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Non solo sport. Lotta al Coronavirus: esteri e non, a chi dare la vera gloria? Solo ai posteri l’ardua sentenza?

Non solo sport. Lotta al Coronavirus: esteri e non, a chi dare la vera gloria? Solo ai posteri l’ardua sentenza? Adesso, con quel garbato premier a reti connesse ( come o quasi) per il messaggio di Capodanno del Presidente, invece che a portar serenità getta scompiglio. Mentre all'Estero infieriscono su di noi scordando perfino la Cina e la Corea. Qui a metterci una pezza può essere solo il solito imprevedibile sorprendente atteggiamento d'un popolo che, quando conta, forse ispirato da una ( dimenticata) manzoniana Provvidenza, sa quello che deve fare. A dispetto di chi dovrebbe governarlo e non può farlo o non sa farlo; a dispetto di parenti e amici sparsi qua e là pel Mondo e che dovrebbero raccontarla ( almeno) come si deve; a dispetto di chi ci vuol (davvero) male e vorrebbe vederci piegare le ginocchia implorando. I dati ( allegati) parlano d'una diffusione seria, con molti casi di guarigione, ma non ancora scemante. Se calano ( di dice) i casi cinesi che sono alle radici della sbandierata ecatombe, caleremo anche noi. La speranza è solo quella di non vedere cancellata, una dopo l'altra, la possibilità di riprenderci in fretta e senza danni irreparabili. Il timore c'è. In Romagna, a Cesenatico, potrebbero chiedere d'annullare la Nove Colli; in Lombardia, a Milano, la Milano-Sanremo ( se non il Giro) e così via. Il calcio s'accontenta ( al momento) di giocare ( Campionato e Coppe) nel silenzio, per meglio meditare sulla sorte sua. Magari saremo proprio noi ( ancora una volta) a sorprendere tutti, sciogliendo il rebus grazie a quei quattro centri di ricerca in numero che abbiamo. Certo è che gli amici ( qui o là) si vedono nell'ora del bisogno. E quelli ricorderemo, per tanti anni a venire. Il bilancio della Protezione civile. Sono 295 i malati con il Coronavirus ricoverati in terapia intensiva, 66 in più rispetto al giorno precedente. Il dato è stato fornito mercoledì 4 marzo dal commissario Angelo Borrelli nel corso del quotidiano appuntamento con la conferenza stampa nella sede della Protezione civile. Negli ospedali ci sono 1.346 ricoverati con sintomi mentre 1.065 sono in isolamento domiciliare.Dai dati della Protezione civile emerge che sono 1.497 i malati in Lombardia, 516 in Emilia Romagna, 345 in Veneto, 82 in Piemonte, 80 nelle Marche, 31 in Campania, 21 in Liguria, 37 in Toscana, 27 nel Lazio, 18 in Friuli Venezia Giulia, 16 in Sicilia, 7 in Puglia, 7 in Abruzzo, 5 in Trentino, 3 in Molise, 9 in Umbria, uno in provincia di Bolzano, 2 in Sardegna e uno in Basilicata.

LA CRONACA DAL DIVANO.  D’ora in poi, per un mesetto almeno, così si spera, potremo vedere il nostro Campionato a spalti vuoti. Che metteranno ancor più in pietosa evidenza le mille  rughe dei nostri vetusti stadi. E che ci faranno ricordare una volta di più da qual mandata di uomini [...]

Non solo sport. Serie A: è tornata la più bella? Stadi: ancora in mano ai ‘tintinnega’? E gli spinaci di Popeye?

Non solo sport. Serie A: è tornata la più bella? Stadi: ancora in mano ai ‘tintinnega’? E gli spinaci di Popeye? Nell'ultima di Campionato, del 6 gennaio, la Juve ha travolto il Cagliari ( 4-0, con tripletta di Ronaldo) mentre l'Inter è passata ( con qualche spavento) per 1-3 a Napoli. La Lazio s'è liberata del Brescia, mentre la Roma ha dovuto subire un brutto stop per mano di quei pirati del Toro, che due palloni sono riusciti a mettere nella sacca della Lupa del Fonseca. A San Siro, ricolmo di nostalgia, oltre che di 60 mila spettatori, ha 'ri-debuttato' quel figliol prodigo dell'Ibra tanto atteso. Purtroppo, come dice il vecchio adagio, una rondine non fa primavera, e neppure Ibra ha potuto evocarla, limitandosi a constatare l'inconsistenza d'una manciata di giovanotti più figli di patatine fritte che di bistecche al sangue. Ora, Inter e Juve, restano appaiate in vetta a 45 punti, con due giornate ancora da disputare per chiudere il girone d'andata. La Lazio segue a 39, mentre è dalla formidabile Dea del Gasp ( 5 gol anche al Parma) che sale aspro odor di bruciato. Non sarà lei, proprio lei, a decretare ( nonostante lo storico macigno di Coppa) i verdetti definitivi? Insiste, lodevolmente, la 'rosea' sul tema stadi. Avanti così fin a risultato raggiunto. Intanto la parola è stata data ad Andrea Abodi, presidente del Credito sportivo, che ha lanciato un appello: ' Serve una agenda infastrutturale, si faccia sistema'. Al contempo, mentre lui si rasetta la cravatta, d' intenzioni lungo la Penisola ne vanno fiorendo diverse. Non solo sport. Questa volta con un argomento a noi caro. E sul quale sono in tanti a far da 'finti tonti'. Finalmente, si da atto a Braccio di ferro d'avere capito già nel 1929 le prodigiose proprietà degli spinaci. Lo conferma l'agenzia internazionale antidoping, la Wada. Che ha messo ' sotto osservazione' le foglie verdi tanto amate da Popeye e che potrebbe inserire nella lista dei prodotti proibiti nel gennaio 2021. Anche perchè chissà quanti, nel frattempo, qua e là, hanno seguito la geniale intuizione del simpatico personaggio?

LA CRONACA DAL DIVANO. Sta chiudendo l’andata di Campionato. Con una lotta al vertice che non si vedeva da anni. Alla Signora risponde la Beneamata, mentre l’Aquila e la Lupa ( brutto stop col Toro) cercano ( con qualche affanno) di tenere il passo. Nei celebrati campionati dell’Altrove, non è [...]

7 gennaio 2020 0 commenti

Non solo calcio. Nessun dubbio: è il nostro il Campionato più bello. Vale e Dovi: ora ve lo fate scappare?

Non solo calcio. Nessun dubbio: è il nostro il Campionato più bello. Vale e Dovi:  ora ve lo fate scappare? Dicevano che, il nostro, era un campionato in via d'estinzione. Scoprono invece che (resta) il più bello del Vecchio Continente. Altrove, infatti, hanno cominciato a far sbadigli dalle festività natalizie; da noi, invece, siamo alle quattro partite finali e nulla ( Benevento a parte) è già deciso. Non sappiamo a chi andrà lo Scudetto; non riusciamo ad immaginare chi tra Roma,Lazio e Inter ce la farà ad aggiudicarsi le due poltrone Champions disponibili; non abbiamo chiaro il tracciato che potrebbe percorrere il vecchio, glorioso, Diavolo per tirarsi fuori dal suo tunnel senza fine. L'effetto Ringhio va per caso esaurendosi?E' andata in scena anche la tappa motociclistica di Austin, Texas. Bella ( e difficile) pista, e con il solito solista solitario, là davanti, quasi un avulso dal solito contesto di bravi piloti. Che hanno anche cercato di limitare i danni, ma con poco costrutto. Perchè per fermare il ' maramaldo' catalano non bastano le (sue) cadute ( a ripetizione), gli 'scucci' ( a volontà), le reprimende ( più o meno dolciastre), l'orgoglio degli avversari etc etc, perchè quello quando sale su quella moto ( non si sa come) ma spicca il volo. Con una euforia a volte eccessiva, quasi innaturale. Perfino sospetta. Eppur sempre travolgente. Speriamo solo che sulle piste d'Europa si torni alla 'normalità', con qualche spunto interessante anche da parte del nostro Vale e del nostro Dovi, in queste due ultime puntate ( Argentina e Usa) intenti più a reggere il moccolo al catalano che altro. Per riequilibrare la tenzone, e per dargli un qualche motivo di credibilità in più. Di interesse autentico. Di sport e non di veleni.

LA CRONACA DAL DIVANO. Dicevano che, il nostro, era un campionato in via d’estinzione. Scoprono invece che (resta) il più bello del Vecchio Continente. Altrove, infatti, hanno cominciato a far sbadigli dalle festività natalizie; da noi, invece, siamo alle quattro partite finali e nulla ( Benevento a parte) è già [...]

23 aprile 2018 0 commenti

Non solo sport. Italia, giovane e forte. E ora occhi sul derby di Milano: 36 scudetti, 10 Coppe dei Campioni.

Non solo sport. Italia, giovane e forte. E ora occhi sul derby di Milano: 36 scudetti, 10 Coppe dei Campioni. L'Italia dei giovani era stata chiamata a fare una goleada contro il Lussemburgo e non l'ha fatta ( 0-4 soltanto); avrebbe dovuto mostrare le palle anche contro i Campioni del mondo, e qui c'è riuscita. Lo zero a zero finale ha premiato gli Alemanni, che proprio nel finale hanno trovato la complicità di un palo su invenzione di un nostro talentuoso imberbe: Belotti.

LA CRONACA DAL DIVANO. L’Italia dei giovani era stata chiamata a fare una goleada contro il Lussemburgo e non l’ha fatta ( 0-4 soltanto); avrebbe dovuto mostrare le palle anche contro i Campioni del mondo, e qui c’è riuscita. Lo zero a zero conclusivo   ha premiato infatti gli Alemanni, [...]

17 novembre 2016 0 commenti

Non solo calcio. Bilancio d’Olimpia 2016: grazie Italia. Ma si ‘doveva’ e si ‘poteva’ fare di più? E come?

Non solo calcio. Bilancio d’Olimpia 2016: grazie Italia. Ma si ‘doveva’ e si ‘poteva’ fare di più? E come? Grazie Italia, sì, certo. Lo spirito però non è (sempre) stato dei migliori. E tuttavia qualche bell'esempio non è mancato : il Capriani, ad esempio, del doppio oro nel tiro, che ha saputo controllare ( all'ultimo colpo) l'inevitabile impennata dei battiti del cuore e portar via agli avversari il massimo possibile; o anche la Tania, nostra irripetibile signora dei tuffi, che non si è spaventata neppure davanti alle ( orribili) dragonesse cinesi; o anche il Greg dei 1500 msl in vasca, che gli avversari rispetta ma senza piegare per il tremore la sua bracciata; o infine Nicolai-Lupo, che pur sapendo di perdere non hanno certo lasciata vita facile ai due ( scontati ) trionfatori di una disciplina da loro 'inventata' proprio sulle spiagge di Rio.

LA CRONACA DAL DIVANO OLIMPIA. E così il sacro fuoco d‘Olimpia ha lasciato il fantasmagorico braciere brasiliano per tornare ai suoi monti di Grecia. Fra quattro anni tornerà a diffondere il suo calore in Oriente. Per la seconda volta a Tokio. Gli uomini, si sa, amano fare bilanci. Soprattutto se [...]

22 agosto 2016 0 commenti

Non solo sport. La favola di Filippo Ganna. Campione mondiale dell’inseguimento a soli 19 anni.

Non solo sport. La favola di Filippo Ganna. Campione mondiale dell’inseguimento a soli 19 anni. Un ragazzo italiano, 19 anni, non ancora professionista, s'è aggiudicato la maglia di campione del mondo dell'inseguimento. Si chiama Filippo Ganna, pesa 80 kg ed è alto 1,93 cm. Sulle prime, il cognome Ganna, ha rievocato qualcosa di antico. Il cognome di un muratore, nato nel 1883 a Induno Olona, che vinse nel 1909 il primo Giro d'Italia. Poi ...

LA CRONACA DAL DIVANO. Un ragazzo italiano, 19 anni, non ancora professionista, s’è aggiudicato la maglia di campione del mondo dell’inseguimento. Si chiama Filippo Ganna, pesa 80 kg ed è alto 1,93 cm. Filippo,  nato a Verbania, ha cominciato a correre nel 2011 con il Pedale Ossolano. Nel 2013 s’è [...]

Non solo sport. Inter, una Coppa(del Nonno) Italia da Oscar. Anche se la finale vedrà ora davanti Milan e Juve.

Non solo sport. Inter, una Coppa(del Nonno) Italia da Oscar. Anche se la finale vedrà ora davanti Milan e Juve. Difficoltà per lo stadio della Roma? Si spera di ultimarlo prima dell'Olimpiade 2024. Si spera. Sempre che le solite usate carte non diventino bastoni tra le ruote. Malagò, presidente Coni, dice di tifare per lo stadio giallorosso. Si rimbocchi le maniche, allora, per svegliar chi ormai s'appisola d'abitudine. Calcio e non solo. Ripartono Valentino e Vettel. Imprese in vista?

LA CRONACA DAL DIVANO. Celebrano talmente tanto il nostro calcio decaduto che a vedere un incontro di semifinale come quello di Coppa (del Nonno) Italia tra Inter e Juve non sembra vero. Abbiam dovuto stropicciar più volte gli oculi nostri. I ragazzi del Mancio partivano dal 3-0 dell’andata che lasciava [...]

Non solo sport. Più Juve che Napoli, ma non è finita. Il Paese BBB-, che si lascia vivere nell’eterno default.

Non solo sport. Più Juve che Napoli, ma non è finita. Il Paese BBB-, che si lascia  vivere nell’eterno default. Se non lo sanno, glielo ricordiamo noi, ai nostri cari esterofili. In ballo, in questo turno di Coppe, c'è il rating Uefa che, a partire dal 2017, potrebbe restiturci la quarta di Champions. Infatti il divario tra noi e gli inglesi ( circa tre punti) e i tedeschi ( circa 6 punti) può essere colmato. Se Juve, Roma e le altre in Europa League ce la faranno a superare il turno potrebbe arrivare l'impresa, sui cui effetti rimandiamo ev.te al dopo.

LA CRONACA DAL DIVANO. Manco l’Azzeccagarbugli manzoniano riuscirebbe a riportare chiarezza nella intricata situazione economico-politica mondiale. In breve: continua ad andare avanti in ordine sparso la leggiadra Europa, senza nè ( adeguati) leader nè ( credibili) idee comuni; sta per lasciare la scena il buon Obama, che minaccia un intervento [...]

15 febbraio 2016 0 commenti

Non solo sport. Di nuovo un derby di Milano all’altezza. Ma anche il decimo ‘sigillo’ mondiale di Vale?

Non solo sport. Di nuovo un derby di Milano all’altezza. Ma anche il decimo ‘sigillo’ mondiale di Vale? 'Le rosse - aveva anticipato Hamilton - a Monza dovranno accontentarsi del podio. Non oltre!'. E così è stato. Qualcuno ha fischiato il bel biondino, errando. Le legioni di Pianigiani mandano kaputt Ispanici e Germani. Aru a tre secondi dalla roja. Flavia e Roberta contro il muro Williams. E l'infinito Vale lanciato verso il decimo titolo.Ovvero verso l'Olimpo.

LA CRONACA DAL DIVANO. Nell’aria frizzante di settembre c’è profumo di lauro. Quello che un tempo cingeva gli eroi d’Olimpia. E che i venti odierni  recano a noi  da luoghi più  o meno lontani. A partire dalla leggiadra Europa. Uno dopo l’altro.  Il primo, si trova a Berlino, dove i [...]

11 settembre 2015 0 commenti

Notizie ( non solo) di calcio. Milan in affanno, Milan venduto. L’Italrugby, primo hurrà contro la Scozia.

Notizie ( non solo) di calcio. Milan in affanno, Milan venduto. L’Italrugby, primo hurrà contro la Scozia. La storia del Parma, infatti, tra l'uno e l'altro coinvolto, sembra più un brutto sogno che altro. Ma come, si chiede la gente, per far certe cose, per vendere una società ad altri, per passare la mano, non si fanno controlli, accertamenti, verifiche? E' sufficiente che un Manenti qualsiasi bussi alla porta per cedergli armi e bagagli d'una società dalla storia tanto prestigiosa?

LA CRONACA DAL DIVANO. E così, nel ‘ campionato che non conta’, la sorpresa resta  sempre dietro all’angolo. Ad esempio, chi avrebbe mai detto che il Toro avrebbe ammazzato il Ciuccio, così lanciato dai clarissimi successi in Coppa? E che aggiungere dell’Inter del Mancio, così ben ricondotta  sulla retta via [...]