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Non solo calcio. Signora, ma dove li tenevi quei mostri? Giù le mani dal Dovi, signore di Frampulla.

Non solo calcio. Signora, ma dove li tenevi quei mostri? Giù le mani dal Dovi, signore  di Frampulla. Champions: a 33 anni molti lo davano per consunto, tanto che nell'andata contro i terribili colconeros del Cholo avevano incominciato ad intonare ( senza interpellare Eupalla) il canto funebre. Ma si sa che Eupalla, imprevedibile, permalosa e beffarda com'è, vuol essere lei a decidere la sorte di questo o quell'umano. E questa volta, un volta di più, deve avere deciso che non è ancora tramontata la straordinaria parabola sportiva del ragazzo nato in una remota isola portugheisa dell'Atlantico e tornato, oggi, coi colori della Signora, il ' più grande' tra quelli in circolazione sui verdi campi da gioco del pallone, lo sport prediletto in ogni Continente. Fatto è comunque che la Signora ribaltando un pronostico che la dava già morta e sepolta, è approdata ai quarti. Lustrando gli occhi d'una società modello, d'un allenatore ( quando vuole) stravagante ma anche attento e scaltro, d'un lotto di compagni d'avventura del Cr7 straordinari e pronti a scriver pagine di storia. MotoGp: l'ultimo duello ingaggiato contro il ' bravaccio' cataluno sotto le luci artificiali della pista nel deserto del Qatar è di quelli che resteranno memorabili. Non si sa se servirà o no a consentirgli di vincere, come ormai merita, un mondiale MotoGp. Non si sa. Non sappiamo. Certo è che ha inferto una profonda ferita al cuore degli avversari tanto che, ora come mai coalizzati, stanno affidando ad un Azzeccagarbugli di nome l'onere di sopperire con qualche 'grida' ben assortita alla genialità motoristica che a lor manca. Al momento, tutti si chiedono se Dovi ha vinto o no la gara iniziale in Qatar. Bisognerebbe fare tutto bene e velocemente. E mentre il 'cartello' dei lamenti spera di averla di vinta, quelli della 'rossa' di Borgo Panigale si dicono 'tranquilli'. Paolo Ciabatti, responsabile MotoGp della Ducati, dice: 'Il delegato tecnico ci aveva dato il via libera lo scorso 2 marzo'. Possibile una controdenucia per l'Honda da parte della casa di Borgo Panigale.

LA CRONACA DAL DIVANO. Il fuoriclasse, quello che s’asside sulle vette dell‘Olimpo sportivo,  compare quando  una situazione ( umanamente) impossibile  diventa possibile grazie a quei pochi eletti ai quali gli dei concedono la possibilità di farlo.  Quel fuoriclasse, nella circostanza, porta nome: Cristiano, per molti Cr7, puntero  durante la sua carriera [...]

13 marzo 2019 0 commenti

Non solo sport. Il ‘ malessere profondo’ della Francia. E i nostri ( tanti) morti. Tutti giovanissimi.

Non solo sport. Il ‘ malessere profondo’ della Francia. E i nostri ( tanti) morti. Tutti giovanissimi. Ma sono fatti extra sportivi a tenere le prime pagine della cronaca. In Francia un'andata di gilet gialli sta travolgendo quel che resta d'una Repubblica affidata ad un cinquantenne algido e poco capace che tutto può fuorchè emulare Napoleone Bonaparte, corso di sangue italiano, e finanche un De Gaulle, francese dalle idee chiare. I cugini, orgogliosi,evidentemente, stan peggio di quel che vorrebbero far credere, e la loro protesta ( per alcuni versi incomprensibile) lo dimostra. La signora Merkel, che sembra intenzionata ad abbandonare l'agone, lasciandolo ad una sua fedelissima, forse, avrà qualcosa di cui rammaricarsi. Quell'Europa del ' patto di stabilità' a tutti indigesto, francofoni compresi, avrà anche ' tutelato gli interessi germanici' ma non ha certo contribuito a delineare l'unica via possibile: l'unità del Vecchio Continente, trattenendo gli angli così come gli itali, che con gli atteggiamenti alla Junker o alla Moscovici si vanno ( decisamente) allontanando da una idea che loro, primi tra gli altri, hanno sempre sostenuto con grande speranza. In una piccola discoteca marchigiana, s'è consumato un altro di quei drammi che lasciano senza parole. Anche perchè, qui, in casi simili, a venire a meno sono ( al di la delle parole di circostanza) un po' tutti: dalle famiglie ( quelle che ci credono ancora) alla scuola ( con quel stanco sparuto drappello di educatori rimasti a fronteggiare ( giovani coscienze ) volate chissà dove; dalle istituzioni ( che controllano poco e male, angariando dove non serve e mollando dove urge) alla ( cosiddetta) cultura laica ( che il posto ha preso, ormai, di quella religiosa, relegata ai margini) ... etc etc etc . Dunque,non ci resta altro che piangere una volta di più i nostri morti. Questa volta i nostri giovanissimi morti. Giovanissima mamma ( 38 anni, quattro figli) compresa.

LA CRONACA DAL DIVANO. Ci avviciniamo all’ultima dei gironi in Champions e Uefa. Potremmo farcela in  blocco ( sei su sei, 4+2), potremmo anche sucire scornati se a prevalere sui campi saranno le ‘ motivazioni sportive‘ oppure ‘ altro’. Del resto la gara nel ranking Uefa è al limite. Pochi [...]

10 dicembre 2018 0 commenti

Non solo sport. I Blancos giù di nervi. Querela per chi parla di ‘furto’. Moto e auto: attenti agli imberbi.

Non solo sport. I Blancos giù di nervi. Querela per chi parla di ‘furto’. Moto e auto: attenti agli imberbi. E se quelli della Signora bianconera si sono infuriati, quelli bavaresi avrebbero voluto aprire un contenzioso bellico. E che comunque, sotto mentite spoglie, resta latente. Perchè non è (più) accettabile che questa squadra dalla gloriosa preistoria voglia (ri)plicare i suoi trionfi in epoca moderna passando, ' costi quel che costi', come si dice oggi alla Marquez, su una vittima e l'altra. La sua scia di 'misfatti' e 'spogliazioni' è ( ormai) abbastanza lunga. Insostenibile. Non degna di chi deve dare un futuro ad un grande passato. Un onere imprescindibile. Che Florentino, boss degli ex Galacticos fino al 2021, manco avverte. Visto che continua imperterrito nella (auto)celebrazione, sua e dei suoi, come quella rilasciata qualche tempo fa (proprio) alla ( nostra) 'rosea'. Ascolti, se non vuole che il fantasmagorico 'Bernabeu' venga visto più come la ' tana di Alibabà e dei suoi 40 ladroni' che altro, lasci vincere anche qualcun altro. Se lo merita, ovvio. Assecondando il volere di Eupalla. Come il Bayer. Come la Juve. Fossimo stati in lei, proprio quando l'imberbe arbitro inglese fischiava alla Signora di Torino quel rigore che solo i suoi ( e poch'altri ) hanno accettato, gli saremmo andati incontro per digli: ' No, un rigore così non va dato. Non è il momento. Non nella casa dei Blancos. Lasci semmai alle due contendenti dimostrare attraverso i supplementari chi merita di essere la prima del reame'. Una curiosità. Fosse passata la Juventus, per la prima volta dopo anni non avremmo avuto spagnole nel poker finale di Champions. Inoltre, nel ranking Uefa, con quel punteggio saremmo (ri)passati avanti a inglesi e tedeschi, rimontando ( dopo tempo immemorabile) sugli ispanici. Che riguardo a finali Champions restano ( comunque) dietro alle nostre: 25 a 28 ( salvo errori di contabilità), ultimo anno escluso.

LA CRONACA DAL DIVANO.  E per un altro anno ancora dovremo rivederli nel poker delle regine d’Europa. Hanno conosciuto il terrore di non farcela, hanno fatto ricorso ad energie estreme. Ed hanno ottenuto infine  da un imberbe arbitro inglese scelto per l’occasione da un navigato designatore italico, l’occasione per transitare [...]

18 aprile 2018 0 commenti

Non solo sport. Napoli-Juve, ‘disfida’ antica. In pista torna l’inno di Mameli. Mentre rombano i motori.

Non solo sport. Napoli-Juve, ‘disfida’ antica. In pista torna l’inno di Mameli. Mentre rombano i motori. S'arrabattono qua e là pel mondo quelli delle moto. Con Marc Marquez al rinnovo ( biennale) Honda. Il giovin campione catalano che tutto fa fuorchè dormire in piedi, ha dimostrato ( ancora una volta ) che meglio è stare dalla parte dei più forti piuttosto che dei più deboli. Che ( forse) tanto deboli non sono. Almeno, se guardiamo in casa. Alle prestazioni della 'rossa' di Borgo. Affidata ad un Lorenzo che altro non pote che risorgere, e ad un Dovi che tutto deve fuorchè regredire. Per quelli della Yamaha, inoltre, le chances sono ( al momento) scarsine. L'elettronica non funzia, la moto s'agita. Non compete. Peccato perchè quale evento più esaltante potrebbe riservarci quel mondo di audaci sognatori se non quello di concedere al nostro Vale la possibilità di vestirsi del decimo titulo? Ottime news giungono soprattutto dai mondiali su pista ad Alpeldoorn ( Olanda). A far suonare l'inno di Mameli è stato questa volta un ragazzo lombardo ( classe 1996) dal cognome prestigioso: Filippo Ganna, di Verbania. Aggiudicandosi il secondo titolo mondiale dell'inseguimento individuale ha raggiunto Coppi e Bevilacqua. Roba da far sgorgare lacrime agli occhi, anche perchè il solo 'accostarsi' al più grande pedalatore di sempre ( in pista: 5 Nazionali, 2 Mondiali, 1 Record dell'ora) è cosa da libri di storia del ciclismo. Speriamo solo che il ragazzo continui. Per gli almanacchi, in finale di Coppa Italia vanno quest'anno: Juventus e Milan.

LA CRONACA DAL DIVANO. E’ tornata a casa la spedizione olimpica col (discreto) bottino di 10 medaglie ( 3 oro, tutte al femminile) ora ci si dirotta sia sul campionato sia sui motori. Un  campionato che contrariamente a tutti maggiori campionati continentali continua ad appassionare attorno ad un duello dal [...]

Non solo sport. Scudetto: duello a tre: Napoli, Juve e Roma? Le 17 medaglie del nuoto a Copenaghen.

Non solo sport. Scudetto: duello a tre: Napoli, Juve e Roma? Le 17 medaglie del nuoto a Copenaghen. E mentre si ciacola, il Diavolo ha lasciato le sue penne anche a Verona, fino a domenica scorsa penultima in classifica, con 10 punti. Qualcuno ha inteso la sconfitta quale ulteriore atto di bontà meneghina nei confronti delle ultime del Campionato. Prima il Benevento, poi gli Scaligeri. E questo ci può stare, soprattutto in clima natalizio. Il problema semmai è che ancora una volta chi lo dirige non deve avere azzeccato mossa alcuna. Ci sta che il buon Montella non dovesse proseguire oltre in un rapporto ( forse) più grande di lui; ci sta anche che si tenti con una bandiera di lungo corso come il Ringhio. Il problema è che manco la ricetta di Gattuso sembra quella giusta per riportare l'ex squadra più titolata al mondo ( 5 Champions, 18 Scudetti) ai suoi fasti. Nell'impresa calcistica servono fame, servono grinta, d'accordo, ma non bastano. Perchè all'anima vanno sempre accompagnate le idee, che in quella squadra latitano. Chiaramente. Adesso poi che il suo 'unico pericolo', Suso, è stato ingenerosamente cacciato da un arbitro troppo zelante, non c'è che da attendersi il peggio. Il peggio in campo, dopo quello fuori campo decretato da una Uefa pronta a colpire chi ' peggio sta' e a sorvolare su ' squadre di Stato' che se la stanno bellamente spassando ( in Francia e Inghilterra) con risorse tutte da controllare. La gettiamo lì, da profani del divano: e se l'unico a risolvere i problemi del Milan fosse ( ancora una volta) il ( solo) Berlusca? Ovvero colui che, da eterno demiurgo, ha cacciato in questa situazione il suo ex amore abbandonato?

LA CRONACA DAL DIVANO. L‘Inter cade e il Napoli  del Sarri riprede la vetta. Con alle spalle però una Juve che il Max livornese sa ben tenere sulla corda per farla poi ‘esplodere‘ al momento giusto. Con o senza i suoi fenomeni. Tipo quel Dybala, mandato in panchina per consentirgli di [...]

18 dicembre 2017 0 commenti

Non solo sport. Napoli e Milan avanti tutta.Riparte la Serie A, verso l’ alto. Quanto in alto? Sosta auto e moto.

Non solo sport. Napoli e Milan avanti tutta.Riparte la Serie A, verso l’ alto. Quanto in alto? Sosta auto e moto. Tra l'altro, quest'anno, che va ad iniziare a breve, sarà estremamente interessante seguire la nostra disputa per il ranking Uefa con Premier e Bundes. La Premier ( terza) ci sopravanza di un' inezia; la Bundes ( seconda) di due punti circa. Distanze colmabili, soprattutto se le nostre resteranno sul pezzo durante l'anno e torneranno in finale. Operazione fondamentale. Restare nei primi quattro posti del ranking Uefa infatti vuol dire conservare le quattro squadre Champions ( senza preliminari) e, sopratutto, mettere a tacere tutti quegli sfigati che non fanno altro che portare acqua agli altrui tornei scalando, ad ogni ora di più, il nostro. Il quale, moribondo ma non già morto, grazie anche ai voluminosi acquisti di Milan,Inter e Juve, sta ( poco alla volta) ricollocando ( nella messianica attesa di nuovi stadi) il vecchio, caro Scudetto dov'è sempre stato. Dal Dopoguerra fin ad un decennio fa. Ovvero al vertice del movimento calcistico europeo e mondiale. Ultima ora: attacco Isis a Barcellona. Il nostro cordoglio per le vittime e la nostra vicinanza alla città catalana.

LA CRONACA DAL DIVANO. Il Napoli, anche in undici contro nove, non riesce andare oltre lo 2-0 con quelli del Nizza privi di Balo e Sneiyder. Due reti ( senza subirne) non è poco, ma neppure quanto basta per mettere il Ciuccio al riparo  accanto ad  una comoda mangiatoia. Il [...]

16 agosto 2017 0 commenti

Non solo sport. Nico lascia la F1. Ma Lewis non capisce. Beneamata stavolta ‘sverniciata’ al San Paolo.

Non solo sport. Nico lascia la F1. Ma Lewis non capisce. Beneamata stavolta ‘sverniciata’ al San Paolo. Auto. Ora Nico potrà dedicarsi alla famiglia. Ai suoi bimbi. Magari ( anche senza volerlo) 'passandogli' il suo sogno; e chissà che tra qualche anno non avremo modo di (ri)vedere un altro Rosberg sul gradino più alto della F1? Non ci spiacerebbe. Davvero. Persone come Nico non sono campioni (solo) in pista ma ( soprattutto) fuori. E il mondo sa quanto ci sia bisogno di persone che al danaro ( che vola) antepongano i valori (che restano). Peccato che il suo co-èquipiere Lewis non abbia capito la 'lezione'. Peccato, davvero, per lui, non per Nico.

LA CRONACA DAL DIVANO (  3  dicembre 2016). Lascia, il Nico, a soli 31 anni la sua ribalta mondiale dopo avere coronato il sogno cullato fin da bambino accanto a papà Keke di diventare campione del mondo. Un gesto clamoroso, si dice, certo non da tutti: infatti lasciare il proprio sport ( [...]

3 dicembre 2016 0 commenti

Non solo sport. Capello: ‘ Non corriamo. Vogliamo darci una mossa?’. Già, una mossa, ma come?

Non solo sport. Capello: ‘ Non corriamo. Vogliamo darci una mossa?’. Già, una mossa, ma come? I guadagni dei procuratori. Secondo uno studio della Fifa negli ultimi quattro anni ( gennaio 2013-novembre 2016) i ( cosiddetti) procuratori hanno raggiunto il miliardo di euro di fatturato attraverso intermediazioni nei trasferimenti dei giocatori. Un giro d'affari enorme e che non accenna ad arrestarsi. Anzi. Nel 2016, ad esempio, s'è registrato un incremento del 34%. da sottolineare che la Seria, pur tanta (sbandierata ) povertà, s'è posizionata subito dietro alla Premier nella classifica dei campionati più remunerativi per gli agenti. Pensate, insieme, essi rappresentano il 58% degli onorari dei ( cosiddetti) procuratori.Al momento, ci accontentiamo di una sola domanda: ' cui prodest ' tanto 'fiume' di denaro?

LA CRONACA DAL DIVANO (  1 dicembre 2016). Con la ‘benedizione’ di Capello, 70 anni, ex grande  ‘invenzione’ del Berlusca e ora opinionista a tutto campo, che  continua a sparare verità dal suo pulpito ( avremo modo di dedicargli qualche nostro pensiero), ci approssimiamo al mese ‘terribile’. Visto che tra Coppe e campionato non ci sarà [...]

1 dicembre 2016 0 commenti

Non solo sport. Raggi: ‘ Basta con le Olimpiadi!’. Simulazioni 2017: Mercedes da paura. Ferrari, attenta!

Non solo sport. Raggi: ‘ Basta con le Olimpiadi!’. Simulazioni 2017: Mercedes da paura. Ferrari, attenta! I motivi addotti dalla sindaca di Roma per obbedire al diktat del comico miliardario restano misteriosi. Come misteriose ed aleatorie restano le procedure democratiche di questi 'barbari' scesi a Roma non dai valichi alpini ma da quei solitari anfratti mediatici che sono usi a frequentare per venirci a dire che il sogno olimpico altro non è che un incubo. Lacrime e sangue. Per Roma ( ladrona) ovviamente, ma anche ( se non abbiamo inteso male) per tutto il resto del Pianeta. Il buon De Coubertin, insomma, e il suo sogno antico di far cessare le guerre tra gli uomini almeno durante il periodo dei giochi, è stato invitato a non 'rompere più' e a ricoverarsi 'una volta per tutte' presso un sito archeologico. Gli altri argomenti.

          LA CRONACA DAL DIVANO. Ce l’ hanno fatta i nuovi imberbi fenomeni della scena politica italiana a tagliare le gambe al sogno olimpico di Roma 2024. E lo hanno fatto attraverso il viso smunto,  egocentrico e stranito d’una aspirante amministratrice, la quale  dopo ( ben) [...]

22 settembre 2016 0 commenti

Olimpiadi Rio 2016. E ora: tutti insieme con lo Zar. No, così non sei più il ‘nostro’ Settebello.

Olimpiadi Rio 2016. E ora: tutti insieme con lo Zar. No, così non sei più il ‘nostro’ Settebello. Parliamo anche di calcio. E comunque lasciam perdere la Premier, e (ri)accostiamoci al nostro Campionato. Il quale, stando alla teoria, dovrebbe essere già assegnato come accade ( ormai da tempo immemorabile) in Germania ( Bayern) o Francia ( Psg) o Spagna ( Barca o Real). Ma chi può davvero garantire che nonostante le apparenze non resti in serbo per le rivali della Nostra Signora qualche ' sorpresa' ? Male che vada, occorrerà interpellare il nostro Ranieri. Del resto, che problema sarebbe ripetere una bella favola come quella del suo prodigioso Leicester anche qui, da noi, cinici e miscredenti?

LA CRONACA DAL DIVANO OLIMPIA. E così, abbiamo portato nelle semifinali quattro formazioni che appartengono ai   giochi di squadra più praticati al mondo( calcio a parte) : i due ( sorprendenti eroi) del beach volley, la ( geniale) pallavolo maschile, la ( robusta) pallanuoto maschile ( Settebello)  e ( la [...]

20 agosto 2016 0 commenti