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Non solo sport. Gli spasmi della smemorata Albione. Ma chi ferma sto Ceferin? Grazie, Maestro di Tavullia!

Non solo sport. Gli spasmi della smemorata Albione. Ma chi ferma sto Ceferin? Grazie, Maestro di Tavullia! Devono essere più stupidi di un branco di gallinacci quelli che, non riuscendo a perdere, Statunitensi o Angli che siano, stanno cercando aghi nel pagliaio splendido e splendente come non mai dello sport italiano ad Olimpia. Anche perchè se c'è qualcuno che deve tenere smorte le indagini sui loro rispettivi movimenti ( presenti e passati) sono proprio loro. Da quand'è che, nel mondo, ci si chiede donde giungano tutti quegli energizzati messi in grado anche in una sola olimpiade di prestazioni eccezionali in serie con conseguente bottino di metalli preziosi da far invidia ai mitici pirati dei Caraibi che non vedevano l'ora di poter saltare sul solito galeone carico di dobloni e di ogni ben di Dio? Gli Angli, poi, a raggranellare bottini olimpici consistenti, in tempi di ' Global Britain in a Compettive Age', hanno iniziato a farli dalla fine dell'Olimpiade di Atene ( 2004) in poi. Allorquando portarono alla Regina 9 ori, 9 argenti e 12 bronzi ( 30 in totale), oggi, più o meno, quanto la Nuova Zelanda( 7,6,7), il Brasile( 7,4,8), l'Ungheria( 7,4,8) o il Canada( 6,6,11) e così via. Infatti è da Atene in poi che, qualcuno, sulle orme di sir Francis Drake, è riuscito a riempire le stive di arditi vascelli. A Pechino ( 2008) gli Angli passarono da 30 a 47 allori ( 19,13,15 ); mentre a Londra( 201) schizzarono decisamente verso gli dei ( 29,17,19, totale 65), cifra superata ( si pur di poco) a Rio (2016, 27,33,17, totale 67) per giungere infine a questa, nel Sol Levante, dove il bottino resta pingue( 22,21,22) , più o meno, nella stessa misura dell'ultima olimpiade. Il caso ( dimenticato ) del velodromo di Manchester.All'indomani dello sventato 'colpo di stato' di quegli sprovveduti della Superlega, il buon Ceferin, presidente Uefa per geniale invenzione del nostro indimenticato Tavecchio, si presentò al popolo qual novello Robin Hood che difendeva il calcio dei poveri dal calcio dei ricchi. Ma sono bastati un paio di mesi per valutare che nulla di più ingannevole circola rispetto a quella celebrazione. Infatti, anche negli asili nido, si è capito che ad avere preso il bastone del comando nel calcio europeo sono quattro o cinque società dal budget illimitato ( e fuor d'ogni regola) attinto a casse pubbliche ( o simili) e a quelle di attività derivate dal calcio. I fans, quelli che ancora ragionano con lo stupore del cuore, li chiamano 'spendaccioni', capaci di 'metter sull'unghia' da un giorno all'altro cifre inarrivabili ( soprattutto) per quelli che hanno fatto la storia del calcio, e che ora, anche con l'aggravante della pandemia, boccheggiano in un mare di debiti. Il Real fatica a comprare una nuova linea di raccattapalle, il Barca deve disfarsi anche del suo storico eroe, la Signora deve capitalizzare con 4oo mln il suo 'buco' in contabilità. Qualcuno sta cercando rimedio ricorrendo alle lusinghe dei 'private equity'. Fatto è che, qui, fair play o no, a dettar legge è ormai una manciata di 'spendaccioni'. Che del calcio ( storico o no) se ne sbattono quanto Attila delle terre che attraversava. Di legioni pronte per fermarlo non ce ne sono. Epperò qualcosa occorre fare. Ma che altro se non mettere in quarantena il buon Ceferin, il Robin Hood che toglie ai ricchi per dare ai poveri? Nel senso di costringerlo a dare le dimissioni per rispedirlo a quel donde qualcosa capiva? Di tempo non ce n'è tanto. Occorre perciò muoversi. La 'rosea' s'è mossa ( sabato 7 agosto, pagina 47) ma con la stessa tenerezza con la quale i vertici Fia hanno ' sanzionato' Hamilton , il prediletto del tiranno Toto, che ultimamente ( ad inizio gara) aveva spedito il suo giovin irrispettoso avversario ad oltre trecento all'ora contro un muretto. BREVINA. Tutti vogliono andare al Psg, squadra di 'spendaccioni' che non sa vincere manco in Francia dove gioca da sola eppure in lotta con il City del cugino, pure lui sceicco. Ma sanno quei tizi contare? Sì, allora quanti sono gli attaccanti, dieci, venti, cinquanta? E i difensori? E i portieri? Non è che vogliono (ri) fare raccolta d'uomini come i mitici Billonarios di Bogotà anni Cinquanta?

LA CRONACA DAL DIVANO.  Devono essere più stupidi di un branco di gallinacci quelli che, non riuscendo a perdere, Statunitensi  o Angli che siano,  stanno cercando aghi nel pagliaio splendido  e splendente come non mai dello sport italiano ad Olimpia. Anche perchè se c’è qualcuno che deve tenere smorte le [...]

9 agosto 2021 0 commenti

Non solo sport. ‘La mi bèla Madunina, ti te dòminet Milan …’: va in campo il derby ‘meraviglia’.

Non solo sport. ‘La mi bèla Madunina, ti te dòminet Milan …’: va in campo il derby ‘meraviglia’. Il quel di Santo Siro, infatti, quando rosso e nero azzurri scendono in accanita tenzone, non si perpetua altro che una lunga storia, alla quale ( in tempi diversi) ha partecipato ( come ebbe a dire il buon Boban ) ' la gran parte dei più grandi giocatori che hanno calcato un rettangolo verde da gioco del calcio'. Per omaggiare ( anno dopo anno) la Madonnina con titoli e trofei, come in nessun' altra parte ( o quasi) del Mondo. In tutto: 10 delle 62 Champions ( 16 finaliste), 36 Scudetti del Campionato più difficile al Mondo oltre ad una miriade di altri titoli e titoletti che fan di quel mitico impianto un pantheon del calcio. Se poi, vogliamo accantonare la storia per stare sul presente, beh, si sappia che ( domenica 21, ore 20,30) nonostante il ( presunto) declino, va a calcare la sacra erba di Santo Siro un valore pari a 1.177 euro. Più ricca sta la ' porzione' nerazzurra( 643 mln euro) , ma non scherza manco quella rossonera ( 534 mln euro). Inoltre, qui, vanno a confrontarsi continenti diversi: Europa, Cina, America. E infatti i media accreditati saranno una caterva. A testimonianza del nostro ( mantenuto) credito calcistico, qua e là pel Pianeta. Dovessimo, come ci invita il presidente Uefa Ceferin , allestire ( in tempi brevi) nuovi e moderni impianti potremmo davvero recuperare quella posizione di leadership tenuta fin agli anni del Triplete. Le ragazze del volley si sono fermate alla decima vittoria di seguito, battute dalla Serbia ( 1-3). Ora in semifinale dovranno incontrare la prima dell'altro girone ( Olanda, bestia nera, o Cina, olimpionica, già battuta). Sembra ci tocchi la Cina.

LA CRONACA DAL DIVANO. E adesso possiamo cominciare ad intonare ” … La mi bèla Madunina, ti te  dòminet Milan …”, per appropinquarci al meglio al derby tra i più ( se non il più) ‘ prestigioso‘ al Mondo. Con una folla sterminata di appassionati che ( oltre a popolare) Santo [...]

17 ottobre 2018 0 commenti