Bologna. commemorazione della strage del 2 agosto.

Bologna. commemorazione della strage del 2 agosto. Partecipare alla commemorazione della strage del 2 agosto a Bologna è per me un impegno civile e nel contempo un obbligo morale che continua da 36 anni. Arrivai sul luogo dell'attentato nel primo pomeriggio di quella tragica giornata quando ancora il giornalista Bruno Vespa affacciato alla finestra di un albergo posto di fronte alla stazione ferroviaria, in diretta televisiva sul primo canale Rai, sosteneva che era saltata la caldaia dell'edificio mentre da sotto diversi cittadini gli urlavano che smettesse di dire stupidaggini in quanto il locale caldaie era da tutt'altra parte e lo scoppio, che aveva mietuto decine di vittime (85) e centinaia di feriti (oltre duecento), era da attribuire a un attentato terroristico.

BOLOGNA. Solo verso le 23.00, quando i soccorritori delle forze dell’ordine, dell’esercito e i numerosi volontari finirono di asportare i detriti dell’edificio semidistrutto, fu individuato il cratere provocato dall’ordigno e la verità fu sotto agli occhi di tutti. Da quel momento in poi, come da allora è stato sempre denunciato [...]