Forlì/Cesena. Indagine Unioncamere Emilia Romagna. Leggera flessione degli esercizi al dettaglio.

Forlì/Cesena. Indagine Unioncamere Emilia Romagna. Leggera flessione degli esercizi al dettaglio. Il dettaglio specializzato non alimentare ha accusato la flessione più ampia delle vendite, facendo segnare un -1,3 per cento. Per il dettaglio specializzato alimentare la correzione è stata lievemente più contenuta -1,1 per cento, mentre iper, super e grandi magazzini hanno confermato la tendenza positiva del trimestre precedente con un leggero aumento dello 0,7 per cento. La dimensione delle imprese. I dati mostrano una correlazione positiva dell’andamento delle vendite con la dimensione aziendale. La piccola distribuzione accusa un calo dell’1,9 per cento, la media dimensione ha registrato una correzione dell’1,0 per cento, mentre le imprese con almeno 20 addetti hanno ottenuto un lieve aumento delle vendite (+0,3 per cento). Il Registro delle imprese. La pressione sulla base imprenditoriale si è rafforzata. Alla fine dell’anno erano attive 44.757 imprese del dettaglio, in calo del 2,0 per cento (910 unità) rispetto a un anno prima. A livello nazionale la tendenza negativa è risultata leggermente più contenuta (-1,5 per cento). L’andamento negativo è dato dall’ampia riduzione delle ditte individuali (-777 unità) e da quella più rapida delle società di persone (-3,3 per cento, -320 unità), le quali risentono dell’attrattività della normativa delle società a responsabilità limitata che determina la crescita delle società di capitale (+4,4 per cento, +196 unità).

FORLI’/CESENA. Nel quarto trimestre 2018 l’andamento negativo è più contenuto (-0,9 per cento). La tendenza riguarda il dettaglio specializzato, mentre iper, super e grandi magazzini hanno rafforzato la propensione positiva dei tre mesi precedenti. L’andamento sfavorevole delle vendite è pesante per la piccola distribuzione, più contenuto per la media impresa [...]