Emilia Romagna. La pandemia capovolge situazioni e trend. Forte calo degli imprenditori stranieri.

Emilia Romagna. La pandemia capovolge situazioni e trend. Forte calo degli imprenditori stranieri. A fine 2020 in Emilia Romagna, le imprese attive giovanili sono risultate 28.595: in un anno la perdita è stata di 850 imprese (-2,9 per cento), con un’accelerazione della tendenza negativa rispetto allo scorso anno, mentre le altre imprese – non giovanili - sono lievemente diminuite (-0,3 per cento).Sono scese a 28.595, con la perdita 850 imprese in un anno (-2,9 per cento, -2,6 per cento a livello nazionale). La crisi da Covid 19 sta incidendo in particolare su alcuni settori trainanti per l’imprenditoria giovanile. Al contrario della totalità delle imprese, le giovanili scontano la forte flessione della presenza straniera - -5,8 per cento, nettamente superiore al -1,7 per cento dei giovani imprenditori di nazionalità italiana. Ciò determina cali maggiori nei settori a maggior presenza straniera, costruzioni (-400 imprese, -7,4 per cento), alloggio e ristorazione (-194 unità) e commercio (-169). Crescono le imprese operanti dell’ICT.

EMILIA ROMAGNA. A fine 2020 in Emilia Romagna, le imprese attive giovanili sono risultate 28.595: in un anno la perdita è stata di 850 imprese (-2,9 per cento), con un’accelerazione della tendenza negativa rispetto allo scorso anno, mentre le altre imprese – non giovanili – sono lievemente diminuite (-0,3 per [...]