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Forlì. Oltre mezzo milione di euro per lo sport. Il piano degli investimenti per i nuovi impianti sportivi.

Forlì. Oltre mezzo milione di euro per lo sport. Il piano degli investimenti per i nuovi impianti sportivi. Il comune di Forlì ha deciso di destinare oltre mezzo milione di euro a favore del mondo dello sport, dell'associazionismo e del no profit, impostato secondo un indirizzo chiaro che punta a garantire benefici a favore dei cittadini, degli studenti e delle famiglie. Ad annunciarlo è il vicesindaco Daniele Mezzacapo che in queste ore, insieme agli uffici dell'Unità Sport, sta definendo nel dettaglio l'operatività dell'intervento in modo da garantire aiuto tempestivo ed equità. 'La decisione è nata dalla grande importanza che questa Giunta comunale assegna allo sport e dalla volontà condivisa di salvaguardare il tessuto associazionistico locale duramente colpito dall'emergenza in corso. Attraverso il maxi contributo indirizzato a garantire forme di sostegno diretto e aiuto nella gestione degli impianti, si punta ad innescare ricadute positive in favore di migliaia di cittadini, salvaguardando la continuità delle discipline e creando le migliori condizioni possibili, igieniche ed economiche, per la partecipazione degli utenti'.

FORLI’. Nell’ambito delle azioni per fronteggiare l’emergenza Covid, il comune di Forlì ha deciso di destinare oltre mezzo milione di euro a favore del mondo dello sport, dell’associazionismo e del no profit, impostato secondo un indirizzo chiaro che punta a garantire benefici a favore dei cittadini, degli studenti e delle [...]

11 settembre 2020 0 commenti

Non solo sport. Champions pazza, che altro riservi? Nell’estate del calcio Covid, mai dire mai. Moto: Dovi c’è.

Non solo sport. Champions pazza, che altro riservi? Nell’estate del calcio Covid, mai dire mai. Moto: Dovi c’è. Tutti a maravigliarsi di questa Champions pazza. Maravigliarsi di che? Che altro infatti potrebbe partorire un evento disputato con quella formula ( diretta), sotto il sole d'agosto, e con giocatori che invece d'essere al mare o ai monti sono a costretti durissime sedute d'allenamento per conservare corsa, resistenza e ritmi da fantascienza sportiva? Qualche commentatore, rimasto agli anni di gioventù, parla ancora di qualità. Ma quale qualità? Quella di Mariolino Corso, Rivera o Baggio, no di sicuro. Qualità tecnica, forse, ma solo nel passare rapido il pallone, per coglier l'avversario con la marmellata in mano. E' questo un calcio che non lascia respirare. La Dea, se vogliamo essere oculati , non ci pare abbia perso per minore qualità rispetto a quella dei miliardari del Psg, lasciati per '90 in cavalleria, ma solo per non avere disposto d'un paio di freschi difensori in più per evitare che Eupalla , quella stronza di Eupalla, si mettesse a giocare a flipper proprio nei secondi di tempo scaduto. Checchè ne dica quel logoro astioso cafone del franco Domenech, il Gasp non ha sbagliato proprio nulla, mentre il valore tecnico suo ( e indirettamente degli altri tecnici italiani) esce moltiplicato. L'aver tenuto in iscacco per una intera partita una banda di miliardari con qualche ragazzotto a buon prezzo, non è da tutti. Anzi, da leggenda, come per quei pochi alle Termopili contro quei troppi degli altri. Ora a disputarsi l'anomala Coppa dalle grandi orecchie sono rimasti Bayern contro Lione, Lipsia contro Psg. Due germaniche, due francesi. Entrambe frutto di campionati ' inutili', nel senso che vengono assegnati senza contrasto alcuno ( come in parte in Serie A) già prima di partire. Il Bayern non era formidabile prima, non ci pare ora. Il Barca, volendo, pur in una notte tragica da 'Invincibile Armata, poteva dare qualche grattacapo in più ai bavaresi. Anche il Lione, settimo in campionato, non è che abbia favoleggiato contro gli spendaccioni del City, limitandosi a fare il dovuto. Quello che non ha saputo ( o voluto) fare l'Uefa, o meglio, la giustizia sportiva, sulla controversa questione del fair play finanziario. E così, alla fin della tenzone, la solita Eupalla, ci presenta un conto indecifrabile. Perchè non è detto che il Bayern strapazzi il Lione, o che il Psg faccia un sol boccone del Lipsia. Un consiglio a Ibra ( e al suo panzettato Mentore). I poteri magici funzionano finchè gli altri li credono tali. Così è stato per Ibra al Milan di quest'anno. Ma se dovesse nascere il sospetto che a far palpitare il suo 'cuore' sia qualche 'bonus', alla stregua degli esosi mercenari di antica nomea, o dei poveracci di fresco pelo, non penserà davvero di continuare a fare miracoli ? Nulla c'impipa di quella scontata F1 alla toto-tedesca. Vivo invece è il moto mondiale, quarta prova, in Austria. Poco abbiam ottenuto in Moto 3 ( Vietti, quarto), molto in Moto 2 ( Marini, secondo e primo nel Mondiale davanti a Bastianini, caduto); moltissimo in Moto Gp, con il Dovi sul gradino più alto ( Vale quinto) e ora secondo nel Mondiale: 56 punti, contro 67 del siculo Quartararo. Sia il siculo che Vinales, nuovi fenomeni Yamaha, hanno steccato. E pensare che li hanno ingaggiati per adombrare quel Maestro di Tavullia che secondo fonti bene informate potrebbe riapparire sulla faccia della terra dal 1220 in poi.

LA CRONACA DAL DIVANO. Tutti a maravigliarsi di questa Champions pazza. Maravigliarsi di che? Che altro infatti potrebbe partorire un evento disputato con quella formula ( diretta), sotto il sole d’agosto,  e giocatori che invece d’essere al mare o ai monti sono costretti durissime sedute d’allenamento per conservare corsa, resistenza [...]

16 agosto 2020 0 commenti

Ravenna. Dal Csi un corso online per diventare allenatore di calcio. Nove lezioni, inizio l’8 giugno.

Ravenna. Dal Csi un corso online per diventare allenatore di calcio. Nove lezioni, inizio l’8 giugno. Prenderà il via lunedì 8 giugno alle 20.30 il corso online (su piattaforma web) per allenatori di calcio 1° livello organizzato dai comitati CSI di Modena, Ravenna e Firenze. Le nove lezioni si terranno tutti i lunedì e i giovedì fino al 6 luglio (orario 20.30/22.30) giornata in cui è in programma l'esame finale. Il programma del corso prevede una formazione di base utile sia per chi ha già lavorato sul campo e sia per chi vuole iniziare a farlo prossimamente. Diviso in macro aree di formazione, il corso permetterà di fornire argomentazioni per poter sviluppare successivamente programmi autonomi. Nel corso delle lezioni i partecipanti potranno interagire con docenti qualificati, allenatori di calcio provenienti da settori giovanili di squadre professionistiche e allenatori Uefa B. Durante l'esame finale ogni corsista dialogherà con un docente esponendo la propria tesina per ricevere la certificazione Allenatore di calcio riconosciuta ufficialmente dal Coni. Il costo del corso è di 90 euro. Per informazioni ulteriori scrivere a calcio@csimodena.it.

RAVENNA. Prenderà  il via lunedì 8 giugno alle 20.30 il corso online (su piattaforma web) per allenatori di calcio 1° livello organizzato dai comitati CSI di Modena, Ravenna e Firenze. Le nove  lezioni si terranno tutti i lunedì e i giovedì fino al 6 luglio (orario 20.30/22.30) giornata in cui è [...]

25 maggio 2020 0 commenti