Tag "cucina romagnola"

 

Forlimpopoli. Festa Artusiana XXIII Edizione. Il programma. Con il cibo nel suo rapporto con l’arte.

Forlimpopoli. Festa Artusiana XXIII Edizione. Il programma. Con il cibo nel suo rapporto con l’arte. L’occasione è la presentazione del volume 'La pittura di mercato, il ‘parlar coperto’ nel ciclo fugger di Vincenzo Campi' edito da Mimesis e scritto dalla Corrain. Il libro concentra l’attenzione su un ciclo pittorico composto da cinque tele realizzate da Vincenzo Campi, conservate in Germania sin dal 1580-1581. Il soggetto principale della serie è il cibo nelle diverse declinazioni, dalla frutta alla verdura ai pesci, ai polli, ai tacchini, ai volatili di vario tipo. Veri e propri trionfi di naturalia che'l’ingegnosissimo Vincenzo' allestisce in mercati con tanto di 'singolari' venditori. L’indagine condotta su ciascuno dei singoli dipinti riporta in superficie diversi significati 'nascosti' che, una volta messi in luce, sono capaci di ricostruire una dimensione culturale dell’epoca che il tempo ha sedimentato e via via disperso fino all’oblio e che le opere dell’artista cremonese gelosamente custodiscono. Prima ancora dell’App-eritivo, la quarta giornata della festa si apre alla Scuola di Casa Artusi con il Laboratorio di pasticceria promosso da Casa Artusi e dalla Scuola centrale formazione nell’ambito del progetto INTERREG V-A ITALIA – CROAZIA 'KeyQ+' finanziato dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale. Di scena dalle 9,30 alle 13,00 nella Scuola di cucina di Casa Artusi un gruppo di giovani alla scoperta dei segreti del mondo dolciario.

Forlimpopoli (24 giugno 2019) – Cosa ci fanno un semiologo e una critica d’arte a Casa Artusi? Parlano di cibo nell’arte. Questo il tema dell’App-eritivo di martedì 25 giugno alle ore 19 a Casa Artusi che mette a confronto la professoressa di Museologia e critica artistica del restauro del Dipartimento [...]

24 giugno 2019 0 commenti

Forlimpopoli. Dalle professioni più svariate e da tutta Italia. Promessi cuochi alla scuola di Casa Artusi.

Forlimpopoli. Dalle professioni più svariate e da tutta Italia. Promessi cuochi alla scuola di Casa Artusi. A spadellare nella scuola di cucina di Casa Artusi troviamo una casalinga, un pensionato, una dipendente pubblica, un serramentista e un impiegato. Sono i cinque provetti cuochi finalisti del Premio Marietta impegnati a Forlimpopoli domenica 23 giugno nel realizzare la loro ricetta ispirata al Manuale dell’Artusi. Arrivano da tutta Italia, il più lontano è di Catania, due dalla Toscana (Arezzo e provincia di Lucca), due dalla Lombardia (Milano e provincia di Brescia). Questi i loro nomi con relative ricette: Angela Allegra Casalinga, residente a Catania (frazione Pedara) che presenta 'Maccheroni freschi al profumo di finocchietto con sugo di alici'; Giuseppe Bonometti, pensionato di Flero (Brescia) con 'Mereconde non mareconde'; Maria Teresa Forzoni, dipendente pubblica di Arezzo, con 'Il parmigiano non è previsto'; Roberto Gracci, serramentista di Massarosa (Lucca), con 'Cappelletti lucchesi in riviera'; Claudio Segreto, impiegato amministrativo di Milano, con 'Pasta alla grassa secondo Francesca'. Le ricette finaliste ispirate al celebre manuale artusiano, 'La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene', saranno preparate direttamente nella scuola di cucina per poi essere vagliate da una giuria presieduta da Verdiana Gordini, presidente dell’associazione delle Mariette.

Forlimpopoli (17 giugno 2019) – Nella vita fanno altro, per un giorno si ritrovano tutti a fare la stessa cosa: cucinare. E cercare di conquistare l’ambito premio di mille euro messo in palio da Conad Superstore Giardino. A spadellare nella scuola di cucina di Casa Artusi troviamo una casalinga, un [...]

18 giugno 2019 0 commenti

Forlì. Un corso per imparare a scrivere di cibo. Parlando di un territorio attraverso la cucina.

Forlì. Un corso per imparare a scrivere di cibo. Parlando di un territorio attraverso la cucina. Ed è nel contesto Osteria Casa di Mare che si terrà il secondo appuntamento della scuola di scrittura Chicchibio. Un’occasione assolutamente unica e preziosa per chiunque sogni di creare racconti di cibo o accattivanti recensioni di ristoranti ed è alla ricerca di una guida che lo accompagni nel proprio percorso di apprendimento e lo aiuti ad acquisire la terminologia adeguata e uno stile efficace e leggibile. Un corso per imparare a scrivere di cibo, un modo per descrivere un territorio e raccontarlo attraverso il cibo. A cura di Chicchibio di Daniela Corrente, un progetto nato in Emilia Romagna per valorizzare l’enogastronomia e la biodiversità italiana attraverso corsi di cucina, festival, presentazioni di libri e corsi e che è approdato anche in Puglia con il primo corso di scuola di scrittura. A chi si rivolge il corso.

FORLI’.   Musei San Domenico che stanno ospitando la mostra dedicata all’ Arte del Risorgimento in Italia e a tutte le espressioni e varianti culturali in grado di ‘fare l’Italia’ da venerdì  8 a domenica 10 marzo dalle 10 alle 17, negli spazi dell’ Osteria Casa di Mare, un’eccellenza del panorama [...]

25 febbraio 2019 0 commenti

Rimini. Piadine e ‘grissinotti’ ai grani antichi. Farine recuperate e i prodotti della comunità ‘San Patrignano’.

Rimini. Piadine e ‘grissinotti’ ai grani antichi. Farine recuperate e i prodotti della comunità ‘San Patrignano’. La cooperativa agricola 'Valmarecchia Bio Natura', costituita da agricoltori dell’entroterra riminese che insieme raggiungono un totale di 300 ettari di terreno, si è impegnata nella riscoperta dei grani antichi, varietà del passato che non hanno subito modificazioni da parte dell'uomo per aumentarne la resa. A seguito di un lavoro di ricerca e sperimentazione, la cooperativa ha recuperato dieci diverse varietà di grano antico , delle quali ne sono state scelte tre, il Rieti, il Mentana e il Verna, con le quali ha dato vita ad una farina biologica macinata a pietra dal sapore unico. Un progetto di recupero di cereali antichi che ha trovato grande sostegno in Coop Alleanza 3.0 che si è prodigata per far sì che la filiera fosse completa, aiutando la cooperativa a trasformare i grani in un prodotto confezionato per il cliente. Partner sinergico la comunità San Patrignano e la sua attività di panificazione, una realtà in grado di unire un’attività dall’alto valore sociale e formativo ad una produzione artigianale di qualità. Una nuova avventura in cui i ragazzi della comunità si sono gettati con grande entusiasmo sperimentando varie tipologie di prodotto. Sono nati così due prodotti che esaltano la territorialità e il gusto dell’entroterra romagnolo, la piadina e i 'grissinotti' ai grani antichi.

VALMARECCHIA. Un progetto che parla di gusto, di storia, di recupero, di unione e valorizzazione del territorio. E’ Grani antichi Valmarecchia, lanciato dalla cooperativa agricola Valmarecchia Bio Natura, dalla Comunità San Patrignano e Coop Alleanza 3.0 che si è impegnata nella valorizzazione e commercializzazione dei prodotti nati dalla filiera corta [...]

18 gennaio 2019 0 commenti

Forlimpopoli. Il prestigioso ‘Artusi 2018′ a José Graziano da Silva, direttore generale della Fao.

Forlimpopoli. Il prestigioso ‘Artusi 2018′ a José Graziano da Silva, direttore generale della Fao. Sabato 24 novembre si parte alle ore 15 a Casa Artusi con i saluti del sindaco di Forlimpopoli Mauro Grandini e del presidente del Comitato scientifico di 'Casa Artusi', Massimo Montanari. A seguire gli interventi di Andrea Segrè, presidente Fondazione Fico e Premio Artusi 2012, di Gian Luca Bagnara, economista agroalimentare, amministratore azienda agricola Ca’ Colonna, e di da Silva con una riflessione sul cibo, sulle risorse e sulla lotta alla fame nel mondo. Coordina la giornata Adriano Bonetti, assessore alle Attività produttive e al Turismo con delega alla Festa Artusiana. Il Premio Artusi è un prestigioso riconoscimento internazionale assegnato dalla città natale di Pellegrino Artusi a coloro che si distinguono per l’originale contributo dato alla riflessione sui rapporti fra l’uomo e il cibo. Ideato dal 1997 in occasione della Festa Artusiana, diversi sono stati i personaggi e le organizzazioni che, con il loro operato e la loro riflessione, si sono cimentati sulla tematica delle risorse in relazione al cibo e all’agricoltura.

FORLIMPOPOLI.  Riflettori internazionali a Forlimpopoli con la consegna del Premio Artusi a José Graziano da Silva, direttore generale della Fao (Food and Agriculture Organization). Sabato 24 novembre si parte alle ore 15 a Casa Artusi con i saluti del sindaco di Forlimpopoli Mauro Grandini e del presidente del Comitato scientifico di [...]

22 novembre 2018 0 commenti

Bassa Romagna. Torna la ‘Sfujareja’, evento tra i più tradizionali e curiosi del territorio.

Bassa Romagna. Torna la ‘Sfujareja’, evento tra i più tradizionali e curiosi del territorio. Si parte alle 18 di sabato 25 agosto con la 'Sbiciclettata del Passatore' e il raduno di Ape Car per le campagne cotignolesi. Per tutti i partecipanti, grandi e piccini, saranno disponibili un punto di ristoro e alcuni gadget. In serata, a partire dalle 21, spettacolo con l'orchestra Silvagni. Alle 22.30, invece, si terrà la cerimonia dell’imposizione del cappello a un personaggio cotignolese che si è distinto nel corso dell'anno per qualche merito speciale. Alle 23, infine, è previsto il via ufficiale della Sfujareja d’una völta: i carri portano le pannocchie, le donne le sfogliano e le trebbiatrici ne separano i chicchi per ottenere il frumento. La festa prosegue domenica 26 agosto. Dalle 18.30 happy hour nel cortile con dj set, drink, pestati e buona birra italiana. Ls musica dal vivo dei Grooviglio e il loro sound anni ’70-’80-’90 è invece in programma dalle 20.30, mentre alle 22.30 arriva la novità di questa edizione: la Sfujareja dei tempi nostri. Per l’occasione i ragazzi si radunano sull’aia per ascoltare musica e sfogliano le pannocchie per avere un ricordo della festa.

COTIGNOLA. Nell’estate cotignolese torna la Sfujareja, uno dei degli appuntamenti più tradizionali e curiosi del territorio, che animerà il campo sportivo di via Alighieri sabato 25 e domenica 26 agosto. Organizzata dalla Società del Passatore, la manifestazione è giunta alla 48 esima edizione e prevede due giorni di festa. Si [...]

23 agosto 2018 0 commenti

Forlimpopoli. Da sabato 13, la ‘Festa artusiana’ : nove giorni dedicati al padre della cucina italiana.

Forlimpopoli. Da sabato 13, la ‘Festa artusiana’ : nove giorni dedicati al padre della cucina italiana. Una kermesse che si apre controcorrente: 'senza'. Senza latte, senza carne, senza grassi, senza glutine. Niente paura, stand e gli oltre quaranta punti di ristorazione saranno ben forniti di pietanze da laccarsi i baffi (su 360 piatti in carta ben 122 ricette sono ispirate all’Artusi). Ma la Festa è anche momento di cibo come cultura per la mente. Ed ecco che a inaugurarla sarà proprio la riflessione a tutto tondo nel convegno 'Cucina senza' in programma sabato 24 giugno alle 17,00 a Casa Artusi. In un vero e proprio viaggio che comprende passato, presente e futuro della cucina italiana, durante la serata si discuterà il valore della rimozione negli ingredienti, così come nei piatti e nelle tavole, per arrivare infine agli stili di vita. A intervenire il meglio della cultura gastronomica italiana: gli storici Massimo Montanari e Alberto Capatti con i rispettivi interventi 'Senza fuoco' e 'Artusi senza', il semiologo Paolo Fabbri con 'Senza posate', il direttore del Centro interdipartimentale di ricerca industriale sull’Agroalimentare dell’Università di Bologna Marco Dalla Rosa con 'Senza carne?' e lo scrittore Piero Meldini con 'Senza niente?'. Modera l’incontro Giordano Conti, presidente di Casa Artusi (ingresso gratuito). È il primo di 150 appuntamenti, in un caleidoscopio di incontri, sapori, spettacoli e musica che dal 23 giugno al 1 luglio riempie le piazze e i vicoli di Forlimpopoli. Andiamoli a scoprire.

Forlimpopoli (22 giugno 2018) – Su il sipario sulla Festa artusiana, nove giorni con i sapori, gli odori e la convivialità di Pellegrino Artusi. Una kermesse che si apre controcorrente: ‘senza’. Senza latte, senza carne, senza grassi, senza glutine. Niente paura, stand e gli oltre quaranta punti di ristorazione saranno [...]

22 giugno 2018 0 commenti

Lugo. I segreti per una cucina buona e salutare: ricette e degustazioni con la blogger Claudia Casadio.

Lugo. I segreti per una cucina buona e salutare: ricette e degustazioni con la blogger Claudia Casadio. Il tour gastronomico che sta attraversando lo stivale torna in Emilia Romagna con uno spettacolare show-cooking in programma sabato 28 aprile a partire dalle 17 presso lo Scavolini Store Lugo. Per l’occasione la blogger di iFoodClaudia Casadio darà utili consigli per una cucina sana ma allo stesso tempo gustosa e scenografica; perché mangiare healthy non è un sacrificio: il segreto è conoscere bene gli alimenti e il modo migliore di cucinarli per soddisfare occhi, cuore e palato. Durante lo show-cooking, gratuito e aperto al pubblico, gli ospiti potranno partecipare attivamente alla realizzazione di una deliziosa ricetta che, a fine evento, potranno anche assaporare. L'ospite speciale Claudia Casadio lavora nella vita di tutti i giorni come architetto in Romagna e coltiva la passione per la cucina e la grafica nel suo ruolo di food blogger. La cuisine très jolie – cronache di cucina vagabonda – è il blog nato durante gli studi in Francia. Spronata da alcune amiche e dalla madre, follower numero 1, la sua cucina è un mix di tutto quello che la attrae, ma soprattutto prende ispirazione da tanti posti diversi, una cucina vagabonda, per l’appunto. Claudia propone una cucina fresca e giovane, che attinge dalla tradizione ma con un tocco nuovo. Le sue ricette sono semplici, adatte a tutti e spaziano dal dolce al salato, perché la buona tavola parte innanzitutto da un buon pasto cucinato in casa.

LUGO. FoodAddiction in Store è il tour di eventi dedicati alle bontà gastronomiche del Bel Paese, organizzato da iFood, Dissapore e BBQ4All in collaborazione con Scavolini, che quest’anno spalanca le porte dei suoi showroom a tutti gli amanti della buona cucina. Didattica, laboratori, degustazioni e show-cooking: ogni evento è un’esperienza [...]

27 aprile 2018 0 commenti

Forlimpopoli. Premio Marietta 2018 a Stefania Barzini. L’ambasciatrice della cucina italiana nel Mondo.

Forlimpopoli. Premio Marietta 2018 a Stefania Barzini. L’ambasciatrice della cucina italiana nel Mondo. Se la cucina italiana nel Mondo ha un’ambasciatrice il nome è quello di Stefania Barzini. Sei anni di corsi di cucina italiana conditi da svariati eventi negli States, numerosi documentari e pubblicazioni sempre sul tema del cibo, una scuola di cucina rivolta a italiani e stranieri, un blog… la lista è lunga. Ora un altro riconoscimento, prestigioso visto che arriva dalla città del padre della cucina italiana: il Premio Marietta ad Honorem. Il Premio le sarà assegnato “per la straordinaria passione e competenza con cui parla, insegna e scrive di cibo, sostenendo la cucina di territorio in Italia e nel mondo”, si legge nella motivazione del Comitato scientifico di Casa Artusi. La consegna domenica 24 giugno a Casa Artusi alla Festa artusiana, nell’ambito delle premiazioni del Premio Marietta, il concorso nazionale per cuochi dilettanti. Insieme a lei, sarà premiata la Bottega Pascucci di Gambettola.

Forlimpopoli (23 aprile 2018) – Se la cucina italiana nel Mondo ha un’ambasciatrice il nome è quello di Stefania Barzini. Sei anni di corsi di cucina italiana conditi da svariati eventi negli States, numerosi documentari e pubblicazioni sempre sul tema del cibo, una scuola di cucina rivolta a italiani e [...]

23 aprile 2018 0 commenti

Forlimpopoli. L’Artusi dimenticato. Mostra alla Rocca ( 25 e 26 febbraio), a cura di Vittorio Maltoni.

Forlimpopoli. L’Artusi dimenticato. Mostra alla Rocca ( 25 e 26 febbraio), a cura di Vittorio Maltoni. E così con questa mostra assai originale, che resterà aperta nella Rocca anche nelle giornate del 25 e 26 febbraio (ore 9/13 – 14.30/19.30). L’esposizione offre a tutti i forlimpopolesi e a tutti i curiosi materiale non noto: manifesti, inviti, menù delle iniziative organizzate, con avvio nel 1961, cinquantesimo della morte, dalla locale Proloco per celebrare l’Artusi. Per l’occasione viene riproposta anche una edizione praticamente sconosciuta: la Scienza in cucina con 178 ricette, prodotta da Artusi unicamente per fronteggiare l’editore 'pirata' Salani che, in barba al diritto d’autore, comincia a riprodurre la decima edizione del famoso ricettario, convinto che il povero vecchio non se ne sarebbe accorto. Ad Artusi invece non scappa nulla. All’età di 88 anni si dedica anima e corpo alla XII edizione, non prima di avere pubblicato questo libello con solo 178 ricette (gran parte delle ricette aggiunte dalla prima alla undicesima edizione, oltre a qualche inedita che confluiranno nella nuova edizione) come 'strumento utile all’azione legale' che poi non si farà.

Forlimpopoli – Dal titolo provocatorio, come si addice al forlimpopolese Vittorio Maltoni, ‘L’Artusi dimenticato’ è la mostra da lui curata e dedicata al padre della cucina moderna italiana, focalizzandone proprio gli aspetti meno noti o addirittura dimenticati. Vittorio è un collezionista e appassionato artusiano della prima ora. Infatti già da soldato, [...]

20 febbraio 2018 0 commenti