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Ravenna. Musei e monumenti: il calendario delle riaperture. L’inaugurazione del Museo Dante.

Ravenna. Musei e monumenti: il calendario delle riaperture. L’inaugurazione del Museo Dante. Con l’entrata dell’Emilia Romagna in zona gialla, è stato fissato il calendario delle riaperture, nel pieno rispetto di tutte le misure anti Covid in vigore, dei musei comunali e statali - direzione generale Musei dell’Emilia Romagna, i cui servizi di biglietteria, bookshop e accoglienza del pubblico sono gestiti dalla Fondazione RavennAntica in virtù dell’accordo di valorizzazione del patrimonio archeologico, storico e artistico ravennate sottoscritto tra ministero dei Beni culturali, regione Emilia Romagna, provincia e comune di Ravenna. Partenza da martedì 27 aprile, con il Mar – Museo d’arte della città di Ravenna, che ospita la mostra 'Paolo Roversi. Studio Luce', prorogata fino al 6 giugno. Orari: dal martedì al sabato dalle 9 alle 18, la domenica e i festivi dalle 11 alle 19 (per accedere il sabato, la domenica e nei giorni festivi è necessario prenotare l’ingresso on line attraverso i siti www.mar.ra.it e www.ravennantica.it o telefonicamente allo 0544 482477, con almeno un giorno di anticipo). A seguire, gli altri siti monumentali oggetto dell’accordo di valorizzazione riapriranno tutti a partire da sabato 1 maggio (si ricorda che ovunque, per accedere il sabato, la domenica e i giorni festivi, qualora i siti prevedano aperture in tali giornate, è necessaria la prenotazione con almeno un giorno di anticipo. Si segnala infine che la zona dantesca e la Tomba di Dante, presso la quale si svolge la lettura perpetua della Divina Commedia, che non si è mai interrotta, nel mese di maggio si arricchiranno con l’inaugurazione del Museo Dante, mentre dall’ 8 maggio al 4 luglio nella chiesa di San Romualdo sarà aperta la mostra dedicata al settimo centenario dantesco 'Dante, gli occhi e la mente. Le arti al tempo dell’esilio'.

RAVENNA. Con l’entrata dell’Emilia Romagna in zona gialla, è stato fissato il calendario delle riaperture, nel pieno rispetto di tutte le misure anti Covid in vigore, dei musei comunali e statali – direzione generale Musei dell’Emilia Romagna, i cui servizi di biglietteria, bookshop e accoglienza del pubblico sono gestiti dalla [...]

26 aprile 2021 0 commenti

ForlìDante. Tòta la Cumégia – VII edizione. 21 aprile: scade il concorso dantesco ‘ Io mi dilettava a guardare’.

ForlìDante. Tòta la Cumégia – VII edizione. 21 aprile: scade il concorso dantesco ‘ Io mi dilettava a guardare’. Inorgoglisce il respiro nazionale che ha assunto il concorso. Foto, elaborati poetici, prose raffinate sono infatti pervenute e ancora stanno giungendo da ogni parte della penisola e non solo: Trieste, Agrigento, Ancona, Cerignola di Bari, Nizza ... Va inoltre sottolineato l'invio di progetti grafici e poetici da parte di scuole primarie di 1° e 2° grado di Ascoli Piceno, Olbia, Milano, Modena. Sommando queste adesioni alla partecipazione delle nostre scuole locali, sono al momento oltre 100 le proposte pervenute da giovanissimi allievi appassionati di Dante, guidati da insegnanti ammirevoli e grati per questa occasione e opportunità che, nonostante il periodo difficile, hanno voluto aderire all'iniziativa mostrando grande dedizione nei confronti dei versi della 'Divina Commedia'. Tra foto, rime, prose, grafiche e altre realizzazioni inerenti alle voci previste dal regolamento del concorso, si contano a oggi ulteriori 70 lavori da aggiungere a quelli delle scuole, per un totale di oltre 150 opere presentate. Sono numeri che evidenziano un riconoscimento sincero nei confronti della figura del Sommo Poeta, della nostra città di Forlì e il successo della scommessa lanciata dall'associazione Direzione21 che, con idee come questa, semina da anni stimoli danteschi ad ampio raggio e respiro.

FORLI’. Il rilevante numero di adesioni e di consensi ricevuti dal primo concorso dantesco ‘Io mi dilettava di guardare’ dimostrano l’entusiasmo che questa iniziativa ha riscosso e sta riscuotendo. Ed è proprio per venire incontro alle tante richieste che continuano a giungere che la scadenza per l’invio delle opere è [...]

13 aprile 2021 0 commenti

Modigliana. Anniversari. Idilio Galeotti e il grande pannello con 700 mattoncini sul Sommo Poeta.

Modigliana. Anniversari. Idilio Galeotti e il grande pannello con 700 mattoncini sul Sommo Poeta. Sarà un pannello di grandi dimensioni, di oltre tre metri di altezza per due metri e quaranta centimetri di base. La mia idea continua Galeotti sta nel creare un Dante Pop, per questo ho creato 700 mattoncini, (come gli anni di celebrazione del sommo poeta) aventi ognuno in forma di bassorilievo la figura di Dante, si procede la cottura, poi all’assemblaggio e montaggio di questo grande pannello, per il quale ci sto lavorando da circa due mesi. A questo punto ho coinvolto ed ho avuto la disponibilità di un Urban artist, che crea opere con uno stile contemporaneo, il suo nome Federico TomoZ Bandini è molto bravo dipingerà l'immagine di Dante sui settecento mattoncini in terracotta da me creati. Credo molto nelle collaborazioni tra le arti, unite per lo stesso obiettivo, la valorizzazione di questa importante ricorrenza. L’opera potrebbe essere esposta per un periodo in qualsiasi luogo e magari collocata successivamente in qualche parete della città, l’installazione dipinta con questa tecnica e stile rende l’opera ancor più moderna e di forte impatto visivo. Sono entusiasta per questo progetto, conclude Idilio Galeotti, in quanto mi sono messo in gioco e ho scommesso su un’impresa non facile e di grandi dimensioni, ma credo che come nella vita, anche nell’arte occorra osare e guardare in alto, con la speranza ovviamente l’opera possa essere messa in mostra e collocata in alcune città dell’Emilia Romagna

MODIGLIANA. ” Nel 2021 – fa sapere l’artista modiglianese Idilio Galeotti – per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, saranno tantissime le citazioni e pensieri, che arriveranno da tutto il mondo, interpreti della grandezza culturale del poeta e scrittore italiano, a questo proposito, dice l’artista Idilio [...]

12 aprile 2021 0 commenti

Forlì. ‘Il giro del mondo dantesco in 80 fumetti!’, con inediti, dal 1°aprile alla Fumettoteca regionale.

Forlì. ‘Il giro del mondo dantesco in 80 fumetti!’,  con inediti, dal 1°aprile alla Fumettoteca regionale. L'inconsueta iniziativa ha ricevuto i prestigiosi patrocini del Comitato nazionale per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri Mibact, della regione Emilia Romagna e de Il Resto del Carlino. La locandina è stata realizzata dal giovane autore Massimiliano Bandini. Compatibilmente con le restrizioni dovute all'emergenza Covid, nella sede della Fumettoteca sarà possibile visitare lo spazio specificatamente allestito le moltissime pubblicazioni rintracciate, mentre online saranno consultabili a partire dal primo aprile la mappatura, la galleria con le pubblicazioni e il video-fumetto, senza scadenza. Si tratta di un primo, esiguo, censimento, assolutamente non esaustivo, di pubblicazioni edite nel mondo. La mappatura, virtuale e fisica, delle numerose edizioni sul tema dantesco è suddivisa per nazionalità e proporrà copertine e alcune pagine interne delle varie pubblicazioni. Il racconto del viaggio fumettistico per eccellenza prende vita da una nazione all'altra ed è suddiviso in quattro settori. Il primo si concentra su Dante e la sua vita, il secondo ha come focus la Divina Commedia, il terzo prende in esame le parodie e il quarto è relativo alle trasposizioni. Rifacimenti con la presenza di Topolino, Paperino, Batman, X-Men, Fantastic Four, Star Trek, Martin Mystere, Dylan Dog, Cattivik, Lazarus Ledd, Geppo, solo alcuni dei tanti personaggi, che 'accompagnano' Dante, in questo percorso fatto di immagini e colori, esperienze e ispirazioni dove vignette e balloon diventano il varco verso la dimensione onirica dell'atipico viaggio 'Il giro del mondo dantesco in 80 fumetti!'.

FORLI’. A distanza di 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, nell’oscura selva della pandemia, ai numerosi eventi ideati per la celebrazione, non poteva mancare l’apporto della Fumettoteca Alessandro Callegati ‘Calle’ di Forlì. A Dante sono state dedicate moltissime realizzazioni fumettistiche: vignette, strisce, storie intere, parodie o didattici. Ogni immagine, per quanto [...]

29 marzo 2021 0 commenti

Ravenna. Ritratto di Dante su un francobollo in Slovenia. Oltre alla versione slovena della ‘Commedia’.

Ravenna. Ritratto di Dante su un francobollo in Slovenia. Oltre alla versione slovena della ‘Commedia’. Si tratta di una trasposizione pittorica del bassorilievo presente sulla tomba del poeta (opera di Pietro Lombardo, 1483), appartenente alle collezioni dell'Istituzione biblioteca Classense – Museo e Casa Dante. L'emissione è parte di un evento più ampio, comprendente tra l'altro la mostra itinerante La Divina Commedia attraverso la filatelia tematica, ideata dal Centro italiano filatelia tematica di Roma. Dal 25 marzo al 20 aprile l'esposizione sarà ospitata presso gli spazi della Comunità degli Italiani 'Santorio Santorio' di Capodistria, grazie al contributo della Comunità autogestita della nazionalità italiana della città istriana e del suo presidente Fulvio Richter. Con l’interessamento del Club filatelico di Capodistria, durante l’evento sarà possibile acquistare il francobollo con un annullo speciale e una cartolina commemorativa detta 'carta maxima' (con l’immagine di Dante del Runcaldier). L’inaugurazione della mostra sarà anche l’occasione per presentare la versione slovena della Divina Commedia, l’unica della tradizione slovena con commento, opera dello studioso e traduttore Jože Debevec (1867 - 1938), con testo curato dalla dantista Valentina Petaros Jeromela.

RAVENNA. Un ritratto ravennate di Dante comparirà su un francobollo emesso in Slovenia. Il dipinto, realizzato da Attilio Runcaldier (1801-1884) e di proprietà del comune di Ravenna, è stato infatti scelto dal Comitato di Capodistria della Società Dante Alighieri per l’emissione celebrativa che uscirà in occasione del Dantedì, il 25 [...]

16 marzo 2021 0 commenti

Faenza. Settimo centenario dalla morte di Dante, gli appuntamenti organizzati dal Comune.

Faenza. Settimo centenario dalla morte di Dante, gli appuntamenti organizzati dal Comune. Mentre nel salone delle Bandiere della residenza municipale prosegue la mostra fotografica di Giampiero Corelli ‘La linea della poesia’ e sul canale You Tube della Biblioteca Manfrediana si possono trovare video-letture della Divina Commedia, dal 20 marzo si preparano cinque giorni di intensi appuntamenti che, data la situazione pandemica, si svolgeranno in modalità on line. I prossimi appuntamenti prenderanno il via sabato 20 marzo, alla Casa-museo di Raffaele Bendandi (via Manara 17 – Faenza) dove l’associazione ‘La Bendandiana’ proporrà, fino a giovedì 1° aprile, la mostra ‘La Divina Commedia, Dante e la scienza’. La stessa iniziativa si sposterà, dal 3 al 25 aprile, nella sede centrale della Bcc (piazza della Libertà 4 – Faenza). Inaugurazione on line, sabato 20 marzo alle 18, con un video sui canali social e sul sito web dell’associazione ‘La Bendandiana’. L’esposizione propone il tema della scienza nelle opere di Dante; in mostra opere di Pietro Lenzini, Gian Franco Morini detto ‘Il Moro’, Davide Caprili, Roberto Gianinetti e Carlo Cappelli. Informazioni al numero: 338.8188688 e alla pagina Facebook ‘osservatorioraffaelebendandi’. Sempre sabato 20 marzo, alle 20.30, sulla pagina Facebook del Rione Rosso, il giornalista Claudio Ossani e la medievalista Martina Fabbri Nuccitelli, modereranno l’incontro in streaming: ‘Da San Nevolone a Dante Alighieri, otto secoli di storia e di cammini’. Interverranno lo storico Mattia Randi ed esponenti dell’associazione ‘Il cammino di Dante’.

FAENZA. Nell’ambito delle celebrazioni per i 700 anni dalla scomparsa di Dante Alighieri, il comune di Faenza ha messo a punto una serie di iniziative che si susseguiranno fino all’autunno. Mentre nel salone delle Bandiere della residenza municipale prosegue la mostra fotografica di Giampiero Corelli ‘La linea della poesia’ e [...]

15 marzo 2021 0 commenti

Ravenna. Una guida della città dantesca. ‘Incontro a Dante’ è opera dedicata a ravennati e turisti.

Ravenna. Una guida della città dantesca. ‘Incontro a Dante’ è opera dedicata a ravennati e turisti. L'anno nuovo, settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, si apre con 'Incontro a Dante', una guida ai percorsi danteschi di Ravenna dedicata ai luoghi e agli itinerari nella città che ospitò il Sommo Poeta nell’ultimo esilio. Un’opera agile e pratica che intende offrire al turista, ma anche al ravennate curioso e interessato alle tante tracce di Dante in città, un essenziale strumento informativo e documentale. La guida, pubblicata da SBC edizioni con il patrocinio del comune di Ravenna – assessorato al Turismo, è riccamente illustrata con immagini dei più suggestivi scorci di Ravenna e si articola su una serie di interventi storici e su nove percorsi ideati da altrettante guide turistiche de Il cammino di Dante. Questa parte è preceduta da un’ampia sezione che inquadra Dante nella storia e nella città di Ravenna. I contributi sono di Marco Martinelli, drammaturgo e regista, Osiride Guerrini, scrittrice e storica di Ravenna, Franco Gàbici, scrittore e presidente del comitato ravennate della Società Dante Alighieri, Mirella Fattori, Silvia Rossetti e Monica Buldrini.

RAVENNA. Il 2021, settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, si apre con ‘Incontro a Dante‘, una guida ai percorsi danteschi di Ravenna dedicata ai luoghi e agli itinerari nella città che ospitò il Sommo Poeta nell’ultimo esilio. Un’opera agile e pratica che intende offrire al turista, ma anche al [...]

31 dicembre 2020 0 commenti

Ravenna. Mostra ‘Le arti al tempo dell’esilio’. Quanto il Poeta ammirò nel suo sofferto peregrinare.

Ravenna. Mostra ‘Le arti al tempo dell’esilio’. Quanto il Poeta ammirò nel suo sofferto peregrinare. Ecco la mostra 'Le arti al tempo dell’esilio', secondo grande appuntamento del ciclo espositivo 'Dante. Gli occhi e la mente', promosso dal comune di Ravenna - assessorato alla Cultura e dal MAR Museo d’arte della città di Ravenna, a cura di Massimo Medica. A promuovere congiuntamente il ciclo, manifestazione ufficiale del VII Centenario della morte di Dante, si sono trovati accanto al comune di Ravenna, i Musei degli Uffizi, per effetto di un accordo pluriennale di collaborazione che idealmente sancisce il gemellaggio tra la città dove il Poeta nacque e quella in cui morì e riposa. Questa, annunciata alla presenza del Presidente della Repubblica, è una mostra di autentici capolavori. Quantitativamente concentrata, essenziale, precisa: la scelta curatoriale è stata quella di riunire solo testimonianze di assoluta eccezione, precisamente aderenti al tema, realmente emblematiche delle tappe dell’esilio dantesco. Proponendo ciò che il Poeta ebbe occasione di ammirare nel suo lungo peregrinare per l’Italia, opere la cui eco influenzò la sua Commedia, straordinario 'poema per immagini'. Ad accogliere questo percorso espositivo d’eccezione è un luogo altrettanto significativo: la chiesa monastica di San Romualdo, di origine camaldolese, attigua alla Biblioteca Classense, nel cuore storico di Ravenna.

RAVENNA. Dal 6 marzo al 4 luglio 2021, in San Romualdo a Ravenna, si potrà ammirare la preziosa mostra ‘Le arti al tempo dell’esilio‘, secondo grande appuntamento del ciclo espositivo ‘Dante. Gli occhi e la mente’, promosso dal comune di Ravenna – assessorato alla Cultura e dal MAR Museo d’arte della [...]

9 dicembre 2020 0 commenti

Ravenna. In udienza papale benedetta la croce donata nel 1965 da Paolo VI per la tomba di Dante.

Ravenna. In udienza papale benedetta  la croce donata nel 1965 da Paolo VI per la tomba di Dante. La delegazione è purtroppo piuttosto ristretta a causa delle normative anti Covid, ma ciò non rende meno significativa questa nuova tappa delle celebrazioni dantesche, apertasi il 5 settembre a Ravenna alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che costituisce un ulteriore prezioso momento dall’alto valore spirituale e simbolico. La croce è una croce greca, con quattro ametiste incastonate alle estremità, collocata al di sopra della lastra marmorea di Pietro Lombardo. Fino a prima del recente restauro della Tomba era stata sostituita da una copia. Nella ricorrenza del settimo centenario della nascita di Dante, Paolo VI con la lettera apostolica 'Altissimi cantus', datata 7 dicembre 1965, evidenziava il profondo interesse della Chiesa per la figura di Dante. La lettera apostolica completava la serie di iniziative attraverso le quali papa Montini volle esprimere l’ammirazione sua e di tutta la Chiesa per il cantore della Divina Commedia. Il 19 settembre dello stesso anno il Papa aveva inviato per la tomba del Poeta a Ravenna la croce d’oro, come segno della risurrezione che Dante professava. La croce in particolare sanciva il riconoscimento di Dante quale figlio devoto della Chiesa, ponendo le sue reliquie sotto il segno fondamentale del mistero cristiano, respingendo l’idea sorpassata di un Dante eretico e ribelle. In particolare Paolo VI scrisse all’arcivescovo Baldassarri di Ravenna che la Divina Commedia è 'poema dell’umanità, della civiltà, della filosofia e teologia, poema dell’unione e dell’armonia dell’ordine naturale con il soprannaturale, della vita presente con l’eterna'.

RAVENNA. Una delegazione della città di Ravenna, guidata dal sindaco e presidente della Provincia Michele de Pascale e dall’arcivescovo di Ravenna e Cervia Lorenzo Ghizzoni e dal prefetto Enrico Caterino,  fra cui figurano anche Antonio Patuelli, presidente dell’Abi e del gruppo La Cassa di Ravenna, e Marco Martinelli ed Ermanna Montanari, [...]

10 ottobre 2020 0 commenti

La Ravenna. Divina Commedia. Un viaggio attraverso parole, suoni ed immagini. Basilica di S.Francesco.

La Ravenna. Divina Commedia. Un viaggio attraverso parole, suoni ed immagini. Basilica di S.Francesco. Domenica 11 ottobre alle ore 19.30 nella Basilica di San Francesco di Ravenna, il Centro dantesco dei Frati minori conventuali e la Cappella musicale della Basilica – in collaborazione con il comune di Ravenna assessorato alla Cultura – presentano il sesto appuntamento stagionale 'Incanto Dante', la rassegna che unisce letture della Divina Commedia di Dante Alighieri a musiche scelte per l’occasione. Eugenia del Bue e Filippo Lanzi leggeranno i canti III, IV V e VI del Paradiso, con l'introduzione di Ilenia Carrone. La Cappella musicale di San Francesco eseguirà composizioni a commento delle letture. Le suggestive immagini proiettate all’interno della basilica sono tratte da pubblicazioni conservate presso la biblioteca del Centro dantesco di Ravenna.

RAVENNA. Domenica 11 ottobre alle ore 19.30 nella Basilica di San Francesco di Ravenna, il Centro dantesco dei Frati minori conventuali e la Cappella musicale della Basilica – in collaborazione con il comune di Ravenna assessorato alla Cultura – presentano il sesto appuntamento stagionale ‘Incanto Dante‘, la rassegna che unisce letture [...]

7 ottobre 2020 0 commenti