Bologna. E’ il tema ‘caldo’ del momento. Gli spaghetti bolognesi, un piatto che esiste davvero?

Bologna. E’ il tema ‘caldo’ del momento. Gli spaghetti bolognesi, un piatto che esiste davvero? 'A Bologna abbiamo sempre mangiato spaghetti. Ovviamente non come piatto ricco e 'nobile'- per quello ci sono sempre state tagliatelle e tortellini - ma è una inesattezza storica dire che gli spaghetti non facciano parte della nostra tradizione' spiega Mazzoni. Una tradizione che il Comitato per la promozione della ricetta originale degli spaghetti bolognesi sta quindi cercando di valorizzare e riportare agli onori della cronaca per dimostrarne l’effettivo radicamento alle origini della cucina domestica locale. Anni di 'indagini' tra zdore e fonti storiche hanno permesso al Comitato di ricostruire il percorso del piatto attraverso i secoli, tra profondi cambiamenti economici e sociali che nel corso degli anni hanno influito sulle abitudini gastronomiche dei bolognesi. Arrivando a definire gli spaghetti bolognesi come un piatto di recupero, in cui si riproponeva il ragù avanzato dalla domenica arricchito di verdure, tritato di sedano, carote e cipolla, con aggiunta di maiale, sempre presente in ogni famiglia contadina, e infine i piselli. Il formato di pasta, invece, è presente sulle tavole bolognesi almeno dalla seconda metà del ‘500.

Bologna, 28 giugno 2018 . È il tema caldo del momento: piatto forte del mese per FICO – Fabbrica italiana contadina, che alla diatriba sugli spaghetti bolognesi dedicherà un dibattito venerdì 29 giugno, ore 18, in compagnia degli chef  Max Poggi del ristorante al Sole di Trebbo di Reno e Alberto Bettini della trattoria Da Amerigo. [...]