Tag "economia italiana"

 

Non solo sport. Addio, grande Kobe. Hai amato l’Italia e l’Italia ricambia. Serie A? Incerta,dura e ( pure) bella.

Non solo sport. Addio, grande Kobe. Hai amato l’Italia e l’Italia ricambia. Serie A? Incerta,dura e ( pure) bella. Il gigante è Kobe, Kobe Bryant, 41 anni, cestista, tra le icone di quello sport, scomparso a seguito della caduta del suo elicottero nei dintorni di Los Angeles. Con lui sono decedute altre otto persone, tra cui l'adorata figlia tredicenne Gianna ( Gigi) che stava accompagnando ( in elicottero, causa traffico) ad un appuntamento sportivo. Kobe figlio di cestista che con/per lui aveva trascorso l'adolescenza in Italia, che amava l'Italia, che parlava italiano come un italiano colto, che tifava Milan, che era diventato una stella di prima grandezza nello straordinario firmamento della Nba, lascia uno di quei vuoti che non è retorica di circostanza definire ' incolmabili'. Quando Kobe tornava a Milano, Milano gli correva incontro. Circondandolo di quell'affetto entusiasta e grato dovuto solo a quanti percorrono la loro vita lasciando di sè e del loro impegno sportivo e umano 'tracce' che diventano patrimonio collettivo. Noi, si sa, non siamo attratti più di tanto dal calcio miliardario, galoppato ( e un poco sospetto) della Premier. Che ( solo per alcuni versi) ammiriamo, senza amarlo, perchè non è roba nostra. Che è più fatta di campanili, storie e personaggi che talvolta s'addormentano sulla loro ombra, ma che se debitamente tenuti desti, e valorizzati, chi può dire che non siano in grado di portare in bacheca altri risultati e trionfi ? Il Mancio, ad esempio, con i suoi azzurri, figli nostri e non del povero asciugamano, ci sta provando. Come ci stanno provando la Signora e la Dea, tanto per citarne due, che qualche Coppa o Coppetta stanno cercando di strappare all'agguerrita concorrenza estera per rimpinguare un bottino fermo al Triplete d'antica memoria. Beh, venendo alla cronaca, che ci ha detto la seconda di ritorno di Campionato? Per certi versi cose che si sapevano, come quella che nel Belpaese tutto può accadere ( soprattutto) quando meno te lo aspetti. E infatti ad una Juve che avrebbe lasciato le sue dorate penne al San Paolo in quanti ci credevano? Eppure è accaduto. Com'è accaduto che la Beneamata non sia riuscita a sbloccare ( col Cagliari del Ninja) un pari che ( Juve e Lazio vincendo) avrebbe potuto tornargli fatale. Stesso discorso, più o meno, sarebbe valso per la Lazio dell'Inzaghi(no), che se le altre due in avanti avessero fatto bottino pieno del ( faticoso) punticino strappato ai concittadini avrebbe potuto fare scarso uso. Ma tant'è. Così il divario tra le prime tre in vetta resta ( più o meno) invariato. Continuando a rendere questo Campionato incerto; e proprio perchè incerto, ed esteticamente non male, ( sportivamente) bello. In Bulgaria, si segnala un' altra storica tripletta delle ragazze azzurre dello sci: nella seconda libera, Curtoni davanti a Bassino e Brignone. Peter Fill, 37 anni, gran discesista, saluta per ragioni ( soprattutto) fisiche le gare.

LA CRONACA DAL DIVANO. Un fine settimana non certo scontato.  Per la politica interna, dove le due regioni contese sono finite una al centrodestra ( Calabria) e una al centro sinistra ( Emilia Romagna); per il turno di Campionato, finito come pochi ( o nessuno) s’aspettava; per la salute dei [...]

27 gennaio 2020 0 commenti

Non solo sport. Inchiesta shock del ‘Sole24Ore’ : ‘ Paradosso Italia, dove la ricchezza sembra povertà’.

Non solo sport. Inchiesta shock del ‘Sole24Ore’ : ‘ Paradosso Italia, dove la ricchezza sembra povertà’. Che il Belpaese non sia quel che si sbandiera, all'Estero ma anche da noi, non ci sorprende. E questo, più o meno, in ogni campo. Politico, economico-finanziario, della ricerca, del sociale, dello sport. port, calcio, ma anche economia, o meglio, finanza. Dove, quotidianamente, veniamo terrorizzati da omelie catastrofiche, spread svolazzanti su chiamata, baratri pronti ad aprirsi da un'ora all'altra. Ma stanno davvero così le cose? E c'è ancora qualcuno in questo Paese ( perennemente) diviso tra Guelfi e Ghibellini, Rossi e Neri, Salvini e anti Salvini, che veleggia super partes, pensando non al magro orticello proprio ma al gran campus comune? Forse, sì, non disperiamo. Intanto leggiamoci questa ( inattesa) inchiesta del colorato quotidiano milanese. Noto per trattare d'economia. Ma anche d' altro. L'Italia - si legge nella sopra citata inchiesta del Sole24Ore - resta un Paese polarizzato, anche se meno che altrove... Ciò che non torna è la fotografia fiscale dove il 5,3% è la quota di contribuenti che dichiarano più di 50 mila euro di reddito annuo e paga il 40% dell'Irpef... Il sommerso è probabilmente ciò che caratterizza l'Italia. Sommerso che per l'Istat vale 210 mld circa... Sommerso fatto di comportamenti border line, di zone grigie, di irregolarità elusive e furbesche, forse minute, ma diffusissime che, alla fine, diventano una gigantesca variabile macroeconomica ... In Italia il reddito complessivo è di 1200 mld ed è composto da stipendi e pensioni. La vera sorpresa è nel dato della ricchezza che è composta da immobili, strumenti finanziari, depositi e cash. Un Paese da record con 10 mila mld, 8,4 volte il reddito, un multiplo che in Europa non ha eguali: la Germania è a 6,5 mentre Francia e Gran Bretagna sono a 7,9. Il 50% della ricchezza dell'Italia è concentrata sul proverbiale mattone... Oltre a questi, ci sono dati che certificano un Paese che ( bene e spesso) non si vuol vedere. Il risparmio gestito, vale a dire il patrimonio accumulato dalle gestioni collettive e da quelle di portafoglio, è ormai di 2.280 mld e quest' ultimo dato del novembre 2019 è cresciuto del 13,9%. Si tratta di un ammontare di ricchezza quasi pari all'intero debito pubblico che, ad ottobre 2019, era di 2.447 mld. Gli Italiani non smettono di far crescere anche i depositi che sono ormai oltre 1700 mld, più o meno, quanto il Pil.

LA CRONACA DAL DIVANO. Che il Belpaese non sia quel che  si sbandiera,  all‘Estero ma anche da noi, non ci sorprende. E questo, più o meno, in ogni campo. Politico, economico-finanziario, della ricerca, del sociale, dello sport. Quando nel calcio  ci vengono a sbandierare altri tornei, per buona parte ci [...]

27 dicembre 2019 0 commenti

Attività economiche. Cantieristica italiana. I restauri della Sibma navale: si dice 40, si festeggia 55 !

Attività economiche. Cantieristica italiana. I restauri della Sibma navale: si dice 40, si festeggia 55 ! Il noto cantiere specializzato nella realizzazione e nel restauro di scafi in legno, fondato da Ernesto Quaranta nel 1962, compie infatti 55 anni.Oltre alla costruzione dei motoryacht classici della serie Armstrong e al recupero di scafi storici, la Sibma navale si conferma come il principale referente per il restauro e la manutenzione delle barche a vela classe Dragone. Oggi, accanto a Mario Quaranta, si sta formando la terza generazione. Il giovane figlio Andrea, regatante insieme al padre, è infatti coinvolto a pieno ritmo nelle attività del cantiere.

LIGURIA.  Nel 2017 la Sibma navale italiana di Dolcedo, nell’entroterra ligure alle spalle di Imperia, festeggia un doppio compleanno. Il noto cantiere specializzato nella realizzazione e nel restauro di scafi in legno, fondato da Ernesto Quaranta nel 1962, compie infatti 55 anni, stessa età del figlio Mario, l’attuale titolare. Oltre [...]

21 marzo 2017 0 commenti

Non solo cronaca. Renzi e la sua maschera da commedia dell’arte. Solo ciance o anche fatti?

Non solo cronaca. Renzi e la sua maschera da commedia dell’arte. Solo ciance o anche fatti? Per il Quirinale, poi, lo stesso Renzi auspica ' un nome in grado di unire', ma senza azzardare pronostici. I primi candidati o presunti tali hanno infatti scatenato un mare di commenti in negativo. E allora, dove far uscire il coniglio giusto dal giusto cappello?

NON SOLO POLITICA. Renzi sta ultimando la conferenza stampa di fine anno. Il piglio è il solito, immacolato come alle prime uscite, ma deciso a ‘ veicolare‘ al popolo che assiste con occhi tra l’incredulo e lo speranzoso la sua rivoluzione in atto. Il problema però, suo e nostro,  è che [...]

29 dicembre 2014 0 commenti

Economia. L’Iva, dopo lungo tira e molla, passata al 22%. Ora, come inciderà sui costi e i consumi?

Economia. L’Iva, dopo lungo tira e molla, passata al 22%. Ora, come inciderà sui costi e i consumi? Vediamo gli effetti del cataclisma Iva. Dalla mezzanotte del 30 l’Iva, imposta sul valore aggiunto di beni e servizi, è ufficialmente al 22%. Cosa aumenta e cosa no.

AUMENTO DELL’IVA. Ce ne hanno messo, dopo mesi d’inutili tira e molla e, alla fine, l’Iva è salita. Al 22%, bontà loro. Vediamo gli effetti del cataclisma Iva.  Dalla mezzanotte del 30 settembre l’Iva, l’imposta sul valore aggiunto di beni e servizi, è ufficialmente al 22%. Questo vuole dire aumento [...]

1 ottobre 2013 0 commenti

Crisi e recessione. Il gambero Italia. Ma pare che il peggio sia passato. Almeno secondo Bankitalia.

Crisi e recessione. Il gambero Italia. Ma pare che il peggio sia passato. Almeno secondo Bankitalia. I dati macro economici e l'attesa della ripresa. Pil ancora in calo: -1%. Disoccupazione intorno al 12%. Visco contestato all'Università di Firenze.

ITALIA UN ANNO DIFFICILE. Ma quando finirà questa crisi? Il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, non lascia spazio ad ottimismi di sorta ” Il paese è ancora in recessione, anche il 2013 sarà un anno difficile”. A confermare la jattura , le previsioni di crescita ( si a per dire), [...]

19 gennaio 2013 0 commenti

Italia & Economia. Ecco dieci ( assurdi) ‘nodi’ per un Paese che non riparte.

Italia & Economia. Ecco dieci ( assurdi) ‘nodi’ per un Paese che non riparte. Non troviamo lavoro. La crescita è ferma. Temiamo il futuro, eppure 'blocchiamo' ogni proposta. Dieci casi, dal Trentino alla Sicilia, dove tutto è sospeso.

IL PAESE CHE NON VA. Il Paese che non va. E’ incredibile ma, nonostante quel che si predica da anni, restano sempre resistenti i ‘nodi’ che bloccano la ripresa. Da Trento alla Sicilia è infatti una lunga sequenza di ritardi, ricorsi e vincoli che lasciano sulla carta opere strategiche e [...]

21 marzo 2012 0 commenti

Professional Day, il 1° marzo la voce dei professionisti per rilanciare l’Italia.

Professional Day, il 1° marzo la voce dei professionisti per rilanciare l’Italia. Il 15% del Pil italiano è prodotto dagli ordini professionali, che danno lavoro a più di 4 milioni di lavoratori. Solo a Rimini ci sono 7.056 iscritti.

RIMINI. Giovedì 1° marzo 2012 sarà il Professional Day, giornata in cui si terrà l’assemblea nazionale di tutti i professionisti italiani. Anche a Rimini è stata quindi allestita una sala collegata in videoconferenza, presso la sala convegni della Banca Valmarecchia (Via Marecchiese n. 227). L’appuntamento è fissato per le ore [...]

27 febbraio 2012 0 commenti

Imprese. Una rete reale, forte e competitiva. Sono l’orgoglio italiano.

Imprese. Una rete reale, forte e competitiva. Sono l’orgoglio italiano. Nel campione d'indagine, il Trentino Alto Adige risulta primeggiare, mentre il Molise, di contro, è il fanalino di coda. I settori in positivo.

IMPRESE & PROIEZIONI FUTURE. ” Guardando agli indicatori economici rilevati nei bilanci ufficiali delle ‘Best Companies’ dei comparti più performanti – spiega Giovanni Giorgetti, direttore del ‘Centro Studi Economico e Finanziario ESG89’ – si rileva come l’alta propensione all’export  – anche nelle aree emergenti del mondo – e il contenimento [...]

23 febbraio 2012 0 commenti

Economia, salari, occupazione. Per l’art. 18, solo un’ astrusa lotta di classe?

Economia, salari, occupazione. Per l’art. 18, solo un’ astrusa lotta di classe? La sindrome cinese. Elsa Fornero, ministro del Welfare, precisa un concetto: ' Se i salari sono bassi l’economia si ferma'.

ARTICOLO 18 & LOTTA DI CLASSE. Elisa Fornero del Welfare, ha ben preciso il concetto che se i salari sono bassi l’economia si ferma. Allora i due principali motivi della stagnazione sono il precariato e i salari bassi. Mi domando quante volte mangia in un giorno Jamie Dimon, il banchiere [...]

4 febbraio 2012 1 commento