Ausl Romagna. Il progetto per sradicare l’epatite C arriva in Senato. In Italia 280 mila pazienti con Hcv.

Ausl Romagna. Il progetto per sradicare l’epatite C arriva in Senato. In Italia 280 mila pazienti con Hcv. Lo sviluppo di innovative terapie antivirali ha aggiunto un ottimo profilo di tollerabilità e preme di ottenere l’eradicazione virale nel 90-95 per cento dei pazienti che ricevono il trattamento consentendo di trattare efficacemente anche i casi più difficili e anche nei casi di pazienti che fanno o hanno fatto uso di sostanze stupefacenti. L’utilizzo di queste nuove terapie, in particolare tra questi pazienti, potrebbe dare un forte impulso all’eradicazione di questa patologia oltre a migliorare notevolmente la qualità di vita dei pazienti. E’ in corso presso l’AUSL Romagna un progetto multidiscplinare coordinato dal Centro epatologico dell’Ospedale di Faenza e dal dottor Francesco Foschi (nella foto) dell’ospedale manfredo, in collaborazione con servizi per la tossicodipendenza e medici (internisti, infettivologi e gastroenterologi) di tutta l’Azienda ed il Laboratorio unico di Pievesistina. Questo progetto ha lo scopo di effettuare, direttamente nelle strutture di riferimento delle persone con tossicodipendenza, la prescrizione di queste nuove terapie dopo aver valutato esami dei pazienti precedentemente effettuati ed una apposita ecografia epatica e fibroscan. Si stima che i casi da trattatre ancora, nell’Azienda Romagna siano poco più di 400.

AUSL ROMAGNA. L’infezione da virus dell’epatite C (Hcv) rimane una causa significativa di morbilità e mortalità a livello mondiale. Si stima che in Italia ci siano circa 280mila pazienti con Hcv ancora da diagnosticare. È quanto emerge da uno studio basato su un modello matematico presentato lo scorso novembre dalla [...]