Non solo sport. Europa: ritrovarsi a Roma dopo 60 anni. La sconfitta Ue. E che dire delle ‘due velocità’?

Non solo sport. Europa: ritrovarsi a Roma dopo 60 anni. La sconfitta Ue. E che dire delle ‘due velocità’? Al momento i duri e puri di Berlino si sono inventati l' Europa a due velocità. Una visione che al primo impatto sembra essere una concessione generosa. Bontà loro. Ma che, se ben si riflette, nasconde un' ulteriore difficoltà per arginare le ( poco lungimiranti ) ambizioni tedesche. Cavour per fare l'Italia cedette Nizza ( dov'era nato Garibaldi, il suo eroe) e la Savoia ( dove stanno le tombe dei Savoia, i suoi re). Le cessioni furono dolorose. Molto dolorose. Eppure seppero porre le basi per la nascita di una nazione che pochi o nessuno immaginavano. Historia magistra vitae, dicevano i latini. Ma perchè lei, signora Merkel, figlia di una insegnante di latino, non riprende in mano quei testi che le son circolati in casa fin da bambina e, come il nostro Cavour, non li va a ben spiegare a quella gran parte di suoi gretti conterranei? Questo, sì, vorrebbe dire far festa per un' Europa che cresce.

LA CRONACA DAL DIVANO. La sconfitta della politica di allargamento da 15 a 27 membri – dice Galli della Loggia su Il Corriere- è ormai acclarata. Il bilancio di questi anni è passivo. Ha contribuito infatti a complicare i rapporti con la Russia, non ha scalfito il fondo nazionalistico delle [...]