Rimini. Gino Vignali: ‘ La chiave di tutto’. Nel romanzo una città inattesa e un’ irresistibile vice questore.

Rimini. Gino Vignali: ‘ La chiave di tutto’.  Nel romanzo una città inattesa e un’ irresistibile vice questore. Al centro del romanzo - 'con la trama da serie Netflix, ma con la regia di Federico Fellini' come l’ha definito Antonio D’Orrico - un senzatetto, un etiope, una spogliarellista: una catena di delitti sinistramente logica. Sembra proprio che il killer che nel giro di poche ore ha disseminato Rimini di cadaveri abbia in mente di 'fare pulizia'. Ma il vice questore Costanza Confalonieri Bonnet, l’investigatrice più bella mai apparsa in una Questura (calendari compresi), non è convinta, la pista ideologica secondo lei non è quella giusta. Altrimenti perché Vagano, misterioso barbone quasi felliniano, si sarebbe preso la briga di ingoiare una chiave prima di morire? Quella, secondo Costanza, è la chiave di tutto. Ma cosa apre? Questo è il primo romanzo da 'solista' di Gino Vignali, che coniuga una convincente trama gialla con uno stile di pirotecnico umorismo.

RIMINI. Alle ore 18 di giovedì 17 maggio al cinema Fulgor di Rimini  presentazione dell’ultima opera di Gino Vignali ‘La chiave di tutto’ da qualche giorno in libreria per l’ RCS. Al centro del romanzo giallo d’esordio dello scrittore una Rimini inattesa e una irresistibile vice questore. “Rimini è il [...]