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Non solo sport. Mondiali: i favoriti? Franchi, Angli, Croati e Belgi. Intanto la ‘rossa’ sbanca Silverstone.

Non solo sport. Mondiali: i favoriti? Franchi, Angli, Croati e Belgi. Intanto la ‘rossa’ sbanca Silverstone. Ora i favoriti del Mondiale sono quattro: Angli, Franchi, Croati, Belgi. ad uno di loro andrà il massimo alloro pedatorio, con buona pace di quelli che pur carichi di gloria dal nuovo consesso ( al momento, almeno) se ne stanno fuori. Certo che fa specie non veder disputar la finale quelli che dei 20 titoli finora assegnati ne detenevano 18: Inghilterra e Francia, infatti, entrambe in lotta per titolo, di Mondiale ne hanno vinto ( solo) uno a testa... Fatto è che Lewis s'è anche lamentato. E così ( a seguire) Toto. E pure Allison. Tutte lacrime in anglo-tedesco che piuttosto di qualificare squalificano. I lacrimatori. Anche perchè difettano di quel che tra quei popoli è qualità abbastanza rara: la memoria. Quando Toto dice che ( dalle parti di Stoccarda e Silverstone) sono 'scocciati' visto che è da due o tre gare che ' vengono sbattuti fuori' deve avere rimosso le tante volte in cui la 'rossa' avrebbe dovuto 'scocciarsi' per essere stata sbattuta fuori di gara o da loro in prima persona o da altri con interposta persona, tipo quell'imberbe 'sfasciarosse' che proprio lo scorso anno ha determinato ( più d'altro/i) la classifica mondiale. Se avranno la bontà di andarsi a rivedere con calma l'episodio che ha coinvolto il buon Kimi ( che tutto è fuorchè scorretto) e l'intoccabile ( lacrimante) nella violata pista di casa, non troveranno dolo alcuno. Anzi, potranno ( volendo) chiedere venia. Avere poi penalizzato il buon Kimi non con 5 ma con 10 secondi mostra chiaro che se 'mano pesante' sanno usare quella è ( soprattutto) verso la 'rossa', la quale ( forse) proprio perchè affascina ( come nessun altro) le folle del Pianeta gli 'invidiosi', i 'maleintenzionati' e gli 'incompetenti che si credon competenti' deve produrre in massima quantità.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Lo avevamo già avvertito. Il bisogno incontenibile e scanzonato di Eupalla di sgomberare l’Olimpo per lasciar posti a nuovi inquilini. Magari non talentuosi come i precedenti, ma nuove facce. E così ha ramazzato fuori e le vetuste divinità ( Messi, Cr7, Neymar, Iniesta etc etc)   [...]

8 luglio 2018 0 commenti

Non solo sport. Mondiale: favorite? Germania, Argentina, Spagna. Riappaiono le ‘rosse’, vola Marquez.

Non solo sport. Mondiale: favorite? Germania, Argentina, Spagna. Riappaiono le ‘rosse’, vola Marquez. Comunque s'avverte qualcosa d'inconfessabile che sta ' mutando' lo sport. E non solo il calcio. Qualcosa che non appartiene alla storia, alla cultura, all'esperienza ( tattica, tecnica, umana), ma solo alla urgenza del momento che è quella di cogliere ' tutto e subito' dell'imprescindibile 'pomo' del successo. A qualsiasi costo. Impunemente, almeno finora, calcio compreso. Ed è proprio in questa disciplina, a metà via tra gioco e sport, assai popolare, più popolare delle Nazioni Unite, che c'è qualcosa da approfondire meglio. Da non sottovalutare. Anche perchè appare sempre più chiaro che a determinare i risultati non siano più i ' saperi' e le 'glorie consacrate' ma la 'fisicità', intesa nella sua accezione più larga, di ' trattamento globale', con tanto d'impostazione mentale, resistenza, corsa. Paradossalmente, infatti, ci pare già evidente, che in campo si possano mandare anche undici Messi o undici Cr7, ma se questi non tengono sufficiente 'birra' per contrastare gli avversari in un confronto senza respiro, poco o nulla sono destinati a portarsi nelle loro prestigiose bacheche. E chissà perchè ci vengono qui alla mente i simpatici Galli di quel minuscolo villaggio di Bretagna che ( secondo Goscinny&Uderzo) tenne testa ai Romani conquistatori. Con il voluminoso Obelix finito dentro il pentolone magico del druido fin da imberbe, e il minuto Asterix costretto a non scordarsi mai della preziosa fiaschetta riempita di prodigiosa pozione. Non stanno così le cose? Troppa fantasia? Beh, comunque sia, non sarà il caso ( d'ora in poi) di dare una occhiata più approfondita al nostro intoccabile sport preferito? Mentre Eupalla, imperterrita, rapida, scanzonata, continua a ripulire l'Olimpo di (ormai) incomode presenze. Con 'sorpese' alla Hitchcock. Infatti, la Svezia dei 'brocchi' ( e senza Ibra) che ha cacciato fuori l'Italia (delle quattro stelle), ha battuto la multicolorata Svizzera ( 1-0), passando ( come nel 1954) ai quarti.

LA CRONACA DAL DIVANO. Qui sta saltando il banco. Gli del pallone infatti stanno cadendo a grappoli. Sembra proprio che Eupalla si sia stufata di tanto vecchiume e voglia procedere a rinnovare l’Olimpo. Onde per cui non esita a (ri)spedire tra i mortali  quanti si erano avvicinati al Mondiale con [...]

3 luglio 2018 0 commenti

Non solo sport. Mondiale: Var, dove sei? Messi piange, Cr7 ride. Una ‘rossa’ alla Fantozzi che non ci piace.

Non solo sport. Mondiale: Var, dove sei? Messi piange, Cr7 ride. Una ‘rossa’ alla Fantozzi che non ci piace. Fatto è che, Lewis, in Francia, ha vinto per la prima volta, e s'è ripreso il bastone del comando con 14 punti ( se non abbiamo calcolato male) di vantaggio sul suo avversario, il nostro Seb , partito coi soliti 'coinvolgimenti' alla Fantozzi, e poi costretto a realizzare dal fondo un eroico inseguimento concluso in quinta posizione. Non è certo questa la 'rossa' che sogniamo. Altre di sport. Veleggia il Mondiale di Russia, che ce le sta facendo vedere di tutti i colori. Che dire? Favoriti? Tutti e nessuno. Anche perchè ci avevano promesso ' regolarita' di trattamento assoluta eppoi le cose ( sul campo) restano come sempre. Nella partita chiave Germania-Svezia, sì la Svezia che ci ha ( meritatamente) eliminato, al 13' il difensore Boateng ha steso l'attaccante Berg: rigore netto, con possibile espulsione del tedesco, eppure l'arbitrucolo in campo non s'è manco preoccupato di chiedere l'assistenza. A tempo esaurito, infine, è stata concessa una punizione dal limite, sfruttata da Kross per inventarsi un prodigio balistico. A questo punto gli alemanni tornano in gioco e se passano il turno saranno 'fischi duri' per tutti. Si avvicina il Tour, con Nibali ancora segretato. Baluginano quelli del volley. Altro appello: lasciate in pace Filippo Tortu, 19 anni, già sotto i dieci nei cento. Gran tempo per noi, ma non ancora l'eccellenza mondiale, per cui lasciatelo crescere come si deve. Che, questo, le ali ce le ha, eccome!

LA CRONACA DAL DIVANO. A star sentire Hamilton sarebbe toccato alla ‘rossa’ l’alloro di Le Castellet e, invece, se l’è preso lui. Candidato a diventare però il vittorioso più noioso della storia della F1, con un soprannome che ormai si merita, ovvero: ‘partito-arrivato’, nel senso che dal momento in cui [...]

24 giugno 2018 0 commenti

Non solo sport. Vola, ‘rossa’, vola. Il Milan e la ‘stronzata’ fair play. E’ in partenza l’orfano Mundial.

Non solo sport. Vola, ‘rossa’, vola. Il Milan e la ‘stronzata’ fair play. E’ in partenza l’orfano Mundial. Quando l'uomo di Castellania ci lasciò ( 2 gennaio del 1960) una grande cantore di sport richiamò l'immagine di un ' grande airone che aveva chiuso le ali'. Per sempre. Ed era infatti ai suoi voli leggendari che si richiamava; voli che che esaltavano folle immense. Accompagnandole nella difficile ricostruzione di un paese ( allora) in macerie. Ed è ancora al volo che vien da pensare ogni volta che una 'rossa' si libra su una pista del Mondo. Ultimamente è capitato anche a Montreal, sul tracciato dedicato al divo Giles, e il pubblico (che se n'è accorto) s'è (subito) tinto tutto ( o quasi) di rosso. Chissà mai qual marchingegno studieranno, ora, Cric&Croc per impedire alla 'rossa' un altro volo ? Per loro, entrambi pedestri, il volo mortifica. Siamo curiosi, aspettiamo. Intanto ( momentaneamente) ci ' riconciliamo' con le auto da corsa in pista; che di tutte possono far a meno, non ce ne vogliano le altre, fuorchè delle 'rosse'. In questa, Seb tiene 1 punticino in più ( 121 a 12o) di Lewis stranamente abbacchiato, e tuttavia ( verbalmente) fiducioso di vincere il titolo. Come, non spiega. Intanto ci fa sorgere una domanda: non è che speri, con la scadenza dei contratti in atto, di essere lui a 'montare' (prossimamente) su una 'rossa'? I giganti della Pro Recco si sono sfatti davanti all'umile Olympiacos. Nona Champions, dunque, addio. Continuano, tra lume e scuro, anche quelli e quelle della pallavolo. Rafa conquista l'11° Roland Garros. Dall'11 al 14 ottobre, Festival dello sport a Trento. Tra i primi ad annunciare la loro partecipazione: Maldini, Goggia, Sagan, Messener e le fiorettiste. Da ultimo: lasciate in pace, per favore, Filippo Tortu, milanese, nato il 15 giugno 1998), velocista italiano. Con il tempo di 10"03, si è avvicinato al mitico 10''01 di Mennea. Una promessa. Una grande promessa. Ma lasciatela crescere in santa pace. Senza assilli nè paragoni. Chè quelli lasciano il tempo che trovano.

LA CRONACA DAL DIVANO. I cuginetti francesi (forse) sperano  di rovinarci l’ incipiente estate, per bocca d’un imberbe presidente che va a trovar certezze tra le braccia della nonna. Ma si sbagliano, perchè noi prima d’ascoltare le prediche  ( nei secoli) ci siamo acconciati a considerare il pulpito dal quale [...]

12 giugno 2018 0 commenti

Non solo sport. Mundial senza quattro stelle. Cec, finale addio. Lorenzo: saluti (tanti) e baci!

Non solo sport. Mundial senza quattro stelle. Cec, finale addio. Lorenzo: saluti (tanti) e baci! Stanno per aprirsi le contese nel Mondiale di calcio. Mondiale superaffollato ma del menga, visto che è orbo di tanta gloria, dal momento che non figurano ( tra altre) nella pletora di partenti l'Italia ( quattro stelle, con 2 secondi posti, 1 terzo posto, 1 quarto posto) e l'Olanda ( 3 secondi posti,1 terzo posto, 1 quarto posto) sul totale dei 20 tornei disputati. Difficile fare pronostici. Chi avrà più gamba per correre a perdifiato vincerà. Ormai il calcio milionario è questo. Correre, correre, correre. Sta per partire anche il Tour, che non sembra preoccupato di sfidare Eupalla, la dea del calcio. A luce alterna vanno i nostri ( maschi e femmine) nella pallavolo mundial. Che a portarsi a casa allori proprio non pensano affatto. In Canada sono già in pista le auto di F1. Calciomercato. Linea verde per il Milan. Dopo Romagnoli prolunga anche Cutrone. Nessuno vuol più il Gigio, mentre per i rinforzi ( duri e puri dell' Uefa permettendo) si pensa a Morata e Werner. L'Inter invece cala l'asso Joao Mario 25 anni, per arrivare a Dembelè, 30 anni, belga del Tottenham.

LA CRONACA DAL DIVANO. Ci risiamo col fair play finanziario, che nato per colmare divari tra ricchi e poveri,  in realtà,  ha creato solo  ricchi ( quelli sopra i 400 mln) e solo ( sempre più)  poveri ( quelli sotto i 400 mln). Tanto che tra i ricchi  c’è solo [...]

8 giugno 2018 0 commenti

Non solo sport. Gigi: lascio o non lascio? MotoGp: risaliamo? Un forte abbraccio al ‘nostro’ Mancio.

Non solo sport. Gigi: lascio o non lascio? MotoGp: risaliamo? Un forte abbraccio al ‘nostro’ Mancio. E anche se il buon Vettel cerca di scagionare l'ingerenza gomme, a noi resta pur sempre acre l'impressione che alita dal mondo della F1. Preferiamo perciò sorvolare, al momento. Aspettiamo invece con partecipazione l'imminente appuntamento francese delle moto. Dove, sia nella Moto3 che nella Moto2, abbiamo ragazzi azzurri in vetta alle graduatorie mondiali. E mentre aspettiamo che il Dovi decida finalmente di tirare il velario sul suo palcoscenico incentrato sulla questione rinnovo, contiamo che qualcuno dei nostri cominci a mettere in riga il fenomeno catalano. Che sbanda, cade, inforca e si rialza, con il sorriso irridente di chi crede che gli Dei delle moto siano solo e soltanto dalla sua parte. Tra l'altro, magister Tavulliae ha reso nota la sua preghiera ' ... che possa arrivare - recita- al decimo titolo entro i prossimi due anni!'. Glielo auguriamo, ma non è una conditio sine qua non, perchè per chi s'intende di moto resta ( e resterà) lui il ' vero' fenomeno di quest'ultimo quarto di secolo sulle moto. Tra gli altri applausi, sempre in ambito sportivo, di certo meritati sono quelli per uno sport 'minore' come il karate, che dagli Europei torna con un bottino di otto podi. In ispecie, con l'oro di Martina e l'argento di Bottaro. Altro applauso meritato va anche ai i ragazzi Under 17 di calcio che battendo per 2-1 il Belgio sono approdati alla finale ( di domenica 20) contro l'Olanda, che ha estromesso ai calci di rigore la ' favorita' Inghilterra.

LA CRONACA DAL DIVANO. Onore ai ragazzi del volley, impegnati nelle finali di Champions. Dove due squadre italiane, Lube e Perugia, hanno fatto da (immeritate) ancelle al ( finora) imbattibile Kazan. Che però, il prossimo anno, perderà il suo ( vero)  punto di forza, ovvero quel Leon che ha fatto [...]

18 maggio 2018 0 commenti

Non solo sport. I Blancos giù di nervi. Querela per chi parla di ‘furto’. Moto e auto: attenti agli imberbi.

Non solo sport. I Blancos giù di nervi. Querela per chi parla di ‘furto’. Moto e auto: attenti agli imberbi. E se quelli della Signora bianconera si sono infuriati, quelli bavaresi avrebbero voluto aprire un contenzioso bellico. E che comunque, sotto mentite spoglie, resta latente. Perchè non è (più) accettabile che questa squadra dalla gloriosa preistoria voglia (ri)plicare i suoi trionfi in epoca moderna passando, ' costi quel che costi', come si dice oggi alla Marquez, su una vittima e l'altra. La sua scia di 'misfatti' e 'spogliazioni' è ( ormai) abbastanza lunga. Insostenibile. Non degna di chi deve dare un futuro ad un grande passato. Un onere imprescindibile. Che Florentino, boss degli ex Galacticos fino al 2021, manco avverte. Visto che continua imperterrito nella (auto)celebrazione, sua e dei suoi, come quella rilasciata qualche tempo fa (proprio) alla ( nostra) 'rosea'. Ascolti, se non vuole che il fantasmagorico 'Bernabeu' venga visto più come la ' tana di Alibabà e dei suoi 40 ladroni' che altro, lasci vincere anche qualcun altro. Se lo merita, ovvio. Assecondando il volere di Eupalla. Come il Bayer. Come la Juve. Fossimo stati in lei, proprio quando l'imberbe arbitro inglese fischiava alla Signora di Torino quel rigore che solo i suoi ( e poch'altri ) hanno accettato, gli saremmo andati incontro per digli: ' No, un rigore così non va dato. Non è il momento. Non nella casa dei Blancos. Lasci semmai alle due contendenti dimostrare attraverso i supplementari chi merita di essere la prima del reame'. Una curiosità. Fosse passata la Juventus, per la prima volta dopo anni non avremmo avuto spagnole nel poker finale di Champions. Inoltre, nel ranking Uefa, con quel punteggio saremmo (ri)passati avanti a inglesi e tedeschi, rimontando ( dopo tempo immemorabile) sugli ispanici. Che riguardo a finali Champions restano ( comunque) dietro alle nostre: 25 a 28 ( salvo errori di contabilità), ultimo anno escluso.

LA CRONACA DAL DIVANO.  E per un altro anno ancora dovremo rivederli nel poker delle regine d’Europa. Hanno conosciuto il terrore di non farcela, hanno fatto ricorso ad energie estreme. Ed hanno ottenuto infine  da un imberbe arbitro inglese scelto per l’occasione da un navigato designatore italico, l’occasione per transitare [...]

18 aprile 2018 0 commenti

Non solo sport. Disastro Premier: erano in 8, sono rimaste in 3. Alla Juve il Real e alla Roma il Barca.

Non solo sport. Disastro Premier: erano in 8, sono rimaste in 3. Alla Juve il Real e alla Roma il Barca. E mentre Sofia Goggia non si ferma più, tornano in pista i motori. In questo fine settimana le due ruote, nel prossimo le quattro ruote. Che dire di cotanti trepidanti appuntamenti? Intanto, partiamo dal rinnovo biennale del Dottore che correrà in sella alla sua Yamaha fino allo scoccare del 41° anno. Un evento paranormale. Visto che non sono stati in tanti giungere a quell'età con l'integrità psico-fisica del più grande di sempre. Ce la farà a cingersi del decimo lauro mondiale? Non si sa. Certo è che, d'ora in avanti, ad ogni fine gara, la prima domanda che gli sportivi del globo terracqueo si faranno sarà questa: ' Che ha fatto oggi il Vale?'. Indubbiamente, se riuscisse in cotale impresa, bisognerebbe prenotare un posto al Pantheon, accanto a re e regine, oltre che ad (alcuni) sommi dell'umanità. Stanno per arrivare anche quelli del gran circus di F1. Con il Lewis gasatissimo e pronto a vestirsi del quinto titolo. Parte con la tracotanza dei germani assommata a quella degli angli. Terrificante. Probabilmente non metterà nella borsa da viaggio manco gli inni degli altri, come quello di Mameli, chè tanto cosa potrà mai fare quella ambiziosetta della 'rossa', da lui sempre sognata ma (ormai) lenta e vetusta? E brava solo ad onorar musei, qua e là pel mondo? Stanno per partire anche gli eterni eroi della Milano-Sanremo. I nomi prediletti sono questi: Sagan, Kwiatkoski, Alaphilippe e Kittel. Ma attenzione ai nostri, che la Sanremo non vanno mai a correre per sgranchirsi le gambe.

LA CRONACA DAL DIVANO. Storie del nostro tempo. Erano dipartite in otto ( 5 Champions, 3 Uefa) dai porti d’Albione per andare a colonizzare la vecchia ma leggiadra Europa. Sono rimaste  in tre, due in Champions e una in Uefa. Un disastro, avrebbero detto quelli dell’Invincibile Armata che di disastri [...]

16 marzo 2018 0 commenti

Non solo sport. C’è una Dea che insegna calcio in Albione. Juve, Signora sì o no? L’oracolo Alonso.

Non solo sport. C’è una Dea che insegna calcio in Albione. Juve, Signora sì o no? L’oracolo  Alonso. Sono invece andate oltre previsione Milan, Dea e Lazio. La Dea, addirittura, è andata ad impartire ( una volta tanto) lezione di calcio anche in Albione. Convincente, inoltre, ha volato l'aquila biancoazzurra. Mentre per il Diavolo, restano in sospeso i soliti ultimi inquietanti discorsi. Ad Abu Dhabi intanto si chiude il gran circus 2017 della F1. Con Hamilton raggiante ( quanto e più dei sempiterni amiconi Toto e Niki) e con Vettel speranzoso. Torvo invece è ( come al solito) il buon Alonso, amante a suo tempo e poi sedotto e abbandonato, che quando parla di ' rossa' sragiona a prescindere. Per lui infatti l'auto che fa sognare il Mondo ha un futuro nefasto. Terribile. Inesorabile. Fortunatamente, i suoi precedenti vogliono che non ne azzecchi una, altrimenti a quest'ora chi gli avrebbe sottratto all'ambito posto ( da tempo vacante) dell'oracolo di Delfi o della Sibilla cumana?

LA CRONACA DAL DIVANO. In Champion tutto rinviato, in Europa League invece tutte promosse. Le nostre tre-tre  E’ il solito luce ed ombre del calcio nostrano, non più aitante ma  peregrino per l’Europa corridora e ricca senza più le granitiche certezze d’un tempo. Dinone Zoff, ad esempio, dice che l’aver [...]

23 novembre 2017 0 commenti

Non solo sport. La ‘rossa’ si arrende e Lewis vola verso il quarto titolo. Campionato: e se fosse il più bello?

Non solo sport. La ‘rossa’ si arrende e Lewis vola verso il quarto titolo. Campionato: e se fosse il più bello? Non è andata bene al Dovi, che giunto attardato (12°) è ora lontano di ben 33 punti dal terribile catalano, praticamente un abisso nonostante le tre gare ancora in calendario. Non è andata bene neppure alla 'rossa', sopravanzata dal re nero, avviato ormai alla conquista del suo quarto titolo. Qualche balzo di gioia in più può farla l'Inter dello Spalletti, tosta e culona, ma che ha saputo strappare un pareggio a reti inviolate alla meravigliosa banda del Sarri. Ha reagito sul campo la Signora, colpita in avvio dall'Udinese; affonda invece sempre più il Diavolo, ora, e per davvero, un povero Diavolo. Anche perchè dopo la sontuosa campagna estiva si aspettava di mettere qualcosa in più nel carniere. Tra l'altro un Milan senza Coppe europee è orbo. Inoltre lo spettro delle alchimie societarie riemerge. Angosciando il tifoso rossonero. Che fa quel che può urlando dagli spalti ( ancora abbastanza affollati) di San Siro, ma che a sostituirsi alla sua squadra non ce la fa di certo. Una squadra senz'anima, senza gioco, senza identità. Con tanti minuscoli interpreti tutti presi a non passarsi palla. E a tirare al vento. Senza costrutto.

LA CRONACA DAL DIVANO. Fine settimana intenso. Non è  andata bene al Dovi, che  giunto  attardato (12°) è ora lontano di 33 punti  dal terribile cataluno , praticamente un abisso nonostante le tre gare ancora in calendario. Non è andata bene neppure alla ‘rossa‘, sopravanzata dl re nero, avviato ormai [...]

23 ottobre 2017 0 commenti