Faenza. Multe a chi fornisce da mangiare ai piccioni, sanzionati tre faentini. Per evitare danni e disagi.

Faenza. Multe a chi fornisce da mangiare ai piccioni, sanzionati tre faentini. Per evitare danni e disagi. Il divieto viene quale conseguenza dei problemi derivanti dal guano dei volatili in genere fenomeno particolarmente sentito nelle città per la sporcizia che si accumula lungo i prospetti di edifici privati e causa anche di deterioramento dei monumenti lapidei per la componente acida del loro contenuto, senza tenere in considerazione gli agenti patogeni e i parassiti in esso contenuti. È per questo motivo che da diverse settimane la polizia locale dell’Unione ha iniziato nuovamente a mettere sotto la lente d’ingrandimento questo problema, amplificato dalle abitudini di alcuni che, violando l’articolo 37 del Regolamento di polizia urbana del comune di Faenza, forniscono da mangiare ai volatili. A più riprese i vigili hanno messo sotto osservazione alcune delle zone particolarmente afflitte dal problema individuando e sanzionando tre faentini che cospargevano il terreno di briciole o addirittura di mangime che attira frotte di piccioni con le ovvie conseguenze di deiezioni. A loro sono state comminate sanzioni da 50 euro. Tra le zone messe sotto la lente d’ingrandimento dai vigili l’area del centro città attorno a via Naviglio con piazza Rampi e piazza Ricci, piazza San Francesco e alcune strade limitrofe, la zona nei pressi della clinica San Pier Damiani e le vie attorno all’ex Cisa e alcune strade tra corso Garibaldi e viale delle Ceramiche.

FAENZA. Il divieto viene quale conseguenza dei problemi derivanti dal guano dei volatili in genere fenomeno particolarmente sentito nelle città per la sporcizia che si accumula lungo i prospetti di edifici privati e causa anche di deterioramento dei monumenti lapidei per la componente acida del loro contenuto, senza tenere in considerazione [...]