Emilia Romagna. Export regionale a 15.707 milioni di euro. Boom per farmaceutica e mezzi di trasporto.

Emilia Romagna. Export regionale a 15.707 milioni di euro. Boom per farmaceutica e mezzi di trasporto. La pandemia ha avuto effetti diversi e il segno rosso ha prevalso in poco più della metà dei comparti considerati. Hanno risentito in misura maggiore delle conseguenze dell’emergenza sanitaria le esportazioni dell’aggregato delle industrie della moda (-12,3 per cento). Fortemente penalizzato l’export del fondamentale settore dei macchinari e apparecchiature meccaniche (-4,4 per cento), dell’industria della metallurgia e dei prodotti in metallo (-13,4 per cento), che registra la più ampia caduta tra i settori considerati. Al contrario, regge alle difficoltà connesse al Coronavirus l’industria dei mezzi di trasporto, che segna un incremento dell’8,0 per cento delle vendite estere. Seguono poi l’export dell’industria della lavorazione di minerali non metalliferi, ovvero ceramica e vetro (+5,2 per cento), e quello delle industrie chimica, farmaceutica e delle materie plastiche (+4,2 per cento), trainate da un formidabile incremento del 36,4 per cento dei farmaceutici, avvantaggiati dalla pandemia. In merito singoli Paesi, l’export verso Germania e Francia si è mosso in linea con la media dell’area, è andata peggio in Spagna (-10,8 per cento), negli Stati Uniti (-12,9 per cento) e in Russia (-13,0), ma non mancano i segni positivi: verso la Polonia (+3,5 per cento), Canada (+6,2 per cento), Regno Unito (+8,4 per cento) e soprattutto la Cina (+18,1 per cento).

EMILIA ROMAGNA. Per l’economia regionale l’export resta una leva fondamentale su cui la crisi pandemica sta incidendo, ma in modo più ridotto di quanto si potesse prevedere. La conferma arriva dall’analisi dei dati Istat delle esportazioni delle regioni italiane, analizzati dall’ufficio studi di Unioncamere Emilia Romagna, relativi al terzo trimestre [...]