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Non solo sport. ‘Rossa’: troppo brutta per essere vera? Il Diavolo ‘cede il passo’ alla ‘ritrovata’ Beneamata.

Non solo sport. ‘Rossa’: troppo brutta per essere vera? Il Diavolo ‘cede il passo’ alla ‘ritrovata’ Beneamata. Nel derby dei record ( circa 6 mln d'incasso) non ha vinto la favorita ( Milan) ma quella ( dopo la bocciatura Uefa) data allo sbando ( Inter). Praticamente i ragazzi del Ringhio che nella circostanza si giocavano buone chanches per aggiudicarsi il terzo ( o quarto) posto Champions, sono entrati solo a tratti in partita perdendo infine la tenzone con un clarissimo 3-1. A chi dice che dalle nostre parti, calcio e non calcio, tutto è scontato, banale, prevedibile, bisognerebbe mandarlo a lezione da quell'Araba Fenice che da qualche ( nostra) parte deve aver preso alloggio, comparendo o sparendo, come dove e quando, a suo ( imperscrutabile) piacimento.Nel novero va aggiunta anche la sconfitta a Marassi della Signora, battuta 2-0, da un Genoa che tutto sognava fuorchè battere una squadra che appena qualche ora prima ( in Champions) aveva dato sì grande prova del suo valore. Ma tant'è. Occorre farsene una ragione. Così anche per la 'rossa' di Maranello annunciata in gran forma eppoi 'asfaltata' non solo dalle solite ' frecce d'argento' ma anche dalla Red Bull del Verstappen motorizzata Honda. Qualcuno ha commentato ' troppa brutta per essere vera'; a noi, invece, sovviene un sol pensiero: 'Uomo dal maglioncino blu' quanto ci manchi! Altre. Bautista ( Ducati) domina la prima ( in Thailandia) di Superbike. Solito ' cucchiaio di legno ' per i giganti d'argilla del nostro rugby, verso il quale continuiamo a chiederci : cui prodest, mandarli a far incetta di ' umiliazioni' in un torneo ( fuori portata) e dove ( con scarso apprendimento) sembriamo i soliti pesci fuor d'acqua? Michela Moioli doppio podio in snowboard di Coppa del Mondo. Omar Visintin, invece, è arrivato solo quarto: avesse vinto, sua sarebbe stata la Coppa. L'Italia dei Mondiali di basket ha trovato, nel sorteggio, Serbia, Filippine e Angola. Un buon sorteggio, perchè Serbia a parte con le altre ce la possiamo giocare, con possibilità di procedere ben oltre.

LA CRONACA DAL DIVANO. Altro fine settimana incalzante.  In evidenza:  calcio ( derby e non solo) e auto ( esordio F1 in Australia).  Nel derby dei record ( circa 6 mln d’incasso) non ha vinto la favorita ( Milan) ma quella ( dopo la bocciatura Uefa)  data allo sbando ( [...]

18 marzo 2019 0 commenti

Non solo sport. Signora, per favore, lasciala perdere! ‘Rossa’: col vento in poppa? Vale: sarà decimo sigillo?

Non solo sport. Signora, per favore, lasciala perdere!  ‘Rossa’: col vento in poppa? Vale: sarà decimo sigillo? Cominciamo dalla Lazio in Europa Ligue. Donde è bastato un 'modesto' Sevilla per 'strapazzarla' tanto all'andata ( 0-1) quanto al ritorno ( 2-0). Modesto soprattutto in difesa, dove l' aquilotto di Lotito avrebbe potuto graffiare. Di brutto. Ma non l'ha fatto, visti il suo poco costrutto e la sua scarsa personalità. S'è accontentato infatti di fare l'esemplare impagliato. Con qual sua recondita soddisfazione non lo sa manco lui. Anche perchè, così facendo, quel nostro secondo ( prestigioso ) posto nel Ranking Uefa, ad una inezia dalla paperona Premier, sta trasformandosi ad ogni turno di più in un doloroso miraggio. E trasliamo alla Juve, che con tutto quel che ha speso per bussare al pantheon d'Europa s'è 'sfatta' al solo incalzare dei ' colchoneros' madrileni. Con fare vanitoso e supponente, da ex Signora, ( appunto) 'forte con i deboli e debole con i forti'. Fossimo noi, per quel poco che contiamo, d'ora in avanti, cercheremmo di risparmiare in 'bilancio' e non solo sul 'contorno' ( carissimo) ma anche sulla 'punta' ( da delirio ), per quel CR7 , cioè , che ( a questo punto) rischia di apparire come una di quelle inaffondabili corazzate tedesche dell'ultima guerra allestite più per l' esibizione che non per il combattimento. Anche perchè, nel giardinetto di casa, per la squadra degli Agnelli, non c'è nè ci sarà ( chissà per quanto ancora ) adeguato antagonista; mentre per quel che riguarda l' Altrove, beh, qui, la musica cambia. Visto che per andare a suonarle Oltralpe bisognerebbe avere un altro Dna o, per dirla tutta, alla Cholo, un altro 'fisique du ròle'. Nel frattempo, il buon Allegri , appurato che laddove si fa la storia del calcio altro non sembra che un pescatore da zuppa alla livornese più che un ammiraglio da gran Mare Oceano, ha( forse) iniziato a rovistar in altri lidi? Più salutari? Più prosperosi? Tanto più che, qua e là, stanno per liberarsi panche di buona sostanza, anche in Premier, e nell'ispecie dalle parti del buon Sarri, al quale ( ancor prima di varcare il canale ) poco o nulla son valsi gli sperticati omaggi vassallatici ai suoi futuri signori visto che sta rischiando, con altra sconfitta ancora o giù di lì, d'essere messo alla porta. Da un'ora all'altra. Brutalmente. Alla maniera degli zar e delle zarine . Com'è capitato recentemente anche ad un altro nostro fans da Premier, quell'Antonio Conte che oggi vaga per l'Europa in cerca di danarosa panchina.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Ci si aspettava un ruggito, s’è ascoltato  un belato.  Quello non appropriato per una Signora, ma soltanto per una squadra, la Juve di Torino,  in questo caso, che  come  da sempre sostiene  (almeno ) la metà degli appassionati di questo sport ‘ sa essere forte con [...]

22 febbraio 2019 0 commenti

Non solo sport. La ‘ rossa’ che fa sognare ‘svelata’ a Maranello. Cr7 e Joya: prove vere da Champions.

Non solo sport. La ‘ rossa’ che fa sognare ‘svelata’ a Maranello. Cr7 e Joya: prove vere da Champions. E comunque sia, la 'rossa' livrea 2019 è stata presentata al Mondo dal suo quartiere storico di Maranello. Con, sullo sfondo, un manipolo di uomini e donne, pilotato dall' ingegner Binotto, 49 anni, che di svizzero ha solo l'anagrafe, visto che è figlio prediletto della 'rossa' da un quarto di secolo. Il suo obiettivo dichiarato è quello di portare a Maranello il 32 titolo, strappandolo alle ' frecce d'argento' dopo cinque anni di ( discutibile) dittatura. Non sarà impresa da poco. Ma questo non spaventa. Per nulla. Visto che ( dal 1950) il lauro gli è congeniale. Due i suoi driver: uno 'anziano', Vettel, 31 anni, l'altro ' imberbe', Leclerc, 21 . Il primo ha già vinto quattro titoli mondiali , il secondo deve ancora far conoscere chi è. I patti tra loro dovrebbero essere chiari. Il primo punterà al quinto titolo, ma il secondo dovrà fare la sua parte. Del resto come potrebbe non farla montando su quella prodigiosa vettura che quando ruggisce fa venire la pelle d'oca ? A proposito di 'sogni' e di ' fautori di sogni' lasciam perdere ( al momento) quel 'dottore' di collina marchigiano-romagnola che s'appropinqua al mondiale di MotoGp con un carico di quattro decenni sulle sue spalle. Lui punta al decimo sigillo. Roba da non credere, anche per via dei due ' bravacci' della Honda che agiteranno ( ancora) mani e piedi perchè quel titolo ' non sia da dare'. CURIOSITA'. Questi i numeri della 'rossa': 31 mondiali ( 15 piloti e 16 costruttori); 970 Gp disputati dal 1950, con 235 vittorie.

LA CRONACA DAL DIVANO. Quando il Campionissimo di Castellania ‘ strizzava’ il nasone e il Pirata di Cesenatico ‘gettava ai fossi‘ la sua gialla bandana, la gente coglieva il segnale che qualcosa di straordinario stava per accadere. Ed iniziava così a farsi trasportare, sulle ali della fantasia, verso le vette misteriose [...]

16 febbraio 2019 0 commenti

Non solo sport. Con la Brexit, GB sempre più nel caos. Altra Coppa alla Signora. Vola da Sarri, il Pipita.

Non solo sport. Con la Brexit, GB sempre più nel caos. Altra Coppa alla Signora. Vola da Sarri, il Pipita. Con 325 voti contro 306 la signora May resta in sella. Si fa per dire. Perchè la sua maggioranza è ora una inezia, in più dovrà convincere l'Europa a concederle più tempo per ' rivedere' l'intesa. Mal digerita da buona parte dell'agone politico britannico. Mentre il nuovo referendum chiesto a gran voce dall'opinione pubblica resta ( al momento) solo teorico. La May è passata con la manciata di voti di una piccola formazione nordirlandese. Il risultato scongiura il caos, ma le strade da intraprendere ora sono poche e obbligate. Cosa succede con la Brexit? La data del 29 marzo pv giorno in cui la Gb dovrebbe staccarsi dall'Ue, è dietro l'angolo, mentre non è disponibile un piano B, almeno per ora. Occorre dunque posticipare l'uscita. Forse a fine luglio, ma nessuno la può garantire. I laburisti traccheggiano indecisi. Corbyn, invece, contrario all'Europa della finanza, balla tra due fuochi: quello dell'elettorato giovane ( over 30) e vecchio ( over 50). I primi guardano al futuro, i secondi al passato. La quaestio alla frontiera tra Irlanda e Irlanda del Nord inoltre non ha soluzione. Quel che potrebbe creare fa venire il mal di testa. Si torna allora al voto? Il Regno Unito può revocare la richiesta di uscire dalla Ue. Certo. Ma sarebbe un atto antidemocratico, visto che ha avuto l'avvallo di oltre il 51% degli elettori. Un secondo referendum resta invece ( teoricamente) possibile, ma servono ' passaggi' tecnico-politici da brivido. Al momento, di difficile realizzazione, anche se 71 parlamentari laburisti ( il partito della May) hanno chiesto ufficialmente una seconda consultazione. Che, a quanto si orecchia, troverebbe ( facile) maggioranza per rispedire la May ad altre faccende affaccendata. Nel frattempo non felice futuro potrebbero trovare i 700/800 mila italiani che lavorano in GB. Qualche migliaio di loro è già tornato a casa. A dicembre il governo May ha pubblicato un ' Libro bianco' sull'immigrazione, con i nuovi criteri d'ingresso. L'obiettivo è quello di ridurre drasticamente gli arrivi, comprimendo la presenza a poche migliaia l'anno. Così si guarda innanz. Così s'opera in quel d' Albione, la perfida Albione, dove per qualche atavica regoletta si giocan le sorti del Vecchio Continente, che più 'vecchio'di così ( forse) non è mai stato.

LA CRONACA DAL DIVANO.   Supercoppa italiana,  sì ma solo per le polemiche.  In realtà si è trattato di uno  di quei momenti agonistici ( sulla carta)  scontati. Se l’è aggiudicato ( manco dirlo) davanti a 62 mila spettatori festanti la Signora ( gol di Cr/) scornando  il Diavolo, il povero Diavolo sedotto e abbandonato dal Pipita, che ( con Lara,  [...]

17 gennaio 2019 0 commenti

Fusignano. Inaugurata a Maiano la nuova sede permanente della associazione ‘Romagna Air Finders’.

Fusignano. Inaugurata a Maiano la nuova sede permanente  della associazione  ‘Romagna Air Finders’. Il programma della giornata prevede il ritrovo alle 10, presso la chiesa di Maiano Monti (via SP Maiano,47), dove sarà celebrata la santa messa in onore di tutti i piloti caduti in Italia nella Seconda guerra mondiale; seguirà alle 11 la formazione del corteo per il museo e alle 11.30 il taglio del nastro con gli interventi delle autorità e presentazione della struttura. Alla cerimonia sono attese le delegazioni ufficiali delle ambasciate degli Stati rappresentati nella struttura, in virtù della nazionalità dei piloti recuperati (Brasile, Germania, Gran Bretagna, Sud Africa, Stati Uniti). Dopo tanti anni di intensa attività, che ha portato dal 2001 al recupero di ben 37 velivoli caduti in Italia nella Seconda guerra mondiale e, con essi, delle salme di 14 piloti, l’associazione apre l’esposizione permanente che presenta i numerosi reperti e i cimeli recuperati presso i siti dove erano interrati i velivoli. 'Un aereo, una storia umanitaria' è il titolo del museo, che raccoglie uniformi e oggettistica personale, vestiario, armi inertizzate, equipaggiamenti, simulacri e riproduzioni in scala 1:1, documenti e varie curiosità - unitamente a documentazione, bibliografia, cartografie e altro materiale a tema.

FUSIGNANO. Il programma dell’inaugurazione è stato presentato mercoledì 10 ottobre in conferenza stampa nella sala consiliare del comune di Fusignano. Sono intervenuti per l’occasione: il sindaco di Fusignano Nicola Pasi, il presidente e il vicepresidente dell’associazione Romagna Air Finders, rispettivamente Leo Venieri e Marco Maiani e il curatore dell’esposizione Adamo [...]

10 ottobre 2018 0 commenti

Non solo calcio. Moto: ‘ondata’ azzurra. Auto: ‘disastro’ Ferrari. Volley: ragazze ancora imbattute.

Non solo calcio. Moto: ‘ondata’ azzurra. Auto: ‘disastro’ Ferrari. Volley: ragazze ancora imbattute. Weekend. Per la moto c'è da segnalare l' ondata azzurra al Gp Thailandia. Nella Moto 3, infatti, tris tricolore con Di Giannantonio sul gradino più alto del podio; nella Moto 2, primo e secondo con 'Pecco' Bagnaia ancora una volta vincente. E sempre più solitario in vetta al Mondiale. Nella Moto 3 , tra la'altro, peccato, davvero peccato, che Bastianini abbia messo ko Bezzecchi, proprio nelle ultime curve dell'ultimo giro, costringendolo a lasciare punti mondiali preziosi all'eroico Martin. Nella Moto Gp, infine, c'è stato il solito ' diabolico' sorpasso del diavolo catalano il quale, contro ogni normale pensiero, s'è permesso una ultima curva a danno del nostro Dovi ( davvero) mozzafiato. Incredibile. Così vincendo la gara e ( anche se non ufficialmente) il titolo. Il settimo, se non erriamo. Ormai a pochi passi dal nono del Maestro, che proprio nel lontano Oriente sembra avere ritrovato una moto ( almeno) decente. Viaggiano di vittoria in vittoria le ragazze del volley al Mondiale di Osaka. Ma per fare un primo ( significativo) bilancio occorrerà attendere gli scontri con Russia e Stati Uniti. Alla seconda fase passano le prime quattro dei due gironi. Modena maschile , invece, Modena del ri(ben)tornato Velasco, ha trionfato nella Supercoppa, battendo ( 3-2) Trento. Un bel 'presente' per quel 'formidabile' campionato che andrà a breve ad iniziare. Sguardo inevitabile all' ottava di Campionato. Con la Signora sempre ( saldamente) al vertice, e le altre a farle da ancelle. Almeno sembra, al momento. Visto che Napoli, Inter e ( pure) Milan sembrano avere rotto il 'ghiaccio' prendendo un abbrivio che promette tante belle cose. Forse, delle sorprese.

LA CRONACA DAL DIVANO.  ” Siamo stati i migliori”. Così Hamilton, dopo l’ennesimo trionfo e con il quinto titolo in arrivo. Giusto che parli al plurale, visto che a quel suo titolo hanno contribuito in tanti ai quali, sarebbe opportuno concede se non un titolo ad hoc, almeno il podio [...]

8 ottobre 2018 0 commenti

Lugo. Le ‘rosse’ tornano in centro. Domenica 7, per la gran ‘festa’ del Cavallino rampante.

Lugo. Le ‘rosse’ tornano in centro. Domenica 7, per la gran ‘festa’ del Cavallino rampante. Le iniziative iniziano alle 8.30 in piazza dei Martiri, dove fino alle 10.30 è previsto l’arrivo delle rosse per la registrazione, accoglienza e colazione. Sarà inoltre possibile visitare il museo 'Francesco Baracca', situato in via Baracca 65, a pochi passi dalla piazza. Alle 10.30 ci sarà il trasferimento a Ravenna per la visita alla basilica di Sant’Apollinare in Classe, mentre alle 12 si partirà verso le strade dove negli anni Venti si disputava la corsa automobilistica 'Circuito del Savio' nella sua versione breve (14 km) e, a seguire, pranzo al ristorante 'Molinetto' di Punta Marina. Il ritorno a Lugo è previsto per le 17, con la consegna dei ricordi celebrativi a tutti i partecipanti e con il conferimento del premio 'Francesco Baracca 2018' al professor Alberto Bucchi.

LUGO. Domenica 7 ottobre torna a Lugo la Festa del Cavallino rampante. L’iniziativa, promossa dal comune di Lugo, in collaborazione con la Scuderia Ferrari Club ‘Francesco Baracca’, è giunta alla 19 esima edizione e si svolge nell’anno delle celebrazioni del centenario della morte dell’asso degli assi dell’aeronautica. Le iniziative iniziano [...]

5 ottobre 2018 0 commenti

Mantova. Moceri e Bonetti in trionfo al GP ‘Nuvolari’. Per la gara d’auto d’epoca più bella al Mondo.

Mantova. Moceri e Bonetti in trionfo al GP ‘Nuvolari’. Per la  gara d’auto d’epoca  più bella al Mondo. La 28ª edizione della gara conferma il grande successo del GP 'Nuvolari', organizzato da Mantova Corse in collaborazione con ACI Mantova e Museo 'Tazio Nuvolari' e patrocinato da Automobile Club Italia e ACI Storico, frutto di un’ottima ed esperta organizzazione. Fondamentale come sempre il contribuito del main partner Maserati, presente a Mantova con la leggendaria 6C 34 del 1934 del grande Tazio che per i tre giorni di gara è rimasta esposta in piazza Sordello. Una sicurezza per puntualità e presenza, la casa svizzera Eberhard & Co., da sempre Official Timekeeper della manifestazione, che premia i vincitori con due esemplari delle loro collezioni, per l’edizione 2018 due cronografi Tazio Nuvolari Data. Fondamentale anche il contributo di Banca generali, società leader nel risparmio e di Red Bull, che fa rivivere il mito del grande Nivola, forse il pioniere dei moderni action sport. L’evento in onore di Tazio Nuvolari è la seconda prova di 'EpocaChampionship', il campionato italiano Grandi Eventi di Aci sport, del quale fanno parte anche la Coppa d’oro delle Dolomiti (19-22 luglio 2018), la Targa Florio (04-07 ottobre 2018) e la Coppa delle Alpi by 1000 Miglia (04-09 dicembre 2018).

MANTOVA. Dei 300 equipaggi ufficialmente partiti per affrontare i 1.070 km di percorso, ben 237 hanno tagliato il traguardo dopo aver attraversato città di straordinaria bellezza come Siena, Arezzo, Città di Castello, Urbino e Ferrara. Il GP ‘Nuvolari‘ è anche questo: un’avventura unica - giudicata sia dagli appassionati che dai concorrenti come la [...]

17 settembre 2018 0 commenti

Non solo sport. In arrivo l’inferno rosso. Intanto: una Ferrari 250 Gto Scaglietti all’asta per 48 mln $.

Non solo sport. In arrivo l’inferno rosso. Intanto: una Ferrari 250 Gto Scaglietti all’asta per 48 mln $. In arrivo l'inferno rosso. Nella bella e veloce Monza. Intanto si accenna all'auto più cara di sempre. E' una Ferrari 250 Gto Scaglietti del 1962, battuta all'asta per 48.405.000 dollari ( 41.771.660 euro) da Sotheby's in California. Superato il record del 2014 di un'altra 250 Gto ( 38.115.000 dollari). Prezzi per capolavori dell'arte. In questo caso però non (esclusivamente) per un capolavoro, ma per il sogno ( probabilmente) più frequentato dell'immaginario ( non solo) sportivo: una 'rossa' speciale. Ogni tanto, dall' Ade, risalgono anime di cui si pensava si fosse perso il ricordo. Tipo, il sor Moggi , 81 anni, sempre sulla breccia, che sul ' Corriere dello sport' si concede ad una delle sue indimenticabili interviste, a tutto campo, per elargire messa e benedizione ai fans del pallone. Rivela: ' Con Andrea Agnelli mi sento spesso, è sveglio, ha imparato tutto. Anche Max mi ascolta. Ronaldo a 33 non l'avrei preso'. Mou Mou, invece, per ora, è salvo. Ma il suo United arranca, inspiegabilmente, e molti cominciano a pensar male anche di lui. A partire da quelli, sedotti e bidonati, della Beneamata, che insistono nel dire:' Ben gli sta. Fosse rimasto con noi a far l'Herrera del XXI secolo, sarebbe ancora amato e rispettato. Così, con quanto sta rimediando nella fantasmagorica Premier, rischia invece un bel calcio nel sederone'. E mentre gli americani del basket azzurro continuano a 'tirarsela' pensando soprattutto agli affaracci loro, Gigi Datome, 30 anni, sta dando il buon esempio. Quello che apprezziamo. Tanto. Al punto che quel drago immortale del Petrucci, presidente di Federazione, gli preconizza: ' E' bravo, ha cultura e un carisma eccezionale: per me è l'uomo ideale per sostituirmi, ( naturalmente) quando Dio vorrà'. Aru arranca ma non si arrende alla Vuelta. Dove la nostra punta di diamante resta quel diavolaccio di Elia Viviani, sprinter imbattibile.

LA CRONACA DAL DIVANO. Spunta l’ombra del Conte Dracula su buon Ringhio, che tutto fa con il cuore per riportare il Diavolo ai fasti che gli competono. Ma dopo un iniziale 2-0 con vittoria in rimonta del Napoli fa nascere brutti pensieri. Del resto al Diavolo hanno talmente sofferto in [...]

29 agosto 2018 0 commenti

Non solo sport. Spa: i ‘trucchi’ della ‘rossa’. Silverstone: gare sospese. Campionato: già in corso una fuga?

Non solo sport. Spa: i ‘trucchi’ della ‘rossa’. Silverstone: gare sospese. Campionato: già in corso una fuga? 'Probabilmente - ha proseguito l'allibito campione inglese - a Maranello hanno trovato un trucco di cui non abbiamo ( ancora) conoscenza'. E per indagare di persona, non appena sceso dalla sua vettura, s'è portato nei pressi della 'rossa' di Seb parcheggiata al centro del spazio premiazione, iniziando a 'rovistare' con gli oculi suoi la 'misteriosa' antagonista. Un po' come capita in ( ogni angolo) del Pianeta quando, da qualche parte, vien notata la sosta una di quelle ( stupende ) macchinine ( preferibilmente) rosse e con stampigliato sul cofano un Cavallino rampante. Ammirazione, incredulità, desiderio ( anche solo) di rimirarla. Perchè quella prodigiosa creazione da che mondo è mondo, ovunque la si trovi, non è un mezzo da competizione ( o trasporto) ma un sogno. Forse il più desiderato dell'immaginario sportivo. Quando passa lei infatti tutti la guardano. Quando passa lei un brivido scorre lungo la schiena. Quando passa lei tutti tornano infanti. Morale? Invece di cercare ( fantomatici) e ( ridicoli) trucchi, si soffermi il buon Lewis a 'rovistare ' ( non sulla macchina) ma negli occhi del suo avversario. Alemanno dei migliori in circolazione, quattro volte campione del mondo, non certo un rampante alle prime armi. Eppure incapace di nascondere quel qualcosa di speciale che quella macchinina rossa gli ha soffiato dentro. Quasi in simbiosi con la sua anima. Per renderlo invincibile. E adesso, occhio all'inferno rosso. Quello che va predisponendosi per domenica 2 settembre sul tracciato di Monza, tempio della velocità. Casa della 'rossa'. Silverstone: incredibile, gare di moto sospese. Campionato: Max e Carletto, prima fuga in avanti?

LA CRONACA DAL DIVANO. ” Mi è passato avanti, che manco l’ho visto” così ha esclamato il buon Lewis a chi gli chiedeva lumi sui sorpassi perpetrati dal nostro Seb sulla magnifica pista belga di Spa. E in effetti, la ‘rossa‘, a questo punto del Mondiale, non solo  mostra d’essersi scrollata [...]

27 agosto 2018 0 commenti