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Non solo calcio. Moto: ‘ondata’ azzurra. Auto: ‘disastro’ Ferrari. Volley: ragazze ancora imbattute.

Non solo calcio. Moto: ‘ondata’ azzurra. Auto: ‘disastro’ Ferrari. Volley: ragazze ancora imbattute. Weekend. Per la moto c'è da segnalare l' ondata azzurra al Gp Thailandia. Nella Moto 3, infatti, tris tricolore con Di Giannantonio sul gradino più alto del podio; nella Moto 2, primo e secondo con 'Pecco' Bagnaia ancora una volta vincente. E sempre più solitario in vetta al Mondiale. Nella Moto 3 , tra la'altro, peccato, davvero peccato, che Bastianini abbia messo ko Bezzecchi, proprio nelle ultime curve dell'ultimo giro, costringendolo a lasciare punti mondiali preziosi all'eroico Martin. Nella Moto Gp, infine, c'è stato il solito ' diabolico' sorpasso del diavolo catalano il quale, contro ogni normale pensiero, s'è permesso una ultima curva a danno del nostro Dovi ( davvero) mozzafiato. Incredibile. Così vincendo la gara e ( anche se non ufficialmente) il titolo. Il settimo, se non erriamo. Ormai a pochi passi dal nono del Maestro, che proprio nel lontano Oriente sembra avere ritrovato una moto ( almeno) decente. Viaggiano di vittoria in vittoria le ragazze del volley al Mondiale di Osaka. Ma per fare un primo ( significativo) bilancio occorrerà attendere gli scontri con Russia e Stati Uniti. Alla seconda fase passano le prime quattro dei due gironi. Modena maschile , invece, Modena del ri(ben)tornato Velasco, ha trionfato nella Supercoppa, battendo ( 3-2) Trento. Un bel 'presente' per quel 'formidabile' campionato che andrà a breve ad iniziare. Sguardo inevitabile all' ottava di Campionato. Con la Signora sempre ( saldamente) al vertice, e le altre a farle da ancelle. Almeno sembra, al momento. Visto che Napoli, Inter e ( pure) Milan sembrano avere rotto il 'ghiaccio' prendendo un abbrivio che promette tante belle cose. Forse, delle sorprese.

LA CRONACA DAL DIVANO.  ” Siamo stati i migliori”. Così Hamilton, dopo l’ennesimo trionfo e con il quinto titolo in arrivo. Giusto che parli al plurale, visto che a quel suo titolo hanno contribuito in tanti ai quali, sarebbe opportuno concede se non un titolo ad hoc, almeno il podio [...]

8 ottobre 2018 0 commenti

Lugo. Le ‘rosse’ tornano in centro. Domenica 7, per la gran ‘festa’ del Cavallino rampante.

Lugo. Le ‘rosse’ tornano in centro. Domenica 7, per la gran ‘festa’ del Cavallino rampante. Le iniziative iniziano alle 8.30 in piazza dei Martiri, dove fino alle 10.30 è previsto l’arrivo delle rosse per la registrazione, accoglienza e colazione. Sarà inoltre possibile visitare il museo 'Francesco Baracca', situato in via Baracca 65, a pochi passi dalla piazza. Alle 10.30 ci sarà il trasferimento a Ravenna per la visita alla basilica di Sant’Apollinare in Classe, mentre alle 12 si partirà verso le strade dove negli anni Venti si disputava la corsa automobilistica 'Circuito del Savio' nella sua versione breve (14 km) e, a seguire, pranzo al ristorante 'Molinetto' di Punta Marina. Il ritorno a Lugo è previsto per le 17, con la consegna dei ricordi celebrativi a tutti i partecipanti e con il conferimento del premio 'Francesco Baracca 2018' al professor Alberto Bucchi.

LUGO. Domenica 7 ottobre torna a Lugo la Festa del Cavallino rampante. L’iniziativa, promossa dal comune di Lugo, in collaborazione con la Scuderia Ferrari Club ‘Francesco Baracca’, è giunta alla 19 esima edizione e si svolge nell’anno delle celebrazioni del centenario della morte dell’asso degli assi dell’aeronautica. Le iniziative iniziano [...]

5 ottobre 2018 0 commenti

Mantova. Moceri e Bonetti in trionfo al GP ‘Nuvolari’. Per la gara d’auto d’epoca più bella al Mondo.

Mantova. Moceri e Bonetti in trionfo al GP ‘Nuvolari’. Per la  gara d’auto d’epoca  più bella al Mondo. La 28ª edizione della gara conferma il grande successo del GP 'Nuvolari', organizzato da Mantova Corse in collaborazione con ACI Mantova e Museo 'Tazio Nuvolari' e patrocinato da Automobile Club Italia e ACI Storico, frutto di un’ottima ed esperta organizzazione. Fondamentale come sempre il contribuito del main partner Maserati, presente a Mantova con la leggendaria 6C 34 del 1934 del grande Tazio che per i tre giorni di gara è rimasta esposta in piazza Sordello. Una sicurezza per puntualità e presenza, la casa svizzera Eberhard & Co., da sempre Official Timekeeper della manifestazione, che premia i vincitori con due esemplari delle loro collezioni, per l’edizione 2018 due cronografi Tazio Nuvolari Data. Fondamentale anche il contributo di Banca generali, società leader nel risparmio e di Red Bull, che fa rivivere il mito del grande Nivola, forse il pioniere dei moderni action sport. L’evento in onore di Tazio Nuvolari è la seconda prova di 'EpocaChampionship', il campionato italiano Grandi Eventi di Aci sport, del quale fanno parte anche la Coppa d’oro delle Dolomiti (19-22 luglio 2018), la Targa Florio (04-07 ottobre 2018) e la Coppa delle Alpi by 1000 Miglia (04-09 dicembre 2018).

MANTOVA. Dei 300 equipaggi ufficialmente partiti per affrontare i 1.070 km di percorso, ben 237 hanno tagliato il traguardo dopo aver attraversato città di straordinaria bellezza come Siena, Arezzo, Città di Castello, Urbino e Ferrara. Il GP ‘Nuvolari‘ è anche questo: un’avventura unica - giudicata sia dagli appassionati che dai concorrenti come la [...]

17 settembre 2018 0 commenti

Non solo sport. In arrivo l’inferno rosso. Intanto: una Ferrari 250 Gto Scaglietti all’asta per 48 mln $.

Non solo sport. In arrivo l’inferno rosso. Intanto: una Ferrari 250 Gto Scaglietti all’asta per 48 mln $. In arrivo l'inferno rosso. Nella bella e veloce Monza. Intanto si accenna all'auto più cara di sempre. E' una Ferrari 250 Gto Scaglietti del 1962, battuta all'asta per 48.405.000 dollari ( 41.771.660 euro) da Sotheby's in California. Superato il record del 2014 di un'altra 250 Gto ( 38.115.000 dollari). Prezzi per capolavori dell'arte. In questo caso però non (esclusivamente) per un capolavoro, ma per il sogno ( probabilmente) più frequentato dell'immaginario ( non solo) sportivo: una 'rossa' speciale. Ogni tanto, dall' Ade, risalgono anime di cui si pensava si fosse perso il ricordo. Tipo, il sor Moggi , 81 anni, sempre sulla breccia, che sul ' Corriere dello sport' si concede ad una delle sue indimenticabili interviste, a tutto campo, per elargire messa e benedizione ai fans del pallone. Rivela: ' Con Andrea Agnelli mi sento spesso, è sveglio, ha imparato tutto. Anche Max mi ascolta. Ronaldo a 33 non l'avrei preso'. Mou Mou, invece, per ora, è salvo. Ma il suo United arranca, inspiegabilmente, e molti cominciano a pensar male anche di lui. A partire da quelli, sedotti e bidonati, della Beneamata, che insistono nel dire:' Ben gli sta. Fosse rimasto con noi a far l'Herrera del XXI secolo, sarebbe ancora amato e rispettato. Così, con quanto sta rimediando nella fantasmagorica Premier, rischia invece un bel calcio nel sederone'. E mentre gli americani del basket azzurro continuano a 'tirarsela' pensando soprattutto agli affaracci loro, Gigi Datome, 30 anni, sta dando il buon esempio. Quello che apprezziamo. Tanto. Al punto che quel drago immortale del Petrucci, presidente di Federazione, gli preconizza: ' E' bravo, ha cultura e un carisma eccezionale: per me è l'uomo ideale per sostituirmi, ( naturalmente) quando Dio vorrà'. Aru arranca ma non si arrende alla Vuelta. Dove la nostra punta di diamante resta quel diavolaccio di Elia Viviani, sprinter imbattibile.

LA CRONACA DAL DIVANO. Spunta l’ombra del Conte Dracula su buon Ringhio, che tutto fa con il cuore per riportare il Diavolo ai fasti che gli competono. Ma dopo un iniziale 2-0 con vittoria in rimonta del Napoli fa nascere brutti pensieri. Del resto al Diavolo hanno talmente sofferto in [...]

29 agosto 2018 0 commenti

Non solo sport. Spa: i ‘trucchi’ della ‘rossa’. Silverstone: gare sospese. Campionato: già in corso una fuga?

Non solo sport. Spa: i ‘trucchi’ della ‘rossa’. Silverstone: gare sospese. Campionato: già in corso una fuga? 'Probabilmente - ha proseguito l'allibito campione inglese - a Maranello hanno trovato un trucco di cui non abbiamo ( ancora) conoscenza'. E per indagare di persona, non appena sceso dalla sua vettura, s'è portato nei pressi della 'rossa' di Seb parcheggiata al centro del spazio premiazione, iniziando a 'rovistare' con gli oculi suoi la 'misteriosa' antagonista. Un po' come capita in ( ogni angolo) del Pianeta quando, da qualche parte, vien notata la sosta una di quelle ( stupende ) macchinine ( preferibilmente) rosse e con stampigliato sul cofano un Cavallino rampante. Ammirazione, incredulità, desiderio ( anche solo) di rimirarla. Perchè quella prodigiosa creazione da che mondo è mondo, ovunque la si trovi, non è un mezzo da competizione ( o trasporto) ma un sogno. Forse il più desiderato dell'immaginario sportivo. Quando passa lei infatti tutti la guardano. Quando passa lei un brivido scorre lungo la schiena. Quando passa lei tutti tornano infanti. Morale? Invece di cercare ( fantomatici) e ( ridicoli) trucchi, si soffermi il buon Lewis a 'rovistare ' ( non sulla macchina) ma negli occhi del suo avversario. Alemanno dei migliori in circolazione, quattro volte campione del mondo, non certo un rampante alle prime armi. Eppure incapace di nascondere quel qualcosa di speciale che quella macchinina rossa gli ha soffiato dentro. Quasi in simbiosi con la sua anima. Per renderlo invincibile. E adesso, occhio all'inferno rosso. Quello che va predisponendosi per domenica 2 settembre sul tracciato di Monza, tempio della velocità. Casa della 'rossa'. Silverstone: incredibile, gare di moto sospese. Campionato: Max e Carletto, prima fuga in avanti?

LA CRONACA DAL DIVANO. ” Mi è passato avanti, che manco l’ho visto” così ha esclamato il buon Lewis a chi gli chiedeva lumi sui sorpassi perpetrati dal nostro Seb sulla magnifica pista belga di Spa. E in effetti, la ‘rossa‘, a questo punto del Mondiale, non solo  mostra d’essersi scrollata [...]

27 agosto 2018 0 commenti

Non solo sport. Ronaldo ‘punta’ la Champions. Lotito ‘sferza’ Simone. Il Diavolo ‘torna’ ai milanisti.

Non solo sport. Ronaldo ‘punta’ la Champions. Lotito ‘sferza’ Simone. Il Diavolo ‘torna’ ai  milanisti. Detto del calcio, degli appuntamenti in Campionato, passiamo uno sguardo anche sugli altri appuntamenti sportivi. Gallo dice no all'Italia. Deve preparare la stagione Nba. E ben ha risposto il gallo, che come tutti i nostri 'americani' una volta che sono riusciti a far Bingo per varcare l'oceano e diventare milionari, di andare a mettere a repentaglio tanta ( inattesa) fortuna manco ci pensano un attimo. Patetica appare dunque la Federazione basket che continua a messaggiarli per convincerli del contrario. Tra l'altro, se non andiamo errati, stando ai ( numerosi) precedenti, alla fin della veglia, ben se ne stiano dove sono approdati perchè il loro 'ritorno' ci risulta più danno che utile. Non ce ne vogliano il Gall0 e i nostri 'americani' , dunque, ma di italioti simili ne abbiamo a josa da smaltire, per cui facciamo volentieri a meno . Con tanto di baci e abbracci. Riprendono anche i rombi in pista. La F1 a Spa, la MotoGp a Silverstone. Con temi da dibattere molto diversi. A Spa, c'è da vedere se il nostro Seb con quell'auto che maneggia è in grado di strappare punti al suo ' miracolato' avversario; a Silverstone, invece, a parte le pur sempre interessanti categorie inferiori zeppe di nostri promettenti talenti, resta pur sempre in sospeso il contenzioso tra il Maestro di Tavullia e il Fenomeno catalano. Che anche quando cade non cade. Su quella Honda che riesce a far volare ovunque, mentre al nostro non resta altro che stare alla finestra, stretto stretto, per non volare gambe all'aria, su quel catorcio di Yamaka che continuano a dargli. Si preparano ai Mondiali volley anche le azzurre e gli azzurri. Che pur privilegiati dal fatto di giocare nei campionati top di specialità, non sono proprio tra i favoriti delle due prestigiose competizioni. Vediamo se, una volta tanto, ci smentiscono. Riportando entrambi i colori azzurri sul podio, magari sul grandino più alto. Una volta capitava. Non è (forse) ora di rinfrescare la memoria?

LA CRONACA DAL DIVANO. La prima non è andata male. Un po’ per tutti tranne, forse, per la Beneamata che partita in gran spolvero  s’è ritrovata invece  nella … polvere. E adesso passiamo alla seconda. La seconda di Campionato. Con qualche pagina da scrivere mica male: Juve-Lazio ( sabato, ore [...]

23 agosto 2018 0 commenti

Non solo sport. Azzurri: se questo non è risveglio, cos’altro è? Il Diavolo ‘(ri)abbraccia’ Leo e Maldo.

Non solo sport. Azzurri: se questo non è risveglio, cos’altro è? Il Diavolo ‘(ri)abbraccia’ Leo e Maldo. Può capitare infatti che andiamo a disputare un Mondiale senza speranza alcuna e torniamo vincitori. E viceversa. Chi s'azzarda più a leggere nel futuro di questo Paese ? Ultimamente, tanto per rifarci al presente, ci davano per un popolo di sportivi perso e abbandonato. Con pochi risultati e scarsa gloria. E questo tanto per gli sport ' maggiori' quanto per quelli 'minori'. La nostra Serie A, ad esempio, madre di tutte le ( nostre) attività sportive, era precipitata in buie spelonche dalle quali mai e poi mai avrebbe potuto più risalire alla luce. Eppure, è bastato qualche imponderabile ' sorpresa', che tutto s'è rivoltato. Potessimo ora disporre di qualche ( capace) dirigente e di qualche (moderno impianto) in più staremmo a parlare di sorpassi, vertiginosi, verso quella vetta ' donde siamo sempre stati', ha commentato di recente un giovane e autorevole addetto ai lavori. E comunque, bando all'euforia, inevitabile, e andiamoci a 'ripassare' disciplina dietro disciplina. Sullo sfondo azzurro terso di queste ( memorabili) settimane. Intanto la vicenda che interessa quel Diavolo che va ( finalmente) uscendo dall'Inferno. Polverizzato il fantomatico cinese, sembrano essere tornati ( grazie all'americano Elliot) certezze e uomini all'uopo. Non fantasmini, ma homini veri. Di sport. Di calcio. E perfino di autentico e collaudato sangre rossonero.

LA CRONACA DAL DIVANO. Sognam o siam desti? Vedere tutto quell’oro che piove dal cielo infinito della sport italiano ci tiene increduli. Fino ad un certo punto, però. Perchè da quando abbiamo cominciato a rovistare tra le pagine di storia del questo ( incredibile) Paese, abbiamo subito messo a fuoco [...]

6 agosto 2018 I commenti sono disabilitati

Non solo sport. ‘Rossa’: non crederci, è una classifica falsa. E’ finalmente arrivato l’attesissimo ‘RonaldDay’ !

Non solo sport. ‘Rossa’: non crederci, è una classifica falsa. E’ finalmente arrivato l’attesissimo  ‘RonaldDay’ ! Finalmente è arrivato! Chi, cosa? Il 'RonaldDay', ovviamente, visto che il 'marziano' ha già messo il piede a Torino, accolto come un capo di Stato. In questa sta allenandosi coi i suoi nuovi compagni d'avventura. Speriamo solo, come ha chiesto il buon Max, che tutto questo, gestendosi al punto giusto, possa generare ricadute positive tanto su Cr7 quanto sulla Signora e finanche sul calcio ( e sport italiano) italiano. Che, non dimentichiamolo mai, abbisogna di qualche persona capace in più, di alcune riforme indispensabili e di (almeno) una decina di nuovi e moderni stadi in più. Intanto la prima parte dell'anno di F1 si è chiusa in Ungheria, con una classifica non veritiera. Perchè se c'era qualcuno che doveva primeggiare tanto nella classifica piloti quanto in quella costruttori quelli erano uomini in rosso. E' andata, invece, diversamente. Con quell'Eumotor che, evidentemente, ci vuol scherzare su prima di decidere a chi consegnate il lauro mondiale. Tra l'altro, quest'anno, il buon Lewis, che fuoriclasse sarà pure quando pilota un'auto da corsa, non ha avuto bisogno più di tanto dei suoi ' supporti' abituali: safety car, giudici di gara, piloti soci e alleati ( tipo Fanfan le Tulip) , meteo e così via. Quest'anno va limitandosi, anche se all'Ungaro ring il ' sodale' finlandese ha cercato di ' togliergli di torno' il rompiballe dentro la fastidiosa e velocissima 'rossa'. Tra l'altro, significativo è stato ( una volta di più) l'atteggiamento del responsabile di gara, ( se non andiam errati) tale Charlie Whiting, che per prima cosa è balzato di sedia per andare ad indagare non il 'sodale' di Lewis ma l'altro, l'avversario, la vittima, acclarata, tanto acclarata da lasciarla ( una volta tanto) in pace.

LA CRONACA DAL DIVANO. La prima parte dell’anno di F1 si è chiusa in Ungheria, con una classifica non veritiera. Perchè se c’ era qualcuno che doveva primeggiare tanto nella classifica piloti quanto in quella costruttori quelli erano uomini in rosso. E’ andata, invece, diversamente. Con quell’Eumotor che, evidentemente, ci [...]

30 luglio 2018 I commenti sono disabilitati

Non solo sport. Spiace Sergio, tanto, speriamo solo d’incontrare d’ora in poi molti altri ‘maglioncini blu’.

Non solo sport. Spiace Sergio, tanto, speriamo solo d’incontrare  d’ora in poi molti altri ‘maglioncini blu’. Come tutti gli uomini e le donne di questo ( tribolato) Stivale, anche Sergio Marchionne aveva ( ha) avversari, detrattori e non estimatori. Eppure, al di là di tutto e tutti, in un Paese che se trovasse la giusta intesa potrebbe liberare energie e genialità fantastiche, c'è qualcosa che mette d'accordo tutti, o quasi. La sua personalità, il suo coraggio, la sua capacità di leggere il presente per anticipare il futuro. Pescando in Casa e non 'Chissàdove'. Riuscendo a trasformare una storica azienda ' tecnicamente fallita' in un' altra abilitata a competere con le grandi aziende automobilistiche mondiali. Sorretta su gambe proprie. E con inconfondibile anima azzurra, che l' inevitabile internazionalizzazione ha ( per ora) solo graffiato. Anzi, tanto per accennare alla sua eredità, si parla di 'accorpamenti', o di ' acquisizioni', forse ( ancora in America, Gm), forse ( per la prima volta in Asia, Hunday). Non si sa, vedremo. Certo è che quell'uomo ' ruvido e geniale all'antica maniera italica', tre lauree, amante del jazz e dei filosofi tedeschi, a tutti noto quale ' uomo dal pullover blu', ci ha aiutato 'a riscoprire' quanto di più prezioso del nostro essere altri avevano cercato di seppellire. Lasciando un gran vuoto. Da colmare, però, rapidamente, e con lungimiranza. La sua. Come ha fatto con la 'rossa', una delle sue passioni più coltivate. Quando ha evaso il ( presunto 'nulla' dei consigliori ) per andare a tirare fuori dal grembo della 'rossa' un nutrito team di giovani talenti, che si sono rimboccati le maniche per rammentare al Mondo che, qui, proprio qui, lungo il meraviglioso Stivale, possono ( serenamente ) convivere straordinari cuochi e camerieri con formidabili creatori ( e facitori) di auto. Belle, uniche, invidiate e ( quasi sempre) difficili da battere.

LA CRONACA DAL DIVANO. L’ultima sua uscita pubblica avvenne il 26 giugno scorso, quando l’ad di Fca consegnò, simbolicamente, al comandante dei carabinieri Nistri, la Jeep Wrangler destinata al pattugliamento delle spiagge della Riviera romagnola. Sabato 21 luglio si è chiusa  l‘era  Marchionne, al temine di una giornata convulsa, terminata [...]

24 luglio 2018 I commenti sono disabilitati

Non solo sport. Mondiale: favorite? Germania, Argentina, Spagna. Riappaiono le ‘rosse’, vola Marquez.

Non solo sport. Mondiale: favorite? Germania, Argentina, Spagna. Riappaiono le ‘rosse’, vola Marquez. Comunque s'avverte qualcosa d'inconfessabile che sta ' mutando' lo sport. E non solo il calcio. Qualcosa che non appartiene alla storia, alla cultura, all'esperienza ( tattica, tecnica, umana), ma solo alla urgenza del momento che è quella di cogliere ' tutto e subito' dell'imprescindibile 'pomo' del successo. A qualsiasi costo. Impunemente, almeno finora, calcio compreso. Ed è proprio in questa disciplina, a metà via tra gioco e sport, assai popolare, più popolare delle Nazioni Unite, che c'è qualcosa da approfondire meglio. Da non sottovalutare. Anche perchè appare sempre più chiaro che a determinare i risultati non siano più i ' saperi' e le 'glorie consacrate' ma la 'fisicità', intesa nella sua accezione più larga, di ' trattamento globale', con tanto d'impostazione mentale, resistenza, corsa. Paradossalmente, infatti, ci pare già evidente, che in campo si possano mandare anche undici Messi o undici Cr7, ma se questi non tengono sufficiente 'birra' per contrastare gli avversari in un confronto senza respiro, poco o nulla sono destinati a portarsi nelle loro prestigiose bacheche. E chissà perchè ci vengono qui alla mente i simpatici Galli di quel minuscolo villaggio di Bretagna che ( secondo Goscinny&Uderzo) tenne testa ai Romani conquistatori. Con il voluminoso Obelix finito dentro il pentolone magico del druido fin da imberbe, e il minuto Asterix costretto a non scordarsi mai della preziosa fiaschetta riempita di prodigiosa pozione. Non stanno così le cose? Troppa fantasia? Beh, comunque sia, non sarà il caso ( d'ora in poi) di dare una occhiata più approfondita al nostro intoccabile sport preferito? Mentre Eupalla, imperterrita, rapida, scanzonata, continua a ripulire l'Olimpo di (ormai) incomode presenze. Con 'sorpese' alla Hitchcock. Infatti, la Svezia dei 'brocchi' ( e senza Ibra) che ha cacciato fuori l'Italia (delle quattro stelle), ha battuto la multicolorata Svizzera ( 1-0), passando ( come nel 1954) ai quarti.

LA CRONACA DAL DIVANO. Qui sta saltando il banco. Gli del pallone infatti stanno cadendo a grappoli. Sembra proprio che Eupalla si sia stufata di tanto vecchiume e voglia procedere a rinnovare l’Olimpo. Onde per cui non esita a (ri)spedire tra i mortali  quanti si erano avvicinati al Mondiale con [...]

3 luglio 2018 0 commenti