Santarcangelo d/R. Elia, cronista della sua città. Un diario voluminoso e ricco di uomini e storie.

Santarcangelo d/R. Elia, cronista della sua città. Un diario voluminoso e ricco di uomini e storie. Lo hanno chiamato ‘giornale di notizie’ o anche più semplicemente ‘diario’, il voluminoso tomo uscito dalla incredibile raccolta di ‘note’ sulla vita cittadina ( ‘ Giornale di Notizie riguardanti Santarcangelo d/R 1700/1905 ) lasciato in eredità da Elia Gallavotti, protocollista comunale, nato a Santarcangelo il 21 giugno 1820 e qui deceduto l’8 febbraio 1909. Sostenitore del sindaco Antonio Baldini, anticlericale, Elia Gallavotti si sentì ‘guardiano della cultura e della modernità’. Quanto annota non va quindi considerato come mero appunto cronachistico. Ci fu infatti in lui il tentativo di ‘sondare’ la società attorno. Nei suoi tratti salienti: il passaggio nel 1828 a città, l’approssimarsi della ferrovia che dal 1860 corre nella ‘piana romagnola’, il rapporto della città con la campagna, il dipanarsi delle innumerevoli fiere che offrivano occasione per gli scambi maggiori, il mutare delle abitudini e perfino una particolare sensibilità verso i fenomeni naturali che per lui ‘segnano’ oltre ogni normale considerazione costumi e sviluppo della città e del suo territorio. Nella Santarcangelo di Gallavotti le ‘novità arrivano a rilento’. Mentre una classe dirigente laica si formerà non prima del 1797/1799 e, comunque, di certo, dopo il passaggio napoleonico.

SANTARCANGELO d/R. Lo hanno chiamato ‘giornale di notizie’ o anche più semplicemente ‘diario’, il voluminoso tomo uscito dalla incredibile raccolta di ‘note’ sulla vita cittadina ( ‘ Giornale di Notizie riguardanti Santarcangelo d/R 1700/1905 )  lasciato in eredità da Elia Gallavotti, protocollista comunale, nato a Santarcangelo  il 21 giugno 1820 [...]