Tag "Gianfranco Teaotino"

 

Non solo sport. L’Europa e la crisi russo-ucraina? Bilancio d’Olimpia? Inter: pollo era, pollo è rimasta?

Non solo sport. L’Europa e la crisi russo-ucraina? Bilancio d’Olimpia? Inter: pollo era, pollo è rimasta? I media parlano di crisi russo-ucraina. Quando invece sarebbe meglio parlare di crisi dell'impotente Europa, con i due big del mondo odierno, Usa e Cina, più alla finestra che in campo. Per fortuna. E se quel figlio di Kgb del Putin , magari impazzendo, vorrà attaccare, che altra sarà se non l'alba di una terza guerra mondiale? Cui prodest ? Si chiederebbero gli antichi? Ma non sono bastate due spaventose ecatombi come quelle del secolo scorso per rinsavire i circa settecento mln di abitanti ( Russia compresa) del Vecchio Continente? Ne cercano un'altra, certamente più spaventosa delle precedenti. E anche se l'infinita Madre Russia potrebbe trovare uomini e risorse per sopravvivere con chi poi andrà a relazionarsi? Con quel che resterà degli orientali, o meglio, dei cinesi? Sono certi che li accoglieranno a braccia aperte? Eppoi per far cosa, tra di loro? Forse Olimpiadi dove il doping scorrerà a go go, tanto da dover assegnare medaglie non più (solo) agli atleti ma (anche) ai responsabili di quei laboratori che dell'essere uomini poco frega? A questo punto, qual altra speranza ( per il bene del Mondo) si può nutrire se non quella che l'Europa diventi Europa? Non dispersa, ma unica, grande Nazione? Si cala impietoso su quel che sopravvive del calcio italiano ( anche) il vaticinio di quel novello Cassandra del Gianfranco Teotino. Il qual rivela che da quando i proventi tivù sono diventati le fonti primarie di ricavo per i club pedatori, per i nostri più d'altri, la Premier non fa altro che battere record su record. Infatti, in Albione, per il prossimo triennio, i diritti esteri supereranno i domestici: oltre 2 mld contro i 2mld domestici annui. Il confronto con gli altri club europei è sconsolante: solo in Liga riescono a strappare ( per via dei due Panda) 1,4 mld , non male; mentre in Bundes , solo 360 mln; al fondo del barile stiamo noi che come a Pollicino restano soli pochi sassolini ( 200 mln), giusti giusti per tornare in una casa sempre più marginale e povera. Chiaro è che in tal contesto i Moggi ( e i suoi fedeli) esultino a ruota libera. Peggiorando, è ovvio, quello che già è un disastro ( forse) irreversibile. Anche perchè in quanto a diritti domestici non è che siamo messi benissimo: appena 927 mln, affidati a tal Dazn che sta praticando un servizio più lagunoso della laguna veneta . Nel frattempo, laddove si dovrebbe decidere, in Lega, ovvio, uno s'invola in America; altri si lavano le mani come Ponzio Pilato; solo uno, forse, tal Bonomi, bocconiano, 56 anni, accetterà. Ma per far cosa non si sa. Infatti tornare a far quadrare i conti di una famiglia che, da anni, con l'andazzo di certe decadenti corti orientali, s'è affollata di 'mangiapane a tradimento' , non è impresa normale. Un peccato perchè il calcio va così demolendo una sua storica culla, tra l'altro sempre men amata anche nel luogo natio, e che ( negli anni 80/90 fin al 2011) aveva saputo accendere la meraviglia negli occhi del Mondo. Un peccato anche per quel presidente Gravina che intende proporre la candidatura dell'Italia agli Europei di calcio 2028. Se non altro per mettere ( finalmente) mano a stadi che più che rendere costano assai. E purtroppo come capita a quei malati che 'vedranno' arrivare il medico quando già traghettati a miglior vita. Solo qualche parola su una Champions sempre più anglofila , e quindi più per altri che per noi: dicono che dove passa il Dracula i polli diventino leoni. Il Dracula è passato dalla Beneamata che però pollo era e pollo è rimasto. Infatti lo hanno lasciato starnazzare per una settantina di minuti per poi infilarlo due volte col sorriso sulle labbra, quasi irridenti, quei furbastri britannici con la maglia rossa. Che con i polli sono talmente esperti che sperare possano, al ritorno, trasformarli in leoni, è solo una pia illusione.

CRONACA DAL DIVANO. ( dal  16 al 20  febbraio 2022). Stanno per spegnersi le fatue luci  sull’Olimpiade cinese. Bella da vedere, men bella da vivere. Tra limitazioni Covid, controlli antidoping che lasciano il tempo che trovano, squadra azzurra con qualche luce e tante ombre. Ora il Malagò, appena uscito dal cunicolo Covid, parlerà [...]

17 febbraio 2022 0 commenti

Non solo sport. Ragazzi, zittite quei ridicoli ‘ buu, buu’. Calcio mercato: chi viene e chi va, dal Belpaese.

Non solo sport. Ragazzi, zittite quei ridicoli ‘ buu, buu’. Calcio mercato: chi viene e chi va, dal Belpaese. Da noi, spesso, quando si parla di sport, o meglio di calcio, si fa riferimento a culture ritenute ' superiori', perchè non infette da certi 'tumori umani'. Si cita, ad esempio, Albione, con quei suoi cori canterini attorno ai campi, che mai e poi mai si metterebbero ad esercitarsi in quei ridicoli e insulsi ' buu, buu' che invece s'ascoltano, ad intermittenza, ma si ascoltano, imperterriti, nei nostri (obsoleti) impianti sportivi. Dimenticando però che quando si va dicendo d'Albione non è cultura ma solo cronaca. Neppure tanto remota, visti i pregressi che portano date ( tuttora ) vicine ai giorni nostri. Ad esempio, quella sera all'Heysel, 1985, dove 39 spettatori trovarono la morte calpestati da invasati fans inglesi; una sera, quella, che portò le squadre d'Albione fuor delle coppe per un lustro. Le loro tragedie non si sono fermate qui. Perchè ad Hillosborught ,1989, andò ancor peggio, con 96 morti. Come dire che i canterini d'oggi sono stati ' educati' a cambiare registro da governi e leggi opportune. Tempestivamente applicate. Hooligans, Casual, Skinheads ... , infatti, donde tengono le loro culle? E in ogni caso quel (loro) pericolo non è cessato. Perchè se è vero che nei moderni impianti calcistici d'Albione si può oggi fare baldoria senza il timore alcuno, basta avviarsi qualche chilometro più in là per toccar con mano i tanti rivoli d'una realtà ben diversa da quel che si sbandiera. Si leggano, cioè, più a fondo le realtà dei nostri giorni. Onde per cui, s'astengano i generosi anglofili, dal propinarci omelie ad ogni piè sospinto. Noi non siam peggio d'altri. Noi non manchiamo di sciagurati da ' convertire', certo, tanto che sarebbero benedetti leggi ( opportune) e governi ( condivisi) all'altezza del compito. E tuttavia possiamo contare anche su una marea infinita di gran bravi giovani che il ' razzismo' subiscono e non 'provocano'. Perchè non chiamarli a raccolta, senza deprimerli? Il 12 settembre 2018, tanto per tornare alle paginette di cronaca misconosciuta, i fans del Millwall e del Brentford si sono dati appuntamento in aperta campagna per massacrarsi a piacimento tra loro senza limite alcuno. Anche da noi capitano certe sciagure. Certo. Più circoscritte, e comunque pericolose, da non sottovalutare e d'altra origine originate, ma capitano. Epperò, tanto per fare di testa nostra, non è che la cosa miglior da fare sia quella non di continuare a celebrare ( presunte ) altrui virtù ma di riscoprire le nostre, che c'erano, che ci sono, anche per evitare ( l'infame) e (non negletta) abitudine a gettare ( occorrendo) 'polvere sotto il tappeto'? Per tornare a difendere una volta tanto, paradossalmente, i più e non i pochi. Non per apparire, ma per essere.

LA CRONACA DAL DIVANO.   Supercoppa italiana,  sì ma solo per le polemiche.  In realtà trattasi di uno  di quei momenti agonistici in ( sulla carta) tutto sembra scontato.  Se l’aggiudicherà la Signora o il Diavolo, il povero Diavolo sedotto e abbandonato dal Pipita, che ( con Lara,  la morosa) ha deciso [...]

15 gennaio 2019 0 commenti