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Non solo sport. Giro: attenti, passa il ‘bolide’. Sci: un’altra ‘valanga rosa’? Calcio: ascolta, c’è la ‘musichetta’.

Non solo sport. Giro: attenti, passa il ‘bolide’. Sci: un’altra ‘valanga rosa’? Calcio: ascolta, c’è la ‘musichetta’. Di tutto di più. Sci, moto, ciclo, basket, volley, calcio e altro. Sci: trionfo rosa nello slalom di Coppa a Soelden, con Bassino e Brignone prima e seconda. Moto: Moto3, Arenas ancora al vertice con 144 punti e Vietti ancora in corsa per il titolo a 126 punti; Moto2, cade Marini, vince Lowes, ma Bastianini prende il comando mondiale con 155 punti su Lowes (153) e Marini ( 150) al seguito; MotoGp, cede il Quartararo, spuntano Mir ora in vetta con 121 punti, seguito da Quartararo ( 115), Vinales( 109) e Dovi ( 106). Mentre il Maestro di Tavullia è ancora in quarantena. Soddisfazione meritata per il team diretto da Brivio, vincente con la Suzuki di Rins. Nel basket vittoria di Milano sul Real ( 78-70), che pone i meneghini al secondo posto di Eurolega. Nel Giro dei Giri, si salva in quel di Piancavallo, primo appuntamento con le montagne, il tosto Almeida, 22 anni, tanta strada davanti. Ma lo spettacolo vero, di quelli che ammaliano la folla sui cigli delle strade, lo ha dato ancora una volta il 'bolide' di Verbania, al meglio celebrato da una ammissione di Giovanni Visconti, tra i superati da Pippo durante la crono di Piancavallo. Avrebbe detto ' Ma quando mai mi capiterà di rivederti ancora? Sei uno spettacolo puro'. C'è stato qualcuno, a proposito di Giro, che s'è lamentato per l'organizzazione chiamando ad esempio il Tour. Che rispettiamo, si sa, fra inter pares, ovvero fra due paritetrici Patrimoni Unesco della sport ( non solo ciclistico, meglio non attizzare il fuoco dei confronti. Noi, peraltro, che quel che ci sovviene, e abbiamo visto sulle strade, non ci pare sia giusto lamentarsi più di tanto della esemplare organizzazione Rcs. Tuttavia, se a qualcuno non garba, meglio invitarlo a spostarsi donde meglio è accolto. Di soggetti del genere non è meglio disfarsi quanto prima e del tutto ? Per non rivederli mai più? Vadano infatti ad appoggiare i loro sacri lombi come e dove a lor è gradito. Convincente vittoria ( 2-1) nel derby del Diavolo ( due gol) e dei suoi Diavoletti. Che innescano i soliti piagnistei del Conte Dracula, chiamato ormai più che a lacrimar a conseguire vittorie, ancora scarse, troppo scarse, per quella maglia che conseguì un mitico triplete ( appena) dieci anni fa. Non convince ancora la Signora che ( orba di Cr7) speriamo non resti incompiuta ancora una volta nell'agone europeo. Che riaccende le luci a partire da questa metà settimana. Speriamo anche che la Dea si (ri)svegli, perchè quella vista contro il Ciuccio è così brutta da credere che sia (stata) vera. Ciuccio che potrebbe 'ringhiar' lontano.

LA CRONACA DAL DIVANO. Weekend 17/10 ottobre. Di tutto di più. Sci, moto, ciclo, basket, volley, calcio e altro. Nello sci trionfo rosa nello slalom di Coppa a Soelden, con Bassino e Brignone prima e seconda. Moto: nella Moto3 Arenas ancora al  vertice con 144 punti e   Vietti ancora in corsa [...]

19 ottobre 2020 0 commenti

Rimini. Nell’attesa della Carovana rosa. Nel giorno della festa del Patrono, l’arrivo del Giro d’Italia.

Rimini. Nell’attesa della Carovana rosa. Nel giorno della festa del Patrono, l’arrivo del Giro d’Italia. Ad attendere i ciclisti in gara una città che, nel giorno in cui si festeggia il patrono, si tingerà di rosa: dal porto di Rimini che saluterà il Giro con una gigantesca scritta a terra ‘RIMINI’ in rosa (delle dimensioni di 8×25 metri), al TNT che sarà montato sul ponte galleggiante parallelo al ponte di Tiberio con la scritta ‘RIMINI❤BIKE’, della grandezza 2.3 x 25 metri. La rotonda di piazzale Fellini darà il benvenuto ai campioni delle due ruote che le sfrecceranno davanti con l’installazione di una grande bici (10 x 10 metri) simbolo del Giro d'Italia. A dare il benvenuto al Giro, non poteva mancare la spiaggia: Piacere spiaggia Rimini insieme al Bagno 26 saluteranno l’arrivo del Giro con due maxi scritte RIMINI composte da uno dei simboli più riconoscibili della città, gli ombrelloni. Una scritta sarà allestita fra i bagni 23 e 26 e l’altra fra i bagni 57 e 59, ciascuna ampia circa 26x55 metri. Un benvenuto speciale che non mancherà di catturare l’attenzione dei due elicotteri da ripresa della Rai che seguiranno dall’alto tutta la gara. Anche i monumenti sono stati accesi di rosa: a partire dal giorno prima dell’arrivo della gara, Castel Sismondo, la fontana dei Quattro Cavalli e le nuove rotonde saranno illuminate di rosa per tenere alta l’attesa sull’arrivo dell’undicesima tappa, lunga 182 km, che costeggia il mare delle Marche e della Romagna in tratti quasi completamente pianeggianti. Eccetto una breve scalata del monte San Bartolo, salendo da Pesaro, saranno infatti una serie di facili saliscendi fra Misano Monte, Coriano, Cerasolo e Santarcangelo a portare gli atleti, all'inseguimento della maglia rosa, fino a Rimini. Saranno proprio le strade di Rimini, negli ultimi chilometri della tappa, il tratto più impegnativo. Su strade ampie e ben pavimentate il percorso affronta un susseguirsi di cambi di direzione con una strettoia a circa 2.500 m dall’arrivo ed una grande svolta tramite due ampie curve, l'ultima delle quali immette nel rettilineo finale, il lungomare Murri, che taglia il traguardo in piazza Alberto Marvelli. Qui sarà allestito il Quartiertappa, il villaggio che accompagna i campioni tappa dopo tappa.

RIMINI. È in arrivo a Rimini la carovana rosa del Giro d’Italia, una volata che percorre ed unisce l’Italia da 110 anni a questa parte, la prima a disputarsi nel mese di ottobre. Rimini, mercoledì 14 ottobre, sarà una sorta di giro di boa per la competizione, con l’arrivo dell’undicesima [...]

13 ottobre 2020 0 commenti

Santarcangelo d/R. Per una intera settimana l’ omaggio al Giro d’Italia. Pedalata, addobbi e proposte.

Santarcangelo d/R. Per una intera settimana l’ omaggio al Giro d’Italia. Pedalata, addobbi  e proposte. Mercoledì 14 ottobre nella 11a tappa (Porto Sant’Elpidio – Rimini), con una pedalata in Valmarecchia, addobbi, aperitivi e proposte commerciali dedicati alla manifestazione sportiva. Da lunedì 12 ottobre, per l’intera settimana, le attività economiche saranno dunque addobbate a tema e proporranno apertivi rosa e altri omaggi al Giro d’Italia. Mercoledì 14 ottobre, giorno della manifestazione, l’assessorato al Turismo propone invece una pedalata lungo i percorsi di Explore Valmarecchia: alle 10,30 il gruppo si ritroverà in piazza Ganganelli e partirà alla volta di San Leo e Verucchio per un percorso di 55 chilometri con un dislivello di 800 metri. Dopo una sosta per uno spuntino a Verucchio (ore 13,30), il gruppo tornerà a Santarcangelo per assistere al passaggio del Giro d’Italia di fianco all’arco Ganganelli. Per partecipare all’iniziativa non occorre la prenotazione, ma è obbligatorio l’uso del casco (per maggiori informazioni: l.torsani@comune.santarcangelo.rn.it). A salutare il passaggio dei ciclisti professionisti, in piazza Ganganelli e sul municipio campeggeranno grandi manifesti e striscioni rosa.

SANTARCANGELO d/R. Per una settimana la città di Santarcangelo rende omaggio al Giro d’Italia, che passerà in alcune vie del territorio comunale proprio mercoledì 14 ottobre nella 11a tappa (Porto Sant’Elpidio – Rimini), con una pedalata in Valmarecchia, addobbi, aperitivi e proposte commerciali dedicati alla manifestazione sportiva.  Da lunedì 12 [...]

12 ottobre 2020 0 commenti

Non solo sport. Sorteggi Coppe: Juve-Barca, Ronaldo contro Messi. Riecco la ‘corsa rosa’, il Giro dei Giri.

Non solo sport. Sorteggi Coppe: Juve-Barca, Ronaldo contro Messi. Riecco la ‘corsa rosa’, il Giro dei Giri. E ha fatto bene la 'rosea' a dedicare tanta beltà grafica alla ripartenza del Giro. Il nostro amatissimo Giro senza sosia. Che in tanti vorrebbero declassare posponendolo alla Grand Boucle. Fuori e dentro casa. Invano,però, perchè l'impronta lasciata nell'anima di un popolo da cotal evento ( non solo) sportivo è tale che nessuno potrà non solo oscurarla ma anche appena appannarla. Sulle sue strade sono nati e cresciuti i più grandi interpreti di questo sport. Nati non importati. Dai piemontesi, come il Gira o il Fausto, di cui più grande non si può, ai lombardi come l'Alfredo o il Felice; dai tusci come il Ginettaccio o il Fiorenzo o il Gastone fin ai romagnoli come l'Ercole o il Marco. Sulle sue strade si sono scritte pagine di sport che non saranno mai in fotocopia.Il Giro 103 quest'anno si svolge in ottobre. E' partito sabato 3 da Monreale, Sicilia, con una crono individuale di 15 km, molto consona al nostro Ganna. Chiuderà il 25 ottobre ( maltempo permettendo),dopo 21 tappe, a Cernusco sul Naviglio. Manco a dirlo, top gun Filippo ha volato vincendo la tappa e vestendo la prima maglia rosa del Giro 103. Sorteggi Champions. Girone A, Juve con Barca , Kiev e Ferencvaros.Con il polverone sollevato, non s'è ben capito se il Messi avesse speso qualche parola con la Beneamata, governata da un cinese che se non vuol essere ancora considerato un venditore di elettrodomestici dovrà pur battere un colpo.Che conta. E comunque sia, il Messi che poteva venire, ora, dovrà venire, obbligado, nel Belpaese, dove si rilasciano lauree perpetue. Dovrà venire per fronteggiare la Signora incompiuta in casa sua. Sarà questa l' occasione per vedere all'opra una decina di palloni d'oro, come mai è capitato sull'urbe terracqueo del calcio. Ed emettere qualche sentenza su chi dei due è il signore del reame. Non dovrà temere i demoni rossi del Liverpool manco la Dea, la mirabile Dea, che di danari ne conta meno ma che per classe non s'affanna. Eppoi se c'è qualcuno che terrorizza il buon Klopp quello sta proprio in Italia. Si rivedano, per ravvivar la memoria, le sue escursioni contro quelli del Golfo. Di quelle puntate, infatti, ci sono rimasti impressi i suoi bei faccioni stravolti e inorriditi. Riavvolgete i nastri. Per andar in battaglia fiduciosi.

LA CRONACA DAL DIVANO. Sono state ‘ aperte’  le famigerate palline Uefa. Pel sorteggio dei gironi. Che non si sa mai se prendere sul serio o no. Fatto è che stavolta non tutto è sospetto, ad esempio, certi match sono credibili e benvenuti. Vediamone qualcuno.   Girone A, Juve con Barca , [...]

3 ottobre 2020 0 commenti

Rimini. Un ottobre mai così ricco. Dalla ‘Madonna Diotallevi’ alla ‘Settimana d’arte’ al Giro d’Italia.

Rimini. Un ottobre mai così ricco. Dalla ‘Madonna Diotallevi’ alla ‘Settimana d’arte’ al Giro d’Italia. un’offerta culturale senza precedenti fra l’apertura dei Palazzi d’arte e la mostra dedicata a La Madonna Diotallevi di Raffaello, ai concerti della Sagra Malatestiana, passando per la festa del cinema ‘Settima arte’, la fiera più importante d’Italia dedicata al turismo TTG e, ovviamente, l’evento sportivo più atteso: il Giro d'italia. Sono già in attesa gli appassionati del ciclismo, ottobre è il mese che riporterà gli atleti delle due ruote a inseguire il sogno della maglia rosa del Giro d'Italia e Rimini è pronta ad accoglierli. Il 14 ottobre, Rimini ospiterà la tappa di arrivo della volata Sant’Elpidio-Rimini, un percorso che attraverserà la costa per tagliare il traguardo sul lungomare della città della Dolce vita. Ma non sarà solo la più importante manifestazione ciclistica nazionale a rendere straordinario l'inizio dell'autunno riminese. Da non perdere il nuovo sito museale di arte contemporanea PART- Palazzi dell'arte di Rimini, inaugurato il 24 settembre per restituire alla città, in un progetto unitario, la riqualificazione a fini culturali di due edifici storici nel cuore di Rimini con la collocazione permanente dell'eclettica raccolta di opere d’arte contemporanea donate alla Fondazione San Patrignano. Una raccolta frutto della prima grande iniziativa italiana di endowment e che oggi arricchisce il cuore storico di Rimini con opere dal respiro internazionale (il Part è aperto dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 19; sabato, domenica e festivi 10 – 19; lunedì non festivi chiuso https://palazziarterimini.it/). Sempre per gli amanti dell'arte, il 17 ottobre sarà inaugurata al Museo della città la mostra dedicata a La Madonna Diotallevi, un’opera giovanile di Raffaello che porta il nome del suo ultimo proprietario privato, il marchese riminese Audiface Diotallevi.

RIMINI. Un mese di ottobre mai così ricco di proposte: da un’offerta culturale senza precedenti fra l’apertura dei Palazzi d’arte e la mostra dedicata a La Madonna Diotallevi di Raffaello, ai concerti della Sagra Malatestiana, passando per la festa del cinema ‘Settima arte’, la fiera più importante d’Italia dedicata al [...]

29 settembre 2020 0 commenti

Rimini.’Cose da fare 2020′, una bussola per orientarsi fra le mille proposte ospitate dalla Città.

Rimini.’Cose da fare 2020′, una bussola per orientarsi fra le mille proposte ospitate dalla Città. Dopo una primavera di riflettori spenti, si riaccende l’estate con un palinsesto di eventi unici nel panorama nazionale: dai 130 appuntamenti racchiusi nel grande cartellone delle arene estive fra cinema e spettacoli ‘E la chiamano Rimini’, all’evento di sistema più atteso e lungo dell’estate, la pink week della ‘Notte rosa’, dal festival dedicato a tutti i viaggiatori ‘Lonely Planet, Ulisse Fest’, al circo mercato dei sapori e dei sogni ‘Al meni’ con lo chef Massimo Bottura, dal festival del cinema di animazione ‘Cartoon Club’ al doppio appuntamento con la Moto GP al Misano World Circuit, dalla creatività del ‘fatto a mano‘ con i designer di Matrioska, ai migliori vivaisti che si incontrano per Giardini d’autore, passando per il festival estivo di incontri che da 41 anni si svolge nel mese di agosto, il ‘Meeting per l’amicizia fra i popoli’. Per gli amanti della vacanza attiva, mai come quest’anno si moltiplicano gli appuntamenti all’insegna del wellness nei luoghi iconici della città: dallo yoga nella piazza sull’acqua, al ‘walk on the beach’ all’alba o al tramonto, fino a ‘Fluxo’, la palestra a cielo aperto che permette di scegliere fra 25 diverse discipline. Per chi ama le due ruote, oltre alle visite guidate in bicicletta organizzate da Emotion bike, da non perdere l’Italian Bike Festival, seguito da uno dei momenti più attesi: quel Giro d’Italia che, nell’autunno 2020, attraverserà la Romagna in tre tappe da non perdere, Rimini, Cesenatico e Cervia. Ampio il cartellone culturale: torna nelle calde serate estive 'Libri da queste parti', la rassegna dedicata a libri che parlano di Rimini o di autori il cui legame con la città passa attraverso la vicenda biografica, mentre al Lapidario romano prosegue 'Opere allo scoperto', rassegna di incontri con studiosi ed esperti che sveleranno i 'gioielli' del patrimonio museale di Rimini. E ancora il festival teatrale e musicale ‘Le città visibili’, la festa del cinema ‘La settima arte’, fino alla mostra dedicata a Raffaello Sanzio, con la presenza dell’opera 'Madonna Diotallevi', considerata uno dei più importanti dipinti giovanili del pittore urbinate, di cui nel 2020 si celebrano i 500 anni dalla morte.

RIMINI. 100 eventi da non perdere, 15 tipologie diverse di visite guidate alla scoperta dei gioielli d’arte della città fra mare e centro storico, 20 fra mercati e mercatini, dalle piazze principali ai 15 chilometri di lungomare. E poi gli appuntamenti alle spalle del mare, fra borghi e castelli che [...]

8 luglio 2020 0 commenti

Non solo sport. Sicuro che c’è una Germania che crede nell’Europa? Riparte il calcio? Giro, e solo Giro.

Non solo sport. Sicuro che c’è una Germania che crede nell’Europa? Riparte  il calcio? Giro, e solo Giro. Dalla Germania arriva anche quel raggio di sole che libera dalla quarantena il campionato di calcio. Ancora una volta sembra tutto dovuto ( formalmente) alla signora Cancelliera, in realtà i 'tugnini' se non si affrettano a dar corso al loro maggior torneo calcistico, rischiano di vederselo ridimensionare di brutto da un giorno all'altro. Come potrebbe capitare alla planetaria Premier o alla Liga dei due Panda. Che, a quel che pare dall'affare Messi-Lautaro-Messi, sembrano i nobili Trao del Mastro don Gesualdo, che si muovono come ai vecchi tempi,senza accettare quanto possono con i nuovi. Aspettiamo il responso post pandemia. Che non dovrebbe trovare in posizione ideale la nostra Serie A, che potrebbe ripartire a breve, ma che intanto può solo allenarsi. Saltare la fine, potrebbe voler dire un salasso in termini ( soprattutto) di diritti tivù ( davvero) esorbitante. Tale, se non erriamo, da farci ripiombare all'età in cui dei legionari davano calci ad una vescica d'animale gonfiata per trascorre i momenti di tregua. Fatto è anche il calendario del ciclismo. Non semplice , non del tutto certo, visto che a dar ordini è il misterioso virus cinese. Tuttavia, tanto per ribadire che in Europa prima si fanno i cacchi loro e poi gli altrui, hanno messo il Tour dal 29 agosto al 20 settembre, e il Giro dal 3 al 25 ottobre, in contemporanea con la Vuelta, dal 20 ottobre all' 8 novembre. Stupido. Che da noi a dirigere s'infilino sempre i peggiori, i cosiddetti incapaci, lo sappiamo dai tempi dell'infanzia; abbiamo quindi imparato a difenderci da soli, come quei medici ed infermieri che pur di sacrificarsi non hanno voluto mancare a dare di sè prove di dignità e valore. All'altezza di un Paese che non sa farsi rispettare. Per quello che è e non per quello che gli invidiosi vogliono far apparire. In breve, fate come noi che del Tour 2020 non ce ne fregherà niente, proprio niente. Perchè quel che aspetteremo sarà solo e soltanto il fruscio di quelle ruote che, qui, più che altrove, Tour compreso, scivolando leggere tra ali di gente in festa ci recano da sempre i più grandi campioni di sempre. Passiamo agli stadi. Chè da quelli, una volta messo in cantina il virus, dovrà ripartire il calcio. La situazione non è rosea, anche se è la 'rosea' che non li molla un attimo. Genoa e Samp, restyling in corso; Viola potrebbe farsi un Franchi nuovo, ma tanto fa per per far perdere la pazienza a mister Comisso; Inter e Milan, trattano; Bologna, lavora a progetti definitivi; Spal, da poco riqualificato; Sassuolo, stadio di proprietà rifatto; Juventus, impianto moderno di proprietà che ha il solo difetto di essere limitato nei posti; Lazio e Roma, tutto dentro la mente degli dei; Verona e Brescia, senza vincoli ambientali, sperano; Udine, mosca bianca; Cagliari, sede provvisoria; Lecce, fatto un restyling; Napoli, ristrutturato l'anno scorso; Torino, s'accontenta al momento dell'Olimpico 'Grande Torino'. Da due mesi, assicura la 'rosea', in Lega si sta lavorando per il futuro. Il calcio italiano chiede una brusca accelerazione sul fronte infrastrutture e chiede al Governo aiuti concreti agli imprenditori che sono pronti a creare un qualcosa che servirà, di sicuro, al club ma che porterebbe benefici economici ( soprattutto) alla città. Tutto chiaro, eppure i 'bacucchi' vecchi e nuovi di misto genere, faticano da matti a capire. E a fare.

LA CRONACA DAL DIVANO. Non vogliamo pensare che con tutto quello che c’è stato  (neppure ) 80 anni fa, pur nel rispetto di lutti e macerie, sia rimasto nelle simpatie dei Tedeschi. Di buona parte dei Tedeschi. Ma solo di quella schiera che in certi eventi storici può sopravvivere perfino [...]

7 maggio 2020 0 commenti

Non solo sport. Auto F1: ‘ rossa’, si cambia? Moto: si sbadiglia. Calcio: solo il ‘duello’ Juventus – Inter?

Non solo sport. Auto F1: ‘ rossa’, si cambia? Moto: si sbadiglia. Calcio: solo  il ‘duello’ Juventus – Inter? La Signora, ancora un poco incerta e distratta, questa volta, con quei bravi ragazzi rigenerati dal Thiago, se l'è cavata all'ultimo minuto, con u rigore ( certo) concesso e trasformato dall'indispensabile Cr7. In questo modo (ri)sorpassa la Beneamata che, la sera prima, battendo ( 1-2) il Brescia del Balo, ci aveva fatto intravvedere un futuro di campionato che nell'Altrove sognano. Perchè, qui, dalle nostre parti,nonostante i mille difetti e ritardi, ci sa tanto che ( organico Inter rafforzandosi e azzeccandosi a gennaio) la 'battaglia per lo scudetto ' andrà avanti fin ai giorni di maggio. Ad uscire imbufalito dall'agone, sempre nell'infra settimanale, è stato non quel signore del sor Carletto ( espulso non si sa per qual oltraggio) ma quell'incontenibile del sor AdL, che per via d'un rigore ( chiaro) non concesso ha aperto le cateratte del suo ( sempre) pungente eloquio. Con un pareggio ( 2-2) stretto stretto ( e non solo per merito dei ragazzi del Gasp) ora il Ciuccio si accomoda in retrovia, dietro alla Lupa che pur con organico ridotto torna a veleggiare in zona Champions. Sulle moto invece c'è poco da dire, se non il solito plauso al solito 'cade non cade' avviato a superare il Maestro di Tavullia e il remoto Ago. Vera nota positiva è data dal titolo mondiale di Della Porta nella Moto3. Un altro talento che va ad aggiungersi ai numerosi altri giovani talenti azzurri già in pista e che si aspetta di vedere definitivamente sbocciare magari il prossimo anno. Visto che al Maestro non intendono fornire una moto all'altezza, inevitabile orientarsi verso le nuove leve. Tante. Promettenti. Nulla di nuovo anche nell'auto, dove a vincere è sempre il re nero. Favorito, anche questa volta, da una serie di circostanze, non ultime quelle che certificano i ' pastrocchi' in casa della 'rossa'. Così anche il fenomenale Carletto del feudo dei liguri Grimaldi non può altro che restare al palo. Quando il Toto vorrà togliersi di dosso quella bianca camicia da corsia ospedaliera per mettere l'altra colorata della passione 'rossa' come sulle piste del mondo, sarà sempre tardi. Mediti. Decida. Decidano. E' piuttosto in arrivo un doppio fine settimana motoristico da non perdere: per la moto a Sepang, per l'auto ad Austin.

CRONACA DAL DIVANO. La Signora, ancora un poco incerta e distratta, questa volta, contro quei bravi ragazzi rigenerati dal Thiago, se l’è cavata all’ultimo minuto, con un rigore ( certo) concesso e trasformato dall’irrinunciabile Cr7. In questo modo (ri)sorpassa la Beneamata che, la sera prima, battendo ( 1-2) il Brescia [...]

31 ottobre 2019 0 commenti

Bologna. Giro d’Italia 2020. Torna la ‘Corsa rosa’: a maggio ben tre favolose tappe in Emilia Romagna.

Bologna.  Giro d’Italia 2020. Torna la ‘Corsa rosa’: a maggio ben tre favolose  tappe in Emilia Romagna. A presentare le tappe del Giro numero 103 in Emilia Romagna e le numerose iniziative che costelleranno, nel 2020, il territorio emiliano romagnolo è stato a Bologna il presidente della Regione, Stefano Bonaccini. Con lui Mauro Vegni, direttore del Giro, Davide Cassani, presidente di Apt, l’Azienda regionale per il turismo dell’Emilia Romagna e CT della nazionale di ciclismo. Interverranno anche il sottosegretario alla Presidenza, Giammaria Manghi, i sindaci di Rimini Andrea Gnassi, di Cervia Massimo Medri e di Cesenatico Matteo Gozzoli. E quest’anno il Giro sarà la punta di diamante della straordinaria programmazione, che andrà da inizio a fine anno, del progetto 'Romagna Bike', che prevede eventi e competizioni su due ruote, iniziative culturali e di valorizzazione della terra del turismo slow bike. A questo si aggiungeranno numerose competizioni sportive e amatoriali che precederanno o seguiranno il Giro. Mercoledì 20 maggio l'11ª tappa (Porto Sant'Elpidio – Rimini, 181 km). Giovedì 21 maggio 12ª tappa (Cesenatico – Cesenatico, 205 km). Venerdì 22 maggio 13ª tappa (Cervia – Monselice, 190 km).

BOLOGNA. La kermesse regina delle due ruote torna nella terra del ciclismo: anche nel 2020 in Emilia Romagna il Giro d’Italia colorerà strade e località portando la più classica delle competizioni italiane nel cuore della regione. Non si è ancora spenta l’eco della gara in rosa del 2019, a partire [...]

29 ottobre 2019 0 commenti

Non solo calcio. Giù le mani! La partita più ‘bella’ ? E’ nostra: Inter-Empoli! Europee: sovranisti o no?

Non solo calcio. Giù le mani! La partita più ‘bella’ ? E’ nostra: Inter-Empoli! Europee: sovranisti o no? Ci spiace infatti contraddire ( i ns esterofili) ma ( se permettono) la partita più avvincente, e quindi più bella, secondo ns personali gusti, partorita nei tornei top five d'Europa, ancora una volta, spetta a noi. Che sappiamo tirare fuori fiumi di sangue anche da mazzi di rape. Perchè se qualcuno, della Beneamata o meno, domenica sera, si fosse affacciato su San Siro per vedere a qual impegno abbia costretto l'umile Empoli l' attrezzata squadra del Triplete, di abbonamenti ne farebbe, certo, ma non a Sky ( e simili) per sorbirsi continue immersioni nel calcio un poco sospetto d'Albione. Selezionerebbe, molto semplicemente, quelle sfide dove il campanile ombreggia, che non ispirano certi brutti pensieri, visto che da secoli è abituale lungo il Belpaese combattere senza risparmio alcuno contro il nemico della città o del rione accanto. E comunque sia, tra Inter ed Empoli, l'una per la Champions, l'altra per non scendere all'Inferno, se le sono date di santa ragione, senza ombra e risparmio alcuno, con andamento guerresco, qual in fondo resta la ( avvincente) metafora d'una partita di pallone. Questa la sintesi del Campionato 2018/2019: ( vanno in Champions) Juve ( campione), Napoli, Atalanta e Inter; ( vanno in Europa Ligue) Milan e Lazio ( gironi) e Roma (preliminari); ( retrocedono) Chievo, Frosinone ed Empoli. Si sono tenute anche Europee e Amministrative, per oltre 50 milioni di italiani. Non appena avremo dati definitivi potremo commentarli.Al momento altro non appare che una consistente affermazione della Lega in Italia, e un ( deciso) avanzamento sovranista in Europa. Macron, in Oltralpe, superato dalla LePen. E anche in Gb e Germania non sono mancate 'sorprese'. A presto.

LA CRONACA DAL DIVANO. Per favore qualcuno vada a dire ai tanti predicatori che puntualmente ci ammaniscono dai lori svariati pulpiti quanto ‘ deboli’ e ‘sporchi‘ siamo rispetto ai ‘forti’ e ‘candidi’  d’Altrove. Ci spiace infatti contraddirli ma ( se permettono)  la partita più avvincente, e quindi più bella, secondo ns personali [...]

27 maggio 2019 0 commenti