Non solo sport. Ragazzi, affondate l’Invincibile armada. Lupo e agnello, favola rinnovata tra ‘frecce’ e ‘rossa’?

Non solo sport. Ragazzi, affondate l’Invincibile armada. Lupo e agnello, favola rinnovata tra ‘frecce’ e ‘rossa’? E mentre il solito germanofono Niki s'affrettava a dar ragione al lupo di casa, che faceva la giuria russa? Puniva la pecorella danneggiata, colpevole ( a dir suo) d'un ( imperdonabile ) gesto di reazione, costringendola come non bastassero i danni fattole patire anche ad una sosta supplementare di 10'' ai box. La pecorella Vettel, infatti una volta subito l'agguato, si è affiancato al rivale, per fargli notare oltre alla pericolosità dei gesti quanto si può essere 'pirla' anche da lupi. La ( cervellotica) penalizzazione, è ovvio, ha finito col togliere alla 'rossa' la chance di vincere la gara e di staccare ( di molto) in graduatoria il rivale. Esilarante il fatto che ( ciò nonostante ) Vettel si sia portato in carniere due punti in più rispetto ad Hamilton ( ora 15 punti sotto). Fossero magari quelli a decidere il Mondiale ci sarebbe dal crepar dal ridere. E dalla lotta contro il brutale alemanno in auto passiamo alla meraviglia ( ancora una volta) donata ai nostri occhi dal più grande centauro di sempre. Che dove vada, il mondo delle piste si colori di giallo non fa parte di certo di un caso. Gli voglion infatti tutti bene ( e lo ammirano) in ogni continente. In particolar i bimbi.

 LA CRONACA DAL DIVANO. Il lupo, che aveva deciso di mangiarsi l’agnello, trovò ogni pretesto per realizzare il suo inconfessabile desiderio. La favole è antica ( vedi sotto una versione integrale) ,  probabilmente del VII secolo a.C, ma è nota tanto ai ragazzi italiani quanto ai coetanei germanici e di [...]