Santarcangelo d/R. Il mistero degli ipogei tufacei. Ripostigli o anche una storia e degli usi molto antichi?

Santarcangelo d/R. Il mistero degli ipogei tufacei. Ripostigli o anche una storia e degli usi molto antichi? Attrazioni sotterranee clementine. Una immersione, quella del Pedretti, nell’arcano. Custodito nelle viscere del colle Giove. E che il Cavaliere cercò di squarciare con ogni mezzo, chiamando a consulto perfino grandi esperti italiani e olandesi. “ Di certo - confermò dopo visita del 1949 l’archeologo campano Amedeo Maiuri, delegato dal Ministero- , si tratta di un piccolo monte Athos con basilichette rupestri che richiamano al rito orientale di San Basilio’. Basilichette e, perché no?, fors’anche qualcosa di ancor più antico, di pagano addirittura, almeno negli ‘abbozzi’ originari ormai irrecuperabili. Su quanto sosteneva il cav. Pedretti avremo, tuttavia, modo di tornare. Troppo originali, troppo audaci ed appassionanti sono le sue tesi. Al momento ci accontentiamo di attestarci sull’attualità. Dove ‘oggettività della scienza’ e ‘soggettività della passione’ si sfidano da sponde opposte. Con poche certezze e tanti dubbi. E una riposta, amabile, speranza : chissà se, con qualche ‘carta’ in più tra le mani, magari in men che non si dica, non abbia ‘ l’intuito’ ’ in futuro a prevalere ‘sulla razionalità’?

E’ dall’incontro del 31 marzo 2007 tenuto a Fermo, che Italia Nostra lavora al progetto ‘Percorsi sotterranei adriatici’. Iniziativa, questa, dovuta alla proficua collaborazione tra Italia Nostra, Archeoclub d’Italia e Cai, unitamente alle numerose e sempre disponibili associazioni locali, quali le Pro Loco ed Enti similari. L’idea è importante e [...]