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Non solo sport. Champions: Juve, Napoli e Inter si va avanti. La Dea invece è fuori. San Siro: su o giù?

Non solo sport. Champions: Juve, Napoli e Inter si va avanti. La Dea invece è fuori. San Siro: su o giù? Opinioni. E se proprio si dovesse costruire un nuovo stadio, che fare di San Siro ? ' Certo, non va buttato giù - risponde il Gianni Rivera, mitica e inimitabile bandiera rossonera-. Farlo rimanere come monumento? Come seconda ipotesi, ma San Siro è un valore perchè ci si gioca dentro. Ed è anche memoria, non è vero che la gente non ha memoria. A parte quelli che abitano nella zona, che sono contrari, credo che la maggior parte della gente voglia che San Siro non sia cancellato'. Risposta. Per quel che ci riguarda, abbiamo ' ascoltato' il Gianni fin da imberbi. Incantati. Convinti. Il personaggio grandissimo in campo ha sempre mostrato acume e lungimiranza. Gran parte del calcio odierno ha radici tra le sue iniziative. E tuttavia, questa volta, non concordiamo. Sbaglia. Troppo amore porta all'errore. Infatti che il San Siro, che per anni abbiamo visto dalla finestra ogni giorno, sia uno dei due o tre campi più vetusti al mondo, non ci piove. A contare allori e campioni colà levati ed ospitati non basterebbe un giorno. In ogni caso, il tempo passa e un impianto come quello non risponde più alle aspettative attuali. Non buttarlo giù vorrebbe dire ristrutturarlo, per tre o quattro o cinque anni. Nel frattempo dove andrebbero a giocare le milanesi? Inoltre, è fuori di dubbio, che un complesso ( stadio più altro) appositamente progettato con criteri, funzionalità e materiali aggiornati darebbe ben altre rese. Per altre prospettive. Per altre ambizioni. Mentre chi provvederebbe a rabberciare continuamente ( costosamente e forse inutilmente ) il vetusto San Siro ( eventualmente) sottratto alle ruspe? Eppoi, diciamo la verità più bella, quando mai Milano, la grande Milano, nei suoi momenti cruciali ha rinunciato ( nel rispetto della memoria, che c'è e resta) a guardare avanti piuttosto che indietro? Per l'eventuale mancata grande occasione mancata , chi paga ( o pagherà) ? Con rispetto: i residenti?

CRONACA DAL DIVANO. Dopo i due appuntamenti verde-azzurro e il turno di Campionato sono tornate le Coppe. Con o senza grandi orecchie. Noi, per quel che ci riguarda, abbiamo mandato in campo per la Champions: Juventus contro Lokomotiv, Atalanta contro City, Napoli contro Salisburgo e Inter contro Dortmund; per la Ligue, [...]

24 ottobre 2019 0 commenti

Non solo sport. Calcio: il Diavolo c’è, e ancor più la Beneamata. Moto: weekend d’argento in terra di Cechia.

Non solo sport. Calcio: il Diavolo c’è, e ancor più la Beneamata. Moto: weekend d’argento in terra di Cechia. Moto. Trasferta d'argento in terra di Cechia per i nostri centauri: secondo e terzo dietro Canet nella Moto3; secondo e terzo dietro al Marquez 2, nella Moto2; secondo ( col buon Dovi) nella Moto Gp dietro a ' cade non cade' Marquez 1 che anche se dovesse correre con una Honda ad una sola ruota vincerebbe, o meglio, stravincerebbe. Candidandosi, probabilmente, a passare alla storia più come un fisico che ha scoperto leggi ignote agli altri, piuttosto che come pilota di moto da corsa. Calcio. Se sa che amichevoli e tornei estivi ( come questo, per la International CC) lasciano il tempo che trovano, eppure quel primo tempo nerazzurro con gli avversari schierati al top per una prova generale di campionato che da loro inizierà a giorni, ci è sembrato un segnale davvero ( molto) interessante. Forse, premonitore. Forse. Di certo non è più la Beneamata del decennio precedente, con tutte le sue forze ( partenti o no) fortemente motivate e ben disposte in campo. Della ' pazza' Inter ci sa tanto che, col Conte Dracula in panchina, sia rimasto poco o nulla. Meglio così se si tratta d'andare ad espugnare, in rimonta ( 1-1, nei tempi regolamentari) e sia pure per una occasione estiva, il campo d'una formazione vice campione d'Europa ' terrore' d'Albione. E con mercato in ritardo sui rinforzi in attacco. Per essere completi, una buona parola la merita anche quel poveraccio del Diavolo, che pur col braccino corto, zitto zitto, sta rimodellando una squadra all'altezza. E' vero che alla fine dell'ultima tenzone ( sempre per la International CC) ha dovuto cedere il lauro della vittoria agli spendaccioni dello United ( errore dal dischetto di Daniel Maldini, 17 anni), storica big della osannata Premier. Il Diavolo gioca. Questo conta. Finalmente. La mano di Giampaolo sembra avere messo un suo marchio. Di qualità. Fatto di idee più che di danari. Fatto di squadra più che di singoli. Fatto di appartenenza più che di marketing. Con i dioscuri Svone e Maldo pronti a sorvegliare e a garantire. Per partecipare al banchetto per la Champions, che da noi è particolarmente affollato ed incerto. Risultati in breve. A Cardiff 2-2 show del Milan contro lo United ( sconfitta ai rigori). Dzeko, inoltre, in attesa del fantomatico passaggio all'Inter, ha trascinato la Roma a Lilla ( 2-3). Vittorie anche per Lazio, Bologna e Fiorentina.

LA CRONACA DAL DIVANO. Trasferta d’argento in terra di Cechia per i nostri centauri: secondo ( Della Porta) e terzo ( Arbolino) dietro Canet nella Moto3; secondo (DiGi) e terzo ( Bastianini) dietro al Marquez 2, nella Moto2; secondo ( col buon Dovi) nella Moto Gp dietro a ‘ cade non cade’ Marquez [...]

1 agosto 2019 0 commenti