Santarcangelo d/R. Dal 1 ottobre torna il ‘pane vero’. Grani antichi, spianate farcite, pizze e dolci.

Santarcangelo d/R.  Dal 1 ottobre torna il ‘pane vero’. Grani antichi, spianate farcite, pizze e dolci. Ora nella bella cittadina romagnola si potrà trovare 'il pane vero', quello salubre fatto con i sistemi di una volta, sfornato insieme a focacce, spianate romagnole, pizze in teglia e dolci da forno, con salumi e formaggi in ideale abbinamento. E chi non potrà resistere a tanta incomparabile bontà potrà consumare tutto subito, comodamente seduto ai tavolini disposti davanti al Forno. Qui i pani hanno nomi evocativi che non sono frutto di invenzioni di marketing, ma derivano da grani antichi dimenticati a causa della loro oggettiva difficoltà di coltivazione, ma ricchi di sostanze nutrienti e antiossidanti: ecco dunque il Pane del Miracolo, inimitabile per sapori, profumi e fragranze che permangono inalterate anche per giorni e giorni, accanto al Pane dell’Arcangelo, realizzato con il Grano dell’abbondanza, ma anche la Ciabatta del Papa dedicata al papa santarcangiolese Clemente XIV, al secolo Giovanni Vincenzo Antonio Ganganelli, oppure la Pagnotta di Tonino, realizzata con farina di segale integrale macinata a pietra, lievito madre, noci, uvetta e cannella in onore del celebre poeta Tonino Guerra.

Santarcangelo di Romagna (29 settembre 2020) – Il primo ottobre (inaugurazione ore 10.30) ritorna nel cuore di Santarcangelo, sulla centralissima piazza Ganganelli, il Forno Ferramenta sulle vestigia dell’antico forno cittadino fondato nel 1870, da tempo chiuso come è accaduto a tante piccole attività artigianali, spesso schiacciate dalla concorrenza di ipermercati [...]