Predappio. Da venerdì 16 luglio, la mostra ‘Dante. Il più italiano dei poeti, il più poeta degli italiani’.

Predappio. Da venerdì 16 luglio, la mostra ‘Dante. Il più italiano dei poeti, il più poeta degli italiani’. Una mostra storico-documentale che mette in luce il culto creato attorno alla figura del Sommo Poeta durante il Ventennio e l’uso – e anche l’abuso – che del suo mito venne fatto. Nell’anno del 700esimo anniversario della morte del Poeta, che per primo fondò la civiltà italiana, e quindi la nazione, dando dignità all’arte, al pensiero, all’eccellenza e al genio – oltre alla storia e alla geografia – anche Predappio si appresta a celebrare l’autore della Commedia. E lo fa con un approfondimento speciale, in una mostra organizzata dal comune di Predappio in collaborazione con l’associazione culturale Tessere del ‘900, nelle persone di Franco Moschi e Piero Casavecchia, che permette di vedere libri, sculture, manifesti, fotografie, medaglie e oggetti di uso comune che testimoniano il culto di Dante durante il fascismo, periodo durante il quale il poeta fiorentino era sempre incluso nei discorsi ufficiali che ricordavano le glorie patrie. La mostra vanta il contributo di numerose istituzioni storiche e culturali.

PREDAPPIO – Sarà inaugurata domani, venerdì 16 luglio alle ore 17.30 a Casa Mussolini (via Varano Costa Nuova, Predappio) ‘Dante. Il più italiano dei poeti, il più poeta degli italiani’, la mostra storico-documentale che mette in luce il culto che si era creato attorno alla figura del Sommo Poeta durante [...]