Non solo sport. Vola, Luna rossa, vola. Ti aspetta la Coppa America. Calcio: il derby dei derby all’Inter.

Non solo sport. Vola, Luna rossa, vola. Ti aspetta la Coppa America. Calcio: il derby dei derby all’Inter. Non è dato a sapere quando sarà possibile il ritorno in pista di Marquez, mentre per il Vale tutto quel che potrà ancora dare questo formidabile cursore sarà sempre e comunque bene accetto. Soprattutto tra i giovani. Di cui, nella specialità, per il prossimo mondiale, siamo ampiamente forniti. Nel ciclismo da noi sempre prodigo di grandi campioni, stiamo nell'attesa di quel ragazzone lombardo che con nome storico potrebbe accendere nuovamente la fantasia dei tanti appassionati della bicicletta. Che stanno aspettando ( prima) la Milano San Remo ( 20 marzo?) eppoi il Giro che, per quel che ci riguarda, resta il Giro dei Giri, primus inter pares ( soltanto) con il Tour, per riporre orecchio ai suoi fruscii e rimetter occhi alle sue maglie rosa, chiamate a dar spettacolo e colore lungo scenari che più meravigliosi di così non esistono. L'evento più esaltante giunge però dall'altro emisfero. Donde, nell'ampia baia di Auckland, veleggia un ufo di barca azzurra che men barca di così non potrebbe essere. La chiamano Luna, o meglio, Luna rossa, nipote d'altra Luna, che però a portare nel Belpaese la brocca più ambita al mondo giammai è riuscita. Nelle 'disfide' con ( i favoriti) americani e inglesi sembrava non avesse via di scampo. Invece, dapprima gli uni eppoi gli altri, se li è messi entrambi ( agevolmente) in bisaccia. Meravigliando, è ovvio, tra sorrisi e timori ( soprattutto) dei ( prossimi) rivali, e stimolando una curiosa domanda: ma se l'Italia non avesse fatto ( oltre ottant'anni fa) quell'infausta guerra e non si fosse legata ad una alleanza con un regime che più criminale di quello pochi ce n'era in giro, e che oltre a renderci invisi ( leggi razziali, ad esempio) a gran parte del mondo, ci hanno condotti fuori dal giusto solco della storia, ( ai giorni nostri) quale accoglienza avrebbe presso ( gli altri popoli ) la nostra ( miglior) gioventù? Domenica 21, ore 15, il gran derby di Milano. Il derby dei derby, in toto 36 scudetti ( del Campionato più importante al mondo) e 10 Champions ( con circa 15 finali su 65). Cifre uniche. E questa volta, dopo anni, impreziosite dal fatto che lo scontro valeva la lotta per il vertice. Lotta scudetto. Combattuta e vinta, stranamente, dalla favorita, ovvero l'Inter, passata per tre volte sul cadavere rossonero. Risultato forse esagerato, con parate miracolose dell'Handa nerazzurro, ma tutto sommato indicativo del calo di risultati mostrato in questi ultimi due mesi dalla squadra rossonera. Donde l'effetto Ibra sembra svanito. Ora il vecchio Diavolo dovrà guardarsi alle spalle, con quella muta feroce di aspiranti al posto Champions che tutto sanno fuorchè scherzare. Ci hanno lasciato: Mauro Bellugi, 71 anni, campione della grande Inter, e Fausto Gresini, 60 anni, campione di motociclismo.

LA CRONACA DAL DIVANO. Larissa Japichino, 18 anni, vola a 6,91 cm e stabilisce la miglior prestazione mondiale stagionale. Gli ha fatto il verso Marco Tamberi, con un 2,35 che lo issa al primo posto delle classifiche stagionali nell’alto. L’atletica mondiale torna così a colorarsi d’azzurro. Non va bene l’avventura mondiale [...]