Rimini. Torna… in punta di matita. Con 33 mostre e più di 2.000 opere per la III Biennale del disegno.

Rimini. Torna… in punta di matita. Con  33 mostre e più di 2.000 opere per la III Biennale del disegno. Paul Klee sosteneva che il disegno è l’arte di portare una linea a fare una passeggiata, ma chi ha un cane sa che in molti casi è l’animale a condurre, guidato dalla vaghezza degli odori, dalla traccia dei rumori. In modo analogo il disegnatore è spesso condotto dalla matita, dalla strada tracciata dai segni che induce a inoltrarsi nel bosco bianco della carta. L’artista con il disegno cerca di rendere visibile quel che non lo è: l’idea, un pensiero, una visione, un desiderio. Parte da questa riflessione la 3a edizione della Biennale del disegno, dal titolo 'Visibile e invisibile, desiderio e passione', ideata dal comune di Rimini e dai Musei comunali, che prosegue l’indagine iniziata nel 2014, sulla centralità del disegno nell’attività dell’artista. Da 28 aprile al 15 luglio 2018 Rimini ospita 33 mostre e un percorso di 2.000 opere, che tocca tutti i processi creativi - disegno antico e moderno, fumetto e architettura, calligrafia e grafica, pittura, street art e cinema - scegliendo una traccia sotterranea come l’erotismo.

RIMINI. La mostra di Vanessa Beecroft, quelle su Picasso e Fellini, Guercino e il suo falsario, Giorgio Morandi, Adolfo De Carolis, Felice Giani, Ubaldo e Gaetano Gandolfi, Fortunato Duranti, i fumetti di Sergio Toppi, i collage di Kolár, gli acquerelli di Davide Benati, i contemporanei nel Cantiere disegno: 33 mostre [...]