Non solo sport. Il ponte del dolore, con sotto squali e coccodrilli. Ron e Carletto: bravi, buona la prima!

Non solo sport. Il ponte del dolore, con sotto squali e coccodrilli. Ron e Carletto: bravi, buona la prima! A pagare sono come sempre i soliti. Quelli che 'passavano' sul ponte o per andare al lavoro o per raggiungere la meta dell'agognata vacanza o per portare conforto ad altri. I 'soliti', insomma. Sui quali si stanno versando copiose lacrime da coccodrillo, perchè di questi problemi sono sempre meno quelli che se ne assumono il carico onde evitare che abbiano a ripetersi. E, in ispecie, che abbiano a 'bloccare' la vita nel suo spontaneo e gioioso manifestarsi, con un occhio al passato e un altro al futuro. Che resta pur sempre il metodo migliore per andare incontro alle 'necessità inderogabili' del progresso senza ignorare le ' i sofferti , geniali e generosi lasciti ' del nostro ( incommensurabile) passato. E veniamo allo sport. Al weekend di sport. Tutto incentrato, questa volta, sul pallone. O meglio su quel campionato da (almeno) un decennio relegato nel libro dei ricordi e, ora, improvvisamente, tornato nuovamente alla ribalta. Si va dicendo infatti che, quest'anno, abbiamo investito oltre un miliardo per potenziare le nostre (storiche) formazioni. Poco meno della Premier, che nella circostanza ha mostrato una sensibile diminuzione della spesa, quasi che la 'formula' trionfante usata da quelli d'Albione che del loro calcio non hanno esitato a vendere tutto, di tutto e a tutti ( oligarchi e sceicchi compresi), cominci a far cilecca. Troppo presto per pensarlo? Forse, sì, forse è meglio aspettare ancora un poco. Per noi, ad esempio, che al di là d'0gni interesse concreto possibile ed immaginabile, e da tempo immemorabile, abbiamo sempre tifato per la formula ' Juve' piuttosto che ' d'Albione', l'attesa ( in questo caso) conta. E molto. La prima di Campionato.

LA CRONACA DAL DIVANO. Intanto diciamo che in altri tempi, la giornata dello sport avrebbe lasciato spazio alla giornata del dolore. E del silenzio, in segno di ( profondo)  rispetto per quel dolore. Grande, inatteso, che ha colpito ( attraverso una città) un Paese intero. Ancora una volta alle prese [...]