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Non solo sport. Paride Dovi centra il ‘tallone’ di Achille Marc. In un duello epico. E tant’altro sul weekend.

Non solo sport. Paride Dovi centra il ‘tallone’ di Achille Marc. In un duello epico. E tant’altro sul weekend. Vediamo lo sport di questo fine settimana. Qualche risultato baluginante lo offre il calcio, ma si tratta di esperienze in fieri. Nonostante ciò la Lupa ( ai saluti con Dzeko) può permettersi di battere ai rigori ( 2-2 nei regolamentari) nientemeno che i real inguaribili spendaccioni del Real Madrid. Il Toro, intanto, superati i preliminari, s'affetta ad incontrare il South per l'ingresso ai gironi Uefa. Non sarebbe male ( per il ranking) eliminare una inglese e iniziare l'Europa con sette squadre variamente distribuite. Nella moto, è da alcuni anni che abbiamo messo fine al predominio ( assoluto ) dei centauri spagnoli. Che restano competitivi, ci mancherebbe, ma ( sempre più costretti) a fare i conti con i nostri. Nella Moto 3, abbiamo colto l'ennesima doppietta ( per un nonnulla tripletta) con Fenati ( redivivo) e Arbolino ( in crescita). Qui Della Porta ha sopravanzato in graduatoria mondiale l'ispanico di turno, Canet, con 155 punti contro 154. Nella Mot0 2 solo la precipitosa scivolata di Marini poteva portarci via ( a due passi dal traguardo) se non un'altra doppietta certamente uomo o due sul podio. Nella Moto Gp, null'altro da segnalare che l'epica lectio magistralis inferta dal buon Dovi di Frampulla al ' mostro' cataluno. Durante la tenzone s'è avuto modo di vedere riaffacciarsi nelle prime posizioni l'eterno Maestro di Tavullia, giunto poi quarto, e di nuovo il migliore tra i piloti Yamaha. il redde rationem è rinviato in quel di Silverston, 25 agosto. Nel ciclismo, Viviani s'è aggiudicato il titolo all' Europeo in Olanda. Che s'assomma ad altri bei risultati ( in tutto 8 medaglie), come l'oro di Dainese negli Under 23 e della Cecchini nella Elite donne. Nel volley, dopo le ragazze, anche i ragazzi di Blengini battendo lo spauracchio Serbia ( 3-0) si sono ritagliati il pass per Tokio 2020. Altri bei risultati sono piovuti dagli Europei a squadre d' atletica, disciplina da noi data per morta e ora risorta, come ben s'addice nel paese d'adozione dell'Araba Fenice. I nostri si sono piazzati al quarto posto finale ( miglior risultato di sempre) distanziati di (appena) mezzo punto dalla Francia, terza. Un velo pietoso resta steso sul comportamento di quelli del rugby ( solo 20 minuti, contro l'Irlanda) e del basket ( che in cinque minuti dell'ultimo tempo si sono fatti fare ben 19 punti). Sappiamo che queste squadre sono ' rimediate' cercando l'apporto di chi azzurro non è più o non lo è mai stato. Stessero, tutti costoro, americani vecchi e nuovi, ricchi e poveri, a casa loro, ci farebbero un gran piacere. E anche un gran servigio, visto che quando occorre, qui, nel Belpaese, dove tutto accade, si risorge anche dalle proprie ceneri.

LA CRONACA DAL DIVANO. I lusinghieri successi che lo sport italiano va ogni ora di più cogliendo per quel che ci riguarda non indicano un mondo migliore del paese che lo partorisce, ma semplicemente un mondo che quando s’affida ai migliori ottiene risultati che (davvero) invidiano. Anche perchè inattesi. Non [...]

12 agosto 2019 0 commenti

Non solo sport. Larissa, speranza dorata. Calciomercato da ‘urlo’. Signora, manca l’istinto del killer?

Non solo sport. Larissa, speranza dorata. Calciomercato da ‘urlo’. Signora, manca l’istinto del killer? Ma interminabili 'emozioni' giungono dal calciomercato, che per molti conta più delle partite in campo. La Signora, da prima della classe, ha provveduto a mettere su una numerosissima famiglia dove sarà fatica metterli tutti ( contemporaneamente) a tavola. L'ultimo arrivato, un ragazzotto ventenne di marchio orange, ha ulteriormente alzato il livello della concorrenza, oramai una vera e propria 'gatta da pelare'per il buon Sarri. Se poi volessero accomodarsi ( sempre) a tavola anche Podgba e ( udite,udite!) Neymar, come si ventila sotto gli ombrelloni, beh, quei poveracci d'Oltralpe e d' Albione potrebbero anche cominciare a pensare ad un periodo di ( meritato?) riposo. La Signora cerca dunque la Coppa dalle grandi orecchie, e ci sa tanto che se ne becca una può fare un filotto da urlo. Deve però asimilare meglio l'istinto del killer che, a situazione propizia, non lascia scampo. L'amichevole contro il Tottenham, per sa 2-3 con gol rocambolesco da metà campo, ha dimostrato una volta di più che quando Eupalla invita ad annientare l'avversario in ginocchio occorre ascoltarla per non incorre, poi , nella beffa che, in Oltralpe e Oltremanica, in un modo o nell'altro, è sempre dietro l'angolo. Non stanno comunque con le mani in mano manco gli altri del Belpaese, di nuovo bello e fascinoso come niun altro, anche per via di quei mille e arditi campanili che spuntano ad ogni girare dello sguardo. Il Conte Dracula sta aguzzando i denti pensando a questo o a quello. Ed è nervoso. Per passare il tempo pensa bene di bacchettare questo o quello. A lui aspettare ( e a perdere 0-1, come contro lo United anche in amichevole) non garba. Gli consigliano ( Zio in testa) tale Lukaku, 27/28 anni, belga si fa per dire, che però per la sua stazza potrebbe far coppia con Dzeko e terrorizzare le difese ( non solo) nostrane. Sì, perchè anche la Beneamata, oltre allo Scudetto, sogna la Coppa dalla grandi orecchie. Il costo è comunque folle. I cinesi, che di solito tengono il braccino corto, hanno chiesto un vertice. Nel frattempo ha bocciato Perisic, 31 anni, croato. Esplicitamente: ' Non è adatto a fare il ruolo che gli chiedo'. Il Diavolo, piuttosto, in questo sconvolgente scenario, è nervoso pure lui, infatti sta faticando da matti per convincere qualcuno a dargli corda. Potrebbe consolarlo ( si dice) Bennacer, l'algerino campione d'Africa che ha stupito tutti: un guerriero di qualità , assicura la 'rosea', per Giampaolo.

LA CRONACA DAL DIVANO. Paltrinieri ce l’ha fatta a prendere l’argento nella ‘mista’ di fondo ai Mondiali. Bravissimo. Non eccezionali, però, gli altri risultati natatori in mare  aperto ( salvo il bronzo di Occhipinti nella maratona) arrivati dalla Sud Corea. Bene semmai siamo andati nel sincro, con la squadra e il duo Minisini-Flamini. Sorte [...]

22 luglio 2019 0 commenti

Non solo calcio. Giù le mani! La partita più ‘bella’ ? E’ nostra: Inter-Empoli! Europee: sovranisti o no?

Non solo calcio. Giù le mani! La partita più ‘bella’ ? E’ nostra: Inter-Empoli! Europee: sovranisti o no? Ci spiace infatti contraddire ( i ns esterofili) ma ( se permettono) la partita più avvincente, e quindi più bella, secondo ns personali gusti, partorita nei tornei top five d'Europa, ancora una volta, spetta a noi. Che sappiamo tirare fuori fiumi di sangue anche da mazzi di rape. Perchè se qualcuno, della Beneamata o meno, domenica sera, si fosse affacciato su San Siro per vedere a qual impegno abbia costretto l'umile Empoli l' attrezzata squadra del Triplete, di abbonamenti ne farebbe, certo, ma non a Sky ( e simili) per sorbirsi continue immersioni nel calcio un poco sospetto d'Albione. Selezionerebbe, molto semplicemente, quelle sfide dove il campanile ombreggia, che non ispirano certi brutti pensieri, visto che da secoli è abituale lungo il Belpaese combattere senza risparmio alcuno contro il nemico della città o del rione accanto. E comunque sia, tra Inter ed Empoli, l'una per la Champions, l'altra per non scendere all'Inferno, se le sono date di santa ragione, senza ombra e risparmio alcuno, con andamento guerresco, qual in fondo resta la ( avvincente) metafora d'una partita di pallone. Questa la sintesi del Campionato 2018/2019: ( vanno in Champions) Juve ( campione), Napoli, Atalanta e Inter; ( vanno in Europa Ligue) Milan e Lazio ( gironi) e Roma (preliminari); ( retrocedono) Chievo, Frosinone ed Empoli. Si sono tenute anche Europee e Amministrative, per oltre 50 milioni di italiani. Non appena avremo dati definitivi potremo commentarli.Al momento altro non appare che una consistente affermazione della Lega in Italia, e un ( deciso) avanzamento sovranista in Europa. Macron, in Oltralpe, superato dalla LePen. E anche in Gb e Germania non sono mancate 'sorprese'. A presto.

LA CRONACA DAL DIVANO. Per favore qualcuno vada a dire ai tanti predicatori che puntualmente ci ammaniscono dai lori svariati pulpiti quanto ‘ deboli’ e ‘sporchi‘ siamo rispetto ai ‘forti’ e ‘candidi’  d’Altrove. Ci spiace infatti contraddirli ma ( se permettono)  la partita più avvincente, e quindi più bella, secondo ns personali [...]

27 maggio 2019 0 commenti

Non solo sport. ‘Rossa’: troppo brutta per essere vera? Il Diavolo ‘cede il passo’ alla ‘ritrovata’ Beneamata.

Non solo sport. ‘Rossa’: troppo brutta per essere vera? Il Diavolo ‘cede il passo’ alla ‘ritrovata’ Beneamata. Nel derby dei record ( circa 6 mln d'incasso) non ha vinto la favorita ( Milan) ma quella ( dopo la bocciatura Uefa) data allo sbando ( Inter). Praticamente i ragazzi del Ringhio che nella circostanza si giocavano buone chanches per aggiudicarsi il terzo ( o quarto) posto Champions, sono entrati solo a tratti in partita perdendo infine la tenzone con un clarissimo 3-1. A chi dice che dalle nostre parti, calcio e non calcio, tutto è scontato, banale, prevedibile, bisognerebbe mandarlo a lezione da quell'Araba Fenice che da qualche ( nostra) parte deve aver preso alloggio, comparendo o sparendo, come dove e quando, a suo ( imperscrutabile) piacimento.Nel novero va aggiunta anche la sconfitta a Marassi della Signora, battuta 2-0, da un Genoa che tutto sognava fuorchè battere una squadra che appena qualche ora prima ( in Champions) aveva dato sì grande prova del suo valore. Ma tant'è. Occorre farsene una ragione. Così anche per la 'rossa' di Maranello annunciata in gran forma eppoi 'asfaltata' non solo dalle solite ' frecce d'argento' ma anche dalla Red Bull del Verstappen motorizzata Honda. Qualcuno ha commentato ' troppa brutta per essere vera'; a noi, invece, sovviene un sol pensiero: 'Uomo dal maglioncino blu' quanto ci manchi! Altre. Bautista ( Ducati) domina la prima ( in Thailandia) di Superbike. Solito ' cucchiaio di legno ' per i giganti d'argilla del nostro rugby, verso il quale continuiamo a chiederci : cui prodest, mandarli a far incetta di ' umiliazioni' in un torneo ( fuori portata) e dove ( con scarso apprendimento) sembriamo i soliti pesci fuor d'acqua? Michela Moioli doppio podio in snowboard di Coppa del Mondo. Omar Visintin, invece, è arrivato solo quarto: avesse vinto, sua sarebbe stata la Coppa. L'Italia dei Mondiali di basket ha trovato, nel sorteggio, Serbia, Filippine e Angola. Un buon sorteggio, perchè Serbia a parte con le altre ce la possiamo giocare, con possibilità di procedere ben oltre.

LA CRONACA DAL DIVANO. Altro fine settimana incalzante.  In evidenza:  calcio ( derby e non solo) e auto ( esordio F1 in Australia).  Nel derby dei record ( circa 6 mln d’incasso) non ha vinto la favorita ( Milan) ma quella ( dopo la bocciatura Uefa)  data allo sbando ( [...]

18 marzo 2019 0 commenti

Non solo sport. L’ombra del doping sullo sci di fondo. La Beneamata nella bufera. Col Diavolo al sorpasso.

Non solo sport. L’ombra del doping sullo sci di fondo. La Beneamata nella bufera. Col Diavolo al sorpasso. Odore di vecchio. Perchè c'è chi non la vuol capire. Già, chi non vuol capire? Lo sport, la sua organizzazione, i suoi interpreti piccoli o grandi che siano, l'informazione che gli grava attorno? Chi? E' comunque bastato un semplice blitz mattutino delle polizie austriaca e tedesca a Seefeld, sede dei mondiali di sci di fondo, per cogliere con la siringa conficcata nel braccio uno degli eroi che di lì a poco sarebbe sceso in pista per andare a strappare chissà quale lauro per conto suo e della bandiera che rappresenta. Nove gli arresti, cinque sono atleti. Tra i non atleti c'è anche il medico della Gerolsteiner di ciclismo, ( a suo tempo) travolta dagli scandali doping. Sì, perchè qui, nonostante le evidenti coperture a livelli diversi diffuse in ogni angolo del Pianeta, non s'è ancora ben capito se 'sta questione doping venga affrontata come si deve oppure no. Una questione doping che potrebbe riguardare molti sport, addirittura anche quelli finora tenuti in zone franche, ma solo perchè talmente importanti da rischiare la deflagrazione dell'intero sistema sportivo mondiale. E tuttavia, a noi, per quel poco che contiamo, di deflagrazioni minimali o massimali poco interessa. A noi, per quel filo irrazionale e sentimentale che ci lega ancora all'evento sportivo, interessa che quanto si va ad ammirare, allo stadio o in altro che sia, lo si possa fare ' a cuore sereno'. Credibilmente. D'imbrogli ed imbroglioni, insomma, ne abbiamo l'anima piena.

LA CRONACA DAL DIVANO. ” Dagli arresti per doping e dintorni di Seefeld – commenta Pier Bergonzi su ‘ Lo spunto’ – sale un rancido odore di vecchio. Vecchio come l’impiego delle trasfusioni di sangue per migliorare le prestazioni, come i nomi che ricorrono, come la mentalità di chi proprio [...]

Non solo sport. Di nuovo c’è una ‘ valanga azzurra’ che ci onora. Bravo Sinisa, il tuo Bologna ce la può fare!

Non solo sport. Di nuovo c’è una ‘ valanga azzurra’ che ci onora. Bravo Sinisa, il tuo Bologna ce la può fare! Altri sport. E mentre il Vale da Tavullia si prepara senza strombazzi a porre il decimo sigillo alla sua inimitabile epopea, anche la 'rossa' Ducati medita di mettere al bando quei due 'bravacci' d'Ispagna che alla maniera della coppia don Rodrigo - conte Attilio, si sono autocertificati quale dream team della moto. Forse peccando di ( periglioso) eccesso, anche perchè dalle nostre parti si dispone d'uomini e mezzi niente affatto disposti a lasciare passare il barbaro straniero senza colpo ferire. Stessa aura la si respira addocchiando l'altra nostra prodigiosa ' rossa', quella da Maranello, come sempre bella da morire, che come Marchionne chiese ( Todt o non Todt permettendo) farà di tutto per togliere dal video quei continui provocanti 'sorrisini ' entusiasti che fioriscono ( soprattutto) al termine di gare date ( obiettivamente) per perse e poi ( non si sa come) vinte. Vanessina Ferrari, reginetta della nostra ginnastica, s'è messa al collo l'oro nella prova di libera in CdM a Melbourne. Nel fondo Sprint Tc, Pellegrino e De Fabiani si sono guadagnati un bel bronzo, davanti alla Svezia. Mentre, la Brignone ha messo i suoi sci davanti alle altre nella Combinata di Crans Montana. La squadra azzurra sulle nevi, Sofia e Paris in primis, sta ritrovando così una sua marcata personalità vincente. Da autentica ' valanga azzurra'. Apre dunque il cuore leggere quella bella pagina sulla 'rosea' che mette in risalto i diversi risultati ottenuti nello sci alpino ai Mondiali di Are ( Svezia); nello snowboard in Utah ( Usa); nello sci nordico a Seefeld (Austria) e nello slittino naturale a Latzfons ( Italia).

LA CRONACA DAL DIVANO. Weekend interessante. E per alcuni versi di attesa. Soprattutto per i ritorni di Coppa che riguardano quattro squadre di calcio.  La Signora di Torino che a causa dell’attrazione  al brivido di mister Max avrà le sue  buone gatte da pelare per non farsi buttar fuori  dalla Champions [...]

25 febbraio 2019 0 commenti

Non solo sport. Svizzera e Gb ‘no’ al ‘visto’. F1: titolo in società. Francesco, mister Ryder del golf mondiale.

Non solo sport. Svizzera e Gb ‘no’ al ‘visto’. F1: titolo in società. Francesco, mister Ryder del golf mondiale. Al Mondiale ciclo, il nostro Nibali affonda nel finale e a tenere alta la bandiera dei pedalatori azzurri è rimasto Moscon, 24 anni, gran futuro, solo 5°al traguardo. La maglia iridata va quest'anno ad un vecchio arnese, di 38 anni, dalla carriera non sempre irreprensibile, ma in parte ' rimediata' in questi ultimi due o tre anni. Il buon Fognini, giunto in finale a ChengDu contro l'australiano Tomic, ha ben pensato di ' regalare' il trofeo al monotono avversario, che di merito ha avuto (soprattutto) quello di aspettar i (plateali) sfoghi del nostro campione. Campione in talento, ma non di carattere. A proposito di carattere, non se n'è visto in abbondanza neppure tra quelli del volley, eliminati più carenza nostra che per merito altrui. Come potenzialità potevamo anche competere, con gli altri, polacchi ( campioni) compresi, ma come leader no, visto che nel momento in cui ' il gioco si fa duro i duri vengon alla ribalta', proprio costoro si sono dileguati, deludendo amaramente un pubblico mai visto nei nostri palazzetti. Ma l'eroe del weekend è stato Francesco Molinari, 35 anni, il quale con il suo contributo ( cinque vittorie su cinque) ha permesso la schiacciante vittoria dell'Europa contro i favoriti stelle e strisce. Ora Francesco, umile e capace, autentico fuoriclasse in campo e come persona, compare ( almeno) su tutte le pagine dei media occidentali. Perchè ora gioca da numero uno del golf mondiale. Titola la 'rosea': 'Guai Abramovich. Chelsea in vendita ( per 4,5 mld)'. Per lui accuse di riciclaggio e contatti con la criminalità. Dopo l'Inghilterra anche la Svizzera rifiuta visto e certificato di residenza. L'Europa occidentale sta chiudendo ( come da più parti più volte auspicato) le porte agli oligarchi russi, in particolare quelli maggiormente in vista e chiacchierati. Il 'no' elvetico è maturato dopo l'esame di un rapporto curato dalla polizia, in cui sono state sollevate una serie di preoccupazioni sul milionario russo, tra le quali ( appunto) il 'sospetto di riciclaggio di denaro e presunti contatti con organizzazioni criminali'. Non solo, nel report si sostiene inoltre che ' i beni del richiedente sono almeno in parte di origine illegale'. La conclusione è che Abramovich rappresenta ' una minaccia per la sicurezza pubblica e un rischio di reputazione per il Paese se diventasse residente'.

LA CRONACA DAL DIVANO. Dopo il terzo  1-1 di fila per il buon  Ringhio avevano preso a suonare  rintocchi tristi dalla parti di Milanello. Si è pensato che Diavolo non inforcava più nessuno. E, al vertice della società, cominciano ad udirsi i primi malumori. Del resto  Gatt(uso) ce la sta mettendo tutta, da par suo, [...]

1 ottobre 2018 1 commento

Non solo sport. Champions, qui c’è qualcuno che bara ? L’infelice espulsione di Ronaldo, scioccante !

Non solo sport. Champions, qui c’è qualcuno che bara ? L’infelice espulsione di Ronaldo, scioccante ! L'elenco delle 'donazioni' fatte in quest'ultimo lustro ( più che agli spagnoli) ai Blancos di Madrid è incredibilmente lungo e circostanziato. Al punto che, qui, di allori, non parla più nessuno ( o quasi). Perfino gli alemanni di Baviera, solitamente compiti ed accorti, hanno perso il loro buon fare. Quando gli è capitato, non si sono trattenuti infatti dal gridare (perfino) al 'furto', ma nessuno, dicasi nessuno, li ha ascoltati più di tanto. Consentendo agli altri, i soliti, di imperversare tracotanti per la loro strada, ormai sempre più costellata di dubbi che di lampi di vera gloria. Non bastasse il sospetto del doping per quei corridori senza posa, s'alimentano anche le fantasie (sempre meno fantasie ) sui vari 'maneggi'. Loro e d'altri. Reiterati. Di potenti e potentati. Irrise ( è ovvio) dagli immancabili ( nostri) illuminati, abituati ( diconsi tra loro) a volare super partes, oltre le nuvole, eppure sempre possibili ( da che mondo e mondo) e presso qualsiasi società, ( soprattutto) se ricca e famosa. 'Maneggi' che stanno rendendo di anno in anno sempre meno credibile la Coppa dalle grandi orecchie, altrimenti capace, se lasciata rilucere in perfetta libertà, di catalizzare ( come poco altro) l'attenzione del Pianeta. E tuttavia, la Signora in questa circostanza è stata più forte dell' improvvido arbitro e del suo perfido assistente lanzichenecco, vincendo sul campo. Due rigori di Pjanic, e la prima dell'anno è andata in archivio. Ora si attende la sentenza di Nyon sull'espulsione di Cr7 che, visto e rivisto in ogni salsa, poco o nulla ha commesso. Non è compito nostro, ben lo sappiamo, ma un consiglio ci sentiamo di darlo ai padroni del vapore: non esagerate, anzi, corriggete, corriggete quell'infausto ( periglioso ) 'agguato', visto che potete richiedendo la prova tivù, l'esito finale di quella ( incomprensibile) espulsione. Che rischia di diventare più materia da romanzo giallo ( o storico) che altro. Moto di nuovo in pista. Con bici e volley maschile alla prova Mondiale.

LA CRONACA DAL DIVANO. Dicevan: pensar male si fa peccato, ma spesso ci prende. Una massima che i saggi d’un tempo non scordavano mai. Ed in effetti, se ci si deve esprimere su quanto va accadendo alla Signora, il pensar male sgorga inesauribile sia pure con  scarse controindicazioni. Non sarà [...]

21 settembre 2018 0 commenti

Non solo sport. Spa: i ‘trucchi’ della ‘rossa’. Silverstone: gare sospese. Campionato: già in corso una fuga?

Non solo sport. Spa: i ‘trucchi’ della ‘rossa’. Silverstone: gare sospese. Campionato: già in corso una fuga? 'Probabilmente - ha proseguito l'allibito campione inglese - a Maranello hanno trovato un trucco di cui non abbiamo ( ancora) conoscenza'. E per indagare di persona, non appena sceso dalla sua vettura, s'è portato nei pressi della 'rossa' di Seb parcheggiata al centro del spazio premiazione, iniziando a 'rovistare' con gli oculi suoi la 'misteriosa' antagonista. Un po' come capita in ( ogni angolo) del Pianeta quando, da qualche parte, vien notata la sosta una di quelle ( stupende ) macchinine ( preferibilmente) rosse e con stampigliato sul cofano un Cavallino rampante. Ammirazione, incredulità, desiderio ( anche solo) di rimirarla. Perchè quella prodigiosa creazione da che mondo è mondo, ovunque la si trovi, non è un mezzo da competizione ( o trasporto) ma un sogno. Forse il più desiderato dell'immaginario sportivo. Quando passa lei infatti tutti la guardano. Quando passa lei un brivido scorre lungo la schiena. Quando passa lei tutti tornano infanti. Morale? Invece di cercare ( fantomatici) e ( ridicoli) trucchi, si soffermi il buon Lewis a 'rovistare ' ( non sulla macchina) ma negli occhi del suo avversario. Alemanno dei migliori in circolazione, quattro volte campione del mondo, non certo un rampante alle prime armi. Eppure incapace di nascondere quel qualcosa di speciale che quella macchinina rossa gli ha soffiato dentro. Quasi in simbiosi con la sua anima. Per renderlo invincibile. E adesso, occhio all'inferno rosso. Quello che va predisponendosi per domenica 2 settembre sul tracciato di Monza, tempio della velocità. Casa della 'rossa'. Silverstone: incredibile, gare di moto sospese. Campionato: Max e Carletto, prima fuga in avanti?

LA CRONACA DAL DIVANO. ” Mi è passato avanti, che manco l’ho visto” così ha esclamato il buon Lewis a chi gli chiedeva lumi sui sorpassi perpetrati dal nostro Seb sulla magnifica pista belga di Spa. E in effetti, la ‘rossa‘, a questo punto del Mondiale, non solo  mostra d’essersi scrollata [...]

27 agosto 2018 0 commenti

Non solo sport. Togliete quel catorcio al Maestro. Sennò chi ferma il grande Marc? Calciomercato a mille.

Non solo sport. Togliete quel catorcio al Maestro. Sennò chi ferma il grande Marc? Calciomercato a mille. Che va succedendo? Intanto l'evento degli eventi: il RonaldDay, sulla pista di lancio; eppoi tutti quei trasferimenti inattesi che stano facendo risalire la Serie A tra i top, se non al top dell'eccellenza d'Europa del pallone. Bonucci torna così da mamma Juve; lasciando partire ( non si sa con quale costrutto) il (promettente) difensore Caldara e il ( terribile) puntero Higuain verso San Siro. Che non è uno stadiolo da poco, intendiamoci, visto che là dentro sono state alzate ben 10 coppe dalla Grandi orecchie ( su una sessantina in totale). Non stanno però con le mani in mano manco le 'rivali'. La Beneamata, ad esempio, sta trasferendo i vice campioni del Mondo croati alla Pinetina. Dicono che stia inseguendo il 'piedelesto' Modric, del Real, stanco anche lui della megalomane tirannia del Florentino. Mentre Monchi, per la Lupa, va acquistando qua e là. Con jucio, certo, ma compra. Giovani, in prevalenza, di gran talento e ( si spera) di gran futuro. Tace in questa il Ciuccio, con quel DL che un giorno ne dice una e l'altro mille. DL ha anche messo le mani sul Bari, fallito, riproponendosi di risollevarlo verso i fasti d'un tempo. Non saremmo stupiti se tirasse fuori dal cilindro, a tempo debito, in extremis, e dopo il Carletto, un altro colpo di scena. E mentre vanno in pausa le auto, tornano le moto. Con quel Marquez che non accenna a riposare. Anzi, perfino, il suo maestro, fatica a calmarlo. Vabbè che il Maestro gareggia con un catorcio contro un fenomeno di moto, però così sfrontata ribalderia andrebbe riportata a più miti consigli.

LA CRONACA DAL DIVANO. va succedendo un po’ di tutto. Il pianeta calcio italiano, dato da anni per disperso nella galassia sportiva, sta invece per esplodere( o implodere) . Tra un botto e l’altro. Imprevedibili anche fino a qualche settimana fa. Con maximo gaudio audio  dei media, tutti, o quasi, [...]

2 agosto 2018 0 commenti