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Non solo sport. Calcio: l’immensa Dea. La ‘rossa’ ai test di Spagna. Mentre Marquez firma fin al 2024.

Non solo sport. Calcio: l’immensa Dea. La ‘rossa’ ai test di Spagna. Mentre Marquez firma fin al 2024. La staffetta mista Vittozzi, Wierer, Hofer e Windisch scia spara e fa festa. Con strepitoso argento ( dietro alla Norvegia) ai mondiali di biathlon di Anterselva. La bella Dorotea, 29 anni, non s'è accontentata di un oro nell'inseguimento e se n'è andato a prendere un altro nella 15 km individuale donne. Italia terza nel medagliere. Ne gran finale, altro argento nella mass start. Sono iniziati i test di F1 a Jerez. Primo giorno tutto Mercedes, con Lewis e Vallteri sugli scudi. Gira e rigira il Tappen, che col motorone Honda se la rideva ( si fa per dire) sotto i baffi. Le 'rosse' se la son presa comoda. Così anche nel secondo giorno. E pure nel terzo. Intanto la Mercedes grazie alle ' sue grandi menti' ha svelato un marchingegno che collocato sul volante consente al pilota in gara di tirare verso sè il volante modificando la convergenza delle ruote. Con vantaggi. I geni di Stoccarda si dicon certi d'essere rimasti dentro le regole; gli altri, scioccati, non sono convinti. Probabile una battaglia legale che speriamo non si concluda come tutte le altre. Ovvero con quelli di Stoccarda lasciati a far i cavoli loro a danno del circus attorno. E soprattutto, manco a dirlo, della 'rossa' che ( Red Bull o no) a loro fa ombra più d'una sequoia. Marc Marquez firma per la Honda fino al 2024. Avrà così tutto il tempo per superare l'antico Maestro ed avvicinare il Mito dei Miti, ovvero Giacomo Agostini ( 15 tituli mondiali). Sempre che la fisica non torni a riprendersi quanto la creazione gli ha attribuito dalla notte dei tempi, soprattutto con quel ' cade non cade', che in pista della fisica se n'è sempre fregato. Dicevano i vecchi ' Il gioco è bello fin che è corto'. Che, parafrasato, dovrebbe consigliare al prodigioso cataluno di non pretendere più di quanto ha finora preteso. Non è che vogliam portargli sfiga, ma (poi) che dovremmo dire dell'altro detto : ' Uomo avvisato è mezzo salvato' ?

LA CRONACA DAL DIVANO. Altra di campionato, altre sorprese ancora. Vince la Signora ( 2-1 al Brescia), perde ( 1-2) la Beneamata nel derby scudetto con l’Aquila di Lotito. Morale. La  Juve si riprende il primo posto, con un punto davanti alla Lazio e due sull‘Inter. La volata a tre s’inasprisce, diventando ad ogni turno sempre più imprevedibile.  Meglio così, no, o amanti [...]

21 febbraio 2020 0 commenti

Non solo sport. Presentata la ‘rossa’ 2020. Un prodigio in cerca del lauro. Sta ‘saltando’ lo stadio della Viola?

Non solo sport. Presentata la ‘rossa’ 2020. Un prodigio in cerca del lauro. Sta ‘saltando’ lo stadio della Viola? Esiodo o Virgilio, gironzolassero oggi per i media, o per i social, di certo troverebbero per la mitica 'rossa' una appropriata collocazione nell'età dell'oro. Con quel Cavallino nero rampante richiamo al coraggio del 'Piemonte cavalleria' ( più o meno) simil al Pegaso alato usato nella notte dei tempi dal Padre degli dei per trasportar folgori e, ora, luminosa costellazione. E' questo infatti il destino di quel prodigio degli dei, depositato ( dal 1929) nel cuore di Padania, non adibito a trasportar folgori ma a consegnare agli dei sogni umani da rendere possibili.Ogni volta, ad inizio stagione, quando si toglie il velo a quel prodigio in rosso, il cuore palpita. D'insolita emozione. Che irradia luce su una vicenda ( ancor breve) ma già senza confronti. Con i suoi eroi, tutti eguali, tutti amati, perchè qui non si giudica con il valore ( relativo ) del budget o dei ( più o meno meritati) tituli ma con quello ( eterno) del cuore. Nella presentazione della 'rossa' 2020, la F 1000, al teatro di Reggio, città del Tricolore, tutto questo è stato magistralmente condensato ( come s'usa dire oggi) durante uno show durato manco un'ora eppure avvincente e convincente. Con il Marc Genè più elegante di quelli della notte degli Oscar. Per contro che tristezza vedere il grande Toto, di candida camicia ospedaliera tuttor vestito, togliere il telo ad una macchina che sarà pur riuscita visto che ( di riffe o di raffe ) domina le piste da oltre un lustro, ma che con quel color grigio cenere quando mai potrà accendere il cuore degli uomini tanto quanto la rossa figlia del Drake, simil al Pegaso alato, che consegna sogni umani al padre degli dei? Al termine della presentazione i ragazzi ( e le ragazze) di Sky hanno scambiato qualche battuta con i piloti. L'un contro l'altro armato. Come ha da essere . Il vecchio per far valere le ragioni d'una classe che non può essere diventata acqua, il giovane per consacrare quanto si va sperando in lui. Ovviamente, poco o nulla, è stato (possibile) anticipare. Intanto ci saranno i ( soliti) test in Spagna, eppoi, si vedrà quanto Binotto &C son riusciti a rimediare ( solo) alla prima ( a marzo ) in Australia.La tenzone sarà aspra. Di certo. Anche perchè al Lewis che punta al record del Schumi s'è aggiunto quello 'sfascia rosse' del Pappen, sulla Red Bull del venditor di bevande che promette fuoco e fiamme. Meglio così. Importante è che il confronto sia trasparente. E non di riffe e di raffe. Nell'attesa della rivoluzione ai regolamenti annunciata per il 2021. Del resto non è forse tutto questo che la 'rossa' chiede per accingersi a stampigliar pagine rare e bellissime?

LA CRONACA DAL DIVANO. Esiodo o Virgilio, gironzolassero oggi per i media, o per i social, di certo  troverebbero per la mitica ‘rossa’  una appropriata collocazione nell’età dell’oro. Con  quel  Cavallino nero rampante ( richiamo al coraggio del ‘Piemonte cavalleria‘)   ( più o meno) simil al Pegaso alato  usato nella notte dei tempi   dal Padre [...]

12 febbraio 2020 0 commenti

Non solo sport. La Ferrari cambia manico. Arriva Binotto, il ‘genio’ che ‘aggiusta’ il ‘cuore’ della ‘rossa’.

Non solo sport. La  Ferrari cambia manico. Arriva Binotto, il ‘genio’  che ‘aggiusta’ il ‘cuore’ della ‘rossa’. I vertici della 'rossa' hanno scelto: via Arrivabene, al suo posto sale Mattia Binotto. Questo assicura l'anteprima esplosa come un fulmine a ciel sereno dalla 'rosea', che sulla inedita, sorprendente, situazione si sofferma ampiamente. Intanto analizzando gli 'errori' e le 'colpe' di Arrivabene. Eppoi la necessità di affidare il ' manico' ad uno come Binotto, 49 anni, nato in Svizzera e laureatosi al Politecnico di Losanna, ma uomo d'ordine ferrarista che viene dal basso, dopo avere scalato lo scalabile. Entrato in Ferrari nel 1995, ha gioito dei trionfi dell'immenso Schumi mentre nel 2oo9 è stato nominato responsabile generale delle operazioni Motore e Kers, poi vicedirettore Motore ed Elettronica e infine direttore del reparto Power unit dal 2014, questa volta per volontà di Marchionne, che del ' cambio di manico' doveva essersi interessato per tempo visto che lo aveva scelto Bcome ' dirigente di riferimento e referente personale'. Con Binotto, Vettel, il quattro campione del mondo, e Le Clerc, l'imberbe debuttante, partiranno alla pari. Per un obiettivo comune. Il passaggio di testimone Arrivabene-Binotto potrebbe annunciare qualche altro sconvolgimento all'interno della 'rossa'. Al vertice. Ad esempio la nomina di Camilleri è stata percepita ( da molti) come provvisoria; il fatto che in fabbrica si sia intravisto ( più volte) l'ex amministratore delegato Amedeo Felisa, separatosi da Maranello nel 2016, potrebbe significare ( anche su questo versante) della mitica casa del Cavallino un ulteriore, fondamentale, aggiustamento. L'importante (ora) è che dopo quattro anni di Arrivabene in cui la 'rossa ' poteva vincere ( almeno) uno o due titoli, si torni al sul gradino più alto. Com'è naturale nel mondo delle corse, dove è il rosso il colore più amato e diffuso. La vittoria con una ( gran macchina) come la Mercedes può dare gioia, grande gioia e massima esultanza ( vedi Toto Wolff); ma, quella con la 'rossa' va ben oltre ai naturali desiderata umani. La 'rossa' è un ' sogno' planetario. Vibrante. Condiviso. Giusto trattarla come merita. Visto che sa condurre per mano all'eternità del grande sport .

LA CRONACA DAL DIVANO.  La battaglia interna alla gestione  sportiva Ferrari è finita. I vertici della ‘rossa’ hanno scelto: via Arrivabene, al suo posto  sale Mattia Binotto.  Questo   assicura l’anteprima esplosa come un fulmine a ciel sereno dalla ‘rosea‘, che sulla inedita, sorprendente,  situazione si sofferma ampiamente. Intanto analizzando gli ‘errori‘ [...]

7 gennaio 2019 0 commenti

Non solo calcio. Tornano a volare le ‘rosse’. Magic Giro ad un olandese. La Signora più bella per Cardiff.

Non solo calcio. Tornano a volare le ‘rosse’. Magic Giro ad un olandese. La Signora più bella per Cardiff. Toto Wolff, che stimiamo e ben vogliamo, non ha mancato di farci sapere che dalle sue parti a perdere ( con gli italiani) proprio non ci stanno. Ha detto il buon Toto: ' Le gomme? Un mistero italiano, con quella strana capacità della 'rossa' di trovare sempre la finestra giusta per far rendere al massimo le gomme'. Al che, ovviamente, la Pirelli ha risposto: 'Nulla di strano. Per noi sono tutti uguali.I successi della 'rossa' sono frutto dell'umiltà di Seb e del geniale lavoro degli uomini in rosso'. Il problema, semmai, per te Toto e per quell'altro che è tornato a mangiar spaghetti dove gli spaghetti li sanno fare davvero, è accettare che sotto l'Alpe l'ingegno abbonda. Eccome. Tanto quanto quelli che fessi li puoi fare, ma non all'infinito. Ingegneri sconosciuti e giovani, giovanissimi, gomme giuste e tanta rabbia in arretrato accumulata in corpo, questo è il mix terribile contro il quale non c'è Tigre o Bismarck che può sperare di vincere. E fattene una ragione, amabile Toto. Anzi, visto che hai cominciato con la splendida Mille Miglia, continua frequentare il Belpaese. Anche per toglierti di dosso ( prima o poi) quel camice bianco color pallore e indossarne un altro rosso color passione. In fondo l'Europa che ' dovrà (ri)prendere in mano il suo destino', ha bisogno di questo. Di vita nova, e non stantia.

CRONACA DAL DIVANO. Ma che fine settimana! Memorabile.  Le ‘rosse’ hanno sbancato Montecarlo. Dumouline s’è portato a casa, in Olanda,  il Giro Centenario. Il Crotone s’è salvato in extremis spedendo nella B un Empoli davvero indecifrabile. E a questo  primo elenco si potrebbero aggiunge, tanto per non dimenticar nulla, la bella [...]

30 maggio 2017 0 commenti

Non solo sport. La ‘Rossa’ nitrisce ancora. La Signora avanza, ma tra i veleni. Stadi:qualcosa si muove!

Non solo sport. La ‘Rossa’ nitrisce ancora. La Signora avanza, ma tra i veleni. Stadi:qualcosa si muove! Da Montmelò, intanto, col rombo dei motori giungono anche le note di una musica celestiale. Attese da un decennio, e che stanno rallegrando buona parte del pianeta dei motori. La 'rossa', infatti, è tornata. I suoi tempi, la sua affidabilità, la sua tenuta in strada, sono segnali ( evidenti) di una ritrovata competitività. Quanto esattamente occorreva per ( sperare) di togliere ( finalmente) il sorrisetto alla coppia Niki e Toto, da un triennio abituata a giocherellare con gli altri senza pudore e rispetto alcuno. Nemmeno nei confronti di quella che era, è, sarà il mito ineguagliabile del loro mondo: quella 'rossa' con stampigliato in corpo quel cavallino rampante di cui s'attende ( ormai da troppo tempo ) l'esaltante nitrito.

LA CRONACA DAL DIVANO. La Nostra Signora esce dal confronto col Diavolo vincendo ( 2-1), ma grazie ad un ( discutibile) rigore al 97′ che ha scatenato la rabbia dei rossoneri.  Perfino il giovin Gigio ( e non solo Bacca) s’è innervosito. L’hanno trattenuto i suoi, certo, ma a gran [...]

11 marzo 2017 0 commenti

Non solo sport. Il Campionato? Ma chi dice (ancora) che è scontato? E intanto Nico ‘suona’ Lewis.

Non solo sport. Il Campionato? Ma chi dice (ancora) che è scontato? E intanto Nico ‘suona’ Lewis. Formula1: 'duello' vinto da Nico, che può così appendere il suo titolo accanto a quello di papà Keke. A sigillo di una bella storia, ma anche a merito di un ragazzo da noi molto apprezzato e benvoluto, non a caso ha fatto festa in italiano ' Campioni del Mondo, siamo i campioni del Mondo!...' . Nico ha 'suonato' sul campo, pardon sulla pista, un 'mostriciattolo' niente affatto propenso a farsi mettere in gabbia. Un 'mostriciattolo' da gara dotato dalla natura di un talento davvero straordinario, tanto che se avesse vinto si sarebbe aggiudicato per la quarta volta il titolo. Roba per pochi privilegiati, roba per chi s'intende di storia. Eppure Nico ...

LA CRONACA DAL DIVANO (  28 novembre 2016). E bravo il Cholito: così hai riacceso tante speranze di vittoria per un Campionato che appariva  già deciso! Alla faccia, ovviamente, dei nostri soliti sapientoni, che quando parlano di faccende nostrane tendono a svalutare. A vantaggio d’altri, si sa, che ringraziano e incassano [...]

28 novembre 2016 0 commenti

Non solo sport. Gli altri si scansano? E’ dov’è la novità? Piuttosto, diamoci da fare con gli stadi e il ranking!

Non solo sport. Gli altri si scansano? E’ dov’è la novità? Piuttosto, diamoci da fare con gli stadi e il ranking! Polemicucce. Forse al buon Arrivabene andrebbe associata un'altra figura, più addentro in fatto di meccanica, telai e power unit. Forse, un soggetto come l'elegante e competente Toto Wolff potrebbe fare al caso. Sempre che sia libero, ovvio, e che Marchionne approvi. Forse lui, Toto, dicevamo, ma anche altri, bravi, e se sono disponibili. Comunque al di là del tutto prioritario è ( per il prossimo anno ) non solo far tornare competitiva la sempre amabile e invidiabile ' rossa' ma anche togliere dal video i 'risolini' e le 'pacche sulle spalle' del Niki. Perchè di quelli ne abbiam saturi gli occhi!

LA CRONACA DAL DIVANO. E’ questo un weekend moscio. Non ci sono in gara auto e moto, non calcano i parquet del volley e del basket i grandi appuntamenti  ( campionati a parte), non s’agitano al vento polemiche degne di quel nome.A dire il vero qualcosina c’è, ma è robetta. [...]

5 novembre 2016 0 commenti

Non solo sport. Lanzi, giù il cappello: voi i più forti, noi i più bravi! Conte: ‘ Ma questo non è un addio’.

Non solo sport. Lanzi, giù il cappello: voi i più forti, noi i più bravi! Conte: ‘ Ma questo non è un addio’. Ebbene: Buffon, Barzagli, Bonucci e Chiellini (ci sa tanto) che saranno 'recitati' più e più volte in avvenire. Come altre 'difese' memorabili. Come quella del grande Toro, che scomparso nel '49 non potè costituire l'ossatura della Nazionale che avrebbe dovuto volare in Brasile per portarci la terza Coppa Rimet; oppure come quella del ( non vincente, ma grandissimo) Mondiale messicano o anche quella del ( vincente) Mondiale dell'82. No, stia tranquillo, il valoroso Barzagli, lui e gli altri suoi compagni di reparto, difficilmente potranno essere dimenticati. L'aver tenuto testa alla tracotante Germania campione del Mondo, travaserà sui libri ( e nella memoria) come certi episodi eccezionali dove lo sport, e il calcio, diventano metafora di storia e di vita.

LA CRONACA DAL DIVANO ESTATE. Non ci hanno battuto, ma sono passati loro. Non ci hanno battuto neppure do po 120′ dove i polmoni dei loro debordanti panzer avrebbero dovuto soffocare quelli delle nostre minuscole autoblindo. Eppure non ci sono riusciti. Per passare hanno dovuto affidarsi a qualche giovane frettoloso [...]

4 luglio 2016 0 commenti

Non solo sport. Ma è giusta così? La Signora frodata al 91′ dalle combines Uefa. Coppa di cristallo per Fill.

Non solo sport. Ma è giusta così? La Signora frodata al 91′ dalle combines Uefa. Coppa di cristallo per Fill. Saluti e baci al conte Dracula. Ora un solo desiderata: non andiamo più a cercare Capello e tutti quelli che, come lui, hanno detto ' In Italia, non ci torno più!'. Anche perchè non è forse meglio un decennio sabbatico ( cioè senza gare ) piuttosto che consegnare una maglia carica di gloria ( come solo altre due o tre al mondo) ai Conte, Capello etc etc di turno? Peter Fill, 33 anni, vincitore della Coppa del Mondo di discesa libera.

LA CRONACA DAL DIVANO. A pensar male è peccato, tuttavia, spesso ci si prende. Lo ripeteva uno che di uomini se ne intendeva. Se riandiamo infatti  con la memoria ai giorni del sorteggio degli ottavi non possiamo scodare la prima, calda, impressione: qui ce l’hanno fatta! Già, ma chi ce [...]

17 marzo 2016 0 commenti

Non solo sport. Juve salda in vetta. Il Sinisa risale e pensa anche alla Coppa Italia. Mancio invece affonda.

Non solo sport. Juve salda in vetta. Il Sinisa risale e pensa anche alla Coppa Italia. Mancio invece affonda. Ferrari in pole dopo i primi quattro giorni di prove; Valentino, con il coltello tra i denti, per la ripresa dell'avvelenata MotoGp; Campionato sempre più selezionante, con la Juve ormai saldamente in testa verso il quinto scudetto di seguito; Inter dalla luce all'inferno e Milan dall'inferno alla luce. A Simone Moro la quarta vetta in invernale sul tetto del Mondo.

LA CRONACA DAL DIVANO. Ferrari in pole dopo i primi quattro giorni di prove; Valentino, con il coltello tra i denti, per la ripresa dell’avvelenata  MotoGp; Campionato sempre più selezionante, con la Juve ormai saldamente in testa dopo il pari del Napoli (1-1) in casa della Viola e dunque  verso [...]