Non solo sport. Paoletta, quanto sei bella con l’azzurro addosso! Ora più Pecco che Fabio. L’inno di Viviani.

Non solo sport. Paoletta, quanto sei bella con l’azzurro addosso! Ora più Pecco che Fabio. L’inno di Viviani. Volley femminile piazzato al terzo posto mondiale, dopo il 3-0 inferto alle statunitensi. Ma dietro alla Serbia ( campione) e al Brasile ( vice). Non intendiamo perderci nei meandri social e neppure di sostegno ideologico, anche per noi il ' caso' è semplice. Nelle partite ' che contano' la nostra Paoletta ha un poco esitato, con qualche sparata fuori di troppo e che ha consentito alla più navigata e dotata Gabi di portare le sue verdeoro a ( invano) contendersi l'iride contro l'ancor più navigata e dotata Boskovic. In casi come questi basta il coach a districare la matassa, anche perchè se l'avesse alternata come fa normalmente con tutte le altre ( forse) non sarebbe andato ad intaccare quei delicati meccanismi di squadra che, nel caso nostro, avessero funzionato come nelle corde, in finale approdavano le nostre ragazze e non le ( fin a quel momento occultate ) brasiliane. Dunque, per la Paoletta, se i tanti soccorritori giunti ad asciugarle le lacrime non l'aiutano a smarrirsi dentro cunicoli che ( anche da noi ) poco hanno più a che fare con razzismo, genere, provenienza, potrà crescere. Non tanto. Ma di quel poco che, al momento, nelle partite ' che contano', sinceramente, non ci pare le consentono di volare alta come quell' altre due o tre aquile in circolazione . E non si ponga dubbi sull'Italia, troppo vetusta e magna. E neppure sul volley azzurro, sempre pronto ad accoglierla ma anche a ravvedersi e a rigenerarsi. Come ha gioiosamente dimostrato mastro Fefe, qualche tempo fa, lasciando a casa monumenti che tanto hanno dato al volley azzurro ma reclutando giovani che manco giocavano titolari nelle loro squadre eppur tanto baldi e preziosi da consentirgli di salire sul tetto del mondo che ama schiacciare la palla oltre la rete. Ribaltone fatto in MotoGp. Infatti, il nostro Pecco che solo qualche mese fa distava dal ( metà) nostro Fabio dei Quartarari oltre 90 punti ha compiuto il sorpasso, di 14 punti, non una certezza ma neppure un segno insignificante a due sole gare dal termine della contesa iridata. Bella, avvincente. Fin qui combattuta secondo i sempiterni codici della cavalleria sportiva, ancor vivi e vegeti in quel di Borgo, che volendo, con quella 'nuvola rossa' che spadroneggia sul campo, potrebbe anche ' proteggere' in lungo e in largo il suo numero uno. Il buon Viviani ha chiuso con l'inno degli Italiani il mondiale di ciclismo su pista disputato a Parigi. I nostri, risorti nonostante che l'unico velodromo esistente sia chiuso per lavori, si sono portati a casa quattro ori e tre argenti. Praticamente il secondo posto tra le nazioni partecipanti, dietro solo ai Tulipani che la bici si portano anche in camera da letto. Ora che dire a chi da tempo ha smesso di credere ai miracoli ? Calcio. Napoli sempre in testa nel campionato più vario e difficile, dove ritrovano le giuste misure Inter e Juve e vince anche il Milan. Che martedì 25 ottobre tornerà in Coppa, e furti permettendo, prima con la Dinamo a Zagabria ( 25 ottobre) e poi a San Siro con il Salzburg ( 2 novembre), ipoticherebbe il passaggio del girone, già certo per il Napoli e possibile per l'Inter.

CRONACA DAL DIVANO.  ( dal 17  ottobre 2022). Fine settimana con qualche sussulto. Nella politica con gli screzi tra vecchi e nuovi; nell’economia, per via di quei rincari assurdi e imprevisti che stanno mettendo fuori gioco ( senza che nessuno o quasi provveda)  non poche piccole, medie e grandi imprese; nello sport, per via [...]