Ravenna. Divina Commedia per tutti. Laddove, oggi più che mai, serve una autentica iniezione di ottimismo.

Ravenna. Divina Commedia per tutti. Laddove, oggi più che mai, serve una autentica iniezione di ottimismo. La sua Comedìa – o, come è più comunemente nota, Divina Commedia – è proprio questo, un viaggio (con delle guide d’eccezione) attraverso i tre regni dell’Oltretomba, in un percorso quasi obbligato alla ricerca del significato della vita, per ritrovare infine sé stessi. Siamo tutti, in fondo, protagonisti di questo racconto: la Divina Commedia è uno specchio che riflette la nostra immagine più intima e ci indica la strada per il coraggio, il cui segreto è la libertà. Questo breve ed umile – ma non per questo meno valente – compendio ha l’obiettivo di avvicinare in maniera comprensibile e affascinate ad un libro appassionante, per troppo tempo 'ostaggio' di una presunta gravità linguistica e contenutistica che, in realtà, può essere alla portata di tutti, diventando una piacevole ed interessante scoperta. Con coraggio, Enrico Cavarischia si prende la libertà (e l’arduo compito) di raccontare la trama del capolavoro dantesco, soffermandosi su aspetti o personaggi di particolare interesse, esplicitandone i significati nascosti alla luce di un’interpretazione fuori dagli schemi accademici, ma non per questo meno precisa e puntuale. Paura, umorismo, tenerezza: la Commedia è la summa di tutte le letterature, dall’horror al comico, dal thriller al sentimentale. Ce n’è per tutti i gusti: è, infatti, un libro avvincente, una storia di amicizia (quella tra Dante e Virgilio su tutte) e di amore, di santi e peccatori; è un’avventura che si snoda tra incontri con esseri mitologici grotteschi, angeli splendenti, demòni minacciosi, in situazioni paradossali ma in fondo riflesso delle nostre paure ed angosce.

RAVENNA. In questi giorni di quarantena forzata a causa del Coronavirus, laddove più che mai serve un’iniezione di ottimismo, un buon libro può davvero riportarci ad una condizione di felicità. Del resto, a chi non è mai capitato un momento di confusione, di tentennamento, di dubbio… di smarrire la diritta [...]