Santarcangelo d/R. Un barbiere-pittore che cantava la magia delle ‘acque correnti’, e non solo.

Santarcangelo d/R. Un barbiere-pittore che cantava la  magia delle ‘acque correnti’, e non solo. Lazzaro Lombardini, nato il 20 febbraio 1914, appena compiuti gli studi nelle Scuole complementari entrò nella bottega di barbiere del padre. Dopodichè, qualche anno avanti, forse per caso, dotato di grande passione per il disegno, realizzati molti ritratti a carboncino, cominciò a prendere dimestichezza con l’acquerello. La sua bottega, oltre che a trasformarsi in estemporaneo studio di pittura e sala mostre, attrasse molti giovani intellettuali e artisti santarcangiolesi tra cui Giulio Turci, Federico Moroni e Lucio Bernardi, che nella sua barbieria convenivano abitualmente per discutere di un po’di tutto, specie dal 1935 fino allo scoppio della grande guerra. Proprio in quegli anni passarono in città, dapprima l’artista forlivese Boschi, autore di paesaggi e seguace di Maceo Casadei; eppoi, il pittore Emo Curugnani, autore allora già anziano e ancora legato alla scuola dei macchiaioli, sfollato da una Rimini devastata dai bombardamenti. Boschi e Curugnani strinsero una ricambiata amicizia con Lombardini; tanto che, nel primo Dopoguerra, il lunedì, che era giorno canonico di chiusura per le barbierie, era diventato normale incontrarli su per l’Uso o alle antiche Contrade a dipingere, l’uno a fianco dell’altro, discorrendo amabilmente del mondo e ( in particolare) di pittura. Purtroppo una grave malattia colpì Lazzaro nel periodo più fecondo della sua attività. Il barbiere-pittore continuerà però a dipingere fin agli ultimi giorni della sua esistenza, conclusa il 9 ottobre del 1979. Lasciando, di lui, tante curiosità, tante domande o anche tanti aspetti da (ri)scoprire e (ri)valutare; ma soprattutto innumerevoli e visionarie cartoline ‘ profumate e dolcissime’, ‘ fresche e trasparenti’, ‘ candide e luminose’, affacciate su un mondo ( favoloso ) ormai dissolto. E che ora si può solo tramandare.

SANTARCANGELO d/R. E’ sempre un piacere  scoprire ( o riscoprire)  gente che, con  qualche suo lascito o lavoro, ha contribuito ad arricchire aspetti o angoli della ‘casa del tempo’.  Dal ‘folto bouquet’ di  personaggi spunta questa volta Lazzaro Lombardini, di professione barbiere,  nel cuore del centro storico, ma in realtà  [...]