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Non solo sport. Scudetto, Signora che fai: regali? Le ‘lectio magistralis’ del favoloso maestro di Tavullia.

Non solo sport. Scudetto, Signora che fai: regali? Le ‘lectio magistralis’ del favoloso maestro di Tavullia. Spettacolo agonistico assolutamente raro continua a darlo quel maestro di Tavullia che, alla veneranda età di 40 anni, continua a propinar lectio magistralis a questo e a quello. Compreso quell'incredulo e irriverente cataluno che della filosofia del rischio estremo ha ( sinora) fatta la sua carta vincente. Finora. Perchè, se non erriamo, qui cominciano ad evidenziarsi segnali che porterebbero in direzione opposta. Da riflessione seria e profonda. La 'scivolata' ad Austin non appare un caso. Non può essere un caso. E comunque chi vivrà vedrà. Certo è che dal Gp Usa sia Dovi che Vale tornano con qualche punticino in più sul Marquez, che ( al momento) molla ( dopo tre Gp) la vetta della classifica: Dovi punti 54, Rossi 51 e ( appunto) Marquez 45. Campionato serie A. Il Sinisa s'è lamentato con il Max per via di quella baby formazione che ha fatto scendere in campo a Ferrara 'agevolando' ( a suo dire) una concorrente alla lotta retrocessione. Si può anche vederla così. Certo. Ma anche cosà, visto che il Max atteso martedì pv ad un altra impresa può disporre di forze tali che, anche se giovani e non perfettamente rodate, potevano benissimo bastare per portare a Torino quel punticino che avrebbe ( ufficialmente) cucito indosso ai colori bianconeri l'ottavo scudetto di fila. Pensi dunque il Sinisa, verso il quale continuiamo a nutrire infinita simpatia, più a sè stesso che all'operar del prossimo. Che si regola come meglio crede, anche perchè ( a parti invertite ) che avrebbe fatto il Sinisa davanti a cotanto appuntamento? Alle spalle della Signora, resta il Napoli saldo in piazza d'onore, mentre s'accavallano le pretendenti al terzo e quarto posto Champions. Intrigante. Appassionante. Anche perchè in lotta sono rimasti alcuni dei nostri campanili ( calcisticamente) illustri. Il Diavolo del Ringhio batte ( con polemiche) l'Aquila di Lotito e s'insedia al quarto posto, dietro la Beneamata che passa ( 1-3) a Frosinone, dignitoso e combattivo, anche se oramai avviato verso la retrocessione.

LA CRONACA DAL DIVANO. Poco da dire sulla ‘rossa‘, che peggio di così non potrebbe. L’interesse è crollato, in tutti i sensi. Non verso di lei che mito è e mito resta, ma su quanti la ‘governano‘ attorno e la ‘conducono ‘ in pista.  Un ‘ vecchio’ quadricampione del mondo [...]

15 aprile 2019 0 commenti

Non solo sport. Champions: Signora, un ‘pareggino’ che consola. Carletto, così non va! Rombi di moto e auto.

Non solo sport. Champions: Signora, un ‘pareggino’ che consola. Carletto, così non va! Rombi di moto e auto. Champions: a Manchester passa il Barca del Leo, che non è andato in gol ma ha mandato in gol il resuscitato conte Dracula. Questo nel turno del mercoledì, perchè la sera prima il Tottenham s'è imposto ( 1-0) sul City degli ' spendaccioni del Golfo', mentre il Liverpool s'è ' sbarazzato in casa ( 2-0) dei ' poveracci' del Porto. La storia esige la sua parte. Tanto che, se dovessimo, al momento, indicare delle possibili favorite 2019 piazzeremmo, nell'ordine: Liverpool ( 5 Champions), Barca ( 5 Champions) e Juventus ( 2 Champions, con nove finali). Imbarazzante è stata invece la prestazione del Napoli contro l'Arsenal. Soprattutto nel primo tempo, dove una formazione debitamente preparata doveva mostrare ben altra resistenza davanti agli storici protagonisti della Premier. Ora, ribaltare il 2-0 messo in sacca, sarà impresa (pressochè) impossibile. Anche perchè in campo non va il Carletto, nè tantomeno il Cr7, che da solo sarebbe garanzia di remuntada. Già, ma quanti Cr7 passeggiano sui campi da gioco? Nel frattempo tornano in pista auto e moto. Le prime al Gp Cina e le seconde al GPAmeriche. Da verificare son tante cose. Nelle auto, se il giovin Leclerc andrà a dare 'messa e benedizione' a quelli di Stoccarda, oppure se la 'rossa' dovrà rassegnarsi con il rassegnato Seb a subire l'egemonia anglo-germanica. Nelle moto, invece, bisognerà appurare che, se ' non casca anche quando casa', ripeterà ( o meno) l'ufata messa ribaldamente in scena sulla pista argentina, in qual caso chissà se i nostri 'poveracci' saranno in grado di contenerlo, pur montando bardotti e non puledri , per rendere ( ancor) plausibile una disciplina ( tanto tecnologica) come quella del motocorsa in pista? Da qui al belveder manca poco.

LA CRONACA DAL DIVANO. Pareggia la Signora, grazie ad un controllo ‘  del Menga’ di tal Concelo, contro i terribili baby dell’Ajax.  Se avesse portato a casa i tre punti sarebbe stato ( forse) meglio; ma va bene anche così, per restare sulla corda e non ‘ allentare’ l’attenzione , [...]

12 aprile 2019 0 commenti

Non solo calcio. Signora, ma dove li tenevi quei mostri? Giù le mani dal Dovi, signore di Frampulla.

Non solo calcio. Signora, ma dove li tenevi quei mostri? Giù le mani dal Dovi, signore  di Frampulla. Champions: a 33 anni molti lo davano per consunto, tanto che nell'andata contro i terribili colconeros del Cholo avevano incominciato ad intonare ( senza interpellare Eupalla) il canto funebre. Ma si sa che Eupalla, imprevedibile, permalosa e beffarda com'è, vuol essere lei a decidere la sorte di questo o quell'umano. E questa volta, un volta di più, deve avere deciso che non è ancora tramontata la straordinaria parabola sportiva del ragazzo nato in una remota isola portugheisa dell'Atlantico e tornato, oggi, coi colori della Signora, il ' più grande' tra quelli in circolazione sui verdi campi da gioco del pallone, lo sport prediletto in ogni Continente. Fatto è comunque che la Signora ribaltando un pronostico che la dava già morta e sepolta, è approdata ai quarti. Lustrando gli occhi d'una società modello, d'un allenatore ( quando vuole) stravagante ma anche attento e scaltro, d'un lotto di compagni d'avventura del Cr7 straordinari e pronti a scriver pagine di storia. MotoGp: l'ultimo duello ingaggiato contro il ' bravaccio' cataluno sotto le luci artificiali della pista nel deserto del Qatar è di quelli che resteranno memorabili. Non si sa se servirà o no a consentirgli di vincere, come ormai merita, un mondiale MotoGp. Non si sa. Non sappiamo. Certo è che ha inferto una profonda ferita al cuore degli avversari tanto che, ora come mai coalizzati, stanno affidando ad un Azzeccagarbugli di nome l'onere di sopperire con qualche 'grida' ben assortita alla genialità motoristica che a lor manca. Al momento, tutti si chiedono se Dovi ha vinto o no la gara iniziale in Qatar. Bisognerebbe fare tutto bene e velocemente. E mentre il 'cartello' dei lamenti spera di averla di vinta, quelli della 'rossa' di Borgo Panigale si dicono 'tranquilli'. Paolo Ciabatti, responsabile MotoGp della Ducati, dice: 'Il delegato tecnico ci aveva dato il via libera lo scorso 2 marzo'. Possibile una controdenucia per l'Honda da parte della casa di Borgo Panigale.

LA CRONACA DAL DIVANO. Il fuoriclasse, quello che s’asside sulle vette dell‘Olimpo sportivo,  compare quando  una situazione ( umanamente) impossibile  diventa possibile grazie a quei pochi eletti ai quali gli dei concedono la possibilità di farlo.  Quel fuoriclasse, nella circostanza, porta nome: Cristiano, per molti Cr7, puntero  durante la sua carriera [...]

13 marzo 2019 0 commenti

Non solo sport. Signora, per favore, lasciala perdere! ‘Rossa’: col vento in poppa? Vale: sarà decimo sigillo?

Non solo sport. Signora, per favore, lasciala perdere!  ‘Rossa’: col vento in poppa? Vale: sarà decimo sigillo? Cominciamo dalla Lazio in Europa Ligue. Donde è bastato un 'modesto' Sevilla per 'strapazzarla' tanto all'andata ( 0-1) quanto al ritorno ( 2-0). Modesto soprattutto in difesa, dove l' aquilotto di Lotito avrebbe potuto graffiare. Di brutto. Ma non l'ha fatto, visti il suo poco costrutto e la sua scarsa personalità. S'è accontentato infatti di fare l'esemplare impagliato. Con qual sua recondita soddisfazione non lo sa manco lui. Anche perchè, così facendo, quel nostro secondo ( prestigioso ) posto nel Ranking Uefa, ad una inezia dalla paperona Premier, sta trasformandosi ad ogni turno di più in un doloroso miraggio. E trasliamo alla Juve, che con tutto quel che ha speso per bussare al pantheon d'Europa s'è 'sfatta' al solo incalzare dei ' colchoneros' madrileni. Con fare vanitoso e supponente, da ex Signora, ( appunto) 'forte con i deboli e debole con i forti'. Fossimo noi, per quel poco che contiamo, d'ora in avanti, cercheremmo di risparmiare in 'bilancio' e non solo sul 'contorno' ( carissimo) ma anche sulla 'punta' ( da delirio ), per quel CR7 , cioè , che ( a questo punto) rischia di apparire come una di quelle inaffondabili corazzate tedesche dell'ultima guerra allestite più per l' esibizione che non per il combattimento. Anche perchè, nel giardinetto di casa, per la squadra degli Agnelli, non c'è nè ci sarà ( chissà per quanto ancora ) adeguato antagonista; mentre per quel che riguarda l' Altrove, beh, qui, la musica cambia. Visto che per andare a suonarle Oltralpe bisognerebbe avere un altro Dna o, per dirla tutta, alla Cholo, un altro 'fisique du ròle'. Nel frattempo, il buon Allegri , appurato che laddove si fa la storia del calcio altro non sembra che un pescatore da zuppa alla livornese più che un ammiraglio da gran Mare Oceano, ha( forse) iniziato a rovistar in altri lidi? Più salutari? Più prosperosi? Tanto più che, qua e là, stanno per liberarsi panche di buona sostanza, anche in Premier, e nell'ispecie dalle parti del buon Sarri, al quale ( ancor prima di varcare il canale ) poco o nulla son valsi gli sperticati omaggi vassallatici ai suoi futuri signori visto che sta rischiando, con altra sconfitta ancora o giù di lì, d'essere messo alla porta. Da un'ora all'altra. Brutalmente. Alla maniera degli zar e delle zarine . Com'è capitato recentemente anche ad un altro nostro fans da Premier, quell'Antonio Conte che oggi vaga per l'Europa in cerca di danarosa panchina.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Ci si aspettava un ruggito, s’è ascoltato  un belato.  Quello non appropriato per una Signora, ma soltanto per una squadra, la Juve di Torino,  in questo caso, che  come  da sempre sostiene  (almeno ) la metà degli appassionati di questo sport ‘ sa essere forte con [...]

22 febbraio 2019 0 commenti

Non solo sport. Mondiali: F1 a Hamilton, Moto Gp a Marquez. Il ‘derby dei derby’ alla Beneamata.

Non solo sport. Mondiali: F1 a Hamilton, Moto Gp a Marquez. Il ‘derby dei derby’ alla Beneamata. E tuttavia, ad aggiudicarsi questo (ennesimo) derby è stata la Beneamata, con un gol di Icardi al 93'. Il Diavolo ha fatto quel che poteva, dignitosamente, con un Ringhio non sempre attento nei cambi così come il giovane Donnaruma nelle uscite. Fatto è che la Beneamata vola al terzo posto della classifica, con 19 punti, due ( appena) dietro al Napoli ( vittorioso a Udine) e ( solo) sei dalla Signora ( fermata sull'1-1 dal Genoa di Juric). Ora, a quel qualcuno che, immemore di quanto possa ( eternamente) stupire il luogo d'adozione dell' Araba Fenice, aveva dato già per cotto e mangiato questo campionato, ( ancora una volta) l'invito a mordersi la lingua più e più volte prima di sentenziare (frettolosi) responsi sul futuro ( sportivo e non ) del Belpaese. Le ragazze del volley intanto sono tornate dal Mondiale in Giappone accolte da applausi e sorrisi. La combattuta finale contro le ( ben) più 'dure' serbe, ha infatti confermato l'ottima impressione suscitata nel corso del torneo ( dieci vittorie, due solo sconfitte, entrambe contro la Serbia). La nostra, insomma, è una squadra giovanissima e con un futuro. Se grande o no lo diranno gli eventi, a cominciare da quello olimpico fissato ancora una volta in Giappone. Il fine settimana è stato ricco (anche) di appuntamenti auto e moto. Scontati per quel che riguarda le classifiche maggiori, e sempre in vena ( per via dei tanti esterofili in circolazione) di celebrare eroi altrui. Di Marquez, ad esempio, si continua a dire che ' ha vinto facendo tutto da solo' : vero, verissimo, ma ( per quel che ci riguarda) soltanto perchè al Maestro di Tavullia ( per tutta la stagione) invece d'una moto hanno imposto un ( autentico) catorcio. Più o meno la stessa celebrazione vien avanzata per il buon Hamilton, il re inglese, che da solo però ha fatto ( a nostro avviso) il cinquanta per cento ( tra sì e no ) di quel che avrebbe dovuto fare. Fangio è raggiunto ( 5 titoli), ma ( per i nostri valori) può ancora dormire sonni tranquilli.

LA CRONACA DAL DIVANO. ” … La mi bèla Madunina, ti te  dòminet Milan …”,  è risuonata a Milano e pei cinque continenti. Visto che il  ’ meraviglioso derby’  è stato visto da centinaia di milioni di persone sparse  sul Pianeta. Del resto, in quel di Santo Siro, infatti, quando rosso e nero azzurri scendono in accanita tenzone,  non si [...]

22 ottobre 2018 0 commenti

Non solo sport. Volley: solo argento per le giovani eroine azzurre. Moto: Vale, quando getti quel ‘catorcio’?

Non solo sport. Volley: solo argento per le giovani eroine azzurre. Moto: Vale, quando getti quel  ‘catorcio’? Le ragazze del volley al Mondiale in Giappone dopo una prima battuta d'arresto contro la Serbia si sono rifatte successivamente, al cardiopalma, contro le cinesi, grazie ad una grande squadra e ad una indomita Paoletta ( 45 punti, i suoi, compreso quello decisivo) . Serbe che, quale incubo ricorrente, dopo essersi sbarazzate delle non docili olandesi, si sono ripresentate sul parquet a contenderci l'oro. Sembrava che ce la facessimo a spuntarla, visto che le azzurre si sono portate sul 2-1, poi, invece, grazie anche a qualche 'errore' di troppo delle nostre giovanissime eroine, il 'temuto' tracollo nel ' barrage' del quinto gioco. Ancora una volta dobbiamo far buon viso al cattivo gioco imposto da una formazione balcanica. Ottima, nulla da eccepire, ma non imbattibile. Del perchè ancora una volta non siamo riusciti a batterla, semmai, volendo, potremo dibattere in seguito. Fine settimana ricco di appuntamenti auto e moto. Scontati per quel che riguarda le classifiche maggiori, e sempre in vena ( per via dei tanti esterofili in libera circolazione) di celebrare eroi. Di Marquez, ad esempio, si continua a dire che ' ha vinto facendo tutto da solo' : vero, verissimo, ma ( per quel che ci riguarda) soltanto perchè al Maestro ( per tutta la stagione) invece d'una moto hanno imposto un ( autentico) catorcio. Più o meno la stessa celebrazione vien avanzata per il buon Hamilton, il re nero, che da solo però ha fatto il cinquanta per cento tra sì e no di quel che avrebbe dovuto fare. Fangio è raggiunto ( 5 titoli), ma ( per quel che ci riguarda) può ancora dormire sonni tranquilli.

LA CRONACA DAL DIVANO. ” … La mi bèla Madunina, ti te  dòminet Milan …”,  è risuonata a Milano e non soltanto. Visto che il  ’ meraviglioso derby’  è stato visto da centinaia di milioni di persone sparse nei cinque Continenti. Del resto, in quel di Santo Siro, infatti, quando rosso e nero azzurri scendono in accanita [...]

20 ottobre 2018 0 commenti

Non solo calcio. Moto: ‘ondata’ azzurra. Auto: ‘disastro’ Ferrari. Volley: ragazze ancora imbattute.

Non solo calcio. Moto: ‘ondata’ azzurra. Auto: ‘disastro’ Ferrari. Volley: ragazze ancora imbattute. Weekend. Per la moto c'è da segnalare l' ondata azzurra al Gp Thailandia. Nella Moto 3, infatti, tris tricolore con Di Giannantonio sul gradino più alto del podio; nella Moto 2, primo e secondo con 'Pecco' Bagnaia ancora una volta vincente. E sempre più solitario in vetta al Mondiale. Nella Moto 3 , tra la'altro, peccato, davvero peccato, che Bastianini abbia messo ko Bezzecchi, proprio nelle ultime curve dell'ultimo giro, costringendolo a lasciare punti mondiali preziosi all'eroico Martin. Nella Moto Gp, infine, c'è stato il solito ' diabolico' sorpasso del diavolo catalano il quale, contro ogni normale pensiero, s'è permesso una ultima curva a danno del nostro Dovi ( davvero) mozzafiato. Incredibile. Così vincendo la gara e ( anche se non ufficialmente) il titolo. Il settimo, se non erriamo. Ormai a pochi passi dal nono del Maestro, che proprio nel lontano Oriente sembra avere ritrovato una moto ( almeno) decente. Viaggiano di vittoria in vittoria le ragazze del volley al Mondiale di Osaka. Ma per fare un primo ( significativo) bilancio occorrerà attendere gli scontri con Russia e Stati Uniti. Alla seconda fase passano le prime quattro dei due gironi. Modena maschile , invece, Modena del ri(ben)tornato Velasco, ha trionfato nella Supercoppa, battendo ( 3-2) Trento. Un bel 'presente' per quel 'formidabile' campionato che andrà a breve ad iniziare. Sguardo inevitabile all' ottava di Campionato. Con la Signora sempre ( saldamente) al vertice, e le altre a farle da ancelle. Almeno sembra, al momento. Visto che Napoli, Inter e ( pure) Milan sembrano avere rotto il 'ghiaccio' prendendo un abbrivio che promette tante belle cose. Forse, delle sorprese.

LA CRONACA DAL DIVANO.  ” Siamo stati i migliori”. Così Hamilton, dopo l’ennesimo trionfo e con il quinto titolo in arrivo. Giusto che parli al plurale, visto che a quel suo titolo hanno contribuito in tanti ai quali, sarebbe opportuno concede se non un titolo ad hoc, almeno il podio [...]

8 ottobre 2018 0 commenti

Non solo sport. Chiuso il Mondiale, pensiamo a risorgere. Con i migliori giovani, nuovi dirigenti e altri stadi.

Non solo sport. Chiuso il Mondiale, pensiamo a risorgere. Con i migliori giovani, nuovi dirigenti e altri stadi. Ora, a Ronny, o se volete a Cr7, vien chiesto proprio questo: di condurre la Signora di Torino nell'eterno Olimpo del calcio. Dello sport. Di tutti gli sport. Itali e foresti che siano, poco conta, perchè com'è dato a vedere solo quando qualcuno ( o qualcosa) trascende il particulare diventa oggetto di venerazione universale. Promette Ronaldo ( Cr7) : ' Voglio vincere ogni partita e lasciare il segno nella storia della Signora di Torino'. Il Mondiale di calcio, perfetto in ogni particolare, deve avere riavvicinato la Russia di Putin al Mondo. In tanti, infatti, erano i big della Terra ( e dello sport planetario) sistemati comodamente sulle tribune. Per assistere ad un incontro dominato ( nel gioco) fino al 65' dai croati, ma poi aggiudicato ai francesi ( 4-2) per via di quel gioco 'all'italiana' che sa aspettare e colpire implacabilmente. Grazie soprattutto a quei due o tre ' scugnizzi' di mister Dechampes che alla fin della veglia hanno saputo ( meritatamente) riportare il Mondiale sotto la torre Eiffel. Illuminata, affollata e festante. Vent'anni dopo dal primo trionfo. Prossimo appuntamento con le moto al Gp Repubblica Ceca, il 5 agosto. Per le auto, invece, è già la viglia del Gp di Germania.

LA CRONACA DAL DIVANO. Biem-vindo, Ronny ! Giocando in velocità com’è abituato, in poche tappe s’è portato su Torino, la sua nuova destinazione. Per i prossimi  quattro anni. Lo aspettavano per  lunedì mattina, è sbarcato  domenica pomeriggio. E nonostante siano accaduti al contempo eventi mondiali, l’apertura della  prima pagina è rimasta sua. Il [...]

18 luglio 2018 0 commenti

Non solo sport. Mondiali: i favoriti? Franchi, Angli, Croati e Belgi. Intanto la ‘rossa’ sbanca Silverstone.

Non solo sport. Mondiali: i favoriti? Franchi, Angli, Croati e Belgi. Intanto la ‘rossa’ sbanca Silverstone. Ora i favoriti del Mondiale sono quattro: Angli, Franchi, Croati, Belgi. ad uno di loro andrà il massimo alloro pedatorio, con buona pace di quelli che pur carichi di gloria dal nuovo consesso ( al momento, almeno) se ne stanno fuori. Certo che fa specie non veder disputar la finale quelli che dei 20 titoli finora assegnati ne detenevano 18: Inghilterra e Francia, infatti, entrambe in lotta per titolo, di Mondiale ne hanno vinto ( solo) uno a testa... Fatto è che Lewis s'è anche lamentato. E così ( a seguire) Toto. E pure Allison. Tutte lacrime in anglo-tedesco che piuttosto di qualificare squalificano. I lacrimatori. Anche perchè difettano di quel che tra quei popoli è qualità abbastanza rara: la memoria. Quando Toto dice che ( dalle parti di Stoccarda e Silverstone) sono 'scocciati' visto che è da due o tre gare che ' vengono sbattuti fuori' deve avere rimosso le tante volte in cui la 'rossa' avrebbe dovuto 'scocciarsi' per essere stata sbattuta fuori di gara o da loro in prima persona o da altri con interposta persona, tipo quell'imberbe 'sfasciarosse' che proprio lo scorso anno ha determinato ( più d'altro/i) la classifica mondiale. Se avranno la bontà di andarsi a rivedere con calma l'episodio che ha coinvolto il buon Kimi ( che tutto è fuorchè scorretto) e l'intoccabile ( lacrimante) nella violata pista di casa, non troveranno dolo alcuno. Anzi, potranno ( volendo) chiedere venia. Avere poi penalizzato il buon Kimi non con 5 ma con 10 secondi mostra chiaro che se 'mano pesante' sanno usare quella è ( soprattutto) verso la 'rossa', la quale ( forse) proprio perchè affascina ( come nessun altro) le folle del Pianeta gli 'invidiosi', i 'maleintenzionati' e gli 'incompetenti che si credon competenti' deve produrre in massima quantità.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Lo avevamo già avvertito. Il bisogno incontenibile e scanzonato di Eupalla di sgomberare l’Olimpo per lasciar posti a nuovi inquilini. Magari non talentuosi come i precedenti, ma nuove facce. E così ha ramazzato fuori e le vetuste divinità ( Messi, Cr7, Neymar, Iniesta etc etc)   [...]

8 luglio 2018 0 commenti

Non solo sport. Mondiale: favorite? Germania, Argentina, Spagna. Riappaiono le ‘rosse’, vola Marquez.

Non solo sport. Mondiale: favorite? Germania, Argentina, Spagna. Riappaiono le ‘rosse’, vola Marquez. Comunque s'avverte qualcosa d'inconfessabile che sta ' mutando' lo sport. E non solo il calcio. Qualcosa che non appartiene alla storia, alla cultura, all'esperienza ( tattica, tecnica, umana), ma solo alla urgenza del momento che è quella di cogliere ' tutto e subito' dell'imprescindibile 'pomo' del successo. A qualsiasi costo. Impunemente, almeno finora, calcio compreso. Ed è proprio in questa disciplina, a metà via tra gioco e sport, assai popolare, più popolare delle Nazioni Unite, che c'è qualcosa da approfondire meglio. Da non sottovalutare. Anche perchè appare sempre più chiaro che a determinare i risultati non siano più i ' saperi' e le 'glorie consacrate' ma la 'fisicità', intesa nella sua accezione più larga, di ' trattamento globale', con tanto d'impostazione mentale, resistenza, corsa. Paradossalmente, infatti, ci pare già evidente, che in campo si possano mandare anche undici Messi o undici Cr7, ma se questi non tengono sufficiente 'birra' per contrastare gli avversari in un confronto senza respiro, poco o nulla sono destinati a portarsi nelle loro prestigiose bacheche. E chissà perchè ci vengono qui alla mente i simpatici Galli di quel minuscolo villaggio di Bretagna che ( secondo Goscinny&Uderzo) tenne testa ai Romani conquistatori. Con il voluminoso Obelix finito dentro il pentolone magico del druido fin da imberbe, e il minuto Asterix costretto a non scordarsi mai della preziosa fiaschetta riempita di prodigiosa pozione. Non stanno così le cose? Troppa fantasia? Beh, comunque sia, non sarà il caso ( d'ora in poi) di dare una occhiata più approfondita al nostro intoccabile sport preferito? Mentre Eupalla, imperterrita, rapida, scanzonata, continua a ripulire l'Olimpo di (ormai) incomode presenze. Con 'sorpese' alla Hitchcock. Infatti, la Svezia dei 'brocchi' ( e senza Ibra) che ha cacciato fuori l'Italia (delle quattro stelle), ha battuto la multicolorata Svizzera ( 1-0), passando ( come nel 1954) ai quarti.

LA CRONACA DAL DIVANO. Qui sta saltando il banco. Gli del pallone infatti stanno cadendo a grappoli. Sembra proprio che Eupalla si sia stufata di tanto vecchiume e voglia procedere a rinnovare l’Olimpo. Onde per cui non esita a (ri)spedire tra i mortali  quanti si erano avvicinati al Mondiale con [...]

3 luglio 2018 0 commenti