Cultura&libri. ‘Joe Biden e il cattolicesimo negli Stati Uniti’ di Massimo Faggioli, edito da Scholé.

Cultura&libri. ‘Joe Biden e il cattolicesimo negli Stati Uniti’ di Massimo Faggioli, edito da Scholé. Qualcosa di più di un libro di politica internazionale o che riguarda un secolo di storia della Chiesa contemporanea quello del professore che ha lasciato l'Italia, oggi docente alla Villanova University (Philadelphia) e columnist per autorevoli testate. Joe Biden è il secondo presidente cattolico, dopo John Fitzgerald Kennedy (1961- 1963), ed è stato il quarto a candidarsi (Al Smith nel 1928 e John Kerry nel 2004) per ricoprire quella carica politica, ma anche morale e in certo modo religiosa (considerando il ruolo della religione nella sfera pubblica degli Usa) che è la presidenza degli Stati Uniti. Ma Biden rappresenta un Paese diviso al suo interno come non mai dai tempi della guerra civile, e un mondo cattolico in crisi, lacerato tra forme nemmeno più conservatrici o liberal, ma di marca post-istituzionale e neo-integralista, fra 'culture wars' diventate stile di vita ecclesiale e politico. Un mondo, insomma, in attesa di una sintesi o destinato a veder prolungare lo stallo delle sue polarizzazioni. Ed è qui, che oltre la cronaca o il racconto, balza agli occhi la linea interpretativa dell'autore. Che mettendo a frutto le sue ricerche sulla storia della chiesa contemporanea e il Vaticano II individua come nodo centrale la combattuta e controversa eredità del Concilio.

CULTURA&LIBRI. Arriva in libreria il giorno dell’insediamento del nuovo presidente americano e mentre è ancora forte lo shock per l’assalto a Capitol Hill dei sostenitori di Trump, il saggio di Massimo Faggioli ’Joe Biden e il cattolicesimo negli Stati Uniti‘ edito da Scholé, marchio della Morcelliana (pagg. 208, euro 16). Il volume, [...]