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Non solo sport. ADL all’attacco: ” Se qui non garba, vadano pure in Cina!”. Sor Berlusca, spieghi un po’ ?

Non solo sport. ADL all’attacco: ” Se qui non garba, vadano pure in Cina!”. Sor Berlusca, spieghi un po’ ? Fosse per noi, gli daremmo l'Oscar della più bella intervista dell'anno. Sincera. Opportuna. Esaustiva. Meritata, insomma. L'ha rilasciata alla 'rosea' ( venerdì 18), con tanto di nomi e cognomi. L'eroe mediatico questa volta è senza dubbio alcuno il buon ADElle ( al secolo Aurelio DeLaurentis, patron del Napoli). Che, a volerlo punzecchiare, quando è in vena, non le manda a dire a nessuno, proprio a nessuno. A cominciare dal capo Uefa, Ceferin, per allargarsi su alcuni dei suoi rampolli: Insigne, Mertens, Collejion e così via. ' Insigne? Non lo capisco. Non capisco - spiega DiElle - perchè a Napoli, a casa sua, non debba essere felice. E' un gran giocatore, glielo riconosco, ma se ritiene che la sua avventura col Napoli sia finita qua, allora s'impegni per non restare un incompreso...'. Come dire: se credi resti, altrimenti ben si metta in viaggio verso altre mete. ' I casi Mertens e Collejon che hanno i contratti in scadenza? Nulla di speciale. Entrambi infatti - spiega ancora - sono legati al Napoli. Il Napoli è un club da amare, come una bellissima donna. A loro due ho presentato una offerta otto mesi fa e di certo non posso andare oltre quanto loro proposto. Se poi vogliono andare a fare una vita di m... o le marchette in Cina, allora vadano pure'. Fossero tutti così spicci e chiari, forse, il calcio nostro ( e non solo) sarebbe diverso. O anche come quello che i (romantici) affezionati sognano da quand'erano in fasce. E vedon sgretolare giorno dopo gioco, con l'incalzare di ' stormi d'uccelli neri' attratti più dai danari che altro. Non capendo che, in fondo, se tutta la baracca regge, non è per questo o quel dirigente o sponsor o giocatore, ma ( solo e soltanto? ) per l'infantile passione che tiene legate folle sterminate, dai colori diversi, sulle tribune ( e non solo) del pianeta calcio. Linguaggi come quello del sor DiElle sono rari. Di qua e di là d'Oltralpe. L'avessero usato a tempo giusto quelli della Beneamata con il Maurito della Wanda o il Perisic della Premier finito in Bundes , chissà che ora non fosse più agevole la risalita? Verso l'Europa. Verso lo scudetto. Che per la Beneamata restano ancora una palmo sotto a quanto richiesto da quegli agoni, già prenotati da squadre da ben altro tempo strutturate e predisposte. Se la sta passando male, veramente male, il glorioso Diavolo. L'infelice passaggio cinese avallato dal sor Berlusca potrebbe risultare un tunnel senza uscita. E qui qualcuno è ora che venga chiamato a spiegare le sue responsabilità. Infatti non si può assistere al naufragio della squadra ' degli Immortali', senza battere ciglio. Se il sor Berlusca ha dato il meglio nel quarto di secolo a lui nomato, spieghi perchè ha dato il peggio nei giorni dell'addio.

CRONACA DAL DIVANO. Fosse per noi, gli daremmo l’Oscar della più bella intervista dell’anno. Sincera. Opportuna.  Esaustiva. Meritata, insomma.  L’ha rilasciata alla ‘rosea‘ ( venerdì 18), con tanto di nomi e cognomi. L’eroe mediatico questa volta è senza dubbio alcuno  il buon ADiElle ( al secolo Aurelio DeLaurentis, patron del Napoli). [...]

18 ottobre 2019 0 commenti

Non solo sport. Intanto rifacciamo San Siro. Poi il calciomercato, con il Pep ‘ nascosto’ per la Signora?

Non solo sport. Intanto rifacciamo San Siro. Poi il calciomercato, con il Pep ‘ nascosto’ per  la Signora? Nibali non ha vinto il terzo Giro; Vale da Tavullia ( dopo la terribile performance al Mugello) non sa se continuare a sfidare l'ondata green su quella cioccia di moto oppure no; l'Under 20 dovrà affrontare il Mali ( che s'è sbarazzati ai cdr dell'Argentina) per approdare alla semifinale; Milan ed Inter stanno per presentare in Comune il progetto del nuovo San Siro che speriam sia accettato per dare alla dinamica città d'Ambrogio un impianto che guarda al futuro. Questo ed altro, ovviamente, anche se da noi a furoreggiare resta il calciomercato, diletto sempre più appetito dai calciofili nostrani. Il rebus dei rebus riguarda il futuro mister della Signora. Che sembra ( molto) strano non sappia ( ancora ) chi mandare ( o no) in panchina nella ( ormai imminente) stagione agonistica. Secondo noi, per quel che dal divano si pote, la strada maestra conduce al grande Pep, che dei corridori d'Albione deve essersi saziato. Vista, inoltre, la letterina che in quel di Nayon stanno preparando sul rispetto o meno da parte degli sceicchi del fair play finanziario in questo caso auspicato, ma ( nel suo insieme) in gara con il 'patto si stabilità' in altra sede approntato a chi reca più danno all'Europa. A star sentire i media ( non solo cartacei) qui stan tutti, al di qua e al di là dell'Alpe, con le valigie in mano. Intanto il superpagato Neymar tra infortuni e accuse di stupro sembra scomparso. Mentre, tra Icardi ( e Wanda), Mertens, Dzeko, Silva, Mandzukic e altri, non si sa ( ancora) chi resta e chi parte. Di certo la Beneamata s'è rotta di far da ' reggi moccolo' alla Signora di Torino; con i cugini ( tuttora) impelagati in ambasce tecnico-societarie. Con il Leo che s'è defilato, ora passerà tutto in mano del Maldo, bandiera prestigiosa, ma con scarsa esperienza e non collaudato ' savoir faire'? Che accadrà ora al vecchio e caro Diavolo, ( finalmente) impegnato con i cugini di città a dar corpo ad un nuovo e moderni(ssimo) San Siro?

LA CRONACA DAL DIVANO. Ne hanno fatta di strada quei poveri diavoli d’Albione che ( all’incirca)  due secoli e mezzo fa erano costretti ad obbedire pagando tasse oltre misura per  costituire colonie anglofone negli immensi e spopolati territori del Nord America. Oggi, infatti, gli eredi degli stessi, fatta debita strada, possono [...]

5 giugno 2019 0 commenti