Tag "modena"

 

Modena. Dal 18 al 20 settembre, rassegna ‘ Le macchine di Buster Keaton’. Con Festivalfilosofia.

Modena. Dal 18 al 20 settembre, rassegna ‘ Le macchine di Buster Keaton’. Con Festivalfilosofia. Le macchine appassionano Keaton, e nella sua opera si avverte con potenza questa fascinazione. Le macchine di Keaton sono sempre sue creazioni. Le macchine- casa, le macchine-battello, le macchine-treno, le macchine-nave, le macchine-cinema sono sue alleate proprio perché le inventa il personaggio. La macchina in Keaton è l' immenso, è il treno di The General sulla cui barra motrice Buster si lascia sollevare e abbassare, è il piroscafo di The Navigator che Buster deve condurre da solo, è la casa prefabbricata che Buster deve montare alla rovescia di One Week, è la cabina di proiezione di Sherlock Jr, è la cinepresa controllata da una scimmia di The Cameraman. Se le macchine si ribellano, è per un momento che trascende il personaggio in funzione del tutto, che è l'ingranaggio. I film di Keaton sono ingranaggi totali, in cui ogni elemento ha una funzione nel tutto ed è funzione del tutto. 'Le macchine di Keaton sono macchine senza madre allo stesso modo di quelle inutili di Picabia e Tinguely. Possono sfuggire al suo controllo, diventare assurde o esserlo fin dall'inizio, complicare ciò che è semplice. Non cessano però di servire una finalità segreta più alta, insita nella parte più profonda della sua arte: la riconciliazione tra la situazione e l'eroe, tra la amisuratezza della tecnologia e la piccolezza dell'uomo' (Gilles Deleuze).

MODENA. Il 18 settembre riapre finalmente i battenti sala Truffaut di Modena, naturalmente nel pieno rispetto delle normative anti-Covid, e quindi con i posti praticamente dimezzati. Si tratta di una riapertura quindi difficile e faticosa, resa possibile anche dal contributo del Festivalfilosofia e a quello di Hera Group. Lo sforzo [...]

15 settembre 2020 0 commenti

Modena. Dall’11 al 13 settembre torna il ‘Festival della fiaba’. Il primo in Italia voluto per un pubblico adulto.

Modena. Dall’11 al 13 settembre torna il ‘Festival della fiaba’. Il primo in Italia voluto per un pubblico adulto. Approfondire il genere narrativo della Fiaba attraverso un'indagine intellettuale, antropologica e culturale: dall'11 al 13 settembre - rinviato per via del Covid 19 - torna a Modena l'unico Festival in Italia della fiaba pensato per un pubblico adulto. Tre giorni di narrazioni in voce semplice, performance, spettacoli, concerti e tante iniziative dedicate quest'anno al tema della Baba Jaga, ovvero la 'Grande madre'.Anche quest'anno le fiabe di una volta saranno le protagoniste assolute del festival a loro dedicato. Narrate in voce semplice dal gruppo narratori 2020 in vari luoghi della manifestazione ogni ora e mezza circa - per una capienza che varierà a seconda degli spazi per mantenere la distanza nel rispetto delle norme anti Covid - saranno quelle della tradizione tedesca, norvegese e russa. Vassilissa la Bellaad esempio - Fiaba di riferimento dell'edizione 2020 - sarà narrata tre volte ogni sera presso la stanza 22 dell'hotel La pace, una delle location della settima edizione del Festival, in cui ogni evento sarà in dialogo con lo spazio che lo ospita. A ospitare gli appuntamenti della manifestazione saranno anche l'atelier di Andrea Cappucci, la liuteria di Michele Notari, Spazio Loom coworking di Laura Turrini,Veronesi Italia-Ron Varadero - dove si importa il Rum - StART60, civico 51, l'officina di restauro di auto e moto d'epoca El Grippo - Il capanno, la cooperativa di servizi tecnici per lo spettacolo Tempi tecnici, la falegnameria d'arte Tempo di recupero e la palestra La tigre bianca. Tra gli spettacoli - con un biglietto dal costo variabile e prenotazione obbligatoria - da non perdere AMAM, ovvero madre al contrario. Un percorso di ricerca archeologico-musicale legato al culto della Dea madre e alla vibrazione del divino femminile che scaturisce dalla Terra.

 Modena, agosto 2020 - Narrazioni in voce semplice di fiabe della tradizione, spettacoli, performance, oltre a conferenze, concerti e momenti dedicati al gusto e altro ancora: tanti gli appuntamenti ideati ad hoc in programma per la settima edizione del Festival della fiaba, da venerdì 11 a domenica 13 settembre presso il circolo culturale Filatoio (via de’ Bonomini 61/63 www.festivaldellafiaba.com) e in [...]

12 agosto 2020 0 commenti

Emilia Romagna.Tutto sulla grande festa di fine anno nella regione dei mille ‘Capodanni in piazza’.

Emilia Romagna.Tutto sulla grande festa di fine anno  nella regione dei mille ‘Capodanni in piazza’. Concerti e proposte musicali per tutti i gusti, martedì 31 dicembre, tra la Riviera adriatica e le Città d’arte emiliano romagnole.Tanti i big canori, da Coez a Mahmood, da Nina Zilli a Ron, da The Kolors ai Planet Funk, passando per la Europe Philharmonic Orchestra diretta da Ezio Bosso, a cui è affidata la 'colonna sonora' dei festeggiamenti che farà ballare e divertire migliaia di persone. A mezzanotte spettacolari fuochi artificiali saluteranno il nuovo anno. A Ravena il centro è in piazza del Popolo, con un evento gospel. A Cervia festa di San Silvestro ai Magazzini del sale con cenone e spettacolo di fuochi d’artificio. Quello di Cesenatico sarà un Capodanno tutto da ballare e cantare. Gatteo Mare il 1 gennaio propone un pomeriggio all’insegna dell’allegria e del divertimento. Bellaria Igea Marina ha in programma una festa 'diffusa' lungo l’intera Isola dei Platani. A Rimini, in piazzale Fellini, sarà Coez il protagonista del 'Capodanno più lungo del mondo'. Nel Capodanno di Rimini la musica incontra anche l’arte. A Ferrara la festa per salutare il nuovo anno coinvolgerà tutte le piazze del centro storico Unesco. La ducale Parma celebra il passaggio al nuovo anno con il tradizionale concerto gratuito il 31 dicembre in piazza Garibaldi. Infine, torna, per il terzo anno consecutivo a Piacenza il 'Capodanno in Cupola', evento esclusivo e a numero chiuso.

EMILIA ROMAGNA. Concerti e proposte musicali per tutti i gusti, martedì 31 dicembre, tra la Riviera adriatica e le Città d’arte emiliano romagnole. Tanti i big canori, da Coez a Mahmood, da Nina Zilli a Ron, da The Kolors ai Planet Funk, passando per la Europe Philharmonic Orchestra diretta da Ezio [...]

28 dicembre 2019 0 commenti

Modena. La Rocca di Vignola si veste di contemporaneo. Per un eccezionale laboratorio di cultura.

Modena. La Rocca di Vignola si veste di contemporaneo. Per un eccezionale laboratorio di cultura. Il primo appuntamento che aprirà la rassegna sarà 'Self expression' di Marina Fulgeri, dal 5 luglio all’8 settembre (inaugurazione il 5 luglio alle ore 19.00). Nelle sue mani luce e colore diventano strutture. Con questo lavoro l’artista pone l’attenzione sul potere attrattivo che le frequenze cromatiche possono generare e su come la loro lettura in chiave psicologica possa fornire indicazioni per la conoscenza di sé e dello spazio di cui siamo fatti. A seguire, dal 21 settembre al 10 novembre, Sabrina Muzi propone un’estensione e un approfondimento di 'Shān', un corpus di lavori che comprende un’installazione pittorica, una serie di acquerelli, fotografie e video (www.sabrinamuzi.it). Dal 14 dicembre al 2 febbraio 2020 sarà poi la volta di Alessandro Moreschini, con 'Beata solitudo', il cui obiettivo è quello di ritrovare una condizione per orientarci nell’ inquinamento immaginifico prodotto dall’Horror Pleni da cui ci metteva in guardia Gillo Dorfles (www.alessandromoreschini.it). Mentre a chiudere 'Ora più rada ora più densa' saranno Linda Rigotti e Giorgia Valmorri con 'Da dentro', dal 7 marzo al 26 aprile 2020.

Vignola (Modena), 4 luglio 2019 – Far incontrare arte e architettura, facendo ‘abitare’ la quattrocentesca Rocca di Vignola, in provincia di Modena, da artisti contemporanei: è questo l’ambizioso progetto della Fondazione di Vignola che, dal 5 luglio 2019 al 26 aprile 2020 propone – in un’esposizione a cura di Lucia [...]

5 luglio 2019 0 commenti

Emilia Romagna.Il Convivio di Bibendum riparte dalle materie prime, con due eventi per tutti

Emilia Romagna.Il Convivio di Bibendum riparte dalle materie prime, con due eventi per tutti Dal pane alle erbe aromatiche: un corso di panificazione e una cena con l’esperto. Si comincia martedì 26 febbraio, dall’alimento più diffuso e consumato nel mondo, il pane, seguendo un percorso che va dal campo al piatto, senza aggiungere niente o modificare i ritmi della natura. Si tratta di una vera e propria scuola di cucina: l’obiettivo della serata è quello di fare conoscere, e insegnare a preparare, il pane prodotto con i grani antichi, tutti da riscoprire, non solo per le loro proprietà nutritive, ma anche in quanto espressione del nostro patrimonio culturale. L’evento è diviso in due parti: a partire dalle 18.30 è Andrea Gherpelli, attore-contadino, a guidare i partecipanti nell’utilizzo delle farine di grani antichi, ottenute quasi sempre attraverso la macinazione a pietra: queste sono meno raffinate rispetto a quelle industriali; hanno una minor quantità di glutine, sono molto nutrienti e si digeriscono più facilmente. Gherpelli, volto noto di serie tv come Squadra Antimafia, Don Matteo, Nero Wolfe, da qualche anno ha deciso di tornare a occuparsi dell’azienda agricola di famiglia, ritagliando all’interno una startup destinata al recupero, alla selezione e alla moltiplicazione dei grani antichi. Per chi di scuola non vuol sentir parlare, l’appuntamento è a partire dalle 20, per una cena a buffet in cui degustare il pane preparato al momento che viene servito con vini, salumi, verdure e formaggi della tradizione italiana.

MODENA. Il Convivio di via Ginzburg riprende la sua attività e propone due appuntamenti istruttivi aperti a tutti, perché la cucina è innanzi tutto cultura. Martedì 26 febbraio la serata è dedicata alla ‘Scuola di Bibendum’: protagonisti sono i grani antichi e Andrea Gherpelli, agricoltore e custode delle antiche varietà, [...]

25 febbraio 2019 0 commenti

Modena. Modena Benessere Festival 2016. Salute per il corpo, mente e spirito.

Modena. Modena Benessere Festival 2016. Salute per il corpo, mente e spirito. Dall’oriente all’occidente, oltre 200 espositori specializzati in terapie olistiche e discipline bio-naturali si danno appuntamento sabato 12 e domenica 13 novembre a ModenaFiere. Un intero padiglione 'veg' con showcooking vegetariani e vegani, 1.000 massaggi gratuiti, 50 free lesson di yoga, oltre 20 conferenze gratuite sulla cultura del benessere olistico, lezioni non stop di arti marziali e danze orientali, un suggestivo contest di body painting: per due giorni Modena diventa la capitale del benessere naturale.

MODENA. Dallo yoga allo shiatsu, dall’agopuntura alla musicoterapia, dall’eudinamica alla meditazione, dal training autogeno al reiki. Discipline diversissime, nate da oriente a occidente, con un obiettivo comune: il benessere naturale. Le discipline olistiche o bio-naturali si occupano di preservare l’ottimale stato di benessere psico-fisico, di prendersi cura in senso globale [...]

21 luglio 2016 0 commenti

Spilamberto. Una carta prepagata ‘balsamica’ per i 50 anni della Consorteria dell’aceto balsamico tradizionale.

Spilamberto. Una carta prepagata ‘balsamica’ per i 50 anni della Consorteria dell’aceto balsamico tradizionale. La 'carta balsamica', realizzata in soli 1.000 esemplari, è disponibile presso la filiale di Spilamberto di BPER Banca: è gratuita per i soci della Consorteria e ha un costo di 15 euro per gli altri appassionati.

SPILAMBERTO. Nel 2016 la Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Spilamberto compie 50 anni. Per celebrare questo anniversario, grazie alla collaborazione con BPER Banca, è stata ideata la prima carta prepagata ‘balsamica’, profumata con gli aromi dell’acetaia. Realizzata in edizione limitata – per ora ne esistono solo 1.000 pezzi – è gratuita [...]

9 novembre 2015 0 commenti

Regione. Cotechino o zampone avanzato? Le ricette per portarli in tavola in modo creativo.

Regione. Cotechino o zampone avanzato? Le ricette per portarli in tavola in modo creativo. Qualche esempio? il cous cous di cotechino, la tartare di cotechino e scampi, la polentina con ragout di cotechino Modena Igp e chiodini, lo Zampone Modena con verza, pinoli e uva passa, pere di patata ripiene di Zampone Modena, etc.

MODENA . Quanti hanno ancora cotechini o zamponi in dispensa, pronti da cuocere? Non si sa mai quando farli, come cucinarli…se non con purè o lenticchie e si sa, l’idea di prolungare le ‘abbuffate‘ delle Feste, non è proprio ciò che va di moda. Ma se trovaste modi nuovi di [...]

13 gennaio 2015 0 commenti

Oltre 200 giovani cuochi delle Alberghiere alla Festa dello zampone e cotechino di Modena.

Oltre 200 giovani cuochi delle Alberghiere alla Festa dello zampone e cotechino di Modena. Il gran finale è per sabato 6, a piazza Grande a Modena, dove lo chef più titolato e prestigioso, il modenese pluristellato Massimo Bottura, giudicherà e premierà i vincitori del concorso.

Modena 4 dicembre 2014 – Z come Zampone: non poteva mancare che i ragazzi delle scuole alberghiere chiamassero ‘Z Factor’ il concorso per i giovani cuochi di domani chiamati a dimostrare creatività e sapienza nella realizzazione di nuove ricette a base di Zampone e Cotechino. Il gran finale è per sabato [...]

5 dicembre 2014 0 commenti

Modena: a Forum Eventi Massimo Recalcati presenta ‘L’ora di Lezione’, suo ultimo libro.

Modena: a Forum Eventi Massimo Recalcati presenta ‘L’ora di Lezione’, suo ultimo libro. Appuntamento sabato 1 novembre alle ore 17,00 appuntamento con lo psicoanalista al Forum Guido Monzani.

MODENA. La rassegna modenese ‘Forum eventi’ prosegue con Massimo Recalcati: sabato 1 novembre alle 17.00 lo psicoanalista presenterà il suo ultimo libro ‘L’ora di lezione. Per un’erotica dell’insegnamento’ (Ed. Einaudi). L’appuntamento, gratuito, è al Forum Guido Monzani di Modena (via Aristotele 33). La rassegna è organizzata dalla Banca popolare dell’Emilia Romagna con [...]

28 ottobre 2014 0 commenti