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Non solo sport. Conte, basta con i piagnistei.Per il Bayern la sesta Coppa. Moto: pazza o con dei pazzi?

Non solo sport. Conte, basta con i piagnistei.Per il  Bayern la sesta Coppa. Moto: pazza o con dei pazzi? La Beneamata era (ri)entrata in una finale europea dopo 10 anni. Poteva farcela perchè l'avversaria, il Siviglia, nobile signora di Coppa, era alla portata. Fatto è che il Conte Dracula ha talmente confuso i suoi che l'attaccante di punta, il buon Lukaku, che prima ha graziato gli avversari sbattendo un gol fatto contro il portiere, poi, ha donato loro la vittoria deviando nella propria porta. Ora, al buon Conte, non resta che fare due cose: o smetterla con i piagnistei, senza incolpare questo o quello, ma pensando a far bene quello che non fa ( o non sa ancora fare); o abbandonare la Beneamata, per la quale più che piangioni di mestiere che ossessionano senza divertire occorrono soggetti estemporanei e geniali. Alla Mou Mou, per citarne uno, d'ancor vivido ricordo. Zhang, il giovane presidente va mediando, ma ci sa tanto con scarso costrutto. Dicono, i bene informati, che sia pronto il buon Allegri, inseguito però pure da Leonardo per il Psg, tanto per salvar la coppa sua, quanto per ridare slancio ad una società che nonostante i miliardi ( di Stato) spesi non riesce ad alzare la Coppa dalle grandi orecchie. Se la tira invece, sull'altra sponda di Mediolanum, quel tal Ibra, che ci sa tanto abbia voglia di sfottere. Prima dice d'aver fatto una scelta di cuore, poi rogna sulla parcella che vorrebbe far salire da 3 a 7,5 mln. Del resto alla sua ombra si muove quel tracagnotto in panzetta, ex pizzaiolo capace di rinverdire il mestiere degli antichi lenoni adattato ai giocatori da calcio, con accumulo d'un tesoro di tal dimensione da far apparire spiccioli quello del conte di Montecristo. Il tracagnotto in panzetta dal suo pulpito protesta " Macchè soldi! Qui è solo una questione di stile". E'vero che oggi a tutti, saggi o scemi che siano, è concesso di dire tutto e il contrario di tutto. Ma che dal tracagnotto in panzetta debba arriva l'implorazione di praticare stile ci par proprio d'essere trapassati in un altro mondo. In Italia hanno prodotto inchieste su tutto e tutti, non come s'aveva da fare sul tracagnotto in panzetta, se non altro per andare da lui ad approfondire il suo stile. Ibra senta, tracagnotto in panzetta a parte, se non sa cosa dire o fare , perchè non sta a casa sua, tanto più che qual altra gloria potrebbe aggiungere lei a quella maglia immortale? Una noticina per gli audaci della moto. Ieri, anzi, anche ieri, a sfiorare il dramma, è stato quel Vinales che di buona sorte non vuol sentir parlare. In Stiria, s'è perfino dovuto calare dalla sua moto senza più freni ai 210 all'ora. Non s'è fatto nulla, fortunatamente, provvidenzialmente, mentre la sua moto s'andava a sbriciolare contro una protezione. Incredibile, e soprattutto un peccato per quel bravo ragazzo di grande talento. Ora in Moto Gp non si sa qual potrebbe essere il vincitore del Mondiale. Non Quartararo, il siculo che vuol fare il francese, non il Dovi, troppo alterno, non il Binder, ancora da maturare, non il Vale, sempre in groppa ad un ronzino. Buone nuove sono arrivate dalle altre due categorie. In Moto3, primo Vietti, secondo Arbolino, entrambi scuola Tavullia; in Moto2, primo il Bez davanti a Martin. In graduatoria, Marini resta primo ( 87 punti) mentre Bastianini divide la seconda piazza con Martin ( 79 punti).

LA CRONACA DAL DIVANO. La Beneamata era (ri)entrata in una finale europea dopo 10 anni. Poteva farcela perchè l’avversaria, il Siviglia, nobile signora di Coppa, era alla portata. Fatto è che il Conte Dracula ha talmente confuso i suoi che l’attaccante di punta, il buon Lukaku, che prima ha graziato gli avversari  sbattendo [...]

24 agosto 2020 0 commenti

Non solo sport. Moto3: Antonelli-Suzuki,’doppia’ per il Sic. Il 70° della scomparsa del Toro degli Immortali.

Non solo sport. Moto3: Antonelli-Suzuki,’doppia’ per il Sic. Il 70° della scomparsa del Toro degli Immortali. In questo frangente assai emblematico, a due storie ci par d'obbligo riferirsi: quella del Grande Airone di Castellania ( scomparso il 2 gennaio 1960) e il Grande Toro ' distrutto' in un incidente aereo sul colle di Superga il 4 maggio di sett'anni fa. Del primo basta rifarsi alla penna d'Orio Vergani; del secondo alla lettura fatta a voce limpida dal suo giovane odierno capitano Andrea Bellotti della lapide in cui restano marchiati ad imperitura memoria giocatori, dirigenti, tecnici e componenti dell'equipaggio. Gli adolescenti, ai quali bisognerebbe rammentare più e più volte le radici sulle quale affondano i lori piedi in in un contesto tanto disperso, non impiegano tanto a cogliere nessi e valori e sottintesi. Anzi. Sono proprio loro che davanti a cotal passato possono (ri)assumere linfa vera, benefica e duratura per evitare di'disperdersi' tra i falsi miti, valori e maestri d'un epoca ( non soltanto) social. Venendo invece al weekend, ci spiace dire che se c'è uno che ( checchè ne dicano i suoi ammiratori) non esalta l'esaltante disciplina delle moto da corsa, quello è proprio il Marc Marquez, 26 anni, cataluno , passato dopo eremitica cavalcata in testa alla graduatoria di categoria prenotando l'ennesimo ( ottavo?) titolo mondiale. Dietro lui galleggia una picciol folla di talenti vecchi e nuovi, mentre quello che potrebbe metterlo davvero in riga parte ( quasi) sempre dalle retrovie nella ( sempre più) vana speranza di cogliere il suo decimo sigillo iridato. E tuttavia lo sport , questa volta, a Jerez, s'è arricchito di un'altra incredibile pagina: in Moto3, infatti, il rispettoso Antonelli del team di Paolo Simoncelli, coraggioso padre del sempre caro Sic, è riuscito nell'impresa di rammentare a tutti che proprio sulla bella pista spagnola il compianto campione italiano aveva aveva colto ( qualche anno fa) il suo primo lauro in Moto Gp. Dietro a lui il giovin Suzuki, compagno di squadra che del Sol Levante conserva di certo il taglio degli occhi ma non la loquela chiara e vivace con cadenze da ' motor valley machigiano-romagnola'. Balzando dalle moto al calcio, 35a giornata, dopo il 'crudele' 1-1 nel derby di Torino non si può non notare che la vittoria dell'Empoli ( 1-0 sulla Viola) complica di molto la lotta per la Champions e (soprattutto) per la salvezza. Tanto più che la banda Gasp sbancato l'Olimpico ( 1-3) sì è portata ( salvo errori) a 62 punti, uno dietro alla Beneamata e ( almeno) tre sul Milan ( che dovrà giocare lunedì sera contro quell'osso duro del Bologna del Sinisa). L'Empoli a 32 punti raschia infatti le terga di Udinese ( 0-0 con l'Inter ), ma anche di Genoa e perfino di Parma e Bologna. Al contempo la Spal, 0-4 al Chievo, s'è assicurata la permanenza in Serie A. Mentre il Frosinone è retrocesso in Serie B.

LA CRONACA DAL DIVANO. Di sport non si finirebbe mai di parlare.Anche perchè  ’invade’ oramai ogni momento dell’attività odierna. Giusta quindi la proposta d’inserirlo nelle ore di storia scolastiche quale momento, o momenti, importante della vita di un popolo. Del nostro popolo, che allo sport deve tanto. In particolare in [...]

5 maggio 2019 0 commenti

Non solo sport. Il magnifico Vale ( terzo) tinge di giallo il Mugello. Dove risorge Lorenzo, davanti al Dovi.

Non solo sport. Il magnifico Vale ( terzo) tinge di giallo il Mugello. Dove risorge Lorenzo, davanti al Dovi. Sulle amene colline del Mugello ridondanti di colori e profumi primaverili, a due passi dal paese di Giotto, s'è data convegno la passione gialla che fa da sfondo ad uno degli appuntamenti sportivi più stimolanti al mondo. Quello delle moto, con campioni in uscita e campioni in entrata. In uscita ( si fa per dire) c'è quel fenomeno detto il maestro di Tavullia che sempre stupisce e incanta. Dopo avere ottenuto la pole, è risalito sul podio. Terzo, dopo le due Ducati di Lorenzo ( redivivo) e Dovi ( ritrovato). In entrata c'è una pletora di giovani rampanti azzurri, ben in evidenza tanto nella Moto3 che nella Moto2. Nella prima, tale Martin ( ispanico) s'è imposto su tali Bezzecchi e DG, con Bezz al comando della graduatoria mondiale di categoria; nella seconda, tale Olivera ( portoghese) ha preceduto una sfilza ( incredibile) di ( talenti) azzurri ( otto su dieci), dal Balda al Pecco, che resta anche lui in cima alla graduatoria mondiale di categoria. A margine, due fuocherelli accesi, il primo dalla caduta ( finalmente) con conseguenze di classifica per l'azzardoso Marquez; il secondo dallo sfogo polemico contro la 'rossa' di Borgo Panigale del Lorenzo, memore e immemore al tempo stesso. Lorenzo, annunciando il suo addio alla 'rossa', ( ingenerosamente) ha stigmatizzato il comportamento di qualcuno dei suoi dirigenti. Probabilmente l'ing. Dall'Igna. Che non avrebbero creduto in lui nei momenti critici. Avrebbero, però, visto che sono comunque riusciti a metterlo a suo agio fin a farlo trionfare nella pista di casa, la più bella e la più cara, davanti al 'loro' Dovi, che dei venticinque punti che si assegnano al vincitore avrebbe avuto impellente necessità per riavvicinarsi al despota ( in momentaneo affanno) che guida ( spavaldo) la classifica di categoria. Ora Marquez resta al primo posto in classifica con 95 punti, seguito da Vale con 72 ( -23), Vinales 67 e Dovi 66. Giochi dunque riaperti in MotoGp?

LA CRONACA DAL DIVANO. Finalmente, più che alla politica possiamo tornare sull’amata attività sportiva. Che in questo weekend ha trovato motivi di grande interesse. In breve: sulle amene colline del Mugello ridondanti di colori e profumi primaverili, a due passi dal paese di Giotto, s’è data convegno la passione gialla [...]

4 giugno 2018 0 commenti

Non solo sport. Maestro di Tavullia ci sei o non ci sei? Seb, via dalla ‘rossa’? Suvvia, non scherziamo!

Non solo sport. Maestro di Tavullia ci sei o non ci sei? Seb, via dalla ‘rossa’? Suvvia, non scherziamo! E visto che stiamo parlando di giovani, sui giovani del nostro sport soffermiamoci. Intanto, che potranno essi riservarci in futuro? Indaghiamo. Pallanuoto ( maschile e femminile), pallavolo ( maschile e femminile), nuoto ( Greg e Detti) e perfino atletica ( Trost e Tamberi) sono discipline di grande prospettiva. Infatti i nostri ragazzi promettono di reggere il confronto planetario. In una fase interlocutori ci sembra il ciclismo su strada e su pista. Così il tennis maschile femminile. Andiam di male in peggio invece nel basket e nel rugby, il bluf dei bluf. Qui, i giovani, o non ci sono o latitano. Per i giganti di cartongesso del rugby, poi, perchè si insista a indurli a collezionare cucchiai di legno proprio non si capisce?

LA CRONACA DAL DIVANO. E’ l’Italia figlia dell’Araba Fenice. E’ l’Italia che non t’aspetti, eppure capace di rigenerarsi lontano da occhi indiscreti sulle proprie ceneri. E quando si riappropria della luce è veramente qualcosa d’inusuale, di esaltante, di bello, lei che del bello è il museo del Mondo. Questa volta [...]

20 marzo 2017 0 commenti

Saludecio. Festeggia Andrea Migno e il suo primo podio nel Motomondiale.

Saludecio. Festeggia Andrea Migno e il suo primo podio nel Motomondiale. Commercianti, associazioni e appassionati organizzano una serata in omaggio al pilota saludecese di Moto3, dopo il successo ad Assen in Olanda.

SALUDECIO.  Giovedì 30 giugno alle ore 20 in piazza Santo Amato Ronconi. Saludecio 29 giugno 2016 – Commercianti, associazioni e appassionati, con il patrocinio del Comune, organizzano una serata in omaggio ad Andrea Migno, dopo il successo in Moto3 ad Assen. Un omaggio al giovane pilota saludecese che dal 2015 [...]

29 giugno 2016 0 commenti