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Emilia Romagna. Promosso il turismo archeologico di ‘Romagna Empire’ al ‘TourismA’ di Firenze.

Emilia Romagna. Promosso il turismo archeologico di ‘Romagna Empire’ al ‘TourismA’ di Firenze. Dal 17 al 19 dicembre la Destinazione Turistica Romagna - Visit Romagna era presente con stand personalizzato e proposte legate al suo prodotto turistico 'Romagna Empire' a TourismA, salone archeologia e turismo culturale, ospitato nel palazzo dei Congressi di Firenze (www.tourisma.it) - Diversi gli appuntamenti in programma che nel 2022 vedranno protagonista la Romagna dove la storia antica sta diventando sempre più un prodotto turistico, come dimostra il brand 'Romagna Empire'. 'Il salone TourismA di Firenze -ha poi sottolineato il presidente di Visit Romagna Andrea Gnassi- ha rappresentato per Visit Romagna un'importante opportunità di valorizzazione del prodotto Romagna Empire e della sua offerta archeologica, che custodisce tracce di una storia antica 2mila anni, risalente all’Impero romano. Un progetto che vede la promo-commercializzazione dei grandi eventi dedicati al turismo storico del 2022 e di pacchetti turistici incentrati sugli itinerari alla scoperta dei segni delle antiche civiltà in tutta la Romagna. Il progetto è stato anche l’occasione per partecipare a importanti progetti europei come Hercultour, che ha permesso il potenziamento dei Visitor Center di Rimini e di Classe, la formazione degli operatori del turismo culturale e lo sviluppo di un itinerario culturale europeo sui Romani in Adriatico, rafforzando la cooperazione in ambito turistico fra Italia e Croazia'.

EMILIA ROMAGNA. Dal 17 al 19 dicembre la Destinazione Turistica Romagna – Visit Romagna (https://www.visitromagna.it/) era presente con uno stand personalizzato e le proposte legate al suo prodotto turistico ‘Romagna Empire’  a TourismA, salone archeologia e turismo culturale, ospitato nel palazzo dei Congressi di Firenze (www.tourisma.it) – Diversi gli appuntamenti [...]

25 gennaio 2022 0 commenti

Ravenna. Musei e monumenti: il calendario delle riaperture. L’inaugurazione del Museo Dante.

Ravenna. Musei e monumenti: il calendario delle riaperture. L’inaugurazione del Museo Dante. Con l’entrata dell’Emilia Romagna in zona gialla, è stato fissato il calendario delle riaperture, nel pieno rispetto di tutte le misure anti Covid in vigore, dei musei comunali e statali - direzione generale Musei dell’Emilia Romagna, i cui servizi di biglietteria, bookshop e accoglienza del pubblico sono gestiti dalla Fondazione RavennAntica in virtù dell’accordo di valorizzazione del patrimonio archeologico, storico e artistico ravennate sottoscritto tra ministero dei Beni culturali, regione Emilia Romagna, provincia e comune di Ravenna. Partenza da martedì 27 aprile, con il Mar – Museo d’arte della città di Ravenna, che ospita la mostra 'Paolo Roversi. Studio Luce', prorogata fino al 6 giugno. Orari: dal martedì al sabato dalle 9 alle 18, la domenica e i festivi dalle 11 alle 19 (per accedere il sabato, la domenica e nei giorni festivi è necessario prenotare l’ingresso on line attraverso i siti www.mar.ra.it e www.ravennantica.it o telefonicamente allo 0544 482477, con almeno un giorno di anticipo). A seguire, gli altri siti monumentali oggetto dell’accordo di valorizzazione riapriranno tutti a partire da sabato 1 maggio (si ricorda che ovunque, per accedere il sabato, la domenica e i giorni festivi, qualora i siti prevedano aperture in tali giornate, è necessaria la prenotazione con almeno un giorno di anticipo. Si segnala infine che la zona dantesca e la Tomba di Dante, presso la quale si svolge la lettura perpetua della Divina Commedia, che non si è mai interrotta, nel mese di maggio si arricchiranno con l’inaugurazione del Museo Dante, mentre dall’ 8 maggio al 4 luglio nella chiesa di San Romualdo sarà aperta la mostra dedicata al settimo centenario dantesco 'Dante, gli occhi e la mente. Le arti al tempo dell’esilio'.

RAVENNA. Con l’entrata dell’Emilia Romagna in zona gialla, è stato fissato il calendario delle riaperture, nel pieno rispetto di tutte le misure anti Covid in vigore, dei musei comunali e statali – direzione generale Musei dell’Emilia Romagna, i cui servizi di biglietteria, bookshop e accoglienza del pubblico sono gestiti dalla [...]

26 aprile 2021 0 commenti

Ravenna. L’arte del fumetto incontra l’arte del mosaico. Pico di Bisanzio e il ‘mosaico barbaro’.

Ravenna. L’arte del fumetto incontra l’arte del mosaico. Pico di Bisanzio e il ‘mosaico barbaro’. Come è noto, la caratteristica degli sceneggiatori e disegnatori di Topolino è di saper trasformare Topi e Paperi in personaggi storici per interpretare storie a fumetti in grado di divertire e allo stesso tempo istruire. La storia Pico di Bisanzio e il mosaico barbaro, realizzata dello sceneggiatore Roberto Gagnor e dal disegnatore Giampaolo Soldati, è ambientata a Ravenna nel 540 d.C., in pieno scontro tra Impero romano d'Oriente e Impero romano d'Occidente. Per l'occasione Paperone diventa Paperoniano nei panni dell?Imperatore Giustiniano, Rockerduck è Rockerico nei panni del re dei Goti, i Bassotti diventano La B.B.B (Banda Bassotti Barbari) al servizio di Rockerico con il compito di sabotare i maestri del mosaico chiamati da Paperoniano, Ciccio è Ciccioacre da Merenda, Paperoga è Paperoghila da Impiastren, Paperino è Paperinico da Sfortunhaus, tre artisti reclutati all'ultimo minuto da Paperone! In concomitanza dell'uscita del numero dedicato a Ravenna, in edicola da mercoledì 27 febbraio, a tutti i ragazzi che si presenteranno al Museo con una copia di Topolino RavennAntica riserverà un ingresso ridotto, valido anche per un accompagnatore, pari a euro 5 a persona (anziché 7).

RAVENNA. L’inaugurazione del Museo Classis non ha destato ammirazione e apprezzamento solo fra tutte le maggiori testate giornalistiche, ma ha ispirato anche lo storico Topolino, edito da Panini Comics. Il magazine più letto dai ragazzi, che ogni settimana  propone 6 storie a fumetti inedite per soddisfare un pubblico incredibilmente trasversale [...]

22 febbraio 2019 0 commenti

Classis Ravenna. Storie tra terra e mare. Da martedì 30 ottobre, ciclo di incontri di ‘RavennAntica’.

Classis Ravenna. Storie tra terra e mare. Da martedì 30 ottobre, ciclo di incontri di ‘RavennAntica’. Saranno quattro docenti dell’Università di Bologna a condurre gli appuntamenti, a suggellare il rapporto che da sempre lega RavennAntica all’ambiente universitario. Di seguito il programma, con inizio alle ore 17.30: martedì 30 ottobre Le origini: storia e leggenda. Ravenna tra Etruschi e Umbri, a cura del professor Giuseppe Sassatelli, docente ordinario di Etruscologia e Archeologia italica all’Università di Bologna; - martedì 6 novembre Ravenna romana. Una palude, una flotta, una città a cura del professor Giuseppe Lepore, docente di Archeologia classica all’Università di Bologna; - martedì 13 novembre: Ravenna Bizantina. Guardando ad Oriente, a cura del professor Enrico Cirelli, docente di Archeologia medievale all’Università di Bologna; - martedì 20 novembre ore 17,30: La Ravenna dei Goti. Centro del potere e crocevia dei commerci, a cura del professor Andrea Augenti, docente di Archeologia medievale all’Università di Bologna.Ingresso libero.

RAVENNA. In vista dell’inaugurazione del museo CLASSIS, prevista per sabato 1 dicembre, la fondazione ‘RavennAntica’ organizza il ciclo di incontri CLASSIS Ravenna. Storie tra terra e mare per iniziare a disvelarne le principali tematiche. Si tratta di quattro momenti divulgativi che si svolgeranno presso Casa Matha, piazza Andrea Costa 3, [...]

26 ottobre 2018 0 commenti