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Forlì. Fino al 6 gennaio il mercatino della Fiera di Natale. In centro, dove si respira il fascino dell’Evento.

Forlì. Fino al 6 gennaio il mercatino  della Fiera di Natale. In centro, dove si respira il fascino dell’Evento. Quest'anno nel centro storico di Forlì si respira la migliore atmosfera natalizia della Romagna! Dove il tradizionale Mercatino di Natale è al centro degli eventi e delle iniziative del progetto 'Forlì che brilla', con 13 suggestive casette di legno, in cui è possibile trovare ottime idee per i regali, gli addobbi per l'albero, per il presepe e per la casa. Ma non solo! Si possono acquistare le leccornie e le specialità delle feste di fine anno (caramelle, torrone, zucchero filato, frutta secca, ecc.) e gli accessori per il look invernale: cappelli, guanti, sciarpe, foulard, calzettoni, calde coperte e tanto altro. Fino al 6 gennaio, il mercatino sarà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 20, compresi i giorni di Natale, Santo Stefano, primo dell'anno ed Epifania. Venite a visitare il Mercatino di Natale e il centro storico di Forlì. E' un'occasione in più per completare i propri regali e acquisti di Natale, per passeggiare, fare shopping nei negozi e, perché no, per prendersi un attimo di relax pattinando sulla bellissima pista di ghiaccio posta nell'ellissi di piazza Saffi, vicino al Mercatino o, per i più piccini, visitare la casetta di Babbo Natale o fare un giro sulla giostra.

  FORLI’. d un anno di distanza dallo stop imposto dalle restrizioni anti Covid sono tornate già dal 27 novembre scorso in piazza Saffi le classiche bancarelle di legno della Fiera di Natale con un’ampia offerta di articoli da regalo, accessori e addobbi. Quest’anno nel centro storico di Forlì si respira [...]

22 dicembre 2021 0 commenti

Buon Natale. Anche a chi vuol ‘spegnere’ quella ‘luce divina’ che da duemila anni ‘illumina’ la Terra.

Buon Natale. Anche a chi vuol ‘spegnere’ quella ‘luce divina’ che da duemila anni ‘illumina’ la Terra. Si è trattato di una comunicazione ufficiale della Commissione europea, dove vengono indicate le nuove linee guida per una 'comunicazione ( a dir suo) inclusiva'. In un documento per circolazione interna titolato #UnionOfEquality. European Commission Guidelines for Inclusive Communication, vengono indicati i criteri da adottare per i dipendenti della Commissione nella comunicazione esterna ed interna. Perchè, come sottolinea in premessa la commissaria per l'uguaglianza Helena Dalli ' , 'dobbiamo sempre offrire una comunicazione inclusiva, garantendo così che tutti siano apprezzati e riconosciuti in tutto il nostro materiale indipendentemente da sesso, razza o origine etnica, religione o credo, disabilità, età o orientamento sessuale'. Per raggiungere l'obiettivo la Commissione indica una serie di regole. Che approfondiamo. Ma non occorre andare tanto in là per capire che dietro la ridefinizione del linguaggio si cela ( in realtà) la manovra ( di una minoranza estrema e determinata ) di cambiare ad usum proprium la società europea, i suoi valori, le sue usanze e le sue conquiste. In particolare cristiane, come emerge chiaramente dal capitolo dedicato alle 'culture, stili di vita o credenze'. Dove la Commissione europea tiene a sottolineare di 'evitare che chiunque in Europa sia cristiano' visto che 'non tutti celebrano le vacanze natalizie (...) onde per cui occorre essere sensibili al fatto che le persone abbiano differenti tradizioni religiose'. Cristiani/e che, come dimostra con più costrutto e credibilità l'impegno di papa Francesco, d'essere tutti figli dello stesso Padre è noto da secoli. In nome dell'inclusività la Commissione europea arriva perfino a cancellare il Natale, dei cristiani è ovvio, invitando a non utilizzare la frase 'il periodo natalizio può essere stressante' ma a dire 'il periodo delle vacanze può essere stressante'. In pratica, con il richiamo all'inclusività quale valore assoluto, a fare le spese di questo modo di pensare è il cristianesimo, con tutto quello che è stato e che è, in ogni angolo della Terra. Nel nome di una fantomatica eguaglianza perfino i nomi cristiani vanno banditi. Perciò, invece di 'Maria e Giovanni ' bisognerà chiamare i nascituri 'Malika e Giulio'. Basta. Che senso avrebbe andare oltre? Magari fino al punto dove la 'tragedia' lascia lo spazio alla 'farsa'. Eppoi sono proprio convinti codesti/e 'fenomeni/e' che per realizzare una nuova Nazione come potrebbe la grande Europa, piuttosto che sradicare radici non occorra attecchire meglio quelle che, con inevitabile travaglio, individuati errori ed orrori, alimentano e tratteggiano da secoli anima e volto di un Continente che sono/siamo sicuri possa far a meno della luce di quella cometa che in una notte di Palestina ha annunciato l'avvento sulla terra del ' figlio di Dio fatto uomo'? Buon Natale a tutti!

BUON NATALE AL MONDO ! BUON NATALE ALLA FUTURA EUROPA ! BUON NATALE A TUTTI !  Si tratta di  una comunicazione ufficiale della Commissione europea, dove si indicano le  nuove linee guida per una ‘comunicazione inclusiva‘. In un documento per circolazione interna  titolato #UnionOfEquality. European Commission Guidelines for Inclusive Communication, vengono  indicati [...]

21 dicembre 2021 0 commenti

Vetralla (Viterbo). Al via una fantastica avventura nel regno di Babbo Natale. Fino al 16 gennaio 2022.

Vetralla (Viterbo). Al via una fantastica avventura nel regno di Babbo Natale. Fino al 16 gennaio 2022. Il percorso fatato passa attraverso la Casa di Babbo Natale, riammodernata per la nuova stagione, e il Bosco di ghiaccio con l’Albero della vita. Una vera novità. Oltre a tante proposte innovative e interessanti nella galleria dello shopping con decorazioni che solo nel Regno si possono trovare. Ma ciò che tutti aspettavano con trepidazione è il Victorian Village, che cresce e si trasforma in un’esperienza ancora più coinvolgente! Con la pista di ghiaccio ecologico, che fa luce a nuove attrazioni come le FantaTazze, il CarosElfo e il MagiTreno. A dominare questo meraviglioso e incantato spazio, un grande palco su cui si alterneranno artisti di ogni genere e specie. Incorniciato da tutta una serie di attività, che vanno dal food al beverage (anche con prodotti tipici ed esclusivi), agli outlet, con bar e ristoranti annessi. Gli ingressi saranno gestiti come sempre seguendo tutte le normative anti-Covid, esattamente come nella scorsa stagione. Dove, nonostante la pandemia, sono transitate 450 mila persone in totale sicurezza. Perché solo dove c’è sicurezza ci può essere magia. L’ingresso è gratuito e non ci sarà bisogno di prenotazione. Il Regno resta aperto dal 17 settembre 2021 fino al 16 gennaio 2022, tutti i giorni con orario continuato dalle 9.30 alle 19.30.Il Regno di Babbo Natale si trova sulla S.S. Cassia km 62,200 – 01019 Vetralla (VT).

VETRALLA. Fra pochi giorni riaprirà il magico mondo de ‘Il regno di Babbo Natale’, struttura polivalente e al tempo stesso fatata che sorge sulle colline viterbesi, precisamente a Vetralla, e darà il via a una fantastica avventura che ci terrà compagnia dal prossimo 17 dicembre 2021 fino al 16 gennaio [...]

13 settembre 2021 0 commenti

Giorni di festa. La luce di Betlemme. Notre Dame. Perdersi e ritrovarsi. Uomini e donne di buona volontà.

Giorni di festa. La luce di Betlemme. Notre Dame. Perdersi e ritrovarsi. Uomini e donne di buona volontà. Quando videro bruciare Notre Dame, i francesi, immemori, gridarono che stava andando in fumo un' opera d'arte, un 'monumento', e non un' opera di fede, alta espressione della secolare storia cristiana di quel Paese, maestosa, bella, ricca di memorie, ma oramai ridotta ad un vetusto e prestigioso museo a cielo aperto. Come i popoli riescano a smarrire la loro anima non è dato a sapere. Di certo, a volte, di riescono. Come in questo e in altri innumerevoli casi, soprattutto odierni, dove, a star sentire le cronache, le ' case della fede' d'un tempo neppure tanto remoto vengono non solo 'sconsacrate' ma ' rinnegate',' vendute' e ' adibite ad altro'. Un po' come accadde a Pietro, dopo la cattura di Cristo, più intento a salvare ( o giustificare) sè stesso che non a difendere il 'figlio di Dio' che lo aveva scelto a fondamento della sua Chiesa. Una continua, chirurgica, opera di contrasto tra scienza e religione ha portato infatti ( almeno in Occidente) alla convinzione ( più o meno diffusa) che se c'è una deità che l'uomo deve adorare quella è la ' ragione' e non ' il mistero che sta all'origine della ragione stessa'. Una ragione, prezioso dono del Creatore, usata ( paradossalmente) contro il Creatore stesso. Per cancellarlo dalla vita dei popoli. Quando invece dovrebbe contribuire essa più d'altro a radicarlo e celebrarlo, aiutando a convivere più che a negare il mistero. Un mistero in cui, per certi aspetti, sul ( cosiddetto) versante pragmatico si sono estratti risultati anche apprezzabili, ma contingenti, limitati . Del resto è o non è la scienza uno strumento donato non per essere ' verità' ma per ' cercare la verità'? Verità del quotidiano, non assoluta. Che è altra cosa. Di certo non figlia del nulla, e del caso, quando sappiamo che dal nulla nasce nulla, mentre del caso non può essere figlia l'incredibile intelligenza che governa il creato. E comunque sia, al di là dei massimi sistemi, resta da 'fare i conti' con quell'evento che duemila anni fa ' sconvolse' il Mondo. Generando un prima e un dopo. Con differenze che, travagli, contrasti, tradimenti, orrori grandi o piccoli, che, forse, in tanti hanno scordato, o fingono di scordare. Nel frattempo, a dispetto di chi con mille artifici desidererebbe spegnere la luce che emana dall'umile capanna di Betlemme, quella luce non solo non esala ma si ravviva. Nonostante le apparenze ( non solo) mediatiche contrarie. Perchè in quale altro tempo umano c'è stato il bisogno impellente di quel chiarore? Che invita i popoli ad amarsi, incontrarsi, unirsi, lottando contro vecchie e nuove povertà, violenze, 'scarti' e 'peccati' ; tornando inoltre a ' laudare' la natura come fece il santo apostolo di Assisi, senza dimenticare la promessa di una vita eterna?

NATALE EVENTO DI LUCE.  Quando videro bruciare Notre Dame, i francesi, immemori, gridarono che stava andando in fumo un’ opera d’arte, un ‘monumento’, non un’ opera di fede, alta espressione  della secolare storia cristiana di quel Paese, maestosa, bella, ricca di memorie,  ma oramai ridotta ad un vetusto e prestigioso museo a cielo [...]

25 dicembre 2020 0 commenti

Cesena. Poste italiane: ben 180mila bambini hanno scritto a Babbo Natale. Speciali postini all’opera.

Cesena. Poste italiane: ben 180mila bambini hanno scritto a Babbo Natale. Speciali postini all’opera. Anche nel Circondario cesenate sono all’opera i cosiddetti 'Postini di Babbo Natale' per la raccolta delle buste contenenti gli scritti che i bambini inviano tramite i 44 uffici postali del Cesenate o inseriscono nelle cassette rosse di impostazione presenti sul territorio. In questo 2020 segnato dalla pandemia globale, Poste italiane ha deciso di rinnovare l’appuntamento con la tradizione e raccogliere 'speranze e desideri' dei bambini. Come ogni anno, sono migliaia le missive che i portalettere intercettano nel circuito postale e alle quali Babbo Natale risponde con un pensiero. Molte le frasi e i pensieri dedicati all’emergenza sanitaria: 'Caro Babbo Natale come stai, il virus è arrivato anche da te? I tuoi elfi stanno bene?', 'Quest’anno il regalo più grande saranno la compagnia e l’amore delle persone che amiamo'. È stata anche attivata l’app 'Zen e Zero' (disponibile su Google Play e Apple Store) con il cooking game più divertente delle feste. Per ciascun partecipante, la missione sarà quella di scoprire se il sapore del Natale è lo stesso in tutto il mondo, grazie ai due chef di Babbo Natale, Zen e Zero, che aiuteranno i bambini durante il gioco.

Cesena, 18 dicembre 2020 – Anche quest’anno Poste Italiane ha messo a disposizione la propria rete logistica per il consueto appuntamento natalizio de ‘La posta di Babbo Natale’ dedicata a tutti i bambini, che hanno già spedito in pochi giorni 180 mila letterine da tutt’Italia. Anche nel Circondario cesenate sono [...]

18 dicembre 2020 0 commenti

Cesena. Musica sotto l’albero. Mese dedicato a creatività e socializzazione artistica (anche da casa).

Cesena. Musica sotto l’albero. Mese dedicato a creatività e  socializzazione artistica (anche da casa). 'L’obiettivo – commenta l’assessore alla Cultura Carlo Verona – è quello di promuovere la socializzazione e l’integrazione tra i ragazzi e la conoscenza di sé, della musica e delle proprie potenzialità'.Un mese dedicato quindi ai ragazzi e alle ragazze della città di Cesena, dalle scuola dall’infanzia all’adolescenza grazie all’impegno di un team di lavoro composto da docenti, coordinatori ed esperti delle due associazioni che seguirà gradualmente tutte le fasi delle attività per motivare e supportare i giovani coinvolti in questa esperienza che li vede protagonisti. L’esperienza svolta sarà documentata da un 'diario di viaggio' realizzato dai ragazzi in collaborazione con gli insegnanti. 'La musica sotto l’albero' è rivolto a giovani fra i 6 e i 18 anni. Grazie al coinvolgimento di scuole primarie e secondarie del territorio l’aspettativa è di coinvolgere una platea di 50-70 ragazzi. Le iscrizioni potranno essere compilate ondine e saranno accettate in base all’ordine di arrivo.

CESENA. Un intero mese dedicato alla musica e ai ragazzi. È questa la finalità principale del progetto ‘La musica sotto l’albero‘ della Scuola Jazz Cesena e Accademia 49, Officina della Musica, della Danza e delle arti sostenuto dall’Amministrazione comunale. Da sempre impegnati nell’alfabetizzazione musicale, le due realtà cesenati uniscono le [...]

25 novembre 2020 0 commenti

Non solo sport. Auguri di Buon Natale. Nella luce che continua ad irradiarsi dalla grotta di Betlemme.

Non solo sport. Auguri di Buon Natale. Nella luce che continua ad irradiarsi dalla  grotta di Betlemme. Turno di auguri natalizi. Possibilmente non convenzionali. Come quelli che elargisce, con la sua avvincente naturalezza, papa Francesco. In un momento in cui - sottolinea - la Cristianità, e tutto quanto ha straordinariamente rappresentato per la civilizzazione del Pianeta nel corso di duemila anni, sono perfino 'sbeffeggiati' da parte di chi ha l'ambizione ( anche se non ancora la forza) di volerla 'cancellare','sostituire' , 'obliare', con una miriade di ' fantomatiche visioni della vita' che come quelle di certi eserciti conquistatori inizialmente travolgenti si scoprono, poi, alla prova del campo, non realizzare ' alcuna rivoluzione vittoriosa ' ma semmai 'sfiducia', 'divisioni' e 'mancanza di vero rispetto' verso ' il dono della vita'. Che dono è. Degli altri, prima ancora che della propria. Meglio forse, per molti, per tutti, fermarsi un attimo. Alla fonte. Alla fonte del Vangelo. Come i primi pastori. Come i primi pellegrini.E riflettere. Magari (ri)porgendo con la dovuta aspettazione l'orecchio alla voce di chi, pur fra deviazioni, tradimenti, lutti, resta sempre una ' voce di riferimento' a cui rivolgersi per ritrovare 'fede', 'protezione' e 'identità' e ( fors' anche) una 'voglia di civiltà' da tempo dispersa. Travolti come ci hanno da mille e ingannevoli demagogie. Che hanno occluso gli occhi ( soprattutto) del generoso Occidente, impedendogli di illuminarsi ancora ( e per i secoli a venire) della luce ( sconvolgente) mai stanca d'irradiarsi dall'umile e affratellante grotta di Betlemme.

LA CRONACA DAL DIVANO. Turno di auguri natalizi. Possibilmente non convenzionali. Come quelli che elargisce, con la sua avvincente naturalezza, papa Francesco. In un momento in cui – sottolinea – la Cristianità, e tutto quanto ha straordinariamente rappresentato per la civilizzazione del Pianeta nel corso di duemila anni, sono  perfino ‘sbeffeggiati’ [...]

24 dicembre 2019 0 commenti

Rimini. S’accende il Natale e illumina il ‘cuore’ della Città. Con un lungo e vivace Capodanno dedicato a Fellini.

Rimini. S’accende il Natale e illumina il ‘cuore’ della Città. Con un lungo e vivace Capodanno dedicato a Fellini. Fra mongolfiere luminose, mangiafuoco, trampolieri e amazzoni su cavalli bianchi, il un centro storico di Rimini si è trasformato con la magia del Natale, fra il Circ’Amarcord on ice, la grande pista di ghiaccio in piazza Malatesta, e il Piccolo mercato di Natale ‘Circ’Amarcord’ con artigiani, laboratori per bambini ed una giostra francese con le immagini del film 'La dolce vita', la lunga giornata di festeggiamenti è iniziata già 16.30. I 'giocolieri delle fiamme' di Un mare di fuoco, la festa che ogni anno nel cuore dell'estate porta sulle spiagge di Rimini il fascino delle fiamme, hanno da subito scaldato col carico di fuoco il centro storico dove si sono susseguiti gli spettacoli dei mangiafuoco e dalla musica della Banda Città di Rimini. Un corteo straordinario è poi partito dal borgo San Giuliano con una fiaccolata benefica.

RIMINI. Sono stati tanti, tantissimi i riminesi che hanno riempito le vie della città e soprattutto piazza Cavour in occasione dell’avvio dei festeggiamenti del Capodanno più lungo del Mondo  quest’anno dedicato al maestro Fellini in vista del centenario della sua nascita. Fra mongolfiere luminose, mangiafuoco, trampolieri e amazzoni su cavalli bianchi, [...]

2 dicembre 2019 0 commenti

Bellaria Igea Marina. Dicembre top in Provincia. I dati sul movimento turistico e un ottimo dicembre 2018.

Bellaria Igea Marina. Dicembre top in Provincia. I dati sul movimento turistico e un  ottimo dicembre 2018. Per quanto concerne Bellaria Igea Marina, proprio il mese di dicembre è motivo di grande soddisfazione: con arrivi aumentati del 57,1 % e presenze incrementate del 65,7 % sull’anno precedente, la città fa infatti registrare nell’ultimo mese del 2018 la migliore performance su scala provinciale. Altrettanto innegabile, infine, l’aumento generale del movimento turistico a Bellaria Igea Marina negli ultimi anni, certificato anch’esso dall’analisi storica resa nota in questi ultimi giorni .

BELLARIA IGEA MARINA. L’Amministrazione Comunale accoglie positivamente i dati sul movimento turistico nell’anno 2018 resi noti in questi giorni dalla regione Emilia Romagna e che, anche con l’ultimo aggiornamento determinato dal mese di dicembre, forniscono l’istantanea di un anno 2018 favorevole per l’intero distretto turistico costiero.  Per quanto concerne Bellaria [...]

25 febbraio 2019 0 commenti

Non solo sport. Attorno al Presepe si ‘ritrova’ ( ancora) l’uomo. Oltre vecchie ‘ideologie’ e nuovi ‘consumi’.

Non solo sport. Attorno al Presepe si ‘ritrova’ ( ancora)  l’uomo. Oltre vecchie ‘ideologie’ e nuovi ‘consumi’. Sulla 'prima' di un celebre quotidiano italiano è spuntata infatti una recensione, la solita ormai da anni alla vigilia dell'evento cristiano, a metterci sull'avviso che stiamo a festeggiare ' bufale, miti e leggende' d' una festa ( gradita al mondo dei consumi) e che così appare da qualche secolo in qua. Da noi, ad esempio, l'albero addobbato, non il presepe, fu introdotto da Margherita di Savoia, ovvio, ai suoi tempi. Eppoi, chi l'ha mai detto, se non quell'ingenuo di frate Francesco, che c'erano la grotta, il bue e l'asinello, e che i Magi fossero tre e anche re? C'è, insomma tanta gente, anche prestigiosa, anche dal gran nome, che circola per il Mondo dilettandosi ad iniettare ' dubbi', (altre) ' verità', ' veleni'. L'importante è che il ' favoloso evento' abbia a scomparire ( una volta per tutte) dagli orizzonti del ( cosiddetto) uomo moderno. Sopratutto se occidentale. Che dev'essere impresa ostica, anche perchè restano non pochi problemi a spiegare qual ' spirito' e ' qual genio' abbia 'elevato', cattedrali, leggi, valori, (società più ) umane e ( dulcis in fundo) grandi capolavori. Cristiani, diciamolo chiaramente, e che altro? Lo si voglia ammettere o no. Del resto i 'poveri' , quelli che hanno conservato (ancora ) la ' libertà di credere a chi loro più affida' queste cose le sanno. E continuano a stringersi, più numerosi di quel che lasciano ad intendere i ( cosiddetti) ' sondaggi', fatti apposta per celebrare ideologie e agevolare consumi, non intorno ad un 'presepe degenerato', come van predicando gli ' illustri maestri', ma ad un 'evento' antico, sconvolgente, unico, diversamente 'raccontato' nel tempo, certo, eppure dopo due millenni (e nonostante tutto ) condiviso e attuale.

LA CRONACA DAL DIVANO. Non basta Putin a rammentare alla sciagurata genia umana un possibile ( se non imminente) scenario nucleare; non sono bastati secoli di continua e circostanziata  ‘demolizione‘ di quel che recò al mondo il giorno della  ’venuta al mondo’ del ‘figlio di Dio‘ che s’aggiungono altri numerosi [...]

23 dicembre 2018 0 commenti