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Non solo sport. Valenciana: spettacolo in moto. Plovdiv: miracoli in pista. Nations: Italia bella e prima.

Non solo sport. Valenciana: spettacolo in moto. Plovdiv: miracoli in pista. Nations: Italia bella e prima. C'erano le auto, quelle di F1, che più scontate di così non potrebbero essere. Con la 'rossa' ( non inganni il podio turco) in continua demolizione, il suo reale valore s'è misurato alla vigilia, e con le 'frecce' ormai libere di spadroneggiare a destra e a manca. Tanto che quei tituli, sembrano più il ' frutto ' ( inconfessabile) del ( meticoloso ) lavoro ( iniziato anni fa) da quel Toto in perenne camice ospedaliero e dagli 'amici da merenda' in alto loco e condiviso da una azienda che di auto se ne intende.Ora il buon Lewis, giunto al settimo titulo come Schumi, se crede, come crede, di tituli potrà vincerne a volontà. Tanto più che attorno a lui ha i soliti pronti a salire sul carro del vincitore, pochi veri eroi, manco una macchina antagonista ed un 'pacchetto' in pista senza eguali. C'erano anche le moto, alla Comunità Valenciana, con il Maestro di Tavullia rientrante ( dopo ca un mese ) in pista per via del beffardo Covid 19. Il 'poveraccio', com'è stato affettuosamente apostrofato da un cronista Sky, questa volta ha potuto finire la gara, nell'anonimato, ovvio, ma che non rende giustizia al talento rimasto. Che se fosse ( ancora) adeguatamente supportato sarebbe pur sempre un gran spettacolo. Nel frattempo Balmamion Mir 23 anni, maiorchino come Lorenzo, s'è fregiato ( arrivando settimo) del titulo di campione del Mondo della Moto Gp, la classe regina. Davanti al nostro Morbido, secondo in classifica, e questa volta autore di una gara da cardiopalmo contro quella irriducibile bestiaccia dell'australo Miller. Il calcio si barcamena. Con i tamponi ( vedi caso Lazio) ma anche con i risultati. Sospeso il Campionato ancora in mano al Milan, si sta pensando alla Nazionale del Mancio, colpito da Covid, e solo guida a distanza della vittoria dei suoi nell'amichevole con la Lituania ( 4-0). Superata con bel calcio la Polonia, per decidere il girone di Nation ( dove siamo in testa) resta la Bosnia. Nel frattempo il pari (1-1) della Spagna in Nations contro la Svizzera ci rende testa di serie per il sorteggio mondiale. Altro tema legato al calcio, è quello dei rinnovi di contratto . Ebbene, in un contesto ( forse) sull'orlo del collasso, che chiedono i nostri mercenari alle rispettive squadre che li hanno dapprima scoperti e poi riportati in vita? Aumenti. Grossi aumenti. Impossibili aumenti. Quelli del Milan, sull'esempio del generoso esborso chiesto dall'Ibra, stanno sparando cifre a go go. Gigio ( oltre al mln per il fratello portiere) sale da 6 a 7,5 mln annui con clausola Champions; Chala, di cui s'è saputo qualcosa in questi ultimi mesi, vorrebbe salire da 3 a 6, il doppio, praticamente, anche perchè si dice che qualche 'spendaccione' sia disposto a versagliene ( perfino) di più. Se tanto è vero, perchè non comprargli un biglietto di sola andata, visto che dei Chala quei che hanno vestito la maglia degli Immortali manco conservano il ricordo? Allargando lo sguardo oltre il mondo sportivo sono due gli eventi che colpiscono. L'interminabile, ineffabile, pandemia in attesa del vaccino ( forse a gennaio), e l'ostinata resistenza del cow boy Donald, finito non si sa come, dentro una candida Casa ovale, e tanto aperto di mente da non volere accettare manco quello che gli altri danno ormai per archiviato. Le elezioni sono state regolari, ricontate, e quindi il timone della grande potenza passa ( volente o nolente) nelle mani di nonno Biden, 78 anni, vecchia volpe della politica americana e internazionale.

LA CRONACA DAL DIVANO. ( 14/15 novembre) C’erano le auto, quelle di F1,  che più scontate di così non potrebbero essere. Con la ‘rossa‘ ( non inganni il podio turco) in continua demolizione, il suo reale valore s’è misurato alla vigilia, e con le ‘frecce’ ormai libere di spadroneggiare a destra e [...]

16 novembre 2020 0 commenti

Non solo sport. Il Maestro: ‘ No Marc, non occorre stringere la mano. Basta il rispetto’. Echi da Monza.

Non solo sport. Il Maestro: ‘ No Marc, non occorre stringere la mano. Basta il rispetto’. Echi da Monza. Si accenna ancora al trambusto capitato in quel di Monza. Giudicato in maniera ( pressochè) unanime dalla gran giuria dei media ( non solo) nazionali. In pratica ad avere fatto la figura del fesso è stato ( una volta di più) Vettel, mentre l'altro, il fenomeno inglese, ha prodotto uno dei suoi (grandi) capolavori sportivi. C'è ( addirittura) un tizio su Sky, tale Bobbi, che non fa altro che perorare la causa del foresto, per lui immaginifico, esempio tra gli esempi di guida automobilistica. Il Bobbi, perso com'è nel suo antro tecnologico, un po' come novella Sibilla cumana, che segnava il suoi responsi su foglie che allo scadere il vento mescolava, non fa altro che portare 'appoggi' su 'appoggi' ai suoi vaticini. Da illuminato, ovviamente, che però illumina qualche metro intorno al suo naso e poco oltre. Infatti come si fa a celebrare un cotal ' campione' che per vincere ( dopo la 'furbata' in sede di partenza) ha avuto bisogno non d'un pilota ma di d'un servo della gleba delle piste che ' ha rinunciato al regolare pit stop oltre ogni dire, per rallentare la sopravvissuta ' rossa' che gli incombeva alle spalle, veloce, assai più veloce della sua ' freccia', per ruinargli le gomme consentendo il ricongiungimento del pilota-padrone rimasto attardato? '. Sono attributi, questi, da fenomeno delle piste ? Attributi o carognate? Non è ( per senso di giustizia) che quel suo quinto titolo ( come già il quarto) non ( solo ) non sia tutto suo ma che vada spartito in altre ( giuste) porzioni? Al punto che più che ad un (sol) titolo di campione del Mondo ne vadano assegnati altri contemporaneamente, almeno quelli 'spartiti' sotto gli occhi di tutti? Morale: se per la novella Sibilla cumana, in versione tecnologica, e altri, i ' fenomeni' sono questi se li tenga pure lui. Dicean i vecchi: ' ... e se crede se lo porti pure in casa'. Speriamo solo che Sky, la casa dello sport, provveda. Noi, per quel che ci riguarda, da poveri improvvidi sul divano, appena vediamo il sembiante di tal ( moderno) vaticinatore cambiamo canale. Tra le 'voci' in circolazione quella della designazione di Leclerc, 20 anni, alla Ferrari per il prossimo anno. Il lungo ( e non sempre sereno) sodalizio con Kimi che nell'ultima di Monza ha premuto oltre misura il pedale dell'acceleratore mettendo in difficoltà il suo compagno offrendo così l'alibi allo scaltro avversario, sembra arrivato al capolinea. Di Kimi ricorderemo comunque le tante belle cose fatte con la 'rossa'. Altri sport: Misano, festa della moto, e azzurri in Nations League.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Mastro Vale rifiuta la mano testa dell’allievo  Marc, che dopo averne fatte di cotte di crude, pensa di sanare il tutto con lo stesso intento di alcune nostre sanatorie pubbliche ampiamente usate  nel passato per ‘coprire‘ maccheroni e maccheronate a vario titolo. ” Non ce n’è bisogno di [...]

7 settembre 2018 0 commenti