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Non solo sport. Italiane fuori dalle Coppe. Dove non c’è futuro, se non si vola ai cento ( e più) all’ora.

Non solo sport. Italiane fuori dalle Coppe. Dove  non c’è futuro, se non si vola ai cento ( e più) all’ora. Contro il Manchester passa invece il Barca del Leo, andato due volte in gol. E anche il Tottenham che (ri)spedisce nel mondo dei sogni ( 4-3) il City degli ' spendaccioni del Golfo', e così il Liverpool che ha vinto facile ( 4-1) anche il ritorno contro quei poveracci' del Porto. Del resto la storia esige la sua parte. Tanto che, se dovessimo, al momento, indicare delle possibili favorite 2019 piazzeremmo, nell'ordine: Liverpool ( 5 Champions), Barca ( 5 Champions) e Ajax ( 4 Champions). Dopo l'imbarazzante prestazione dell'andata del Napoli contro l'Arsenal poco o nulla restava da fare all'armata del Carletto , ribaltare il 2-0 messo in sacca nell'andata dagli inglesi , era impresa (pressochè) impossibile. E così è stato. Anche perchè in campo non scendeva nè il Carletto, nè tantomeno il Cr7. Con la sua ' grandezza' senza pari al nostro tempo. E che ben altre garanzie avrebbe offerto. Il 'colpo' inferto alla Signora è comunque 'duro' da digerire non solo per la squadra di Torino ma anche per il calcio italiano. Perchè se i nostri giovani talenti azzurri sono quelli visti nel ritorno di Champions non c'è da fare gran festa. Bravi ragazzi, senz'altro, i Bernardeschi e i Kean, i Rugani e i Di Sciglio, e anche ( potenziali) buoni giocatori, ma di ' fenomeni' meglio non parlare. Almeno per quanto dimostrato in questa catastrofica serata. Perchè quelli c'erano in campo, senz'altro, e in abbondanza, ma con altra maglia vestiti. A margine di cronaca vale la pena segnalare un twitt di Maurizio Pistocchi che consiglia ad Andrea Agnelli di attendere per confermare Allegri sulla panchina bianconera. Per il giornalista romagnolo se si vuol ' sopravvivere' in Europa occorre prima di tutto ' giocar bene'. Cosa che le squadre di Allegri poco fanno , se non quando costrette. Il suggerimento non fa una grinza, e infatti lo sottoscriviamo. Vorremmo però, se possibile quando possibile, che al suggerimento costui unisse una ' indagine circostanziata e coraggiosa' senz'alibi connessi su quel che ' mangiano' quei baldi corridori d'Oltrape e d'Albione sempre lesti, vispi e mai stanchi. Che quando i nostri , dopo ' aver tenuto botta' per qualche decina di minuti prima d'involarsi nel mondo dei persi, gli altri prendono ad asfaltarli ai cento e più all'ora, finanche per 120/130 minuti minuti, senza affanno (apparente) al cor nè dolzor di gamba.

LA CRONACA DAL DIVANO. All’andata aveva pareggiato  contro i terribili baby dell’Ajax,   la Signora, grazie ad un controllo ‘  del Menga’ di tal Concelo. Se avesse portato a casa i tre punti sarebbe stato ( forse) meglio; ma andava  bene anche così, per restare sulla corda e per non ‘ allentare’ l’attenzione , anche nei minimi particolari,  onde eliminare una formazione [...]

19 aprile 2019 0 commenti

Non solo sport. Brucia la Cattedrale, ma non le sue ‘ radici cristiane’. Cara Signora, ma ‘quella’ fa per te?

Non solo sport. Brucia la Cattedrale, ma non le sue ‘ radici cristiane’. Cara Signora, ma ‘quella’  fa per te? Brucia l'antica cattedrale di Notre Dame di Parigi . Brucia non per un attentato o per altro intento doloso. Brucia per una 'distrazione', tutta da verificare, di quanti stavano lavorando alla sua opera di ' ristrutturazione'. Incredibile, ma vero. Quando la notizie si è sparsa per la grande metropoli la gente, segnalano i cronisti, di qualsiasi ceto e origine, di qualsiasi colore ed estrazione religiosa, di qualsiasi età e genere, s'è precipitata ( incredula ) a verificare direttamente quanto di inatteso stava accadendo. Qualcosa che non doveva riguardare un monumento storico, un concentrato d'arte e storia, un prestigioso lascito collettivo d'un millenario passato, ma un fondo di appartenenza ed identità che ad altro può appartenere se non ' a mai abbandonate comuni radici cristiane' ? All'andata aveva pareggiato contro i terribili baby dell'Ajax, la Signora, grazie ad un controllo ' del Menga' di tal Concelo. Se avesse portato a casa i tre punti sarebbe stato ( forse) meglio; ma andava bene anche così, per restare sulla corda e per non ' allentare' l'attenzione , anche nei minimi particolari, onde eliminare una formazione che se non avesse già programmata la cessione dei suoi 'pezzi' migliori potrebbe dar ( negli anni a venire) del filo da torcere ( anche) alle ( miliardarie) protagoniste del calcio europeo. Un pareggio che non è bastato, però, perchè la baby banda olandese è scesa a Torino e pur al cospetto di cotanta esperienza se n'è fatta un baffo ed ha estromesso ( 1-2) la Signora dal suo sogno Champions 2019. Incredibile, ma vero. A dimostrazione che se non si corre per ( almeno ) cento minuti poco o nulla si può più fare nel Vecchio Continente. Contro il Manchester passa invece il Barca del Leo, andato due volte in gol. Ora, per completare il quartetto delle semifinaliste, mancano il Tottenham e il City degli ' spendaccioni del Golfo', e così il Liverpool che già all' andata si è portato avanti con i lavori contro quei 'poveracci' del Porto.

LA CRONACA DAL DIVANO. All’andata aveva pareggiato  contro i terribili baby dell’Ajax,   la Signora, grazie ad un controllo ‘  del Menga’ di tal Concelo. Se avesse portato a casa i tre punti sarebbe stato ( forse) meglio; ma andava  bene anche così, per restare sulla corda e per non ‘ allentare’ l’attenzione , anche nei minimi particolari,  onde eliminare una [...]

17 aprile 2019 0 commenti

Non solo sport. Scudetto, Signora che fai: regali? Le ‘lectio magistralis’ del favoloso maestro di Tavullia.

Non solo sport. Scudetto, Signora che fai: regali? Le ‘lectio magistralis’ del favoloso maestro di Tavullia. Spettacolo agonistico assolutamente raro continua a darlo quel maestro di Tavullia che, alla veneranda età di 40 anni, continua a propinar lectio magistralis a questo e a quello. Compreso quell'incredulo e irriverente cataluno che della filosofia del rischio estremo ha ( sinora) fatta la sua carta vincente. Finora. Perchè, se non erriamo, qui cominciano ad evidenziarsi segnali che porterebbero in direzione opposta. Da riflessione seria e profonda. La 'scivolata' ad Austin non appare un caso. Non può essere un caso. E comunque chi vivrà vedrà. Certo è che dal Gp Usa sia Dovi che Vale tornano con qualche punticino in più sul Marquez, che ( al momento) molla ( dopo tre Gp) la vetta della classifica: Dovi punti 54, Rossi 51 e ( appunto) Marquez 45. Campionato serie A. Il Sinisa s'è lamentato con il Max per via di quella baby formazione che ha fatto scendere in campo a Ferrara 'agevolando' ( a suo dire) una concorrente alla lotta retrocessione. Si può anche vederla così. Certo. Ma anche cosà, visto che il Max atteso martedì pv ad un altra impresa può disporre di forze tali che, anche se giovani e non perfettamente rodate, potevano benissimo bastare per portare a Torino quel punticino che avrebbe ( ufficialmente) cucito indosso ai colori bianconeri l'ottavo scudetto di fila. Pensi dunque il Sinisa, verso il quale continuiamo a nutrire infinita simpatia, più a sè stesso che all'operar del prossimo. Che si regola come meglio crede, anche perchè ( a parti invertite ) che avrebbe fatto il Sinisa davanti a cotanto appuntamento? Alle spalle della Signora, resta il Napoli saldo in piazza d'onore, mentre s'accavallano le pretendenti al terzo e quarto posto Champions. Intrigante. Appassionante. Anche perchè in lotta sono rimasti alcuni dei nostri campanili ( calcisticamente) illustri. Il Diavolo del Ringhio batte ( con polemiche) l'Aquila di Lotito e s'insedia al quarto posto, dietro la Beneamata che passa ( 1-3) a Frosinone, dignitoso e combattivo, anche se oramai avviato verso la retrocessione.

LA CRONACA DAL DIVANO. Poco da dire sulla ‘rossa‘, che peggio di così non potrebbe. L’interesse è crollato, in tutti i sensi. Non verso di lei che mito è e mito resta, ma su quanti la ‘governano‘ attorno e la ‘conducono ‘ in pista.  Un ‘ vecchio’ quadricampione del mondo [...]

15 aprile 2019 0 commenti

Non solo sport. Champions: Signora, un ‘pareggino’ che consola. Carletto, così non va! Rombi di moto e auto.

Non solo sport. Champions: Signora, un ‘pareggino’ che consola. Carletto, così non va! Rombi di moto e auto. Champions: a Manchester passa il Barca del Leo, che non è andato in gol ma ha mandato in gol il resuscitato conte Dracula. Questo nel turno del mercoledì, perchè la sera prima il Tottenham s'è imposto ( 1-0) sul City degli ' spendaccioni del Golfo', mentre il Liverpool s'è ' sbarazzato in casa ( 2-0) dei ' poveracci' del Porto. La storia esige la sua parte. Tanto che, se dovessimo, al momento, indicare delle possibili favorite 2019 piazzeremmo, nell'ordine: Liverpool ( 5 Champions), Barca ( 5 Champions) e Juventus ( 2 Champions, con nove finali). Imbarazzante è stata invece la prestazione del Napoli contro l'Arsenal. Soprattutto nel primo tempo, dove una formazione debitamente preparata doveva mostrare ben altra resistenza davanti agli storici protagonisti della Premier. Ora, ribaltare il 2-0 messo in sacca, sarà impresa (pressochè) impossibile. Anche perchè in campo non va il Carletto, nè tantomeno il Cr7, che da solo sarebbe garanzia di remuntada. Già, ma quanti Cr7 passeggiano sui campi da gioco? Nel frattempo tornano in pista auto e moto. Le prime al Gp Cina e le seconde al GPAmeriche. Da verificare son tante cose. Nelle auto, se il giovin Leclerc andrà a dare 'messa e benedizione' a quelli di Stoccarda, oppure se la 'rossa' dovrà rassegnarsi con il rassegnato Seb a subire l'egemonia anglo-germanica. Nelle moto, invece, bisognerà appurare che, se ' non casca anche quando casa', ripeterà ( o meno) l'ufata messa ribaldamente in scena sulla pista argentina, in qual caso chissà se i nostri 'poveracci' saranno in grado di contenerlo, pur montando bardotti e non puledri , per rendere ( ancor) plausibile una disciplina ( tanto tecnologica) come quella del motocorsa in pista? Da qui al belveder manca poco.

LA CRONACA DAL DIVANO. Pareggia la Signora, grazie ad un controllo ‘  del Menga’ di tal Concelo, contro i terribili baby dell’Ajax.  Se avesse portato a casa i tre punti sarebbe stato ( forse) meglio; ma va bene anche così, per restare sulla corda e non ‘ allentare’ l’attenzione , [...]

12 aprile 2019 0 commenti

Non solo sport. Ma perchè non ‘seppellite’di ridicolo quei ‘buu buu’ ? Sotto un ‘contro-urlo’ di civiltà?

Non solo sport. Ma perchè non ‘seppellite’di ridicolo quei ‘buu buu’ ? Sotto un ‘contro-urlo’ di civiltà? 'Mai più' sentenzia il Mancio da Jesi al suono dei soliti 'buu buu' che come margherite a primavera continuano a costellare gli spalti dei nostri (obsoleti) campi da calcio. 'Mai più' gli fan eco gli altri. Tutti, o quasi, perchè c'è ancora chi ha dei dubbi in proposito. Riproponendosi. Non tanto sulla quaestio razzismo che questa dovrebbe appartenere ad una ( non sottovalutabile) minoranza, ma sulla reiterata abitudine a dar luogo ai peggiori in ogni manifestazione pubblica. Se è vero ( com'è vero) che la ' stragrande' maggioranza di quelli che vanno allo stadio sono contro ai ' buu buu' perchè, non appena s'intonano, non li seppelliscono sotto una coltre di vergogna? Sistematicamente, perentoriamente, clamorosamente : come si faceva un tempo con i 'cretini' del luogo? Perchè? Mentre per quel che riguarda il Kean, che italo è italo resta, non se la prenda più di tanto con certi nostri soggetti. Cerchi ( casomai) di essere ( per quanto può) cristiano, nel senso di perdonare tutti coloro che hanno qualcosa da ridire ogni volta che la loro squadra va sotto. In fondo, come insegnava il maestro: ' Essi non sanno quel che fanno'. Sbirciamo inoltre la cronaca. Caso Zaniolo. Sul futuro del 'gioiello' romano sta montandosi un ' caso'. Il ragazzo, 19 anni appena, giusto per tenersi in linea con le usanze dei peggiori del suo ambiente, avrebbe risposto a ( precisa) domanda: ' Ho un debito con la Città e con il Club, ma ai contratti non penso io. Vedremo!'. E che c'è da vedere, santo ragazzo, lei deve ancora 'sbocciare' in un prato dove godono da matti a recidere ( anzitempo) ' gioielli' e 'predestinati' e lei già si pone il problema del vil danaro? Sicuro che la stiano consigliando per il meglio? Sicuro che sia questa la strada migliore da percorrere? Sicuro? Vero è che sono in tanti nel suo (nuovo) mondo a privilegiare il contante al cuore, provi però a conteggiare quanti di quelli che giocano le (grandi) occasioni della vita sull'avidità riescano, poi, a diventare ( al contempo) vetusti e ammirati, vetusti e amati, vetusti e ricordati ? Provi, potrebbe esserle d'aiuto.

LA CRONACA DAL DIVANO. ‘Mai più’ sentenzia il Mancio da Jesi al suono dei soliti ‘buu buu‘ che come margherite a primavera continuano a costellare gli spalti dei nostri (obsoleti) campi da calcio.  ‘Mai più‘ gli fan eco  gli altri. Tutti, o quasi, perchè c’è ancora chi ha dei dubbi [...]

5 aprile 2019 0 commenti

Non solo sport. La ‘rossa’ di Borgo e Dovi: doppio trionfo ! Nuovo ‘tempio’ del calcio per la grande Milano?

Non solo sport. La ‘rossa’ di Borgo e Dovi: doppio trionfo ! Nuovo ‘tempio’ del calcio per la grande Milano? Caso Dovi e Ducati. Lo sport ha trionfato. Per il futuro dovranno mettere nero su bianco regolamenti più dettagliati. Ed ora tutto si sposta in Argentina, sulla pampa sterminata, dove tradizione vuole ' botte da orbi' tra il Maestro di Tavullia e l'Allievo di Catalogna , sempre più infilibito per superare il mito. Se anche qui c'è una equivalente di Eupalla, beffarda e imperscrutabile com'è, ne vedremo delle belle. Certo che il decimo sigillo al collo del ' più grande' sarebbe il giusto riconoscimento ai valori di questo sport. Intanto vola la baby band del Mancio da Jesi. Sei gol al Liechtenstein ( senza subirne) non sono gran cosa vista la consistenza dell'avversario, e tuttavia per nostra inveterata tradizione mai ( o quasi) ci siamo spinti verso tali ( tennistici) punteggi. Umilianti per i deboli. Che noi sempre rispettiamo. Segno che qualcosa funziona. Certo, con tutto nelle mani d'una banda di giovinastri che oggi volano e domani dormono, ma tanto ci passa il convento onde per cui ci conviene ( solo) sperare nel meglio. Intanto, con sei punti, stiamo in alto, primi e soli davanti a Grecia e Bosnia che hanno pareggiato tra loro (2-2). Prossimo appuntamento in Grecia, con la Grecia, il 6 di giugno. En plein nel settore giovanile, dove dopo la Under 21 si qualificano per l'Europeo anche l'Under 17 e 19; mentre l'Under 20 è passata il turno per il Mondiale. Ogni tanto ci piacerebbe organizzare una convention di nostri menagrami, esterofili o meno, che solo l'altro ieri davano per morto e sepolto il nostro movimento pedatorio. A star loro sentire dovevamo ammirare esempi come quello germanico, che ( a partire dalle Coppe) non sembra proprio scoppiare di salute. Se la Nazionale delle quattro stelle vincesse il girone potrebbe risalire vistosamente nel ranking Uefa. Mick, 20 anni, erede di Schumi, proverà un test sulla 'rossa' in Bahrain. Dove la F1 scenderà in pista a partire da venerdì pv ( libere 1 e 2). Binotto, intanto, cerca di convincere tutti che la 'rossa' d'Australia è stata solo un brutto sogno. Vedremo. Fioriscono inoltre anticipazioni sul Giro che andremo ad ammirare a breve. Soliti scarsi risultati per Fognini nelle sue (allegre) apparizioni tennistiche. Grande Wierer in Coppa di biathlon. Mentre nel volley stiamo, poco alla volta, riprendendo il comando planetario. Infine accontentiamoci di una doppia Cev, grazie a Trento maschile ( che sfata un tabù) e a Busto femminile ( bentornata).

LA CRONACA DAL DIVANO.  Giù le mani dal capolavoro del Dovi in Qatar. E questo, s’è avuto il buonsenso di fare. Ande per cui la ‘rossa’ di Borgo s’è trovata ad essere accontentata due volte: sulla ‘pinna’ ( che anche altri potranno scopiazzare) e sulla vittoria ottenuta sul campo dal Dovi [...]

27 marzo 2019 0 commenti

Non solo sport. ‘Rossa’: troppo brutta per essere vera? Il Diavolo ‘cede il passo’ alla ‘ritrovata’ Beneamata.

Non solo sport. ‘Rossa’: troppo brutta per essere vera? Il Diavolo ‘cede il passo’ alla ‘ritrovata’ Beneamata. Nel derby dei record ( circa 6 mln d'incasso) non ha vinto la favorita ( Milan) ma quella ( dopo la bocciatura Uefa) data allo sbando ( Inter). Praticamente i ragazzi del Ringhio che nella circostanza si giocavano buone chanches per aggiudicarsi il terzo ( o quarto) posto Champions, sono entrati solo a tratti in partita perdendo infine la tenzone con un clarissimo 3-1. A chi dice che dalle nostre parti, calcio e non calcio, tutto è scontato, banale, prevedibile, bisognerebbe mandarlo a lezione da quell'Araba Fenice che da qualche ( nostra) parte deve aver preso alloggio, comparendo o sparendo, come dove e quando, a suo ( imperscrutabile) piacimento.Nel novero va aggiunta anche la sconfitta a Marassi della Signora, battuta 2-0, da un Genoa che tutto sognava fuorchè battere una squadra che appena qualche ora prima ( in Champions) aveva dato sì grande prova del suo valore. Ma tant'è. Occorre farsene una ragione. Così anche per la 'rossa' di Maranello annunciata in gran forma eppoi 'asfaltata' non solo dalle solite ' frecce d'argento' ma anche dalla Red Bull del Verstappen motorizzata Honda. Qualcuno ha commentato ' troppa brutta per essere vera'; a noi, invece, sovviene un sol pensiero: 'Uomo dal maglioncino blu' quanto ci manchi! Altre. Bautista ( Ducati) domina la prima ( in Thailandia) di Superbike. Solito ' cucchiaio di legno ' per i giganti d'argilla del nostro rugby, verso il quale continuiamo a chiederci : cui prodest, mandarli a far incetta di ' umiliazioni' in un torneo ( fuori portata) e dove ( con scarso apprendimento) sembriamo i soliti pesci fuor d'acqua? Michela Moioli doppio podio in snowboard di Coppa del Mondo. Omar Visintin, invece, è arrivato solo quarto: avesse vinto, sua sarebbe stata la Coppa. L'Italia dei Mondiali di basket ha trovato, nel sorteggio, Serbia, Filippine e Angola. Un buon sorteggio, perchè Serbia a parte con le altre ce la possiamo giocare, con possibilità di procedere ben oltre.

LA CRONACA DAL DIVANO. Altro fine settimana incalzante.  In evidenza:  calcio ( derby e non solo) e auto ( esordio F1 in Australia).  Nel derby dei record ( circa 6 mln d’incasso) non ha vinto la favorita ( Milan) ma quella ( dopo la bocciatura Uefa)  data allo sbando ( [...]

18 marzo 2019 0 commenti

Non solo calcio. Signora, ma dove li tenevi quei mostri? Giù le mani dal Dovi, signore di Frampulla.

Non solo calcio. Signora, ma dove li tenevi quei mostri? Giù le mani dal Dovi, signore  di Frampulla. Champions: a 33 anni molti lo davano per consunto, tanto che nell'andata contro i terribili colconeros del Cholo avevano incominciato ad intonare ( senza interpellare Eupalla) il canto funebre. Ma si sa che Eupalla, imprevedibile, permalosa e beffarda com'è, vuol essere lei a decidere la sorte di questo o quell'umano. E questa volta, un volta di più, deve avere deciso che non è ancora tramontata la straordinaria parabola sportiva del ragazzo nato in una remota isola portugheisa dell'Atlantico e tornato, oggi, coi colori della Signora, il ' più grande' tra quelli in circolazione sui verdi campi da gioco del pallone, lo sport prediletto in ogni Continente. Fatto è comunque che la Signora ribaltando un pronostico che la dava già morta e sepolta, è approdata ai quarti. Lustrando gli occhi d'una società modello, d'un allenatore ( quando vuole) stravagante ma anche attento e scaltro, d'un lotto di compagni d'avventura del Cr7 straordinari e pronti a scriver pagine di storia. MotoGp: l'ultimo duello ingaggiato contro il ' bravaccio' cataluno sotto le luci artificiali della pista nel deserto del Qatar è di quelli che resteranno memorabili. Non si sa se servirà o no a consentirgli di vincere, come ormai merita, un mondiale MotoGp. Non si sa. Non sappiamo. Certo è che ha inferto una profonda ferita al cuore degli avversari tanto che, ora come mai coalizzati, stanno affidando ad un Azzeccagarbugli di nome l'onere di sopperire con qualche 'grida' ben assortita alla genialità motoristica che a lor manca. Al momento, tutti si chiedono se Dovi ha vinto o no la gara iniziale in Qatar. Bisognerebbe fare tutto bene e velocemente. E mentre il 'cartello' dei lamenti spera di averla di vinta, quelli della 'rossa' di Borgo Panigale si dicono 'tranquilli'. Paolo Ciabatti, responsabile MotoGp della Ducati, dice: 'Il delegato tecnico ci aveva dato il via libera lo scorso 2 marzo'. Possibile una controdenucia per l'Honda da parte della casa di Borgo Panigale.

LA CRONACA DAL DIVANO. Il fuoriclasse, quello che s’asside sulle vette dell‘Olimpo sportivo,  compare quando  una situazione ( umanamente) impossibile  diventa possibile grazie a quei pochi eletti ai quali gli dei concedono la possibilità di farlo.  Quel fuoriclasse, nella circostanza, porta nome: Cristiano, per molti Cr7, puntero  durante la sua carriera [...]

13 marzo 2019 0 commenti

Non solo sport. I ragazzi dell’Ajax abbattono il ‘tiranno’. Roma ‘beffata’ dal Var. Rombano i centauri.

Non solo sport. I ragazzi dell’Ajax abbattono il ‘tiranno’. Roma ‘beffata’ dal Var. Rombano i centauri. News dalle Coppe. I ragazzi dell'Ajax, metà venduti metà prenotati, hanno castigato il ( discusso) Real del ( discutibile) Florentino . Nel tempio suo. Nel tempio loro. Davanti ad una marea di fans allibiti. Spaventati. Pronti alla panolada. Probabilmente sigillando dopo un lustro, con questa impresa, una volta per tutte, una gestione ' Champions' ancor tutta da vagliare. E comunque lo spirto offeso di Rumenigge potrà finalmente trovare pace, dopo quanto accaduto neppure qualche turno fa, visto che a vendicare quei fuorigioco regalati o non dati ci hanno pensato dei giovani. Giovani, sì, cui mettere in mano il futuro ( del calcio di coppa ) migliore di quanto non lo sia stato quello ' subito' finora e ' dominato' ( di riffe o di raffe ) dalla 'candida armada' del invincibile 'tiranno' madridista. Passa ai quarti il Tottenham ( 0-1) contro il Borussia , re della Bundes, già ' strapazzato' all'andata con un 3-0. Passano anche il Porto ( 3-1 alla Roma) e lo United ( 1-3 al Psg). Ci eravamo illusi di poter contendere alla straricca Premier il secondo posto nel ranking Uefa, sarà già tanto che la Bundes ( quarta, alle spalle) non ci raggiunga, magari anche superandoci. Che dire? Noi cerchiamo di farci in quattro credendo nei nostri, e quelli che fanno ? Vanno per ortaggi. Vero è che la Roma è stata vessata dal solito arbitro partigiano ( designato da mano italiana) , ma non era certo la formazione mandata in campo dal controverso DiFra a dovere mettere pensieri al modesto ( ma non scontato) Porto edizione 2019. Per restare nell'Olimpo si attende la Signora, che però ha messo ( più d'un piede) nella fossa. Nota a parte. Con piacere notiamo il ' miglioramento' in casa Sky del commento calcistico. In generale, e in particolare grazie al contributo del don Fabio che ( finalmente) liberatosi degli ultimi ( non felici) trascorsi con le nazionali di Inghilterra e Russia, ha ripreso a rimirare eventi e personaggi del calcio di casa nostra. Dobbiamo ammettere, con ( grande) competenza, lucidità, sintesi. Diciamo che ci 'azzecca', eccome. Vedi il vaticinio sull'impresa dei ragazzi dell'Ajax al Bernabeu. Stando le cose in questo modo, non possiamo quindi che esultare per avere ' ritrovato' un contributo ( tanto) importante per la risalita del nostro sport preferito ( stadi e commerciale a parte) nell'Olimpo europeo.Sono intanto sullo start di partenza i bolidi delle moto. Nel weekend, dal Qatar. Quest'anno mandiamo in pista una armata di 17 guerrieri. Vediamo che ci combineranno.

LA CRONACA DAL DIVANO. Un omaggio doveroso ad Astori. La sua piccola Vittoria ( un giorno) dovrà andare orgogliosa di un babbo tanto bravo. Tanto rimpianto. Avanza intanto  il Campionato, con la Signora  passata anche al San Paolo ( 1-2). Suo oramai è l’ennesimo scudetto. Che nessuno ( o quasi) conta [...]

Non solo sport. L’ombra del doping sullo sci di fondo. La Beneamata nella bufera. Col Diavolo al sorpasso.

Non solo sport. L’ombra del doping sullo sci di fondo. La Beneamata nella bufera. Col Diavolo al sorpasso. Odore di vecchio. Perchè c'è chi non la vuol capire. Già, chi non vuol capire? Lo sport, la sua organizzazione, i suoi interpreti piccoli o grandi che siano, l'informazione che gli grava attorno? Chi? E' comunque bastato un semplice blitz mattutino delle polizie austriaca e tedesca a Seefeld, sede dei mondiali di sci di fondo, per cogliere con la siringa conficcata nel braccio uno degli eroi che di lì a poco sarebbe sceso in pista per andare a strappare chissà quale lauro per conto suo e della bandiera che rappresenta. Nove gli arresti, cinque sono atleti. Tra i non atleti c'è anche il medico della Gerolsteiner di ciclismo, ( a suo tempo) travolta dagli scandali doping. Sì, perchè qui, nonostante le evidenti coperture a livelli diversi diffuse in ogni angolo del Pianeta, non s'è ancora ben capito se 'sta questione doping venga affrontata come si deve oppure no. Una questione doping che potrebbe riguardare molti sport, addirittura anche quelli finora tenuti in zone franche, ma solo perchè talmente importanti da rischiare la deflagrazione dell'intero sistema sportivo mondiale. E tuttavia, a noi, per quel poco che contiamo, di deflagrazioni minimali o massimali poco interessa. A noi, per quel filo irrazionale e sentimentale che ci lega ancora all'evento sportivo, interessa che quanto si va ad ammirare, allo stadio o in altro che sia, lo si possa fare ' a cuore sereno'. Credibilmente. D'imbrogli ed imbroglioni, insomma, ne abbiamo l'anima piena.

LA CRONACA DAL DIVANO. ” Dagli arresti per doping e dintorni di Seefeld – commenta Pier Bergonzi su ‘ Lo spunto’ – sale un rancido odore di vecchio. Vecchio come l’impiego delle trasfusioni di sangue per migliorare le prestazioni, come i nomi che ricorrono, come la mentalità di chi proprio [...]