Rimini. La festa vince, con un Capodanno da record. Fino alle tre lo spettacolo al ponte di Tiberio.

Rimini. La festa vince, con un Capodanno da record. Fino alle tre lo spettacolo al ponte di Tiberio. Due le anime della festa, due le piazze straripanti per fare il pieno di emozioni davanti allo spettacolo unico dei fuochi d’artificio. Centro storico e Marina centro, mai così unite in un gioco di squadra che ha offerto scenari suggestivi fra contemporaneità e arte, mai così collegate fra loro, come vasi comunicanti, da una marea di gente che si è riversata prima in piazzale Fellini per cantare e ballare insieme a Nina Zilli e Daniele Silvestri, poi in centro storico dove i viandanti hanno seguito ognuno il proprio itinerario fra le 10 feste proposte fra le piazze, i monumenti e i cantieri cittadini. Da segnalare anche la durata prolungata delle feste, in generale il deflusso è iniziato solo dopo le 4 del mattino, a testimonianza del brand affermato e del gradimento della proposta diffusa, di qualità e diversificata. Dal meglio del cantautorato italiano, al live set di fronte a un castello incendiato da cascate di fuoco, passando per l’installazione di visual mapping che ha tenuto a battesimo la nuova piazza sull’acqua...

RIMINI. Una lunga notte da tutto esaurito per la settima edizione del Capodanno più lungo del mondo di Rimini. Bagno di folla fra mare e centro storico, per un successo senza precedenti. E non si tratta di sola impressione empirica: i dati degli operatori confermano numeri superiori anche a quelli [...]