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Non solo sport. Italiane fuori dalle Coppe. Dove non c’è futuro, se non si vola ai cento ( e più) all’ora.

Non solo sport. Italiane fuori dalle Coppe. Dove  non c’è futuro, se non si vola ai cento ( e più) all’ora. Contro il Manchester passa invece il Barca del Leo, andato due volte in gol. E anche il Tottenham che (ri)spedisce nel mondo dei sogni ( 4-3) il City degli ' spendaccioni del Golfo', e così il Liverpool che ha vinto facile ( 4-1) anche il ritorno contro quei poveracci' del Porto. Del resto la storia esige la sua parte. Tanto che, se dovessimo, al momento, indicare delle possibili favorite 2019 piazzeremmo, nell'ordine: Liverpool ( 5 Champions), Barca ( 5 Champions) e Ajax ( 4 Champions). Dopo l'imbarazzante prestazione dell'andata del Napoli contro l'Arsenal poco o nulla restava da fare all'armata del Carletto , ribaltare il 2-0 messo in sacca nell'andata dagli inglesi , era impresa (pressochè) impossibile. E così è stato. Anche perchè in campo non scendeva nè il Carletto, nè tantomeno il Cr7. Con la sua ' grandezza' senza pari al nostro tempo. E che ben altre garanzie avrebbe offerto. Il 'colpo' inferto alla Signora è comunque 'duro' da digerire non solo per la squadra di Torino ma anche per il calcio italiano. Perchè se i nostri giovani talenti azzurri sono quelli visti nel ritorno di Champions non c'è da fare gran festa. Bravi ragazzi, senz'altro, i Bernardeschi e i Kean, i Rugani e i Di Sciglio, e anche ( potenziali) buoni giocatori, ma di ' fenomeni' meglio non parlare. Almeno per quanto dimostrato in questa catastrofica serata. Perchè quelli c'erano in campo, senz'altro, e in abbondanza, ma con altra maglia vestiti. A margine di cronaca vale la pena segnalare un twitt di Maurizio Pistocchi che consiglia ad Andrea Agnelli di attendere per confermare Allegri sulla panchina bianconera. Per il giornalista romagnolo se si vuol ' sopravvivere' in Europa occorre prima di tutto ' giocar bene'. Cosa che le squadre di Allegri poco fanno , se non quando costrette. Il suggerimento non fa una grinza, e infatti lo sottoscriviamo. Vorremmo però, se possibile quando possibile, che al suggerimento costui unisse una ' indagine circostanziata e coraggiosa' senz'alibi connessi su quel che ' mangiano' quei baldi corridori d'Oltrape e d'Albione sempre lesti, vispi e mai stanchi. Che quando i nostri , dopo ' aver tenuto botta' per qualche decina di minuti prima d'involarsi nel mondo dei persi, gli altri prendono ad asfaltarli ai cento e più all'ora, finanche per 120/130 minuti minuti, senza affanno (apparente) al cor nè dolzor di gamba.

LA CRONACA DAL DIVANO. All’andata aveva pareggiato  contro i terribili baby dell’Ajax,   la Signora, grazie ad un controllo ‘  del Menga’ di tal Concelo. Se avesse portato a casa i tre punti sarebbe stato ( forse) meglio; ma andava  bene anche così, per restare sulla corda e per non ‘ allentare’ l’attenzione , anche nei minimi particolari,  onde eliminare una formazione [...]

19 aprile 2019 0 commenti

Non solo sport. Brucia la Cattedrale, ma non le sue ‘ radici cristiane’. Cara Signora, ma ‘quella’ fa per te?

Non solo sport. Brucia la Cattedrale, ma non le sue ‘ radici cristiane’. Cara Signora, ma ‘quella’  fa per te? Brucia l'antica cattedrale di Notre Dame di Parigi . Brucia non per un attentato o per altro intento doloso. Brucia per una 'distrazione', tutta da verificare, di quanti stavano lavorando alla sua opera di ' ristrutturazione'. Incredibile, ma vero. Quando la notizie si è sparsa per la grande metropoli la gente, segnalano i cronisti, di qualsiasi ceto e origine, di qualsiasi colore ed estrazione religiosa, di qualsiasi età e genere, s'è precipitata ( incredula ) a verificare direttamente quanto di inatteso stava accadendo. Qualcosa che non doveva riguardare un monumento storico, un concentrato d'arte e storia, un prestigioso lascito collettivo d'un millenario passato, ma un fondo di appartenenza ed identità che ad altro può appartenere se non ' a mai abbandonate comuni radici cristiane' ? All'andata aveva pareggiato contro i terribili baby dell'Ajax, la Signora, grazie ad un controllo ' del Menga' di tal Concelo. Se avesse portato a casa i tre punti sarebbe stato ( forse) meglio; ma andava bene anche così, per restare sulla corda e per non ' allentare' l'attenzione , anche nei minimi particolari, onde eliminare una formazione che se non avesse già programmata la cessione dei suoi 'pezzi' migliori potrebbe dar ( negli anni a venire) del filo da torcere ( anche) alle ( miliardarie) protagoniste del calcio europeo. Un pareggio che non è bastato, però, perchè la baby banda olandese è scesa a Torino e pur al cospetto di cotanta esperienza se n'è fatta un baffo ed ha estromesso ( 1-2) la Signora dal suo sogno Champions 2019. Incredibile, ma vero. A dimostrazione che se non si corre per ( almeno ) cento minuti poco o nulla si può più fare nel Vecchio Continente. Contro il Manchester passa invece il Barca del Leo, andato due volte in gol. Ora, per completare il quartetto delle semifinaliste, mancano il Tottenham e il City degli ' spendaccioni del Golfo', e così il Liverpool che già all' andata si è portato avanti con i lavori contro quei 'poveracci' del Porto.

LA CRONACA DAL DIVANO. All’andata aveva pareggiato  contro i terribili baby dell’Ajax,   la Signora, grazie ad un controllo ‘  del Menga’ di tal Concelo. Se avesse portato a casa i tre punti sarebbe stato ( forse) meglio; ma andava  bene anche così, per restare sulla corda e per non ‘ allentare’ l’attenzione , anche nei minimi particolari,  onde eliminare una [...]

17 aprile 2019 0 commenti

Non solo sport. Scudetto, Signora che fai: regali? Le ‘lectio magistralis’ del favoloso maestro di Tavullia.

Non solo sport. Scudetto, Signora che fai: regali? Le ‘lectio magistralis’ del favoloso maestro di Tavullia. Spettacolo agonistico assolutamente raro continua a darlo quel maestro di Tavullia che, alla veneranda età di 40 anni, continua a propinar lectio magistralis a questo e a quello. Compreso quell'incredulo e irriverente cataluno che della filosofia del rischio estremo ha ( sinora) fatta la sua carta vincente. Finora. Perchè, se non erriamo, qui cominciano ad evidenziarsi segnali che porterebbero in direzione opposta. Da riflessione seria e profonda. La 'scivolata' ad Austin non appare un caso. Non può essere un caso. E comunque chi vivrà vedrà. Certo è che dal Gp Usa sia Dovi che Vale tornano con qualche punticino in più sul Marquez, che ( al momento) molla ( dopo tre Gp) la vetta della classifica: Dovi punti 54, Rossi 51 e ( appunto) Marquez 45. Campionato serie A. Il Sinisa s'è lamentato con il Max per via di quella baby formazione che ha fatto scendere in campo a Ferrara 'agevolando' ( a suo dire) una concorrente alla lotta retrocessione. Si può anche vederla così. Certo. Ma anche cosà, visto che il Max atteso martedì pv ad un altra impresa può disporre di forze tali che, anche se giovani e non perfettamente rodate, potevano benissimo bastare per portare a Torino quel punticino che avrebbe ( ufficialmente) cucito indosso ai colori bianconeri l'ottavo scudetto di fila. Pensi dunque il Sinisa, verso il quale continuiamo a nutrire infinita simpatia, più a sè stesso che all'operar del prossimo. Che si regola come meglio crede, anche perchè ( a parti invertite ) che avrebbe fatto il Sinisa davanti a cotanto appuntamento? Alle spalle della Signora, resta il Napoli saldo in piazza d'onore, mentre s'accavallano le pretendenti al terzo e quarto posto Champions. Intrigante. Appassionante. Anche perchè in lotta sono rimasti alcuni dei nostri campanili ( calcisticamente) illustri. Il Diavolo del Ringhio batte ( con polemiche) l'Aquila di Lotito e s'insedia al quarto posto, dietro la Beneamata che passa ( 1-3) a Frosinone, dignitoso e combattivo, anche se oramai avviato verso la retrocessione.

LA CRONACA DAL DIVANO. Poco da dire sulla ‘rossa‘, che peggio di così non potrebbe. L’interesse è crollato, in tutti i sensi. Non verso di lei che mito è e mito resta, ma su quanti la ‘governano‘ attorno e la ‘conducono ‘ in pista.  Un ‘ vecchio’ quadricampione del mondo [...]

15 aprile 2019 0 commenti

Non solo sport. Champions: Signora, un ‘pareggino’ che consola. Carletto, così non va! Rombi di moto e auto.

Non solo sport. Champions: Signora, un ‘pareggino’ che consola. Carletto, così non va! Rombi di moto e auto. Champions: a Manchester passa il Barca del Leo, che non è andato in gol ma ha mandato in gol il resuscitato conte Dracula. Questo nel turno del mercoledì, perchè la sera prima il Tottenham s'è imposto ( 1-0) sul City degli ' spendaccioni del Golfo', mentre il Liverpool s'è ' sbarazzato in casa ( 2-0) dei ' poveracci' del Porto. La storia esige la sua parte. Tanto che, se dovessimo, al momento, indicare delle possibili favorite 2019 piazzeremmo, nell'ordine: Liverpool ( 5 Champions), Barca ( 5 Champions) e Juventus ( 2 Champions, con nove finali). Imbarazzante è stata invece la prestazione del Napoli contro l'Arsenal. Soprattutto nel primo tempo, dove una formazione debitamente preparata doveva mostrare ben altra resistenza davanti agli storici protagonisti della Premier. Ora, ribaltare il 2-0 messo in sacca, sarà impresa (pressochè) impossibile. Anche perchè in campo non va il Carletto, nè tantomeno il Cr7, che da solo sarebbe garanzia di remuntada. Già, ma quanti Cr7 passeggiano sui campi da gioco? Nel frattempo tornano in pista auto e moto. Le prime al Gp Cina e le seconde al GPAmeriche. Da verificare son tante cose. Nelle auto, se il giovin Leclerc andrà a dare 'messa e benedizione' a quelli di Stoccarda, oppure se la 'rossa' dovrà rassegnarsi con il rassegnato Seb a subire l'egemonia anglo-germanica. Nelle moto, invece, bisognerà appurare che, se ' non casca anche quando casa', ripeterà ( o meno) l'ufata messa ribaldamente in scena sulla pista argentina, in qual caso chissà se i nostri 'poveracci' saranno in grado di contenerlo, pur montando bardotti e non puledri , per rendere ( ancor) plausibile una disciplina ( tanto tecnologica) come quella del motocorsa in pista? Da qui al belveder manca poco.

LA CRONACA DAL DIVANO. Pareggia la Signora, grazie ad un controllo ‘  del Menga’ di tal Concelo, contro i terribili baby dell’Ajax.  Se avesse portato a casa i tre punti sarebbe stato ( forse) meglio; ma va bene anche così, per restare sulla corda e non ‘ allentare’ l’attenzione , [...]

12 aprile 2019 0 commenti

Non solo sport. Ma perchè non ‘seppellite’di ridicolo quei ‘buu buu’ ? Sotto un ‘contro-urlo’ di civiltà?

Non solo sport. Ma perchè non ‘seppellite’di ridicolo quei ‘buu buu’ ? Sotto un ‘contro-urlo’ di civiltà? 'Mai più' sentenzia il Mancio da Jesi al suono dei soliti 'buu buu' che come margherite a primavera continuano a costellare gli spalti dei nostri (obsoleti) campi da calcio. 'Mai più' gli fan eco gli altri. Tutti, o quasi, perchè c'è ancora chi ha dei dubbi in proposito. Riproponendosi. Non tanto sulla quaestio razzismo che questa dovrebbe appartenere ad una ( non sottovalutabile) minoranza, ma sulla reiterata abitudine a dar luogo ai peggiori in ogni manifestazione pubblica. Se è vero ( com'è vero) che la ' stragrande' maggioranza di quelli che vanno allo stadio sono contro ai ' buu buu' perchè, non appena s'intonano, non li seppelliscono sotto una coltre di vergogna? Sistematicamente, perentoriamente, clamorosamente : come si faceva un tempo con i 'cretini' del luogo? Perchè? Mentre per quel che riguarda il Kean, che italo è italo resta, non se la prenda più di tanto con certi nostri soggetti. Cerchi ( casomai) di essere ( per quanto può) cristiano, nel senso di perdonare tutti coloro che hanno qualcosa da ridire ogni volta che la loro squadra va sotto. In fondo, come insegnava il maestro: ' Essi non sanno quel che fanno'. Sbirciamo inoltre la cronaca. Caso Zaniolo. Sul futuro del 'gioiello' romano sta montandosi un ' caso'. Il ragazzo, 19 anni appena, giusto per tenersi in linea con le usanze dei peggiori del suo ambiente, avrebbe risposto a ( precisa) domanda: ' Ho un debito con la Città e con il Club, ma ai contratti non penso io. Vedremo!'. E che c'è da vedere, santo ragazzo, lei deve ancora 'sbocciare' in un prato dove godono da matti a recidere ( anzitempo) ' gioielli' e 'predestinati' e lei già si pone il problema del vil danaro? Sicuro che la stiano consigliando per il meglio? Sicuro che sia questa la strada migliore da percorrere? Sicuro? Vero è che sono in tanti nel suo (nuovo) mondo a privilegiare il contante al cuore, provi però a conteggiare quanti di quelli che giocano le (grandi) occasioni della vita sull'avidità riescano, poi, a diventare ( al contempo) vetusti e ammirati, vetusti e amati, vetusti e ricordati ? Provi, potrebbe esserle d'aiuto.

LA CRONACA DAL DIVANO. ‘Mai più’ sentenzia il Mancio da Jesi al suono dei soliti ‘buu buu‘ che come margherite a primavera continuano a costellare gli spalti dei nostri (obsoleti) campi da calcio.  ‘Mai più‘ gli fan eco  gli altri. Tutti, o quasi, perchè c’è ancora chi ha dei dubbi [...]

5 aprile 2019 0 commenti

Non solo sport. ‘Rossa’: troppo brutta per essere vera? Il Diavolo ‘cede il passo’ alla ‘ritrovata’ Beneamata.

Non solo sport. ‘Rossa’: troppo brutta per essere vera? Il Diavolo ‘cede il passo’ alla ‘ritrovata’ Beneamata. Nel derby dei record ( circa 6 mln d'incasso) non ha vinto la favorita ( Milan) ma quella ( dopo la bocciatura Uefa) data allo sbando ( Inter). Praticamente i ragazzi del Ringhio che nella circostanza si giocavano buone chanches per aggiudicarsi il terzo ( o quarto) posto Champions, sono entrati solo a tratti in partita perdendo infine la tenzone con un clarissimo 3-1. A chi dice che dalle nostre parti, calcio e non calcio, tutto è scontato, banale, prevedibile, bisognerebbe mandarlo a lezione da quell'Araba Fenice che da qualche ( nostra) parte deve aver preso alloggio, comparendo o sparendo, come dove e quando, a suo ( imperscrutabile) piacimento.Nel novero va aggiunta anche la sconfitta a Marassi della Signora, battuta 2-0, da un Genoa che tutto sognava fuorchè battere una squadra che appena qualche ora prima ( in Champions) aveva dato sì grande prova del suo valore. Ma tant'è. Occorre farsene una ragione. Così anche per la 'rossa' di Maranello annunciata in gran forma eppoi 'asfaltata' non solo dalle solite ' frecce d'argento' ma anche dalla Red Bull del Verstappen motorizzata Honda. Qualcuno ha commentato ' troppa brutta per essere vera'; a noi, invece, sovviene un sol pensiero: 'Uomo dal maglioncino blu' quanto ci manchi! Altre. Bautista ( Ducati) domina la prima ( in Thailandia) di Superbike. Solito ' cucchiaio di legno ' per i giganti d'argilla del nostro rugby, verso il quale continuiamo a chiederci : cui prodest, mandarli a far incetta di ' umiliazioni' in un torneo ( fuori portata) e dove ( con scarso apprendimento) sembriamo i soliti pesci fuor d'acqua? Michela Moioli doppio podio in snowboard di Coppa del Mondo. Omar Visintin, invece, è arrivato solo quarto: avesse vinto, sua sarebbe stata la Coppa. L'Italia dei Mondiali di basket ha trovato, nel sorteggio, Serbia, Filippine e Angola. Un buon sorteggio, perchè Serbia a parte con le altre ce la possiamo giocare, con possibilità di procedere ben oltre.

LA CRONACA DAL DIVANO. Altro fine settimana incalzante.  In evidenza:  calcio ( derby e non solo) e auto ( esordio F1 in Australia).  Nel derby dei record ( circa 6 mln d’incasso) non ha vinto la favorita ( Milan) ma quella ( dopo la bocciatura Uefa)  data allo sbando ( [...]

18 marzo 2019 0 commenti

Non solo sport. L’ombra del doping sullo sci di fondo. La Beneamata nella bufera. Col Diavolo al sorpasso.

Non solo sport. L’ombra del doping sullo sci di fondo. La Beneamata nella bufera. Col Diavolo al sorpasso. Odore di vecchio. Perchè c'è chi non la vuol capire. Già, chi non vuol capire? Lo sport, la sua organizzazione, i suoi interpreti piccoli o grandi che siano, l'informazione che gli grava attorno? Chi? E' comunque bastato un semplice blitz mattutino delle polizie austriaca e tedesca a Seefeld, sede dei mondiali di sci di fondo, per cogliere con la siringa conficcata nel braccio uno degli eroi che di lì a poco sarebbe sceso in pista per andare a strappare chissà quale lauro per conto suo e della bandiera che rappresenta. Nove gli arresti, cinque sono atleti. Tra i non atleti c'è anche il medico della Gerolsteiner di ciclismo, ( a suo tempo) travolta dagli scandali doping. Sì, perchè qui, nonostante le evidenti coperture a livelli diversi diffuse in ogni angolo del Pianeta, non s'è ancora ben capito se 'sta questione doping venga affrontata come si deve oppure no. Una questione doping che potrebbe riguardare molti sport, addirittura anche quelli finora tenuti in zone franche, ma solo perchè talmente importanti da rischiare la deflagrazione dell'intero sistema sportivo mondiale. E tuttavia, a noi, per quel poco che contiamo, di deflagrazioni minimali o massimali poco interessa. A noi, per quel filo irrazionale e sentimentale che ci lega ancora all'evento sportivo, interessa che quanto si va ad ammirare, allo stadio o in altro che sia, lo si possa fare ' a cuore sereno'. Credibilmente. D'imbrogli ed imbroglioni, insomma, ne abbiamo l'anima piena.

LA CRONACA DAL DIVANO. ” Dagli arresti per doping e dintorni di Seefeld – commenta Pier Bergonzi su ‘ Lo spunto’ – sale un rancido odore di vecchio. Vecchio come l’impiego delle trasfusioni di sangue per migliorare le prestazioni, come i nomi che ricorrono, come la mentalità di chi proprio [...]

Non solo sport. Di nuovo c’è una ‘ valanga azzurra’ che ci onora. Bravo Sinisa, il tuo Bologna ce la può fare!

Non solo sport. Di nuovo c’è una ‘ valanga azzurra’ che ci onora. Bravo Sinisa, il tuo Bologna ce la può fare! Altri sport. E mentre il Vale da Tavullia si prepara senza strombazzi a porre il decimo sigillo alla sua inimitabile epopea, anche la 'rossa' Ducati medita di mettere al bando quei due 'bravacci' d'Ispagna che alla maniera della coppia don Rodrigo - conte Attilio, si sono autocertificati quale dream team della moto. Forse peccando di ( periglioso) eccesso, anche perchè dalle nostre parti si dispone d'uomini e mezzi niente affatto disposti a lasciare passare il barbaro straniero senza colpo ferire. Stessa aura la si respira addocchiando l'altra nostra prodigiosa ' rossa', quella da Maranello, come sempre bella da morire, che come Marchionne chiese ( Todt o non Todt permettendo) farà di tutto per togliere dal video quei continui provocanti 'sorrisini ' entusiasti che fioriscono ( soprattutto) al termine di gare date ( obiettivamente) per perse e poi ( non si sa come) vinte. Vanessina Ferrari, reginetta della nostra ginnastica, s'è messa al collo l'oro nella prova di libera in CdM a Melbourne. Nel fondo Sprint Tc, Pellegrino e De Fabiani si sono guadagnati un bel bronzo, davanti alla Svezia. Mentre, la Brignone ha messo i suoi sci davanti alle altre nella Combinata di Crans Montana. La squadra azzurra sulle nevi, Sofia e Paris in primis, sta ritrovando così una sua marcata personalità vincente. Da autentica ' valanga azzurra'. Apre dunque il cuore leggere quella bella pagina sulla 'rosea' che mette in risalto i diversi risultati ottenuti nello sci alpino ai Mondiali di Are ( Svezia); nello snowboard in Utah ( Usa); nello sci nordico a Seefeld (Austria) e nello slittino naturale a Latzfons ( Italia).

LA CRONACA DAL DIVANO. Weekend interessante. E per alcuni versi di attesa. Soprattutto per i ritorni di Coppa che riguardano quattro squadre di calcio.  La Signora di Torino che a causa dell’attrazione  al brivido di mister Max avrà le sue  buone gatte da pelare per non farsi buttar fuori  dalla Champions [...]

25 febbraio 2019 0 commenti

Non solo sport. Signora, per favore, lasciala perdere! ‘Rossa’: col vento in poppa? Vale: sarà decimo sigillo?

Non solo sport. Signora, per favore, lasciala perdere!  ‘Rossa’: col vento in poppa? Vale: sarà decimo sigillo? Cominciamo dalla Lazio in Europa Ligue. Donde è bastato un 'modesto' Sevilla per 'strapazzarla' tanto all'andata ( 0-1) quanto al ritorno ( 2-0). Modesto soprattutto in difesa, dove l' aquilotto di Lotito avrebbe potuto graffiare. Di brutto. Ma non l'ha fatto, visti il suo poco costrutto e la sua scarsa personalità. S'è accontentato infatti di fare l'esemplare impagliato. Con qual sua recondita soddisfazione non lo sa manco lui. Anche perchè, così facendo, quel nostro secondo ( prestigioso ) posto nel Ranking Uefa, ad una inezia dalla paperona Premier, sta trasformandosi ad ogni turno di più in un doloroso miraggio. E trasliamo alla Juve, che con tutto quel che ha speso per bussare al pantheon d'Europa s'è 'sfatta' al solo incalzare dei ' colchoneros' madrileni. Con fare vanitoso e supponente, da ex Signora, ( appunto) 'forte con i deboli e debole con i forti'. Fossimo noi, per quel poco che contiamo, d'ora in avanti, cercheremmo di risparmiare in 'bilancio' e non solo sul 'contorno' ( carissimo) ma anche sulla 'punta' ( da delirio ), per quel CR7 , cioè , che ( a questo punto) rischia di apparire come una di quelle inaffondabili corazzate tedesche dell'ultima guerra allestite più per l' esibizione che non per il combattimento. Anche perchè, nel giardinetto di casa, per la squadra degli Agnelli, non c'è nè ci sarà ( chissà per quanto ancora ) adeguato antagonista; mentre per quel che riguarda l' Altrove, beh, qui, la musica cambia. Visto che per andare a suonarle Oltralpe bisognerebbe avere un altro Dna o, per dirla tutta, alla Cholo, un altro 'fisique du ròle'. Nel frattempo, il buon Allegri , appurato che laddove si fa la storia del calcio altro non sembra che un pescatore da zuppa alla livornese più che un ammiraglio da gran Mare Oceano, ha( forse) iniziato a rovistar in altri lidi? Più salutari? Più prosperosi? Tanto più che, qua e là, stanno per liberarsi panche di buona sostanza, anche in Premier, e nell'ispecie dalle parti del buon Sarri, al quale ( ancor prima di varcare il canale ) poco o nulla son valsi gli sperticati omaggi vassallatici ai suoi futuri signori visto che sta rischiando, con altra sconfitta ancora o giù di lì, d'essere messo alla porta. Da un'ora all'altra. Brutalmente. Alla maniera degli zar e delle zarine . Com'è capitato recentemente anche ad un altro nostro fans da Premier, quell'Antonio Conte che oggi vaga per l'Europa in cerca di danarosa panchina.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Ci si aspettava un ruggito, s’è ascoltato  un belato.  Quello non appropriato per una Signora, ma soltanto per una squadra, la Juve di Torino,  in questo caso, che  come  da sempre sostiene  (almeno ) la metà degli appassionati di questo sport ‘ sa essere forte con [...]

22 febbraio 2019 0 commenti

Non solo sport. La ‘ rossa’ che fa sognare ‘svelata’ a Maranello. Cr7 e Joya: prove vere da Champions.

Non solo sport. La ‘ rossa’ che fa sognare ‘svelata’ a Maranello. Cr7 e Joya: prove vere da Champions. E comunque sia, la 'rossa' livrea 2019 è stata presentata al Mondo dal suo quartiere storico di Maranello. Con, sullo sfondo, un manipolo di uomini e donne, pilotato dall' ingegner Binotto, 49 anni, che di svizzero ha solo l'anagrafe, visto che è figlio prediletto della 'rossa' da un quarto di secolo. Il suo obiettivo dichiarato è quello di portare a Maranello il 32 titolo, strappandolo alle ' frecce d'argento' dopo cinque anni di ( discutibile) dittatura. Non sarà impresa da poco. Ma questo non spaventa. Per nulla. Visto che ( dal 1950) il lauro gli è congeniale. Due i suoi driver: uno 'anziano', Vettel, 31 anni, l'altro ' imberbe', Leclerc, 21 . Il primo ha già vinto quattro titoli mondiali , il secondo deve ancora far conoscere chi è. I patti tra loro dovrebbero essere chiari. Il primo punterà al quinto titolo, ma il secondo dovrà fare la sua parte. Del resto come potrebbe non farla montando su quella prodigiosa vettura che quando ruggisce fa venire la pelle d'oca ? A proposito di 'sogni' e di ' fautori di sogni' lasciam perdere ( al momento) quel 'dottore' di collina marchigiano-romagnola che s'appropinqua al mondiale di MotoGp con un carico di quattro decenni sulle sue spalle. Lui punta al decimo sigillo. Roba da non credere, anche per via dei due ' bravacci' della Honda che agiteranno ( ancora) mani e piedi perchè quel titolo ' non sia da dare'. CURIOSITA'. Questi i numeri della 'rossa': 31 mondiali ( 15 piloti e 16 costruttori); 970 Gp disputati dal 1950, con 235 vittorie.

LA CRONACA DAL DIVANO. Quando il Campionissimo di Castellania ‘ strizzava’ il nasone e il Pirata di Cesenatico ‘gettava ai fossi‘ la sua gialla bandana, la gente coglieva il segnale che qualcosa di straordinario stava per accadere. Ed iniziava così a farsi trasportare, sulle ali della fantasia, verso le vette misteriose [...]

16 febbraio 2019 0 commenti