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Rimini. Nuovi reparti di Ostetricia-Sala parto, Tin e Pediatria. Presso il Dea del nuovo ospedale’ Infermi’.

Rimini. Nuovi reparti di Ostetricia-Sala parto, Tin e Pediatria. Presso il Dea del nuovo ospedale’ Infermi’. Inaugurati i locali che ospiteranno i servizi di 'Ostetricia e sale parto' e 'Terapia intensiva neonatale – Neonatologia e Pediatria'. All’evento hanno partecipato il direttore generale dell’Ausl Romagna Marcello Tonini, il direttore sanitario Stefano Busetti, il direttore dell’Ufficio tecnico aziendale Enrico Sabatini, il direttore tecnico infermieristico di Rimini Andrea Galeotti, i primari dei tre reparti, rispettivamente Federico Spelzini, Gina Ancora e Gianluca Vergine, nonché rappresentanti delle associazioni e dei donatori che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera e alla umanizzazione dei locali. Come illustrato dall’architetto Sabatini, l’edificio Dea è letteralmente cresciuto di anno in anno. Dopo l’inaugurazione del Pronto soccorso generale (dotato di Ortopedia d’urgenza, Radiologia d’urgenza e Ambulatorio urgenze pediatriche) e della Medicina d’urgenza (piani seminterrato, terra e parte del piano smistamento), nel 2012 è stato completato il reparto di Rianimazione che ha occupato la parte residua del piano di smistamento generale. Al secondo e terzo piano, con relativi collegamenti con la parte già esistente dell’ospedale, è stato attivato, nel 2015, il nuovo reparto di Cardiologia (degenza, Laboratorio di emodinamica, Terapia intensiva cardiologica). L’anno successivo è stata la volta del Blocco operatorio (con 8 sale) e della Recovery room, con 5 posti letto, al primo piano.

RIMINI. Il 16 maggio 2006 è stata collocata la prima pietra. Il 2 maggio 2011 ne è stata inaugurata la prima parte. Ora si è posto  un altro, fondamentale tassello di quello che di fatto si configura come il ‘nuovo ospedale di Rimini‘. Sono stati infatti inaugurati  i locali che [...]

16 gennaio 2020 0 commenti

Riccione-Cattolica. Il dottor. Fallani, nuovo primario del ‘Pronto soccorso-Medicina d’urgenza’.

Riccione-Cattolica. Il dottor. Fallani, nuovo primario del ‘Pronto soccorso-Medicina d’urgenza’. L’Unità operativa di 'Pronto soccorso e Medicina d’urgenza' del presidio ospedaliero di Riccione-Cattolica, è una struttura organizzativa complessa inserita nel Dipartimento di emergenza dell’Ausl e costituita dal Pronto soccorso di Riccione, dalla Medicina d’urgenza collocata sempre a Riccione e dotata di 14 posti letto di degenza ordinaria (di cui 2 di area critica) e dalla struttura semplice di 'Punto di primo intervento' dell’Ospedale di Cattolica. Presso il Pronto soccorso di Riccione sono inoltre presenti 6 posti letto di Osservazione breve intensiva. Nel corso dell’anno 2017 presso il Pronto soccorso di Riccione si sono verificati 34.160 accessi; presso il Punto di primo intervento di Cattolica gli accessi sono stati 20.880. I ricoveri in Medicina d’urgenza sono stati 1.108 per 3.186 giornate di degenza. Le principali patologie qui trattate sono state di natura cronico degenerativa e traumatologica. Più complessivamente nel Presidio ospedaliero di Riccione vengono trattati circa 12mila casi l’anno per circa 56mila giornate di degenza. Al nuovo primario sono stati conferiti, tra l’altro, gli obiettivi di: effettuare una mappatura dei rischi prevedibili e gestibili con relativo risk management.

RICCIONE-CATTOLICA. A seguito di apposita procedura selettiva il dottor Mauro Fallani è stato nominato  direttore dell’Unità operativa di Pronto soccorso – Medicina d’Urgenza del presidio ospedaliero di Riccione – Cattolica. Sostituisce la dottoressa Marina Gambetti, andata in pensione alcuni mesi fa, durante i quali il dottor Fallani ha preso il [...]

21 marzo 2019 0 commenti

Emilia Romagna. Forlì: all’ospedale ‘Morgagni’ corso di robotica in Chirurgia, Oncologia e Ginecologia.

Emilia Romagna. Forlì: all’ospedale ‘Morgagni’ corso di robotica in Chirurgia, Oncologia e Ginecologia. L'ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì è stato il primo in Emilia Romagna ad utilizzare il robot chirurgico in Ginecologia.L’impiego del robot rientra nel più vasto progetto di sviluppo delle tecniche di chirurgia mini-invasiva in campo ginecologico, compresa l’oncologia, che il dott. Bertellini ha portato avanti sin dal suo arrivo alla direzione dell’unità, il 29 marzo 2011. In questi due anni, infatti, ha rivoluzionato l’approccio chirurgico, passando da interventi tradizionali, spesso laparotomici, a interventi per via vaginale, e a operazioni sempre meno traumatiche e invasive, quali l’isteroscopia e la laparoscopia, dirette a garantire un minor impatto sulle pazienti, in quanto permettono una visione diretta degli organi interni senza necessità di effettuare particolari aperture.

AUSL FORLI’. Scopo primario del corso è quello di mostrare le ultime tecniche mininvasive e Nerve Sparing (tecnica chirurgica che nell’asportazione preserva i nervi che governano la minzione e la sessualità)  nell’affrontare la patologia oncologica uterina, endometriale e cervicale. L’evoluzione tecnologica e l’introduzione in ambito clinico della laparoscopia ha creato nuovi scenari [...]

27 aprile 2017 0 commenti