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Non solo sport. Calcio: Superlega no, ma Robin Hood Ceferin sì? Gigio, che fai: fuori dal Milan per il Raiola?

Non solo sport. Calcio: Superlega no, ma Robin Hood Ceferin sì? Gigio, che fai: fuori dal Milan per il Raiola? Ora c'è il Mugello per i centauri della moto. Pista delle piste, la più ammaliante, la più prestigiosa. Nel frattempo quel pizzetto di Dall'Igna ha colto l'occasione per prolungare il contratto ( fine 2022) con Miller, visto che ' tra i piloti in circolazione è quello che sa sfruttare al meglio le potenzialità della moto di Borgo'. Riassumendo: Jack e Pecco, coppia 'rossa' da sballo, coppia 'rossa' da titolo. Le azzurre del volley sono finite ko contro la Polonia ( 2-3) in Nations League. Prossime avversarie Turchia e Serbia. Venerdì, invece, aprono gli uomini, sempre contro la Polonia. Il tennis continua a crescere i nostri imberbi. Lo squadrone del nuoto va in pausa aspettando il Settecolli. L'atletica, invece, sta preparando altre sorprese, anche nel fondo. Yeman Crippa, 24 anni, fondista, sogna di affiancare gli africani, al momento, dice lui, più avanti ( solo) di ' cento metri'. A campionato concluso, furoreggiano la Nazionale del Mancio e il calciomercato. Con il valzer delle panchine. Quella dell'Inter, saltata, con l'addio ( sconcertante ma senza lacrime) al Conte Dracula. Quella del Napoli che ( con il Ringhio passato alla Viola) sarebbe pronta per Mazzarri. Quella della Juve sfuggita a Pirlo e che andrebbe ( si dice) nelle mani o di Allegri o di Zidane. Nessun problema per quella della la Roma da tempo assegnata al mitico Mou Mou, e al Milan, che con la conquista del quarto posto Champions, ha potuto permettersi ( finalmente) di mettere un argine alla voracità ( senza ritegno) di procuratori verso i quali ( anche l'Uefa di Robin Hood Ceferin) sarebbe ora iniziasse qualche indagine supplementare per capire qual male stanno arrecando costoro ad un sistema in gravissime difficoltà. Il Milan in quattro e quattr'otto ( dal Lille, campione di Ligue 1) s'è presa il portiere per il prossimo quinquennio, scaricando ( tra gli applausi ) il Gigio, 22 anni, non più imberbe, che fa il finto tonto. Si dice che chiedesse 12 mln netti a stagione, con l'aggiunta di una commissione ( 20 mln) per il suo procuratore. I ciacolatori che affollano giornali, tivù, radio e social, tendono ( ovviamente) a sminuire la voracità di squali che stanno ( letteralmente) sbocconcellando il giocattolo. Son professionisti, dicono, con ammirazione, senza conoscere la storia di ( molti) di quelli che ( nel tempo) si sono definiti tali. Il conte di Carmagnola, ad esempio, che ( si dice ) tenesse li piedi suoi in due o tre staffe. Finì ai Piombi. Restò invece con le tasche vuote quel Malatesta che cercò di fare il professionista alla Carmagnola con un papa più sveglio di quel che ( lui ) credeva. Professionisti, certo, ma che finiscono col lasciare gli altri in brache di tela? Comunque la vera bagarre è quella che investe il calcio ai massimi livelli. Il buon Ceferin, novello Robin Hood Uefa, scoperto ( se non erriamo) dal nostro Tavecchio, ha imbracciato il fucile per andare a caccia ( come già fece un certo Pirro re dell'Epiro) di quei ' ribelli' che sognano un'altra Lega. Alcuni di loro ( come i sudditi della Regina) se la son fatta addosso prima ancora d'udire i primi spari; altri, tre o quattro, come Real, Barca e Juve, di quel che ciancia Ceferin se ne fregano. Ma dovesse davvero divampare la battaglia, a suon di legulei, e carte bollate, e rivelazioni e retroscena, siamo sicuri che a rimetterci non sia ( soprattutto) il calcio, il solo calcio, lo stesso che i bimbi prendono ( ancora) a pedate in un oratorio o in un campetto di periferia? Siamo d'accordo. Il progetto Superlega, così come ( frettolosamente) sbandierato, non convince nessuno o quasi. Ma anche la reazione dell'Uefa lascia perplessi. Anche perchè non sembra mostrare cognizione alcuna su qual riva sia approdato quel calcio che loro vorrebbero salvare ( dove s'è mai visto un Mondiale sotto l'albero di Natale ?) . Il calcio europeo boccheggia, le storiche big che tanto (finora ) hanno scialacquato ( oggi ) hanno bisogno di danari per rientrare da situazioni pesantissime, che i modesti 'ristorni del buon Ceferin non consentono più di coprire. Inoltre sempre Robin Hood Ceferin, volente o nolente, ha finito con il consegnare ( si vedano le quattro finaliste Champions 2021) un gioiello ambito della vecchia Europa nelle mani di spendaccioni di vario genere. E d'ogni sito. Che elargiscono soldi ( eufemismo) di non trasparente provenienza. Gli arabi, ad esempio, ( si dice) che per realizzare ( faraonici) progetti siano usi a tirare senza ritegno nei ( forniti) cassetti dei rispettivi stati ( o staterelli) loro; i russi, invece, si affidano a qualche onnipotente oligarca ancora in uscita libera e dagli intenti più contorti di quelli del conte di Montecristo. Insomma, il merito donde sta? E quel figlio d'operaio che volesse diventar chirurgo che deve fare? Arrangiarsi? Dunque: Superlega no, ma Robin Hood Ceferin sì?

LA CRONACA DA DIVANO. ( dal 25  al 30 maggio 2021). Il pensiero dominante va in questi giorni alla tragedia del Mottarone ( che il Giro salerà). Tragedia con le sue colpe, colpe umane,  il suo dolore. Il piccolo Eltan migliora, dicono che ce la farà, ma per sentirsi dire [...]

26 maggio 2021 0 commenti

Non solo sport. Vaccinazioni: parola di alpino. Sport: sinfonie azzurre. Champions: Napoli, Milan o Juve?

Non solo sport. Vaccinazioni: parola di alpino. Sport: sinfonie azzurre. Champions: Napoli, Milan o Juve? Una settimana piena di eventi. E anche di suoni celestiali per lo sport azzurro. Agli Internazionali d'Italia di tennis, finalmente con una quota di pubblico, sono andati via via defilandosi i nostri Fognini, Berettini e Sonego, con quest'ultimo però, autore di una semifinale degna di un grande campione. Ha perso contro il grande Djoko, poi sconfitto in una finale memorabile da quell'intramontabile del Rafa ( decimo successi agli Internazionali), ma pur sempre numero uno al mondo. Nel secondo gioco ha dato spettacolo, imponendosi. Poi s'è un poco perso, pur sempre tenendo ritta la schiena davanti davanti ad un avversario che sta scrivendo la storia di questo sport. Avversario che, all'uscita, da par suo, non ha mancato di complimentarsi con il giovane ( 25 anni) guerriero italiano. Al Giro dei Giri, l'Alma Mater del ciclismo, è tornato in vetta quel giovane, asciutto, fenomeno del Bernal, 24 anni, colombiano, già primo ad un Tour. Sullo sterrato impregnato dalla pioggia di Campo Felice ( Rocca di Cambio) s'è preso tappa e maglia rosa. Come sempre commoventi sono le ali di folla che applaudono in ogni dove, ad ogni passaggio, indistintamente, affettuosamente, i mitici girini. Nell'appuntamento con le moto nella piovosa Le Mans, ancora una volta, l'azzurro ( pur non brillando come altre volte) non ha latitato. Intanto nella MotoGp, delle prime quattro moto tre sono 'rosse' Ducati. E questo non è dettaglio da poco. Sembrerebbe infatti aver convinto la futura Vr46 ad optare per il ' super motorone' di Borgo Panigale. Vedremo. Nelle tre categorie invece, successo australiano nella Moto Gp con Miller davanti a Zarco, Quartararo e Bagnaia ( risalito dal 16 posto); e vittorie spagnole in Moto 2 e 3. Nella Moto2, Fernandez ha battuto Gardner, Bezzecchi e Arbolino; nella Moto 3 Garcia ha avuto la meglio su Saalac e Rossi. Queste le classifiche: MotoGp, Quartararo punti 80, Pecco 79 e Zarco 68; Moto 2, guida Gardner con Bezzecchi a 17 punti; Moto 3, Acosta punti 103 davanti a Garcia 49, Migno 47, Fenati 46 e Antonelli 44. Prossimo appuntamento ( 30 maggio) al Mugello , la pista più amata ed ambita del Mondiale. Note celestiali giungono dal Lupa Lake, periferia di Budapest, dove il formidabile Greg ha tinto il lago ungherese d'azzurro. Tre ori, nei 5 km, 10 km ( olimpici) e staffetta ( con Acerenza, Bruni e Gabrielleschi).Inter battuta dalla Juve ( 3-2); Juve che crede ancora nella Champions, tanto più che ad alimentare la sua speranza c'è di mezzo il Milan del buon Pioli che, nei momenti topici, e in casa soprattutto, misteriosamente, invece di caricarsi si scarica. Lo 0-0 contro un Cagliari già salvo lascia interdetti, ora per passare in Champions il buon Pioli dovrà andare a battere nella sua tana quella Dea del Gasp che terrorizza l'Europa più del feroce Saladino. Ultimo turno, con lotta per il quarto posto Champions : Atalanta -Milan, Bologna-Juve, Napoli-Verona.

LA CRONACA DAL DIVANO. ( dal 13 al 18 maggio 2021). Una settimana piena di eventi. E anche di suoni celestiali per lo sport azzurro. Agli  Internazionali d’Italia di tennis, finalmente con una quota di pubblico, sono andati via via defilandosi i nostri Fognini, Berettini e Sonego, con quest’ultimo però, autore [...]

17 maggio 2021 0 commenti

Non solo sport. Fede, Simo e Greg stelle mondiali in vasca. Italia, la Giamaica della velocità giovanile.

Non solo sport. Fede, Simo e Greg stelle mondiali in vasca. Italia, la Giamaica della velocità giovanile. Greg ( Paltrinieri ) non ce l'aveva fatta a prendere l'oro nella 'mista' del fondo in mare aperto ai Mondiali di nuoto in Corea, c'è invece riuscito in vasca, negli 800 metri sl, esattamente 24 h dopo Simo Quadarella che già s'era posta sul capo il lauro delle vincitrici, anche lei nei 1500 sl, gara da medaglie a partire dalla prossima Olimpiade. Ma l'impresa che non t'aspetti, manco nei sogni, è l'ennesima compiuta da quella eterna ninfa delle piscine che reca un nome che è tutto un programma: Fede, certo Fede, a 31 anni, ancora in grado di confermarsi regina del regno ( 200 sl) ma anche di mandare in apnea avversarie straordinarie e navigate. Il paese d'adozione dell'Araba Fenice ringrazia commosso. Altra medaglie nel nuoto sono arrivate da Detti, bronzo nei 400 sl, aggiudicati al cinese più volte coinvolto in questioni di doping ma lasciato ( allegramente) scorrazzare con la sua enorme mole in un agone mondiale; e da Martina Carraro, 26 anni, bronzo nei 100 rana. Il Settebello, dopo aver sconfitto la Grecia ( 7-6) ha bissato il successo anche contro l'Ungheria ( 10-8) : ora dovrà vedersela con la Spagna per l'oro. Le ragazze, invece, dovranno superare la Russia per il quinto posto. A livello di medagliere cominciamo ( incredibilmente) a sbirciare i posti alti, da confermata grande potenzia natatoria. Ma dov'è la novità, con tutto quel bel mare che ci abbraccia da millenni? Dopo gli Europei di atletica juniores di Boras possiamo anche considerarci la Giamaica ( della velocità giovanile) d'Europa. Lorenzo Paissan e Vittoria Fontana, 18 anni, entrambi dorati nei 100 m e Scotti nei 400 m. Mentre nel lungo, Larissa Japichino, ( al momento ) nota come figlia di Fiona May , ha travolto una concorrenza ben più vegliarda aggiudicandosi, a 17 anni, con misura notevole ( 6,58), l'oro nel lungo ( sempre ) agli Europei Under 20. Una grande impresa. Ora, però, lasciamola crescere in santa pace. Come Tortu e altri impensabili giovani talenti sempre possibili nel nido di quell'uccello misterioso che deve aver trovato dimora nel Belpaese per nascere, morire e rinascere dalle proprie ceneri. Nel frattempo Roma s'è candidata per gli Europei di nuoto 2022. Si sono chiusi nel frattempo anche i Mondiali di scherma, finora, più bronzo che altro. Dei nostri mitici d'Artagnan sembra ( al momento) scomparsa l'impronta. Restano quelli adibiti alla polemica, come l'Errigo, che ' chiede spiegazioni' quando la prima a darle con quel che ha fatto vedere in finale dovrebbe essere proprio lei.

LA CRONACA DAL DIVANO. Greg ( Paltrinieri ) non ce l’aveva fatta a prendere l’oro nella ‘mista’  del fondo in mare aperto  ai Mondiali di nuoto in Corea, c’è invece riuscito in vasca, negli 800 metri sl, esattamente 24 h dopo  Simo Quadarella che già  s’era posta sul capo il [...]

24 luglio 2019 0 commenti

Non solo sport. Azzurri: se questo non è risveglio, cos’altro è? Il Diavolo ‘(ri)abbraccia’ Leo e Maldo.

Non solo sport. Azzurri: se questo non è risveglio, cos’altro è? Il Diavolo ‘(ri)abbraccia’ Leo e Maldo. Può capitare infatti che andiamo a disputare un Mondiale senza speranza alcuna e torniamo vincitori. E viceversa. Chi s'azzarda più a leggere nel futuro di questo Paese ? Ultimamente, tanto per rifarci al presente, ci davano per un popolo di sportivi perso e abbandonato. Con pochi risultati e scarsa gloria. E questo tanto per gli sport ' maggiori' quanto per quelli 'minori'. La nostra Serie A, ad esempio, madre di tutte le ( nostre) attività sportive, era precipitata in buie spelonche dalle quali mai e poi mai avrebbe potuto più risalire alla luce. Eppure, è bastato qualche imponderabile ' sorpresa', che tutto s'è rivoltato. Potessimo ora disporre di qualche ( capace) dirigente e di qualche (moderno impianto) in più staremmo a parlare di sorpassi, vertiginosi, verso quella vetta ' donde siamo sempre stati', ha commentato di recente un giovane e autorevole addetto ai lavori. E comunque, bando all'euforia, inevitabile, e andiamoci a 'ripassare' disciplina dietro disciplina. Sullo sfondo azzurro terso di queste ( memorabili) settimane. Intanto la vicenda che interessa quel Diavolo che va ( finalmente) uscendo dall'Inferno. Polverizzato il fantomatico cinese, sembrano essere tornati ( grazie all'americano Elliot) certezze e uomini all'uopo. Non fantasmini, ma homini veri. Di sport. Di calcio. E perfino di autentico e collaudato sangre rossonero.

LA CRONACA DAL DIVANO. Sognam o siam desti? Vedere tutto quell’oro che piove dal cielo infinito della sport italiano ci tiene increduli. Fino ad un certo punto, però. Perchè da quando abbiamo cominciato a rovistare tra le pagine di storia del questo ( incredibile) Paese, abbiamo subito messo a fuoco [...]

6 agosto 2018 I commenti sono disabilitati

Non solo sport. Scudetto: duello a tre: Napoli, Juve e Roma? Le 17 medaglie del nuoto a Copenaghen.

Non solo sport. Scudetto: duello a tre: Napoli, Juve e Roma? Le 17 medaglie del nuoto a Copenaghen. E mentre si ciacola, il Diavolo ha lasciato le sue penne anche a Verona, fino a domenica scorsa penultima in classifica, con 10 punti. Qualcuno ha inteso la sconfitta quale ulteriore atto di bontà meneghina nei confronti delle ultime del Campionato. Prima il Benevento, poi gli Scaligeri. E questo ci può stare, soprattutto in clima natalizio. Il problema semmai è che ancora una volta chi lo dirige non deve avere azzeccato mossa alcuna. Ci sta che il buon Montella non dovesse proseguire oltre in un rapporto ( forse) più grande di lui; ci sta anche che si tenti con una bandiera di lungo corso come il Ringhio. Il problema è che manco la ricetta di Gattuso sembra quella giusta per riportare l'ex squadra più titolata al mondo ( 5 Champions, 18 Scudetti) ai suoi fasti. Nell'impresa calcistica servono fame, servono grinta, d'accordo, ma non bastano. Perchè all'anima vanno sempre accompagnate le idee, che in quella squadra latitano. Chiaramente. Adesso poi che il suo 'unico pericolo', Suso, è stato ingenerosamente cacciato da un arbitro troppo zelante, non c'è che da attendersi il peggio. Il peggio in campo, dopo quello fuori campo decretato da una Uefa pronta a colpire chi ' peggio sta' e a sorvolare su ' squadre di Stato' che se la stanno bellamente spassando ( in Francia e Inghilterra) con risorse tutte da controllare. La gettiamo lì, da profani del divano: e se l'unico a risolvere i problemi del Milan fosse ( ancora una volta) il ( solo) Berlusca? Ovvero colui che, da eterno demiurgo, ha cacciato in questa situazione il suo ex amore abbandonato?

LA CRONACA DAL DIVANO. L‘Inter cade e il Napoli  del Sarri riprede la vetta. Con alle spalle però una Juve che il Max livornese sa ben tenere sulla corda per farla poi ‘esplodere‘ al momento giusto. Con o senza i suoi fenomeni. Tipo quel Dybala, mandato in panchina per consentirgli di [...]

18 dicembre 2017 0 commenti

Forlì. Nuoto: aperta la stagione agonistica 2017-18, con il GS Nuoto al 6° trofeo Riccione.

Forlì. Nuoto: aperta la stagione agonistica 2017-18, con il GS Nuoto al 6° trofeo Riccione. I ragazzi del GS Nuoto hanno subito fatto registrare ottime prestazioni, riuscendo a dimostrare ancora una volta il loro valore. Pronti via e Gaia Bravaccini nei 50m dorso stabilisce il nuovo primato personale in 29”58 che le vale il tempo limite per i Criteria nazionali giovanili di marzo (cat. Cadette). Anche Beatrice Siboni stabilisce i propri personali nei 50m dorso (28”51) e 100 m dorso (1’02”21), mentre la compagna di squadra Eleonora Babini deve ancora trovare la forma migliore (29"35 50 DO). In questa parte di stagione, le due velociste forlivesi stanno seguendo una preparazione con elevati carichi di lavoro, che devono portarle in forma per i Campionati italiani assoluti invernali a dicembre. Al valore di queste tre atlete, si aggiunge da subito anche il resto del gruppo. Ottime prestazioni per Giorgia Lugnoli (4’57”79 400 MX), Nicolò Cenni (26"89 50 DO), Lorenzo Novaga (25"98 50 FA, 27"08 50 DO), Nicola Bandinelli (24"34 50 SL), Filippo Amati (2'15"67 200 FA), Marco Zocco Ramazzo (31"43 50 RA).

FORLI’. Domenica 22 ottobre si è tenuto il 6° Trofeo di Riccione, primo classico d’inizio stagione per ogni squadra di nuoto della regione e non solo. Erano presenti anche alcuni big, come gli olimpionici Federico Bocchia, Alice Mizzau e Alessia Polieri. E’ stato esordio anche per gli atleti del GS [...]

24 ottobre 2017 0 commenti

Non solo sport. L’Italietta pallonara ai playoff. L’acqua avvelenata. E l’indomabile ‘rossa’ di Marchionne.

Non solo sport. L’Italietta pallonara ai playoff. L’acqua avvelenata. E l’indomabile ‘rossa’ di Marchionne. Che dire? Nulla. Accontentiamoci da umani di rimirare lo spettacolo, sempre che non abbia a recare danno al nuoto italiano. Che abbisogna invece di divinità autentiche, di esempi da imitare e di successi. Possibilmente, tanti. Dal nuoto alla ginnastica, per segnalare l'ennesimo infortunio di Vanessina Ferrari, che tra le lacrime giura 'Sono ferita, ma non finita'. Intanto, tra lume e scuro, anche la nostra Italietta del calcio ce l'ha fatta ad acquisire i play off, e come testina di serie. Il trionfo al termine della campagna balcanica, che non ha ottenuto di 'spezzare le reni' ad alcuno, ma soltanto un misero pareggino (interno) contro la Macedonia e uno striminzito successo ( esterno) contro l'Albania. Chiaro è che, qualsiasi giustificazione venga a proporre mister chef Ventura, esautorato alla vigilia dai suoi senatori, con tali truppe poco lontano si pote andare. Soprattutto al Mondiale, dove dovremmo ( teoricamente) competere per la Pentastella. E tuttavia, adesso, raccolti e fratelli, teniamoci stretti nell'attesa della avversaria. Intanto, restano fuori dall'appuntamento di Russia l'Olanda e gli Usa; s'è invece salvata l'Argentina con una tripletta di Messi . Un richiamo meritano le parole di Marchionne, l'uomo dal maglioncino blu. Parole sante, parole benedette.

LA CRONACA DAL DIVANO. Fede e Greg hanno deciso di darsele di santa ragione. Il contendere sta nella nomina di Morini ad allenatore dell’anno del nuoto. La nostra Fede, sopranomata la Divina, si è arrabbiata e  ha scatenato  un putiferio tra insulti, veleni e minacce di querela fra lei, Paltrinieri [...]

11 ottobre 2017 0 commenti

Olimpiadi Rio 2016. ‘Grazie Italia’, ma … Il bilancio ‘vero’ di Rio 2016. Altra figuraccia della Roma.

Olimpiadi Rio 2016. ‘Grazie Italia’, ma … Il bilancio ‘vero’ di Rio 2016. Altra figuraccia della Roma. I lacrimevoli se e ma, che hanno inondato la zona mista Rai di Elisabetta Caporali, lasciamoli agli altri. In futuro. Cominciando però fin da questo dopo Rio 2016 a dire 'grazie' solo a quelli che lo 'meritano' : moralmente ed agonisticamente, prima ancora che tecnicamente. L'incredibile follia della Roma ( 0-3, contro il Porto). Che finisce in nove a partire dalla metà del tempo di gioco della partita stagionale sua più importante.

LA CRONACA DAL DIVANO OLIMPIA. E così il sacro fuoco d‘Olimpia ha lasciato il fantasmagorico braciere brasiliano per tornare al silenzio dei  suoi verdi monti di Grecia.Fra quattro anni tornerà a emanare  calore in Oriente. Per la seconda volta a Tokio. In periodi come questi, tra una edizione e l’altra, gli uomini, si [...]

25 agosto 2016 0 commenti

Forlì. Ricevuta in municipio la promessa del nuoto forlivese Fabio Lombini.

Forlì. Ricevuta in municipio la promessa del nuoto forlivese Fabio Lombini. Nella mattina di martedì 12 luglio l'atleta Fabio Lombini, promessa del Nuoto forlivese, è stato ricevuto in Municipio dal Sindaco Davide Drei e dall’Assessore allo Sport Sara Samorì. Classe 1998 e già affermato a livello nazionale come specialista dello 'Stile Libero', il giovane talento è appena rientrato a casa dal 'Campionato Europeo Juniores di Nuoto' che si è svolto ad Hódmezővásárhely in Ungheria e al quale ha partecipato con la Nazionale Italiana Giovanile mettendo in evidenza le sue potenzialità. A tale proposito vale la pena sottolineare che si tratta del primo nuotatore forlivese che partecipa ad un Campionato Europeo Junior.

FORLI’.  Fabio Lombini è giunto in Comune accompagnato dal Presidente della ‘G. S. Forlì Nuoto AICS’ Roberto Barabani e dal suo allenatore e direttore tecnico Alessandro Resch.  L’incontro ha offerto l’occasione per un confronto sul percorso formativo del ragazzo, sia in piscina che a livello scolastico, e sulla sua attività [...]

13 luglio 2016 0 commenti

Non solo sport. Vale, che peccato! Grandi soddisfazioni dalla piscina. Le ragazze di Bonitta col pass per Rio.

Non solo sport. Vale, che peccato! Grandi soddisfazioni dalla piscina. Le ragazze di Bonitta col pass per Rio. Non è andata invece come si sperava sul versante agonistico, dove il nostro Vale è stato bloccato da un guasto al motore a 16 giri dalla fine , mentre era in lotta con Lorenzo e Marquez per la prima piazza. Grande delusione. Nella immensa platea gialla. E soprattutto tanti punti preziosi che sono volati nelle tasche di Lorenzo ( vittorioso in volata) e di Marquez.

LA CRONACA DAL DIVANO. Posto il sigillo ai campionati ( Serie A, Liga, Premier etc.etc.), al  calcio non resta altro che l’attesa della Coppa America e dell’Europeo. Nel frattempo sono scesi ( o stanno per scendere)  nell’agone sportivo: nuoto ( Europei), pallavolo ( qualificazioni olimpiche), ciclismo  ( Giro d’Italia), moto [...]

23 maggio 2016 0 commenti