Tag "nuova Europa"

 

Non solo sport. Inutile F1, bastano tre ruote. Agosto di Coppe. Si sale sulla ‘nave ormeggiata nella valle’.

Non solo sport. Inutile F1, bastano tre ruote. Agosto di Coppe. Si sale sulla ‘nave ormeggiata nella valle’. Un accenno veloce all'oramai inutile F1, che Lewis per conto di Toto ( costretto alla pennichella) si sta aggiudicando anche con tre ruote. Torna vittoriosa la Ducati in moto Superbike. Lustrano gli scarpini quelli del calcio per le serate di Coppa. Dove noi contiamo Juventus ( contro il Lione, per il ritorno degli ottavi) e Napoli ( contro il Barca); mentre ai quarti aspetta la magica Dea del Gasp, che però ha una brutta gatta da pelare. Gli spendaccioni del Psg. Speriamo che il Papu abbia tenuto in serbo qualche colpo magico per consentire alla sua/nostra amata di tagliare il più prestigioso traguardo della sua storia. Scendono in campo anche le nostre dell'Europa League, Roma e Inter. Per una volta concordi nel volere battere le ( toste) rivali d'Ispagna. Intanto, per la prima volta un ministro tedesco dice: ' Davanti agli sbarchi, questa volta non lasciamo l'Italia da sola'. Non fossero parole, ma intenti, vorrebbe davvero dire che qualche settimana fa è sorta l'alba della nuova magna l'Europa. Che s'appresta ad ammirar, mutolita, quel che un genio e qualche migliaio di operai d'imprese tricolori sono riusciti a fare ricucendo ( in un anno mezzo circa ) quella profonda e dolorosa ferita nel cuore di Genoa che sembrava mai più rimarginabile. A stringere gli ormeggi un grande Presidente. A margine una 'nota' di qualche tempo fa del team di Renzo Piano, che ha lavorato sul progetto del nuovo ponte di Genova. 'Il nuovo Ponte dovrà essere semplice e parsimonioso, ma non banale. Sembrerà una nave ormeggiata nella valle; un ponte in acciaio chiaro e luminoso. Di giorno rifletterà la luce del sole ed assorbirà energia solare e di notte la restituirà. Sarà un ponte sobrio, nel rispetto del carattere dei genovesi'.

LA CRONACA DAL DIVANO. Primo week end d’ agosto. Con un accenno veloce all’oramai inutile F1, che Lewis per conto di Toto  ( ora costretto alla pennichella) si sta aggiudicando  anche con tre ruote. Torna vittoriosa la Ducati in moto Superbike.  Lustrano gli scarpini quelli del calcio per le serate  di Coppa. Dove noi contiamo Juventus ( contro il Lione, per il [...]

3 agosto 2020 0 commenti

Non solo sport. Signora, attenta agli inciampi! Messi, nerazzurro a San Siro? Marquez, sfide senza tregua.

Non solo sport. Signora, attenta agli inciampi! Messi, nerazzurro a San Siro? Marquez, sfide senza tregua. Eppure mentre gli altri campionati sono defunti da un bel pezzo, con quello francese che manco è iniziato, il nostro è ancora tutto là, bello e pimpante, come non mai. Manco il Covid riesce a spegnergli quella carica di imprevedibilità che l'accompagna. Da sempre. Per via dei suoi strateghi e artisti, figli di bottega, che mal sopportano energumeni e corridori ad oltranza. Il buon Cr7, ad esempio, che proprio di recente aveva dato un amorevole 'sette' alla difficoltà di far gol in Serie A, proprio quando stava per assaporare il titolo di bomber, s'è rivisto passare avanti da quel ragazzotto biondo figlio d'un aquila, con 31 reti sue rispetto alle 30 del pluridecorato campeon portugheise. Se il buon Cr7 pensa di rimediare quando e come crede, se lo scordi. Perchè qui, in questo pais, il futuro non glielo rivela manco la sibilla cumana. Se poi aggiungiamo la constatazione che, a breve, nel quarto di Champions, sia Chelsea che City potrebbero uscir di scena, dovremmo annunciare la lieta novella che nel gotha dei campionati non gioca manco una delle magnifiche otto. Alla fine del Campionato mancano tre turni. In vetta sta la Signora, con sei punti sulla seconda inseguitrice che potrebbe essere la Dea nel caso battesse il Milan dell'imbattibile Pioli. Pioli e Ibra, che da quando è entrato negli spogliatoi di Milanello ha trasformato un gregge di pecore in un branco di lupi. Pioli ha allungato il suo contratto di due anni ( ben allontanando il prussiano), Ibra potrebbe ( dovrebbe) fare altrettanto, nel frattempo studiando il posto più adatto dove postare una sua bella scultura per l'adorazione dei fedeli che verranno. S'è sparsa la ' voce', prontamente smentita dal team calciomercato di Sky, che il papà del Messi ha comprato casa a Milano per questioni fiscali. Che sia Milano una sede da 'questioni' fiscali giunge nuova. Nuovo invece non sarebbe l'arrivo nello stadio dei trionfi del suo figliolo, probabilmente 'rotto' dalle beghe catalune, e voglioso di cimentarsi nella terra dei padri che è anche ( nonostante la carenza stadi e qualche incompetente al potere) la sede del campionato più difficile al mondo, unico abilitato a rilasciare la laurea del ' più grande d'ogni tempo'. Lo ha fatto col Diego divinità Partenopea potrebbe provarci anche con lui. In fretta però, perchè gli anni passano. Quando dicevano che Lautaro voleva volare al Barca, ci chiedevamo: il rampollo di Sunig che siede su un impero fin quando vorrà continuare a recitare la parte del poveraccio? Dunque non Lautaro da Messi, ma Messi da Lautaro. Ed è forse proprio questo, Sky a parte, che sta accadendo? Risulta che sia il Barca ad avere bisogno di danari, e non l'Inter di Suning. Diciamo la verità, l'operazione non solo non ci meraviglierebbe, ma ci costringerebbe ad esclamare: ma che si aspetta? Da Messi a Marquez. Il fenomeno cataluno, nell'ultimo Gp, impegnato in una rimonta forsennata, è finito fuor di pista con danni notevoli. S'è rabberciato, ed ha chiesto ( come suo solito) di tornare immediatamente nell'agone. Rischiando per sè e per gli altri. Ovvio. Tanto più che se dovesse ricadere non si sa qual finale di carriera potrà essere riservato ad ragazzo di sicuro grande talento che dopo avere sfidato le leggi degli uomini vuol sfidare anche quelle degli dei. Glielo concederanno?

LA CRONACA DAL DIVANO.  La Signora lascia le penne  Udine, e lascia  in suspance la finale di campionato. Alla faccia di esterofili, anglofili, germanofili etc etc, che non mancano ora e pulpito per propinarci le loro identiche omelie sul bel calcio degli altri e sull’orrendo del nostro. Monotono, lento, attardato [...]

24 luglio 2020 0 commenti

Non solo sport. E’ l’alba d’una magna Europa? Pagelle: Cancelliera dieci, per via di un gol al momento giusto.

Non solo sport. E’ l’alba d’una magna  Europa? Pagelle: Cancelliera dieci, per via di un gol al momento giusto. Può dunque vedere la luce il piano straordinario da 750 miliardi per salvare i paesi più colpiti dal Covid dal tracollo finanziario. Soldi che saranno reperiti da Bruxelles tramite gli Eurobond. Un passo storico per l'Unione, che cambia le politiche economiche del continente al termine di un drammatico summit, che entrato nel quinto giorno di trattative, supera per lunghezza il record di quattro giorni e quattro notti di colloqui del vertice di Nizza del 2000. Al momento è solo una anticipazione. Da definire in seguito, meglio, nei dettagli. E comunque la lunga e rognosa trattativa se fosse davvero finita in un accordo, a vincere non sono questi o quelli ma tutti. Certo, qui, qualcosa di nuovo si ( finalmente) destato, a partire dal ruolo esercitato dalla signora Cancelliera per conto suo e della nazione che rappresenta, per comprendere il ruolo della Francia, coerente, non tentennante come si temeva, ma anche dei frugali e dei sovranisti. Battuti, tutti, come s'usa dire nel gergo politico, ma in realtà nessuno perdente. Nessuno. Perchè qui in gioco non c'era questo o quel orticello ma un continente, che necessita di trovare ( rapidamente) unità ed energie indispensabili per competere nell'agone planetario. Creando su una corpo antico una nazione nuova. Forse, meglio è stare ancora con i piedi per terra. Sorprese possono sempre essere dietro all'angolo. Anche perchè far ragionare all'unisono realtà diverse per 'antico pelo', non sarà mai facile. Qualcuno s'è sbizzarrito a stilar pagelle. Stiamo al gioco. Onde per cui diamo un dieci alla signora Cancelliera, che ha saputo mettere in rete la palla decisiva nel momento decisivo. Diamo un nove alla signora Von der Leyen e al signor Michel, che hanno saputo rifornire l'attacco di palloni su palloni; e pure a monsieur Macron, finalmente con l'atteggiamento giusto a centrocampo. Diamo un otto più al nostro Conte e un otto pieno al senor Sanchez, ottimi trequartisti. Ad essere bocciati sono i 'fighetti' Rutte e Kurz , ai quali non diamo voto. Anche perchè, come si diceva, qui non ha perso nessuno, compresi quelli che hanno fatto di tutto per far perdere la partita alla vecchia Europa. Adesso pronta per una nuova mission. Tutta da studiare. Ma già impellente.

LA CRONACA DAL DIVANO.  È finalmente accordo sul Recovery Fund – annuncia la Repubblica - i leader europei impegnati in duri negoziati da venerdì scorso, alle 5,32 del mattino, dopo l’ennesima notte di trattative, con gli occhi cerchiati dalla stanchezza approvano per acclamazione e applauso finale il testo di un vertice combattuto fino [...]

21 luglio 2020 0 commenti

Non solo sport. Un altro video scontro? Speriam di no. Speriam solo che annuncino la nuova Europa.

Non solo sport. Un altro video scontro? Speriam di no. Speriam solo che annuncino la nuova Europa. Altri tempi? Ma che c'entrano i tempi? Da che mondo e mondo, ovunque s'abbia la ventura di nascere e crescere, davanti alle difficoltà bisogna ( pur sempre) rispondere secondo necessità e modo, per toglier dai disastri le generazioni presenti e future. Se questo non si fa non resta altro che aprire varchi, mura e porte delle case all'invasore. Che, col tempo, sa mutare soggetti, panni e modi. Una volta si acconciava da Lanzichenecco, oggi, perchè no?, anche da ' tre Grazie' o 'Disgrazie' come meglio si crede. Una volta come oggi, l'invasore, potendo, sguinzagliava ( in avanscoperta ) la muta dei cani fedeli. Per aprire varchi, e rendere più agevole alle sue truppe l'assalto decisivo. Perchè quel che all'invasore importa è dominare eliminando resistenze. A ripassare queste cose, sembra di parlare non al passato ma al presente. Al presente d'un Europa che durante un altro suo conflitto non sa mettere da parte gli orrori e le divisioni del passato, ma solo ( in altra forma) riproporle. Oggi pomeriggio, è annunciato un altro videoconfronto tra capi di Stato europei. Bisognerebbe fare le scelte giuste, in un contesto storico straordinario, pregiudizi e posizioni di comodo a parte. Noi, speriamo. Noi preghiamo. Certo che quell'annotazione del nostro massimo conoscitore di psicologia umana, singola e di massa, ci raggela: 'Don Abbondio (il lettore se n’è già avveduto) non era nato con un cuor di leone. Ma, fin da’ primi suoi anni, aveva dovuto comprendere che la peggior condizione, a que’ tempi, era quella d’un animale senza artigli e senza zanne, e che pure non si sentisse inclinazione d’esser divorato. (…) Il nostro Abbondio non nobile, non ricco, coraggioso ancor meno, s’era dunque accorto, prima quasi di toccar gli anni della discrezione, d’essere, in quella società, come un vaso di terra cotta, costretto a viaggiare in compagnia di molti vasi di ferro... Etc, etc .. .". E del resto, che ci volete fare: se uno il coraggio non ce l'ha proprio, quando mai se lo potrà dare?

LA CRONACA DAL DIVANO. Da sempre si dice che quando viene il duro i duri vengono in prima linea. Si dice, e in effetti è così. E’ stato così. I legionari di Cesare, ad esempio,  vincevano anche quando le cose sembravano disperate. Grazie a legionari mai domi. Direte voi,  anche [...]

9 aprile 2020 0 commenti

Non solo sport. Sembrano tornati alla Duplice Alleanza. E se facessimo un’ Europa senza questa Germania?

Non solo sport. Sembrano tornati alla Duplice Alleanza. E se facessimo un’ Europa senza questa Germania? Chissà se a qualcuno è capitato di notare che, qui, nel Vecchio Continente, sotto i nostri occhi increduli, resta vivo un infausto passato? Con contrapposizioni che sembrano ricalcare ( rognosetti o surgelati a parte, che poco contavano e poco contano) quelle d'un secolo fa: da una parte, quelli della Duplice Alleanza ( Germania e Austro-Ungheria), dall'altra, quelli della Triplice Intesa ( Gran Bretagna, Francia, Italia). Nella prima, ci si è avviati verso la sconfitta e il nazismo, nella seconda ( Ventennio italiano anomalo a parte) verso la democrazia e la libertà. Poi, che tutti , più o meno, abbiamo accettato adesso il modello vincitore, scopriamo che non tranquillizza più di tanto. Infatti credevamo che una certa orribile Europa fossa rimasta al tempo che fu e, invece, che ci tocca di rivedere? I soliti, o meglio, una parte dei soliti, ancora contrapposta agli altri. Un beffardo virus giunto ( inatteso?) dall'Estremo Oriente sta qui facendo riaffiorare, incredibilmente, quanto sembrava già sepolto dentro i milioni di tombe che quella contrapposizione ( per qual ragioni o torti poco conta) ha fatto. Italia, Spagna, Francia , stremati dal virus, chiedono venia e che gli ribattono gli eredi degli Imperi centrali? Arrangiatevi, se avete problemi risolveteveli. E se chiedete ossigeno, pagatelo, al prezzo ( degli speculatori) di guerra. ' Se questa è l'Europa - sbotta il buon Bonaccini, presidente di una regione italiana operosa e ricca quanto o più della Baviera prima d'essere colpita dal Coronavirus - che se la tengano'. Come dire: rimbocchiamoci le maniche e mandiamoli a quel Paese. Già, mandiamoli a quel Paese. E chi ci aveva pensato? In fondo chi ha mai detto che l'Europa non si possa far anche senza di loro? O almeno, senza quella parte di loro che dell' orribile passato non vogliono disfarsi, nascondendo chissà dove i suoi lugubri simboli ? In tal contesto, chiaro è che la Cancelliera, prossima ad abdicare, può riservarsi l'ultima parola. Per mostrare agli altri con qual Germania s'ha a che fare; e inoltre se lei va in archivio come ' costruttrice di nazioni' oppure solo e soltanto come ( ambiziosa) segretaria d'un (cattivo) capoufficio. Il cui identikit, al momento, speriamo errando, è fin troppo facile immaginare. La Chiesa romana, nel silenzio, ha riacceso la speranza del Mondo. Mentre un grande Presidente, nell'ora fatale, trova giuste parole per un ' mar in gran tempesta'. Preziose per noi, Italici, ma anche per quelli al di qua e al di là dell'Alpe, orbi e sordi ( di mente) compresi, oltre che ariani.

LA CRONACA DAL DIVANO. Due note innanzitutto. Quella dedicata ad una Chiesa romana che in ‘silenzio‘  ha ripreso  la scena del Mondo; quello d’un Presidente d’un Paese che nell’ora fatale sa  trovare le parole giuste al momento giusto,  ‘ per  questo  mar in gran tempesta’.  Per noi, Italici, ma anche per gli altri, [...]

28 marzo 2020 0 commenti

Non solo sport. Coronavirus: Europa in ginocchio. E se cantassimo: ‘ Qui o si fa l’Europa o si muore ?’

Non solo sport. Coronavirus: Europa in ginocchio. E se cantassimo: ‘ Qui o si fa l’Europa o si muore ?’ Sta per abdicare la Cancelliera ma la leggiadra Europa, dopo il suo lungo regno, invece d'essersi compattata s'è sbrindellata. Lasciamo stare quei simpaticoni dei figlioli di Sua Maestà che si sono messi in testa di rifare i pirati per affondare come ai tempi di Francis Drake galeoni carichi di dobloni, che quando la 'voglia di giocherellare ' sarà lor passata si ravvederanno come il loro scarmigliato premier con il Coronavirus. Guardiamo invece cosa ( per noi) durante il regno della Cancelliera non ha funzionato. Nulla di personale. Nè di pregiudizievole. Vogliamo solo arrivare ad una sicurezza presente e ad una prospettiva futura. Per noi, a prescindere della stretta mortale del Coronavirus, urgente, perchè in queste cose prima ci si organizza e prima ci si mette al sicuro. Infatti, al momento è un pirla di Coronavirus a farci piangere, ma domani chi altro del suo stampo? Adesso son milioni quelli che assaltano ( spesso con umana giustificazione) i nostri confini e domani quant'altri percorreranno gli stessi sentieri? Adesso ci son guerre ( e guerricciuole) che mietono nefandezze e lutti ( solo) ai confini, domani dovessero incombere ai nostri ( o addirittura) dentro i nostri confini, qual difese metteremo in atto? Se le minacce arriveranno dai mari l 'Italia manderà in acqua la Cavour, la Britannia la Queen Elizabeth, la Gallia la De Gaulle? Se invece le minacce pioveranno dai cieli senza manco conoscere la traiettoria, li aspetteremo chiudendo gli occhi alla Totò davanti al manesco ? Etc., etc. Già che fare? Nessuno ha i poteri dei venerati oracoli. Potremmo però già incominciare a dare chiari segnali. La Germania che ospita una ventina di infetti lombardi è un chiaro segnale. Il silenzio della Legarde è un altro chiaro segnale. Ci manca, semmai, quello che potrebbe dare la Cancelliera nelle ore del commiato: zittire quei tre o quattro rognosetti di poco conto che pendono dalle labbra sue e che per picciol ambasce loro vorrebbero ( una volta di più ) mettere ( con quell'astruso Salvastati) il 'cappio al collo' ai paesi del Sud. E all'Italia, ovviamente, sennò come potrebbero continuare a divertirsi con quell' imberbe 'sfascia rosse' ( per loro) predestinato ( Lewis a parte) ad oscurare l'immenso ( anche nostro) Schumi ? Qui, cara Signora, c'è bisogno di qualcosa di epocale. Di eredi alla Cavour o alla Metternich, insomma, costruttori di nazioni ! Cogliendo l'attimo fuggente che ci viene offerto. E che un tale, parafrasando, avrebbe trasformato nel canto che ( in quest'ora di angoscia e dolore) potrebbe unire ( da un Paese all'altro) i balconi ormai in fiore del Continente: ' Qui o si fa l'Europa o si muore!'.

LA CRONACA DAL DIVANO. E qui si vede se potrà valere l’appello:  ‘ O si fa l’Europa o si muore‘.  Decisiva, sarà  ( ancora una volta) la Germania, che nelle questioni del Vecchio continente sta con le mani in pasta ovunque. Dal Coronavirus, ormai   dentro i suoi confini  in quantità [...]

26 marzo 2020 0 commenti

Non solo sport. Le imprese di donne e uomini in azzurro sugli sci. Solita Juventus. E l’anacronistica Europa.

Non solo sport. Le imprese di donne e uomini in azzurro sugli sci. Solita Juventus. E l’anacronistica Europa. I titoli del weekend vanno questa volta alle donne e agli uomini con gli sci. Goggia, 26 anni, per due ( incredibili) secondi posti in super G e discesa a Garmisch, Wierer e Vittozzi ( prima e seconda in Coppa) nel biathlon ad Anterselva, Paris per la discesa ( primo) e il super G ( secondo) a Kitzbuehl. Proseguono intanto i meravigliosi tornei di pallavolo, femminile e maschili, migliori al mondo, mentre dagli europei di danza sul ghiaccio a Minsk sono arrivati due (meritatissimi) bronzi da Matteo Rizzo e Guignard-Marco Fabbri. Inoltre ci sembra lungimirante lasciare crescere in santa pace Lorenzo Musetti, 17 anni il 3 marzo pv, carrarese, vincitore dello Slam juniores in Australia. E mentre i franco-germani sono in grande ambascia se optare ( con qualche adattamento) per il vecchio impero carolingio o per la nuova Europa, il nostro sminuito torneo di calcio continua a sfornare pagine e belle ( e non ) della sua plurisecolare esistenza sui campi da gioco. Che da un po' di anni a questa parte vedono ribadire al vertice una sorta di tirannia dalla quale nessuno ( o quasi) riesce a liberarsi. Infatti, anche nell'ultimo confronto, all'Olimpico, l'aquila di Lotito ha cercato di strappare un risultato positivo senza riuscirci. E pensare che s'era portata in vantaggio, ma poi, gli altri, i signori sabaudi, hanno fatto ricorso alle loro innumerevoli e prodigiose energie rimontando fin ad aggiudicarsi altri tre punti. Che sommati agli altri già in carniere, portano la Signora a più undici punti dalla seconda, il Ciuccio del nervoso Carletto, audace fino all'inverosimile ma non ancora di pari grado. Non male l'inserimento del 'pistolero' in un Milan che ha saputo farsi valere nientemeno che contro il Napoli. Ora s'è installato al quarto posto, che tenendo alla distanza potrebbe davvero risultare un obiettivo possibile. Tanto più che la Roma, in vantaggio per 3 gol a Bergamo, s'è poi fatta rimontare fino ad un 3-3 che è risultato ( perfino) stretto all'armata del Gasp.

LA CRONACA DAL DIVANO. I titoli del weekend vanno questa volta li meritano le donne e gli uomini con gli sci.  Goggia, 26 anni, con due ( incredibili) secondi posti in super G e discesa a Garmisch, Wierer e Vittozzi ( prima e seconda in Coppa) nel biathlon ad Anterselva, Paris [...]

28 gennaio 2019 0 commenti

Cronaca ( non solo) politica. L’asse Italia-Francia per ‘ammorbidire’ la miope ‘ cruccheria’ tedesca.

Cronaca ( non solo) politica. L’asse Italia-Francia per ‘ammorbidire’ la miope ‘ cruccheria’ tedesca. Altro dalla cronaca. il 'caso' baby squillo, che vede coinvolto Mauro Floriani. Avanti anche l'indagine su Federica Gagliardi, per vagliare contatti e attività, dopo il sequestro a Roma di 24 chili di droga.

CRONACA ( NON SOLO) POLITICA. la cronaca, di questi tempi, è abbondante. Di scandali, tanto per cambiare. E anche di orrori, (sempre) tanto per cambiare. Come farà la gente ‘ ascoltare‘ o ‘leggere‘ cronaca, non è dato a sapere. Certo calano gli ascolti e ( pur) le tirature. Evidentemente, c’è [...]

17 marzo 2014 0 commenti

Europa nuova. Europa per l’Europa o Europa per tutti? Un ‘salto’ oltre le difficoltà attuali.

Europa nuova. Europa per l’Europa o Europa per tutti? Un ‘salto’ oltre le difficoltà attuali. Globalizzazione, solidarietà, l'acqua pulita. Temi diversi sui quali non bisogna dividersi. Perchè la nuova Europa può svolgere un ruolo primario sul Pianeta.

NUOVA EUROPA. Europa per l’Europa o Europa per tutti? Una lunga e dettagliata riflessione sul momento-Europa di Fabrizio Spada, direttore della Rappresentanza Ue a Milano. Sentiamola. “ Quando vi sono difficoltà, è fatto notorio, la società tende a parcellizzarsi e disgregarsi. Succede a livello nazionale, e basti pensare a quei movimenti, che [...]

2 ottobre 2012 0 commenti

Eurozona. L’Italia sulla strada giusta. Periodo positivo per borse, spread ( sui 330 punti) ed euro.

Eurozona. L’Italia sulla strada giusta. Periodo positivo per borse, spread ( sui 330 punti) ed euro. Mario Draghi e l'invito ( possibile) al Bundestag. La sovranità della politica sulla finanza. Germania ed Europa mai così vicine. Passo dopo passo verso la nuova Europa?

LA RISCOSSA DELL’EUROPA? E la riscossa dei titoli di Stato? Lo sostiene il Corriere e non solo. I Btp decennali ceduti intorno al 5%. Per precisare che in 9 mesi i risparmiatori hanno registrato guadagni fino all’11%. Niente male. Mentre il ( terribile) spread continua a calare. Andasse sotto i [...]

20 settembre 2012 0 commenti