Rubicone. Il Processo alla Rivoluzione russa è divenuto un libro. L’imputato 2019 è Machiavelli.

Rubicone. Il Processo alla Rivoluzione russa è divenuto un libro. L’imputato 2019 è  Machiavelli. Il libro contiene i testi degli interventi (in alcuni casi arricchiti) dei quattro contendenti: i difensori Luciano Canfora (storico) e Diego Fusaro (filosofo), gli accusatori Marcello Flores (storico) e Maurizio Ridolfi (storico). La prefazione è scritta dal giornalista del Corriere della Sera, Antonio Carioti, intellettuale attento agli studi storici. Una sezione del volume invece è riservata alle testimonianze, con interventi di personaggi che hanno preso parte alle udienze preliminari propedeutiche al Processo, oppure di persone che a vario titolo hanno preso parte nel corso degli anni ad alcune delle edizioni del Processo. Troviamo così gli interventi di Alfredo Antonaros, Valter Bielli, Fabio Bruschi, Giuseppe Chicchi, Adolfo Morganti, Guido Pasi, Giorgio Tonelli, Paolo Turroni e Filippo Fabbri che ha fatto una cronaca della vita a San Pietroburgo il 7 novembre del 2017. Per dovere di cronaca, il Processo alla Rivoluzione russa si svolse a Villa Torlonia a San Mauro Pascoli in una cornice da record (più di 1000 persone), il verdetto popolare fu di netta maggioranza per l’assoluzione (420 voti contro 195). Il volume è la quinta raccolta degli atti del Processo a cura di Sammauroindustria. Ad oggi sono stati raccolti gli atti del Processo a Badoglio, Rubicone, Giulio Cesare e il ’68.

San Mauro Pascoli (10 luglio 2019) – Il Processo alla Rivoluzione russa si è fatto un libro: raccoglie gli atti della serata svoltasi alla Torre nel 2017. Edito da Il Ponte vecchio, a curare il volume è Gianfranco Miro Gori, ideatore del Processo, che si è avvalso della collaborazione di [...]